SPECULATORI DELLA POLITICA: E' ORA DI DIRE BASTA!

Scritto il alle 22:08 da icebergfinanza

 In attesa che gli esterofili di questo paese facciano festa e gli speculatori della politica dimostrino per l'ennesima volta quello che è il loro vero interesse, andiamo a sentire cosa hanno sussurrato oggi i  due elefanti di cristallo europei Francia e Germania attraverso le dichiarazioni degli speculatori della politica europea!

(…)Una pausa di riflessione imbarazzante, durata qualche secondo di troppo, servita forse a «cercare le parole giuste». Uno scambio di sguardi seguito da un sorriso che lascia trapelare ironia e scherno. Con questa mimica, il cancelliere Angela Merkel e il presidente Nicolas Sarkozy hanno dato una eloquente prima risposta alla domanda di un cronista che ieri, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Lipsius a Bruxelles tra il Consiglio europeo dei 27 e quello dei 17, ha chiesto come fosse andato l'incontro con il premier Silvio Berlusconi nella mattinata. Dopo questo teatrino dei due leader europei sul "caso Italia" che ha divertito la gremita sala stampa, un duetto costruito da una sapiente regia per esaltare la complicità tra Germania e Francia nella gestione della crisi del debito sovrano europeo, Merkel e Sarkozy sono passati al linguaggio formale della diplomazia, riconoscendo di avere fiducia nell'Italia, la prima in Berlusconi direttamente, l'altro nelle istituzioni italiane. Sole24Ore

Il sorrisino sarcastico con cui lo speculatore politico francese  ridicolizza il nostro Paese, il sorriso di un uomo nei cui armadi abbondano gli scheletri  è il sorriso di uno dei tanti falliti di questa epoca nella quale la politica ha assecondato quotidianamente la socializzazione delle perdite e la privatizzazione dei guadagni.

Nessuno può deridere il nostro Paese tantomeno un nano francese o una nonnina tedesca! Spagna, Portogallo e Irlanda sarebbero sulla buona strada, ma non diciamo fesserie. Attendiamo dietro l'angolo il passo falso di Francia e Germania!

Se i politici europei vogliono eliminare il governo italiano lo dicano esplicitamente ci fanno un piacere, ma lascino stare il nostro Paese che li ha surclassati economicamente come primo paese esportatore al mondo e gigante delle infrastrutture all'estero,  contenendo la metastasi del debito e restando ai margini delle follie subprime americane ed europee. Altro che uber alles o idiozie simili.

Vi invito a ricordarvi del mobbing  che stanno facendo in questi giorni alcune banche europee nei confronti del nostro Paese quando dovrete depositare ed investire i nostri risparmi, altro che guardare allo zero virgola! Loro bramano ai risparmi delle famiglie ed imprese del paese con la più alta percentuale al mondo di risparmio privato.

Se qualcuno pensa che cosi facendo faccio un servizio alla casta e massoneria di questo Paese, alle mafie e alle corporazioni non ha capito nulla, nulla! 

Sono stanco di tenere la maschera dell'analista macroeconomico quando da anni urlo questa immensa crisi antropologica! 

Sono anni che questo blog viene sistematicamente boicottato dalla politica italiana, destra centro o sinistra indistintamente e dai loro media solo perchè raccontava alla gente comune come stavano le cose anche se erano scomode.

Sto solo dando voce a tanti che non hanno la possibilità o il coraggio di dire le cose così come stanno!

Ma sono felice di passare i fine settimana tra la gente che quotidianamente in silenzio lavora e vive per un'Italia migliore e non nei salotti che contano, nei salotti mediatici.

La gente di ogni giorno ti da una carica umana incredibile, devastante, un segno di Speranza!

In questo momento i media degli zombies americani ed inglesi che hanno violentato i loro popoli conniventi o ignari che siano, ridono di un teatrino quello della politica europea nel qual non è stato deciso nulla di concreto dove si chiacchera facendo la voce grossa ma la si abbassa non appena arriva il suggerimento delle lobbies.

Hanno fatto pure un certo " Van Rompuy" zar delle finanze europee, uno votato dal popolo suppongo! 

Purtroppo il teatrino della politica italiana, il cui sipario preferito rimane le lenzuola della camera da letto del presidente del consiglio non aiuta la causa di un Paese che avrebbe le carte in regola per dettare legge in Europa, depurato da un cancro che negli ultimi decenni lo ha soffocato. 

E' affascinante ascoltare la lezione di due paesi, Francia e Germania il cui fragile sistema finanziario per anni ha contaminato l'Europa di prestiti subprime, diffondendo allegramente il virus del debito, una lezione che cerca di imporre all'Italia nel termine di tre giorni una nuova riforma delle pensioni, del mercato del lavoro, privatizzazioni selvagge e liberalizzazioni varie.

Ma quale riforma delle pensioni, ma quale crescita in un mondo sovradimensionato o con eccesso di capacità produttiva, quale flessibilità, quali privatizzazioni. Ci vuole redistribuzioni o una sorta di patrimoniale permanente solo per certi patrimoni senza toccare i risparmi con la quale chi ha immense ricchezze contribuisca a cancellare un debito che ha contribuito a creare soprattutto con evazione ed elusione permanente.

E' una sorta di trasferimento di sovranità nazionale assolutamente inaccettabile. E' ora di dire basta!

E' ora di dire basta alla socializzazione delle perdite è ora di dire basta ad un'oligarchia che sta sequestrando le nazioni e il futuro delle giovani generazioni!

E' ora di dire basta alla ricapitalizzazione delle banche irresponsabili, alla loro leva demenziale, a bonus e premi che sono un'offesa al buon senso.

Ma quali 108 miliardi necessari per ricapitalizzare un manipolo di falliti che continuano a privatizzare i profitti! Finiamola di lasciare via libera ai gruppi di pressione economica ai centri di potere oligarchico che decidono il destino delle riforme a suon di miliardi di gratifiche personali. 

Basta salvare con i nostri soldi le banche inglesi, francesi e tedesche che hanno seminato il cancro del debito in europa e nel mondo, basta alla demenziale stagione dei derivati a cui hanno contribuito anche le maggiori banche italiane.

Se il "taglio dei capelli" del debito greco sarà del 50/60 % lo devono pagare gli azionisti e non i contribuenti dei vari Paesi.

Fatele girare queste notizie non possiamo più stare ad accettare queste demenziali imposizioni che vengono da coloro che hanno in maniera connivente contribuito a creare questa crisi!

Basta a demenziali creature finanziarie che sputano debito e ancora debito a leva per cancellare debito, questo sistema ha fallito!

Avete mai visto la creazione di un veicolo finanziario a leva esponenziale per sostenere la Famiglia, la Scuola, l'Innovazione, milgiorare le condizioni delle nostre società?

No lo fanno solo per proteggere i loro interessi e i loro errori!

Minacciano un default o un credit event per costringere le banche ad assumersi la responsabilità di un taglio del debito o poi le ricapitalizzano con soldi dei contribuenti e non degli azionisti, affascinante decisamente affascinante!

Basta utilizzare i soldi delle Giovani Generazioni per salvare un manipolo di falliti che ha giocato con i Nostri e Vostri soldi. E' ora di accorgersi che esiste anche la finanza responsabile, quella vicina alle esigenze delle famiglie e legata al territorio.

Azionisti e in parte gli obbligazionisti devono assumersi le loro responsabilità, la stessa responsabilità che hanno sottoscritto assumendosi il rischio, preservando e proteggendpo solo ed esclusivamente il risparmio delle famiglie e dei depositanti attraverso la nazionalizzazione, in questi anni distrutto dagli esperimenti accademici di un manipolo di banchieri centrali, monetaristi esaltati che ha perpetrato il fallimento della regolazione e delle politiche monetarie appunto.

Nuove manovre in vista per la Federal Reserve: Janet Yellen, vicepresidente della Banca Centrale americana, ha detto che, se l’economia non darà segnali di ripresa evidenti, la Fed potrebbe acquistare titoli garantiti da mutui per alleggerire il peso dei crediti alle imprese ormai a livelli inaccettabili per le banche.

Yellen, durante una conferenza a Denver, ha detto che “il ritmo di ripresa dell’economia americana è deludente”, complici la disoccupazione alle stelle e, soprattutto, la volatilità dei mercati causata dalla crisi dell’Eurozona. La conseguenza è che le banche faticano a sostenere le pressioni di finanziamento da parte delle aziende, sempre più bisognose di finanziamenti( America 24)

Ma quale peso dei crediti alle imprese inaccettabile, cara Yellen ennesima delusione di questo sistema, diciamo le cose come stanno, il peso di scommesse perse, di assets illiquidi, di strumenti derivati e strutturati che non valgono più nulla ecco la verità!eric a
 

Non fatevi spaventare dalla favola del rischio sistemico, dal troppo grandi per fallire, dalla correlazione di questo sistema è in atto il rischio opposto ovvero il cancro della finanza demenziale sostenuto da una politica connivente sta aggredendo ogni tessuto della vita sociale.

Mi fermo qui perchè potrei continuare all'infinito in attesa che il fallimento di questa strategia già adottata dagli americani diventi palese il prossimo anno, ultima pausa prima dell'apertura della biglietteria per l'Arca di Noe!attesa  

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70 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 23 ottobre 2011 at 21:44

Onestamente, mi dispiace molto che un operatore del settore con una passione e una competenza come la sua sia purtroppo ottenebrato dall'amor patrio.

Le regole del gioco sono quelle che sono e far finta che non esistano o che siano giuste a meta' non cambiera' nulla.

La cosa piu' deprimente, a mio modestissimo parere, e' che involontariamente lei come altri fanno il gioco della Casta che ci ha governato da sempre (son sempre gli stessi) dal dopoguerra in poi.

Davvero l'applicare alla lettera le indicazioni della famosa lettera della BCE a Berlusconi non aiuterebbe il nostro paese a sfruttare e ad aumentare i punti di forza che sicuramente ha (e che sono stati martellati da 3 decenni non tanto da Cinesi e compagnia quanto da una burocrazia elefantiaca e da una classe politica pesantemente inadeguata)?

http://www.giornalettismo.com/archives/152929/la-famosa-lettera-segreta-della-bce-allitalia/2/

utente anonimo
Scritto il 23 ottobre 2011 at 21:44

Onestamente, mi dispiace molto che un operatore del settore con una passione e una competenza come la sua sia purtroppo ottenebrato dall'amor patrio.

Le regole del gioco sono quelle che sono e far finta che non esistano o che siano giuste a meta' non cambiera' nulla.

La cosa piu' deprimente, a mio modestissimo parere, e' che involontariamente lei come altri fanno il gioco della Casta che ci ha governato da sempre (son sempre gli stessi) dal dopoguerra in poi.

Davvero l'applicare alla lettera le indicazioni della famosa lettera della BCE a Berlusconi non aiuterebbe il nostro paese a sfruttare e ad aumentare i punti di forza che sicuramente ha (e che sono stati martellati da 3 decenni non tanto da Cinesi e compagnia quanto da una burocrazia elefantiaca e da una classe politica pesantemente inadeguata)?

http://www.giornalettismo.com/archives/152929/la-famosa-lettera-segreta-della-bce-allitalia/2/

utente anonimo
Scritto il 23 ottobre 2011 at 21:53

Basta!
Son tutti screditati.
Nessuno che in Italia si degni di rispondere con gli argomenti a questi giocatori delle tre carte!
Se da oltreoceano giocano sulle divisioni franco-tedesche, sarko e angelina sparano sull’italietta dei berlusconi bersani d’alema fini bossi casini rutelli pannella ecc. Napolitano si faccia sentire..altrimenti faccia l’esame di idoneità come lo si fa per rinnovare la patente dopo una certa età.
La società civile italiana non è solo questo. le persone in piazza a roma non erano solo black block.
Basta.
Raffaele.

Scritto il 24 ottobre 2011 at 00:25

a questo punto mi tocca dire una cosa folle!  ci vorrebbe uno con le palle come fù craxi contro reagan.  solo in quella occasione però.  ebbe il coraggio di dire no agli USA.  chi c'è ora in italia che ha il coraggio di mandare affanculo il nano guerrafondaio sarkozy e la vecchia babbiona succube di deutch bank?    

ah raffaele sei illuso se speri in napolitano.  un vecchio di 90 anni massone e amico dei banchieri.  guarda che è totalmente colluso col potere bancario.  ma se non fa altro che dire ogni 2 mesi che ci vuole un nuovo ordine mondiale?  un bel NWO?  Napo è l'uomo che ci porta dritti nella bocca dello squalo. 

il sito giornaletismo è un sito di debunker.  solo a sputtanare il lavoro di ricerca della verità che fanno altri.  squalido. e si fida di un ocome trichet?
ino che ebbe affari 15 anni fa con la mafia russa.  uno che era capo delle credit lyonnaise.  uno che la fece quasi fallire!!!  uno che doveva andare in galera.  si è salvato x il rotto della cufia, e soprattutto perchè è un massone.

per max dell'articolo precedente. di' ai tuoi amici avvocati e anche a te stesso, se vuoi eliminare queste zeche al goeveno, cioè tutti, nessuno escluso, che non dovete asolutamnete non andare più a votare.  siete capaci si o no di fare questo?

eppoi smontate ste banche ladre!!!!  infami!!!!  svuotate i conti correnti.  sono soldi vostri. fateveli dare finchè siete in tempo.  avete poco tempo.  sennò se li tengono loro e buonatte.  potete scordarveli.

by  DORF

Scritto il 24 ottobre 2011 at 01:41

Vorrei sapere se esiste qualche legge per cui se, per esempio, il 51% di persone non va a votare, si devono ripetere le elezioni con candidati diversi.
Penso che non esista, ma sarebbe giusto chiederla. Questa sarebbe una vera riforma elettorale.
Salvo poi, che anche se l'80% degli Italiani fosse d'accordo su un nome che poi venisse eletto, ma questo leader fosse inviso a certa magistratura (serva di banchieri), non passerebbe tanto tempo che verrebbe inquisito e spodestato…

Beata Islanda, che ha cacciato politici e banchieri, ha riscritto la Costituzione, si è staccata dal giogo del FMI, si stampa la propria moneta e sta già vivendo una ripresa "inaspettatamente" vigorosa.
Cosa aspettano i giovani e chi scende in piazza a proporlo, a citare con forza l'Islanda, ad urlare FORZA ISLANDA per non limitarsi alla protesta, ma a proporre un modello-soluzione vincente?
Molto d'accordo con te DORF, come sempre, sul fatto che chi inneggia a Napolitano vuol dire che deve ancora capire molte cose.

Bill

Scritto il 24 ottobre 2011 at 04:47

Amor patrio non esiste in un Paese dove quelli come Lei in questi anni sono stati in silenzio facendo finta di nulla e assecondando questo sistema. Io alla mia maniera l' ho combattuto in ogni momento con ogni mezzo senza respiro, sempre controcorrente! Lei fa finta di vedere solo quello che le interessa e dimentica cosa ho scritto per cinque lunghi anni. Non importa se si tratta del nano italiano o di quello francese o della nonnina tedesca o dell'abbronzato o dell'amico di Murdoch. Quello che manca a questo paese lo riconquesteremo noi con il tempo, cacciando i mercanti gli speculatori della politica italiana. La mia proposta l'ho fatta a Domodossola, semplice e chiara! Come la verità figlia del tempo che sta arrivando! Ma non accetto lezioni da nessuno soprattutto da coloro che hanno contribuito in silenzio dallo scranio politico a questa devastazione non risparmiando popoli conniventi o ingenui! Andrea

Scritto il 24 ottobre 2011 at 05:16

Il post odierno è stato completamente riscritto e aggiornato… A chi sostiene che sto facendo un favore alla casta sottolineo solo che …

Sono anni che questo blog viene sistematicamente boicottato dalla politica italiana, destra centro o sinistra indistintamente e dai loro media solo perchè raccontava alla gente comune come stavano le cose anche se erano scomode! 

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 06:21

Ttanquilli, non mi illudo che Napolitano possa e voglia fare qualcosa. boccio al 100% la sua condotta presidenziale.
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 07:28

E' una strategia che ripete quella del 92/93, quando gran parte del patrimonio nazionale fu svenduto sotto la regia della coppia Ciampi/Draghi. Lo "scippo" di Parmalat (acquistata da un gruppo francese in stato comatoso) e il "subentro" della Francia (e in subordine UK) nei nostri affari in Libia, rappresentano i primi capitoli del libro che vogliono scrivere i nostri cosiddetti alleati.    
Purtroppo, la nostra classe dirigente è totalmente inadeguata e/o connivente (il Pd e Napolitano tra questi) , quindi incapace di contrastare i loschi disegni sopra descritti.
I pochi (ad es. Tremonti) che hanno la consapevolezza della situazione e avrebbero gli strumenti per organizzare un tentativo di resistenza, sono già stati azzoppati da alcune inchieste giudiziarie (che finiranno nel nulla, come al solito).
In ogni caso, questi pochi hanno ben presente la fine dei due protagonisti di Sigonella: Craxi (presidente del Consiglio) eliminato politicamente e fisicamente, Andreotti (ministro degli Esteri) eliminato (solo) politicamente.
I principali protagonisti della politica energetica di allora (Cagliari e Gardini) "suicidati" (per la distruzione di Montedison la Monsanto sta tuttora festeggiando).

La Cassandra

La Cassandra

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 08:24

Se per il prossimo anno la sua previsione di fallimento di questa strategia americana dovesse risultare errata, si impegna a smettere di fare previsioni?

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 08:56

Caro Andrea, condivido pienamente la tua rampogna contro questi nemici dell'Italia.
Apprezzo il tuo afflato e la tua disamina pnesta e cristallina come lo è la tua persona.

Non ho potuto andare a Domodossola, mi piacerebbe però avere se possibile una sintesi delle proposte emerse per abbattere sta "fetenzia" che governa il paese e difendere l'onorabilità in sede internazionale della nostra gente, tanta, che ogni giorno si suda la pagnotta ed è stanca di essere insultata da mercanti e bari usurai.

Che fare per ridare dignità alla Patria e lo scrivo senza enfasi ma con il rispetto che merita? Che fare?

Con tanta stima

Massimo

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 09:05

ma guarda come ci cascano tutti !!!
da un sorriso ironico ( e nemmeno da tutti e 2) fatto  ad una persona fisica che ci ( e NON) rappresenta con comportamenti da pedofilo intrigo dittatoreschi…..si passa a complotto alla nazione ad autarchia a gerra allo straniero..
ma dai………….
ma cosa dovevano fare i tedeschi quando li ha appellati con "culona inchiavabile"
ridicolo reagire cosi per un sorrisino neanche rivolto agli italiani.
e poi sono quelli che dicono nn dobbiamo cadere nella trappola della guerra commerciale con dazi e nazionalismi……………….
si facciamo da soli! richiudiamoci nel nostro orto !
le ho già sentite quasi 100 anni fa ste frasi
—————————————————————–
"un debito che ha contribuito a creare soprattutto con evazione ed elusione permanente."
———————————–
sono queste le cose che dobbiamo insegnare agli altri ?
io credo che gli italiani abbiano molte qualità ma anche gli altri !!
 e proviamoci assieme ,nn cascate ancora nel tranello della divisione e della diversità
CHI CREA CONFINI È DEBOLE E HA PAURA
M
ps @ n° 1 ..
bel pensiero

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 09:26

Ma perche' quando governa la sinistra i malfattori sono loro(la sinistra),
invece quando governa la destra i malfattori sono entrambi?

quando Prodi fece la manovra sui giornali si leggeva STANGATA !

quando l'ha fatta Berlosconi 10 volte quella di Prodi! solo titolucci nei giornali.
 
e vi ricordo che questa e' la destro che taglia le tasse!!!!

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 09:29

E' vero che in questo momento Francia e Germania stanno facendo un gioco sporco.
Ma lo possono fare proprio perchè abbiamo un non-governo, un non-presidente del consiglio e dei non-politici.
L'attacco all'Italia da parte di Francia e Germania è solo perchè l'Italia non ha nessuna voce in capitolo, e l'unica reazione che suscita è ilarità.
Loro (Merkel, Sarkozy ma anche Zapatero Van Rompuy e tutta l'allegra brigata) fanno i loro interessi. Noi siamo il pungiball, il "sacco" su cui si sfogano.
Non è quindi colpa loro, siamo noi che offriamo il fianco, e che fianco!
E pensare che non molto tempo fa' l'Italia discuteva "da pari" con codesti signori… che pena.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 09:50

Da esperto di finanza devo dire che le cose stanno esattamente come le descrive Mazzalai nel suo articolo.
Il problema è che non si riesce a diffondere la VERITA'.
Purtroppo la scuola di Cichago è dominante.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:00

I numeri 11 12 e 13 sono pregati di andare oltre la politica in quanto su questo blog la politica non esiste si va oltre. Il signor mazzalai numero 9 ci mette la faccia e da anni pure la questione macroeconomica azzecca sistematicamente a differenza dei sapientoni anonimi che frequentano questo blog e fanno pessime figure da anni. Per quanto riguarda la Scuola di Chicago condivido un branco di scienziati che hanno manipolato i mercati

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:17

Cos'è l'orgoglio di un paese ?

Il passato glorioso è per l'appunto passato e guardando al presente….

I migliori scienziati hanno lasciato il paese….
Ingegneri, tanti sono all'estero….
Direttori di orchestra anche….

i giovani più brillanti possono scegliere tra un posto da precario oppure fare la valigia, continuare gli studi all'estero e lì restare

altro che leader nelle infrastutture all'estero. Astaldi la più grande e solida fa 2,5 miliardi di fatturato, Vinci (FRA) ne fa 25, Ferrovial (SPA) una decina… società turche e brasiliani sono più grandi e con molto più capitale… settore che conosco appena un pò visto che ho lavorato x 25 anni !!!

ma di che fantasie viviamo ?

e si potrebbe continuare a lungo su questo tono

Per avere un paese migliore PRIMA DI TUTTO bisogna avere le persone migliori, qui resta tanta gente onesta che si sbatte dalla mattina alla sera e la gente che scrive su questo blog e su altri lo è e ha sincera passione civile ma nello slancio dimentica alcune ovvietà. Siamo in un sistema complesso, e la macchina necessità competenze non solo rettitudine ed etica

40 anni fa l'Italia era all'avanguardia nei settori del futuro, l'Olivetti di allora era la potenziale Silicon Valley di oggi, Telettra era un polo delle tecnologie radio, lo CSELT il più importante centro di ricerca al mondo sulle telecomunicazioni…. cosa c'entrano francesi e tedeschi con lo sfascio di tutto ciò ? Perchè la gente che inneggia Craxi e Andreotti non si legge il saggil (100 ESSENZIALI pagine) del Prof. Gallino sullo sfascio dell'industria innovativa italiana ? Massoni ? Napolitano…. ma che state a scrivere ?

La piantiamo con il gurdare nelle braghe degli altri ? Non possiamo influire in alcun modo su francesi, americani e bla bla bla. Quello che si può fare è fare qualcosa qui ! Perchè non è vero un cazzo che questo è un meraviglioso paese e che è sempre colpa degli altri. Perchè anche mandando Ackerman e Jamie Dimon o Profumo in una miniera di zolfo non cambierebbe la realtà nostrana e lo scempio che è.

Energia = importata
Medicinali antivirali, anti-tumortali…. = importati
Macchine biomedicali (TAC, PET….) = importati
Apparati x telecomunicazioni = importati (eravamo leader !!!)

lunga lista….

abbiamo tante risorse inespresse e facciamo ricchi molti paesi con i cervelli che QUI non trovano spazio, non siamo il più grande paese esportatore del pianeta terra Andrea, siamo un grande paese di terzisti  !

come e cosa si deve fare x essere un paese civile, questo è il tema e l'etica nella finanza solo un aspetto tra i tanti.

viandante

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:27

… aggiungo…. non critico nulla di quanto scrivi e ammiro il tuo impegno civile MA IL TIMONE DRITTO AL VERO OBIETTIVO X IL CITTADINO ITALIANO cioè RIFONDARE QUESTO PAESE poi pensiamo anche agli altri….

vuoi mai che non conosco i numeri… e sono in tanti oggi al mondo che condividono la tua linea… pochi o nessuno in Italia. Perchè ?

Questo un estratto dall'ultimo report di John Hussmann che x inciso è ungestore di fondi convinto assertore della RISTRUTTURAZIONE dei debiti delle banche e delle nazioni iper-indebitate (cioè quasi tutte)

—————–

Among the effects of the recent and now renewed credit strains in the global economy is that investors have lost touch with relative magnitudes. For example, a billion dollars effectively represents about $3.20 for every adult and child in the U.S., while a trillion dollars represents about $3,200 dollars per person. From our standpoint, among the most important research coordination that government provides comes from the National Institutes of Health (NIH), which funds basic medical research in cancer, diabetes, multiple sclerosis, Alzheimer's, autism, and other conditions, and where the total annual budget is about $31 billion annually (roughly $1,000 per American). Add in just over $7 billion in research through the National Science Foundation, and about $1,200 per citizen a year is spent by the government on essential medical and non-military scientific research through these agencies. These figures pale in comparison to the amounts that are increasingly demanded in order to make bondholders whole on their voluntary, bad investments. The Federal Reserve provided an amount equal to the entire NIH budget simply to backstop the rescue of Bear Stearns, which allowed Bear Stearns bondholders to receive 100 cents on the dollar, plus interest. In return, the Fed got questionable assets that it pouched into a shell company called "Maiden Lane," which were later reported to have "underperformed."

Incomprehensibly large bailout figures now get tossed around unexamined in the wake of the 2008-2009 crisis (blessed, of course, by Wall Street), while funding toward NIH, NSF and other essential purposes has been increasingly squeezed. At the urging of Treasury Secretary Timothy Geithner, Europe has been encouraged to follow the "big bazooka" approach to the banking system. That global fiscal policy is forced into austere spending cuts for research, education, and social services as a result of financial recklessness, but we've become conditioned not to blink, much less wince, at gargantuan bailout figures to defend the bloated financial institutions that made bad investments at 20- 30- and 40-to-1 leverage, is Timothy Geithner's triumph and humanity's collective loss.

viandante

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:38

ma di che parli viandante secondo il rapporto ance 2011 fatturato raddoppiato dal 2004 a 7,4 miliardi il 54 % del fatturato totale boom di commesse dall’ estero nel 2010 oltre 12 miliardi di euro ma si informi prima di scrivere stupidate

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:56

somaro no. 18

quanti sono 12 miliardi rispetto il PIL italiano ?

ti sovviene nel tuo cervellino che 12 miliardi sono la metà di quanto è stato perso sul mercato interno ?

12 miliardi di fatturato con un utile tipico del settore attorno al 5% fa 600 milioni ovvero l'utile di Apple in un paio di settimane

risolutivo vero ?

ma forse qui ormai la popolazione di pasdaran è al 99% e…. sono molto informato anche troppo

v

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 10:59

inoltre caro 18 devi a) deflazionare il dato visto che sono passati 7 anni b) correlarlo all'aumento del valore del totale delle commese al mondo, guarda cas il periodo delò grande boom dove tutto è salito del 50%

bisogna leggerli tutti i dati non solo quelli che piaccono

v

Scritto il 24 ottobre 2011 at 11:04

Rilassati caro Viandante che mi tocchi calmare i bollenti spiriti nella pausa caffè e’ il colmo. Il mio riferimento era sempre in proporzione al Pil e al fatturato totale del settore di ogni Paese e non a livello assoluto. Poi ti ripeto anche in relazione alla mia battaglia a favore delle punte di diamante dei nostri cervelli che porto avanti da anni rileggiti il blog prima di dar fiato alle trombe e lascia perdere le polemiche! Andrea

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 11:34

quoto  Viandante !!…
condivido le tue idee
nn sono informato quanto te in finanza ed economia,
ma le mie idee sociali credo valgano quelle degli altri !
solo paura e insicurezza ci fa temere lo sconosciuto e lo straniero….
e riferendomi a post passati credo sia superficiale ottuso e nn vero che chi nn ha fede sia ignorante e debba informarsi e conoscere le cose
M

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 11:37

Proprio come l’argilla non può ammalgamarsi al ferro
Così è l’europa di questi burocrati e spavaldi dittatori odierni.
È ridotta alla disgregazione futura e al prossimo crollo

Egregi sigg. Sarkozy e sig.ra Merkel

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 11:46

L'esercito degli antiitaliani capitanati dall'avvoltoio di Repubblica De Maledetti, ha raggiunto il suo risultato di screditare l'Italia e gli Italiani. Ora e' pronto il saccheggio del Paese da parte dell'alleanza illuminati-sinistroidi nostrani. Grazie compagni!

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 12:03

una volta esistevano la Finanza e i regimi poi la  Finanza e la democrazia che sono  servite e servono a istaurare   la dittatura del debito pubblico.   la Rivoluzione francese cambiò tutto ma non toccò solo il debito pubblico. O
ra renderanno democratiche  Africa e Asia togliendo i regimi.

resterà solo la Dittatura del debito-

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 12:31

Chi ha fatto speculazione sul debito e ora si trova le perdite sel e paghi senza volersi rifare sui contribuenti europei.
Non si può creare milioni di poveri per continuare a dare BONUS miliardari ai manager delle banche.
Con un mercato finanziario basato sui derivati che è 70 volte l'economia reale, se non si frena la finanza non si potrà mai venirne fuori.
Ma siamo in mano a dei politici incompetenti (e non solo italiani) che non sanno di cosa si parla e si appiattiscono sulle lobby finanziarie che propongono rimedi peggiori dei mali.
BASTA !!!
BISOGNA INCAZZARSI DI PIU' !!!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 12:37

@25

Amen.

E' la teoria del “tanto peggio, tanto meglio”. Per il fallito dell'Olivetti l'Italia e gli italiani possono anche andare a farsi fottere.

Infatti il “De Maledetti” ha tutti i suoi “assets” in Svizzera e predica le patrimoniali (agli altri…) da evasore come Profumo perché tanto sa che le sue tasche sono al sicuro e che la greppia Italia, in caso di cambio di governo, sarà pronta a riempirsi per il piacere della sua panza.

Stesso discorso per i corpi intermedi che gli tengono il bordone: tutta gente con i piedi al caldo nello Stato, nelle partecipate di vario genere, nei giornali e nelle banche; solo preoccupata di perdere il “cadreghino” e gli assurdi privilegi di Casta.

Vogliono ancora un altro giro di giostra e lo vogliono fare sempre pagare agli altri.

Scritto il 24 ottobre 2011 at 12:44

Commento 25: riguardo al Grande Bluff e Mercato Libero non ho alcun bisogno di difensori in quanto so già farlo egregiamente da solo. Quindi siete pregati di evitare commenti in tal senso o riferiti ad altri blog, commenti che non appena possibile verranno cancellati. Come ho già comunicato io non andrò al Blogeconomyday per questioni private e personali!

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 12:58

24 ottobre , il vaticano auspica una unica autorità finanziaria mondiale !
sigor Mazzali , il Piatto è servito.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:02

questa volta l'articolo mi è proprio piaciuto! 

per il resto è sempre la stessa storia: l'italia ha grandi potenzialità ma è governata da una massa di criminali (dai politici all'amministrazione alle aziende). ogni posizione di potere in italia viene raggiunta non per merito ma per tutt'altro: finchè sarà così questo paese non avrà speranza

pippo

Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:12

Fantastico articolo, Andrea. Solo chi ti ha seguito poco in questi anni e non ti conosce può criticare la tua scientificità d'analisi. E capisco che andarsi a rileggere 4 anni di blog è un po' duro.
Sono perfettamente con te quando vedo un francese, ovviamente stupidamente borioso come al solito, fare quello che ha fatto. Forse anche lui legge la stampa che gli propinano i banchieri e non conosce la reale situazione.
Situazione che tu sistematicamente ci fai conoscere portando dati su dati. Questo tuo modo di analisi ci ha permesso di non perdere MAI la bussola e la navigazione è sempre stata sulla rotta che ci hai indicato, senza lasciarti trascinare da impulsi politici fuori luogo o aride dispute con chi si autoproclama analista finanziario. Ben ricordiamo le previsioni di superinflazione. Anche questa marcia in Germania mi sembra mooolto prematura… … come quella in Brasile…

Alla via così, comandante. Anche il tuo crescendo rossiniano è perfetto!!!!
In attesa dello tsunami che spazzerà via tutte queste marionette!!!!!!!

Bill

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:16

Viandante la presunzione e' sintomo di grassa ignoranza e Lei presuntuoso lo è, e anche mal informato come più volte in altri post le è stato fatto notare, anche se poi lei ha sostenuto di non badare alle sottigliezze. Difetti di gioventù, ormai passata.

uno attento

Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:21

Città del Vaticano, 24 ott. (TMNews) – Il Vaticano elogia le Banca centrale europea, in un documento presentato oggi dal Pontificio consiglio per la Giustizia e la pace nel quale si fa appello alla creazione di una “autorità pubblica a competenza mondiale” che governi il sistema finanziario e monetario. “Sullo sfondo – si legge in un passaggio del documento – si delinea, in prospettiva, l’esigenza di un organismo che svolga le funzioni di una sorta di ‘Banca centrale mondiale’ che regoli il flusso e il sistema degli scambi monetari, alla stregua delle Banche centrali nazionali. … Tra virgolette questa non e’ la mia Chiesa la mia Chiesa e’ quella che su sporca le mani ne sotterranei dell’ Umanita’! Andrea

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:26

uno sfogo incredibile.
Si capisce la tua rabbia e cio nonostante sei riuscito a scrivere con un lucidità incredibile.

Non mi rimane, come al solito, di rinnovarti i miei complimenti.

Rimango sempre con la speranza che persone come te arrivino alla guida di questo paese.

Federico

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 13:44

Vaticano – Analisi della crisi corretta, soluzione sbagliatissima, soprattutto irrealistica.
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-unautorit-mondiale-contro-la-crisi-3426.htm

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 14:07

Finalmente cominciano a vedersi i nemici. Se anche la chiesa prende posizione in questo modo significa che c'era un progetto fin dall'inizio e che sono tutti daccordo. Minacciamo il default altrimenti ci prendo anche le mutande.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 14:18

BRAVO MAZZALAI

E' PROPRIO ORA DI DIRE BASTA A QUESTO SCHIFO !!!

(X25) Anch'io sono incazzato, me ne capitasse qualcuno per le mani!!!
Ma non so dove trovarli.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 14:19

Vaticano: un’autorità mondiale per un’economia che abbandoni “l’idolatria del mercato”
Un documento del Pontificio consiglio della giustizia e della pace. La crisi dimostra l’esigenza di tornare a subordinare la finanza alla politica. La glooalizzazione impone “un’Autorità super partes, con potestà di decidere con metodo democratico e di sanzionare in conformità al diritto”. Tra i “passi” l’istituzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.

http://www.asianews.it/notizie-it/Vaticano:-un’autorità-mondiale-per-
un’economia-che-abbandoni-“l’idolatria-del-mercato”-22996.html

testo
http://www.pcgp.it/dati/2011-10/24-999999/RIFORMA-MONETARIA-italiano.pdf

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 14:19

Vaticano: un’autorità mondiale per un’economia che abbandoni “l’idolatria del mercato”
Un documento del Pontificio consiglio della giustizia e della pace. La crisi dimostra l’esigenza di tornare a subordinare la finanza alla politica. La glooalizzazione impone “un’Autorità super partes, con potestà di decidere con metodo democratico e di sanzionare in conformità al diritto”. Tra i “passi” l’istituzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.

http://www.asianews.it/notizie-it/Vaticano:-un’autorità-mondiale-per-
un’economia-che-abbandoni-“l’idolatria-del-mercato”-22996.html

testo
http://www.pcgp.it/dati/2011-10/24-999999/RIFORMA-MONETARIA-italiano.pdf

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 16:09

Caro Andrea e cari tutti,
finchè la finanza italiana e mondiale sarà infettata da macroscopici conflitti d'interesse, dei quali il più grande è quello del nostro Presidente del Consiglio (azionista MEDIOBANCA, UNICREDIT, MEDIOLANUM …), il malato difficilmente si riabiliterà.
Voglio ricordare a tutti che già nel 2008, subito dopo il default Lehman, il nostro governo, con il tacito consenso di tutte le forze politiche dell'intero arco costituzionale,  con 2 decreti legge (155 e 157 del 2008) ha già ricapitalizzato le 10 più grandi banche d'Italia; le quali nel triennio 2008-2010 avavano qualcosa come 400 miliardi di euro di debiti  in obbligazioni in scadenza che per via dei loro speculativi investimenti in derivati non riuscivano ad onorare.
Risultato: debito pubblico 2008 = 1.400 miliaridi
                   debito pubblico 2010 = 1.800 miliardi
                   debito pubblico oggi = 1.900 miliardi
Meditate gente, meditate.

Vi abbraccio
Carlo
 

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:02

Articolo stupendo! 
Per quanto riguarda gli antiitaliani che accusano andrea di sciovinismo vetero-nazionalismo etc. etc. non so lui intanto ha la classe di non accontentarvi accusandoVI; forse sareste + contenti – visto che scrivete in italiano e siete italiani- se partisse a dirvi che in quanto italiani è colpa vostra fate schifo avete tutti 3 ferrari e 4 lamborghini in garage e ora meritale la merkel a spolparvi perchè le menti migliori sono all'estero voi siete solo zecche parassite che succhiano il sangue ai virtuosi popoli ariano-europei.
E poi parte la solita solfa che tutti i popoli sono uguali e blablabla esiste l'umanità tutta senza divisioni concetto nobilissimo A CHIACCHIERE  quanto distorto nei fatti a seconda degli interessi di chi coniugandolo sempre a [email protected]@i suoi lo spaccia per nuovo umanesimo un umanesimo strano che non ha nulla di umano, che privatizza gli utili e socializza le perdite cancella millenni di evoluzione umana nasconde leggi e principi nei bilanci di una banca mentre presuppone in italia che sono tutti uguali tranne gli italiani che per loro stessa natura sono molto meno uguali degli altri fanno schifo per definizione ahhh che sogno sarebbe avere sarko-merkel loro si che sono grandi statisti ma siamo troppo itagliani per capirlo ahhhh non c'è che dire antropoligamente perfetto!

Non so andrea pensi che li acconteterai prima o poi rivelando le caratteristiche della "sindrome di stoccolma italiana"?  ci facciamo 4 risate? 

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:17

perchè…?
ahahahah (4 risate).. tu ti sei perso ? (sindrome di Soccolma)
per quel che scrivi .. un pochino si .
meglio tutti divisi a cercare di fregarci gli uni con gli altri
allora si che sarebbe un paradiso
M

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:33

Scritto per Ifanews.it da Mario Lettieri, sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi e Paolo Raimondi, economista

Le crescenti tensioni finanziarie ed il rischio di un rallentamento significativo dell’economia globale sembrano spingere il G20 verso un nuovo mega bailout del sistema bancario. Il debito sovrano dei paesi più esposti evidentemente passa in secondo ordine.

E’ la vecchia ricetta fallimentare. Se fosse ripetuta si riproporrebbero interventi che in passato abbiamo sperimentato senza successo. Il dato ignorato è che l’economia dei paesi occidentali oggi è fortemente indebolita e più indebitata rispetto a tre anni fa.

La impraticabilità della citata ricetta emerge anche dal comunicato finale del recente summit di Parigi dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali dei paesi del G20.

Al di là dei tanti “we agree” and “we welcome” su tematiche importanti ma “futuribili”, come la regolamentazione degli Otc, la preparazione della lista dei grandi istituti internazionali di importanza sistemica o la gestione dei flussi di capitali “crossborder” potenzialmente destabilizzanti, lo scettro è rimasto saldamente nelle mani del dominante “Re bailout”.

Infatti il testo dice chiaramente che “siamo impegnati ad intraprendere tutte le azioni necessarie per preservare la stabilità del sistema bancario e dei mercati finanziari. Noi garantiremo che le banche siano adeguatamente capitalizzate e abbiano accesso sufficiente ai fondi per fronteggiare i rischi attuali. Recentemente le banche centrali hanno preso iniziative decisive al riguardo e continueranno a mantenersi pronte a fornire la liquidità necessaria alle banche”.

La seconda ciambella per i salvataggi finanziari dovrebbe essere quella del Fondo Monetario Internazionale a cui si devono “garantire adeguate risorse per renderlo capace di realizzare le sue responsabilità sistemiche”. Il Fmi, che sulla carta dovrebbe avere a disposizione 390 miliardi di dollari, sarà chiamato a studiare “nuovi modi per fornire, caso per caso, liquidità a breve termine a quei paesi che devono far fronte a shock esogeni e sistemici derivanti dagli strumenti finanziari in possesso e dalle condizioni esistenti”.

A Parigi fortunatamente non è stata sostenuta la precedente proposta del ministro del Tesoro americano Tim Geithner di trasformare la Banca Centrale Europea in un’altra Fed che stampasse soldi a go go e diventasse il prestatore illimitato di ultima istanza per tutti i bancarottieri, privati e pubblici. E’ noto che l’agitazione di Geithner è finalizzata a “coprire” la situazione delle banche americane la cui necessità di finanziamento dei debiti è di gran lunga più grande di quella delle banche europee.

A tal fine l’impatto del fondo Efsf salva stati “dovrebbe essere massimizzato per evitare il contagio”. Si chiede anche che il Consiglio europeo prepari un “piano comprensivo capace di rispondere alle sfide correnti” per il suo prossimo meeting del 23 di ottobre.

A Parigi infatti si è parlato di portare la “capacità di fuoco” dell’Efsf da 440 a 2.000 o a 2.500 miliardi di euro per i piani di salvataggio.

La questione è: per fare che cosa?
Per salvare le banche in caduta libera e per comprare i titoli di debito di paesi che nessuno più vuole o per creare eurobond e trasformare il 60% del debito pubblico in obbligazioni europee garantite dall’Unione europea?

Nel primo caso, secondo noi, sarebbe un disastro e dimostrerebbe la sudditanza dell’Ue ai mercati e al sistema bancario. Si consideri che i bond dei paesi Piigs direttamente in mano al sistema bancario europeo sarebbero 750 miliardi di euro,150 dei quali sono titoli greci.

Nel secondo caso, quello dell’emissione di eurobond, avremmo invece una posizione politica univoca e forte da parte dell’Europa che dimostrerebbe la chiara volontà di contrastare la speculazione finanziaria puntando alla stabilizzazione e alla riduzione del debito pubblico attraverso politiche di crescita economica.

Il documento finale di Parigi, comunque, contiene qualche elemento a nostro avviso positivo. Il primo, chiaramente sollecitato dai Brics e dagli altri paesi emergenti, chiede di “allargare il paniere degli SDR, i diritti speciali di prelievo, come un contributo all’evoluzione del sistema monetario internazionale”. E’ la prima volta che in un atto ufficiale di rilevanza internazionale si menziona il processo di superamento del sistema del dollaro e si fa riferimento ad un paniere di monete.

Ci sembra interessante che il prossimo G20 che si terrà a Cannes il 3-4 novembre dovrebbe affrontare il problema delle fonti di finanziamento per progetti di investimento in grandi infrastrutture, alcuni dei quali dovrebbero essere presentati come esempi guida. E’ un passo nella giusta direzione. Ne parliamo da tempo, come del resto fanno i paesi emergenti e alcune istituzioni europee, quali le Casse Depositi e Prestiti, che già promuovono investimenti di lungo periodo nei settori trainanti delle infrastrutture e delle innovazioni tecnologiche.

Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:39

Ci vorrebbe una di quelle solite interviste/dichiarazioni di Berlusconi, quelle che poi smentisce il giorno dopo.
Dovrebbe dire solo questo: che all'Italia non conviene stare in europa se deve solo prendere ordini e spolpare i redditi degli italiani rischiando di finire ancora più in recessione, forse un giorno potrebbe uscire dall'euro…
poi smentisce tutto, però intanto mi piacerebbe vedere che effetto fa sulle banche franco-tedesche e sulla tripla A francese. Così tanto per dire… ;-)
diego

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:42

caro Capitan Andrea
sono perfettamente d'accordo con te sulla necessità di una redistribuzione della ricchezza, cosa che sostengo da anni, ma cosa non vedo ancora comparire, nei tuoi scritti è una chiara visione di "a chi" chiedere questo grande cambiamento di rotta.
fintantochè il "sistema" fintamente democratico lascierà carta bianca per anni, agli eletti, non illudiamoci che questi ascoltino i lamenti del popolo più delle lusinghe di chi li paga.
certo che se ad essere eletti fossero dei santi o degli eroi, il problema non sussisterebbe, ma di tali personaggi, oggi, c'è enorme carenza e disponibili ci sono solo uomini, col cartellino del loro prezzo sulla schiena.
ed il "popolo sovrano" ( che come definizione è già di per se una beffa tragica), l'unica cosa che potrebbe richiedere, sarebbe quella di poter sfiuduciare all'istante gli eletti, nel momento tradissero le promesse, come è ormai abitudine consolidata.
senza un mezzo simile, senza un coinvolgimento continuo di verifica e controllo, i nostri governanti faranno sempre e solo gli interessi di quel manipolo di ricchi che dominano il paese.
convinciti che prima occorre riconquistarla quella "sovranità" tanto decantata e tanto tradita e beffata.
poi, si potrà procedere !!!

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 17:59

verissimo !
è la casta che dobbiamo combattere nn demoni immaginari.
e bisogna trovare la formula perchè il popolo conti di piu.
l'ottimo sarebbe far pagare chi ha fatto lo scempio.. siamo capaci di farlo ???
nn so… intanto le misure piu eque sarebbero quelle di far "contribuire" almeno chi ha più possibilità e salvaguardare chi veramente si trova in ristrettezze.
( nn tagliare pensioni e stipendi )
M

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 18:50

Affare Edison- EDF

In questo clima giunge la proposta di EDF di liquidare i soci Italiani in 3 anni e a multipli di mercato. 

Orbene bisognerebbe dire ai signori "barbari" transalpini cui abbiamo regalato anche una lingua e delle leggi per gentile concessione, che da noi come da direttive Europee il settore energetico è stato liberalizzato per cui società a maggioranza statale non possono mantenere quote di maggioranza in società energetiche Italiane. Questo gli era stato già spiegato 3 anni fa sempre relativamente all'affare Edison, e loro per imbonire le autorità Europee risposero che a breve anche EDF sarebbe stata privatizzata mettendo un'altra tranche sul mercato che avrebbe portato ad un peso sempre inferiore lo stato Francese nel capitale di EDF. A distanza di 3 anni le promesse francesi sono state disattese e ora sarebbe arrivato il momento per noi di fare lo Stato e spiegare a lor signori dalla R moscia  che venire a fare i furbi a casa nostra non è cosa conveniente per cui bisognerebbe avviare nei confronti di EDF una procedura di confisca delle quote Edison che verrebbero ricollocate  a multipli di mercato  ( come i signori hanno correttamente proposto). Sarebbe un grave danno economico x EDF?  e che ci denuncino alla corte Europea. O collochi EDF a questi prezzi di mercato e la privatizzi o ti prendi le perdite e esci da Edison hai avuto 3 anni. Se la casa comune pensi sia tua, casa nostra è pur sempre casa nostra. 

Il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:00

Ottimo Fringuello.
Molto chiaro e estremamente legittimo.
Scriviamo a Tremonti?
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:02

La mandiamo a qualche goornale?
R.

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:17

Oggi anche il vaticano ha inserito la sua tesserina.
Piano piano, giorno dopo giorno, il puzzle sta prendendo forma.
Se socchiudete un po' gli occhi, per non distrarvi con dettagli troppo vicini, ormai dovreste cominciare a vedere il disegno.
daniele

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:26

Cioè?

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:38

Ora non ho problemi di script, riesco a visualizzare e scorrere le pagine.
ciao
Alex

Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:42

La memoria…il bluff ed i Krukki !

Scusate, ma che centra il signore su cui hanno riso con l´Italia, non era forse lo stesso che raccontava le barzallette nei summit ? Che faceva le corna nelle foto ufficiali e tanti altri teatrini…MA ALLORA GLI HANNO SOLO RESO PAN PER FOCACCIA…un teatrino solo per lui com protagonista !

Ve la siete presi ? Se vi eravate offesi anche per le scenette di sopra quando le faceva lui, allora avete ragione…ma se sorridevate…allora dovete sorridere pure oggi !

A mio padre dissere che dopo 30 anni di pedaggi le autostrade sarebbero state gratis…come in Germania…di anni ne son passati tanti ma le tariffe sono solo aumentate, per cui concludo che la nostra classe politica e´ inaffidabile.

Quelli che sbraitano, che non devono prendere lezioni…sono per caso contenti di come vanno le cose in Italia dove la politica si occupa piu di mignotte, puttanieri, mafiosi eletti e condannati, deputati o senatori in carcere, con contorno di ricchioni e spacciatori di minorenni (maschi e femmine ormai si trova di tutto..abuon intenditore poche parole)….e´questo che volete difendere come ITALIANITA ?

SARO CONTROCORRENTE MA IO UNA DELEGA IN BIANCO PER FAR GOVERNARE IL NOSTRO PAESE DA QUALCUN´ ALTRO  CHE SIA DIVERSO DA QUELLI CHE ABBIAMO ELETTO IN PARLAMENTO LA FIRMEREI SUBITO !!!!

Peggio della nostra classe dirigente non possono fare !

Saluti
Massimo (old)

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 19:44

Non sto scherzando ragazzi scrivete e aggi geteci anche che Lactalis e’ senza finanziamenti e capitali per onorare l’Opa Parmalat attingendo
alla sua cassa che i dilettanti italiani si sono lasciati scappare. Andrea

Scritto il 24 ottobre 2011 at 20:14

n: 40 Carlo: in effetti il debito pubblico italiano e' aumentato in maniera abnorme in quel periodo, anche se meno degli altri.  potresti essere piu' esaustivo?  Da dove hai attinto queste notizie?
Stanziale

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 20:20

Buona sera

Gran bel articolo Capitano Andrea…..è per questo che ti seguo da anni.

Oggi leggo con molto piacere che in molti hanno capito la vera natura umana !!!

Senza tante parola basta un immagine per spiegarlo. La potete vedere qui sotto !!

SD

Scritto il 24 ottobre 2011 at 20:24

n: 8 Cassandra:  ti quoto al 100%. Con la Libia questo governo ha preso un ko bestiale dal quale non si riprendera', andiamo in mano ai pescecani del 92.  Stanziale

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 20:36

Ottimo lavoro come al solito Andrea.Il clima di pessimismo soffocante che si vuole trasmettere ed indurre agli italiani è molto interessato…

Il giochino dei francesi e dei tedeschi è fastidioso.

Mi farebbe piacere se leggessi questo mio post,e magari avere una tua impressione:
http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com/2011/10/la-crisi-e-litalia-ai-tempi-di-merkel.html     

Un abbraccio,
Peppe

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 20:36

Ottimo lavoro come al solito Andrea.Il clima di pessimismo soffocante che si vuole trasmettere ed indurre agli italiani è molto interessato…

Il giochino dei francesi e dei tedeschi è fastidioso.

Mi farebbe piacere se leggessi questo mio post,e magari avere una tua impressione:
http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com/2011/10/la-crisi-e-litalia-ai-tempi-di-merkel.html     

Un abbraccio,
Peppe

Scritto il 24 ottobre 2011 at 21:07

Siamo già in mano ai pescecani del'92 ecco perché ridono…
Ci stanno tendendo a mani tese il cetriolo che loro stessi dovrebbero subire…(E alla Germanica mi sa che farebbe pure del bene tra l'altro…)
Bisogna vedere se da bravi servi quali sono i criminali politici e caste varie si prostreranno dinnanzi a Madama Europa e vesseranno in modo scandaloso e opprimente la popolazione ( stile Grecia  , probabilità di seguire questa scelta 99.99% )  , oppure faranno guerra a Madama Europa salvaguardando i sudditi ..ehm…cittadini..cof..cof… ( probabilità allo 0.01% proprio come é successo in Grecia ).Un vero Italiano potrebbe fare solo una cosa di fronte ai Dictat degli Euros…zi…Tirare fuori le cosiddette e minacciarli di Default selettivo ed abbandono dell'Europa…Cosi' ai Galletti Francesi gli si strozzerebbe il Chicchirichi' in gola…e verrebbero a lustrarci le scarpe…non a pretendere di comprare le nostre società gratis…Se proprio vogliono far morire Sansone…che muoia con tutti i filistei…Ma siccome chi governa l'Italia ( Intendo tutta la classe dirigente e politica senza distinzione ) sono li per fare i loro interessi e non quelli della nazione mi aspetto che ci mettano a 90 alla mercé dell'uso del barbaro straniero…

Per questo da pazzo sognatore io mi aspetto che un giorno o l'altro file di disperati rincitrulliti dalla partita o dal grande fratello scendano in strada costretti dai morsi della fame e vadano a rimpire di calci i vecchi culi laidi attaccati alle poltrone di montecitorio ,palazzo madama e quirinale…

Perchè se non si é capito ancora bene quello che stanno facendo é venderci…Un Conto é tradire il Libico o lo straniero ( anche se per me non lo é, ma l'italico costume corrotto ormai a questo avvezzo é ) un conto é tradire la stessa Gente Italiana.

Chi tradisce il suo stesso sangue é sempre destinato ad una triste fine…

Hodie Mihi ,Cras Tibi

Il Nulla

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 23:18

complimenti capitano,il tuo urlo è anche il mio,basta soldi alle banche che non sappiamo poi cosa ne fanno, ma solo a banche col bollino che garantiscono i soldi perchè li possiedono e le banche d'affari solo a chi vuole rischiare. L'importante è finalmente dividere le banche quelle sicure e quelle d'affari,ti ringrazio di tutto e ti avviso che stasera per la prima volta da tempo sono entrato senza problemi,non mi sembrava vero ciaooo

utente anonimo
Scritto il 24 ottobre 2011 at 23:20

Son d'accordo con il commento 36.

Minacciamo il default o ci prendono anche le mutande !!

Fabiuz

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 11:56

Stanziale, mi hai chiesto le fonti eccole:

1) il dato sull'ammontare delle obbligazioni è attinto da uno dei tanti articoli che l'espresso nei mesi antecedenti e successivi al default Lehman ha pubblicato sulle banche.
2) I decreti legge li dovresti trovare su normattiva, portale ministriale; se non li trovassi confronta G.U. N. 237 del 09/10/2008; G.U. n.240 del 13/10/2008;
C'è un ulteriore decreto, stranamente senza numero, che predispone le garanzie dello Stato sulle passività delle banche che è in G.U. n.287 del 09/12/2008.
Come potrai notare sono tutti provvedimenti presi prima dei famigerati Tremonti Bound che non hanno avuto successo in quanto le banche si erano già ricapitazalizzate, per dirla con Andrea, socializzando le perdite, grazie ai provvedimenti presi di concerto tra la Presidenza del Consiglio, il MEF e le segreterie di tutti i partiti politici. Prova ne è che di questi importantissimi provvedimenti non sono mai stati stigmatizzati da alcuno.
Ciao

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 14:30

40 e 63 debito pubblico da 1400 a 1800 mld : grazie della precisazione. Cerchero'  di approfondire per quanto sara' per me possibile. Se e' vero, allora non e' che le banche italiane erano messe cosi' bene.  Stanziale

Anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:45

capitano sono sempre con te.

Aka

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