LA LEGGENDA DEL BRITANNIA 2!

Scritto il alle 07:46 da icebergfinanza


   

Mentre le leggende del rating mondiale Francia e Germania, quelle fondamentalmente "solide" sono impegnate nella nazionalizzazione o ricapitalizzazione delle loro fragili banche insieme al Belgio, in lontananza si ode l'eco della disperazione mediatica di un'America ormai in preda

Dopo aver socializzato per anni le loro devastanti perdite con il contribuente americano ora le banche americane introducono qua e la balzelli e commissioni per sopravvivere da una nazionalizzazione che è dietro l'angolo della storia.

(AGI) Washington – La crisi del debito europeo rappresenta un "rischio significativo" per l'economia globale. E' quanto sostiene il segretario Usa al Tesoro, Timothy Geithner, in base a fonti dirette sentite dall'agenzia Reuters. Geithner fa anche sapere che Washington sta lavorando a stretto contatto con il Fondo monetario internazionale per incoraggiare i leader europei a mettere in campo una strategia in grado di stabilizzare la situazione. Geithner assicura poi che l'esposizione degli istituti finanziari Usa alla crisi europea e' di dimensioni "piuttosto piccole". 
Ma certo ragazzi le banche americane sono poco esposte alla crisi europea…  
… ma se vogliamo raccontarla tutta, diamo anche un'occhiata a famigerati CDS, assicurazioni sul rischio fallimento di un paese sovrano emessi in oltre il 90 % dei casi dalle banche americane…

  

… le quali monopolizzano il mercato di questi strumenti derivati!

Via ricorda nulla la storia di AIG, la più grande impresa di assicurazione al mondo, nazionalizzata dal governo americano un attimo prima del suo fallimento.

Ecco perchè il simpatico Bimbo Geithner e Obama un giorno si e un'altro ancora urlano la loro disperazione! Altro che socialismo se dovessero nazionalizzare anche JPMorgan, Citigroup, Bank of America e Goldman Sachs, altro che socialismo!

Ma fermiamoci per un attimo qui!
Ieri tra le righe di alcuni giornali ma in particolare del Corriere della Sera, ho notato un sottotitolo curioso,

Vi riporto tali e quali alcune frasi dell'articolo in questione…

(…) La tesi di un'imminente crisi di governo è sorretta dalle difficoltà del Cavaliere, è alimentata dallo scompiglio che c'è nei gruppi parlamentari del Pdl, e persino da voci di Transatlantico secondo le quali anche delle banche tedesche sarebbero impegnate nell'opera di lobbing per mandare a casa il premier ( …sarà forse che Angela Merkel se l'è presa per quel leggendaria frase…inchiavabile culona… che il "Berlusca" le ha affibiato recentemente secondo alcune intercettazioni?).

Ma facciamo un'altro piccolo passo avanti…

«Lo so che vogliono la mia testa», commentava giorni fa con alcuni esponenti della maggioranza: «Me ne posso andare anche domani mattina. Non ho interessi personali, lo faccio per l'Italia». Una confidenza che il responsabile dell'Economia ha farcito di pesanti critiche verso il futuro presidente della Bce, Draghi, suo vero bersaglio nello scontro su Bankitalia, e considerato «il regista» di una fantomatica «operazione»: «Il Berlusca — così Tremonti ha chiamato il premier — non vuole ascoltarmi. C'è un disegno internazionale contro il nostro Paese con l'obiettivo di spogliarlo di suoi asset più prestigiosi, a partire dalle banche. Aiutatemi per farglielo capire».

Ieri il Sole24Ore riportava che … Mani sulle spalle, sorrisi, insomma un'esplicita espressione di pace e concordia. Uscendo da Palazzo Chigi per spostarsi alla Camera, dopo il Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti sono a braccetto. «Con Tremonti c'è assoluta concordia. Si tratta di una manovra non facile. Il problema per tutti i Governi è che non si possono fare le nozze con i fichi secchi», ha detto il Presidente del Consiglio, negando le indiscrezioni su un presunto scontro verbale con il titolare dell'Economia. «Non posso pretendere che Tremonti abbia le mie stesse idee su tutto, siamo però legati da una amicizia trentennale e quindi ci confrontiamo», ha aggiunto. Tremonti, però, appare meno espansivo e afferma: «Abbiamo idee diverse sui soldi».  

Vuoi vedere che…
 
Ora molti di Voi sanno che non amo le leggende metropolitane, Bildelberg e Nuovo Ordine mondiale mi interessano relativamente  ma qua e la a proposito della leggenda del Britannia saltano fuori alcune conferme anche su giornali come Il Sole24Ore, Repubblica e il Corriere della Sera. 

Di seguito l'articolo recente del Sole 24Ore dove si accenna alla storia NEWRASSEGNACAMERA 

storia che un lontano articolo del CorrieredellaSera  del 1992 inizia così…

"Il Maestro della Casa Reale ha avuto ordine dalla Regina di invitarla a bordo dello Yacht di Sua Maesta' Britannia…". Qualche giorno fa cento uomini d' affari, economisti e opinion leader italiani hanno ricevuto questo aulico invito. Appuntamento fissato per stamattina alla banchina traianea del porto di Civitavecchia: imbarco a bordo del panfilo piu' blasonato del mondo, due contrammiragli a dare il benvenuto, caffe' . Una gita di lusso? Non proprio: le macchine fotografiche sono rigorosamente proibite, avverte l' invito; il regale cartoncino, spesso come un foglio di compensato e ricamato in oro, non fa menzione di costumi da bagno, pinne e asciugamani da mare. Ma pare che anche questi articoli saranno messi al bando: mentre lo yacht fara' rotta sull' Argentario, gli invitati parteciperanno infatti (sottocoperta) ad un seminario sulle privatizzazioni. Un simposio che allineera' una serie di relatori di grande prestigio: dal direttore generale del nostro ministero del Tesoro, Mario Draghi, al presidente della Banca Warburg, Herman van der Wyck, dal presidente dell' Ina, Lorenzo Pallesi, a Jeremy Seddon, direttore esecutivo della Barclays de Zoete Wedd, passando per il direttore generale della Confindustria, Innocenzo Cipolletta. Solo una "passerella" di grande prestigio . dovrebbe essere presente anche Guido Carli . o l' occasione per avviare informalmente tra manager pubblici, vertici del Tesoro e banche d' affari europee un discorso sul collocamento internazionale del capitale delle aziende pubbliche che lo Stato ha deciso di vendere?   

Ora ognuno la dipinge un pò come vuole, molte leggende metropolitane sono fiorite dietro la barchetta inglese ma è ovvio che spesso e volentieri a pensare male si fa peccato ma si rischia di non sbagliare.

Sarei curioso di sapere cosa ne pensano tutti coloro che in questi mesi hanno sostenuto l'inutile partigianità di Icebergfinanza quando spiegava con analisi e dinamiche approfondite  che quello che stava accadendo non aveva nulla a che vedere con i fondamentali del nostro Paese, cercando di tranquillizzare i nostri lettori e compagni di viaggio mentre il mondo intero urlava il fallimento dietro l'angolo, ma che si trattava solo di una questione politica o meglio geopolitica riguardante la terza guerra mondiale in corso ovvero una guerra economico/finanziaria atta a depredare il nostro Paese dei suoi risparmi, quelli delle famiglie punta di diamante assoluto mondiale.

Anche un bimbo innocente poteva accorgersi di come all'improvviso agenzie di rating ( … a proposito su quotidiani locali della mia regione ho letto una certa apprensione sul taglio del rating anche agli enti locali, addirittura in Alto Adige si sostiene che in fondo sono pur sempre meglio dell'Italia… rispolverando antichi ricordi… lasciate perdere,  le opinioni di questi enti delegittimati non valgono nulla sono pura spazzatura)  e quotidiani inglesi ricolme di conflitti di interesse stessero giocando insieme agli hedge fund inglesi e americani, supportanti dal fuoco di sbarramento delle banche americane e tedesche una guerra totale per cercare di disintegrare l'Euro e il nostro Paese, fermandosi probabilmente sull'orlo del baratro prima che l'onda d'urto potesse spazzare anche il mondo intero scatenando una autentica depressione economica!

Oggi osserveremo attentamente cosa uscirà dal cilindro obsoleto dell'economia americana, magico perchè spesso e volentieri escono numeri e dati che nulla hanno a che vedere con la realtà!

La realtà ve la raccontiamo noi a cominciare dalle piccole e medie imprese che contano per almeno 2/3 nella formazione di nuova occupazione…

“There is no good news to report. Until sales improve, until it becomes cost-effective to hire new workers, we cannot expect small-business owners to take advantage of new hiring tax credits and increase their employee rolls. … For the fourth month in a row, small-business owners reported an overall reduction in employment, posting an average reduction of 0.3 workers per firm." [said William C. Dunkelberg, Chief economist for (NFIB)]

… e ancora … Secondo il rapporto Challenger Gray & Christmas, le principali società statunitensi hanno annunciato licenziamenti in crescita del 126% a quota 115.000 unità rispetto ai 51.114 di agosto. Nel settembre 2010 gli esuberi ammontavano invece a 37.151 unità. Si tratta del dato mensile peggiore dal 2009. Il totale da inizio anno si attesta così a 479.064 unità, in aumento del 16,5%
 .
Inoltre puntuale come avevamo segnalo l'indice Corelogic dei prezzi delle abitazioni in America è sceso del 0,4 % dando probabilmente il via ad una nuova stagione di ribassi probabilmente l'ultima importante gamba finale di questa autentica depressione immobiliare!

Come sempre la Verità sarà figlia del Tempo e il tuo supporto e contributo è fondamentale per il nostro lavoro!

Appuntamento quindi a Domodossola come potete vedere nel post precedente dove si parlerà di questa immensa crisi antropologica prima che economico finanziaria e della situazione italiana.

Nel frattempo la mia ultima analisi dettagliata sulla situazione italiana è disponibile anche per coloro che vogliono lasciare un libero contributo al nostro viaggio cliccando qui sotto.  Chiedo a coloro che l'hanno inviato tramite bonifico il Loro contributo e a coloro che per qualche disguido non l'hanno ricevuto insieme ad altri dei mesi trascorsi di lasciare il proprio recapito email.

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47 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 08:20

@Andrea

il sottoscritto é uno molto ma molto tardo di comprendonio ma questa faccenda del Britannia e dei supposti bastardi abitanti della perfida Albione non gli va proprio giù.

Il brano dell'articolo del CorrieredellaSera  del 1992 che tu riporti si conclude con la frase:

…sul collocamento internazionale del capitale delle aziende pubbliche che lo Stato ha deciso di vendere?

Quindi, se ben capisco, lo Stato ITALIANO ha DECISO (e non gli é stato imposto) di vendere il capitale perchè evidentemente aveva bisogno disperato di soldi.

Allora se ho capito bene ti chiedo: ma dove diavolo avrebbero dovuto fare quel meeting?
Forse sulla canoa bantù targata Congo?

Mi sembra ovvio che partecipassero coloro che avevano i soldi per comprare.

Perchè allora pensar male?
Tu vuoi vendere perchè hai gestito le tue proprietà al pari di un fesso ed io che ho i soldi ti invito a discutere sul prezzo.
E detto pure le condizioni.

Dove sta il complotto?

luigiza

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 08:29

siamo ancora bagbati dall'onda lunga della IIWW che ci ha visto drammaticamente sconfitti e distrutti.
La nostra ricostruzione sotto tutela delle potenze vincitrici fece dell'Italia un paese suddito che ha solo beneficiato della rendita di posizione data dalla sua "posizione" geografica nel periodo della guerra fredda.
All'Italia non è mai stato permesso di svilupparsi come grande paese industriale.
L'Italia ha solo potuto sviluppare un esteso sistema di medie e piccole aziende manifatturiere che per decenni sono stati i portatori d'acqua della grande industria di Germania Francia e USA  quando noi eravamo i cinesi d'europa.
Oggi vorremmo sedere ne salotto buono ma la realtà è che la nostra struttura industriale non è vigorosa e solida come dovrebbe essere quella della settima economia del pianeta.
Non siamo certo competitivi come il sud est asiatico nonostante le nostre lavoratrici in nero a 4 €/h e non abbiamo la potenza delle multinazionali Francesi e Tedesche sia nel campo manifatturiero che nel campo distributivo.
La nostra debolezza viene dal passato , da interessi internazionali che hanno trovato sponda in una classe politica corrotta e debole (non sto qui parlando di SB ma di 40 anni di governi Democristiani) dove ogni sussulto di orgoglio nazionale , razionalismo , modernismo, efficientismo è stato soffocato sul nascere spesso all'interno del partito stesso.
Cosa si sarebbe sviluppata l'Italia se fossero state seguite le idee di Fiorentino Sullo e i capitali fossero stati dirottati sullo sviluppo industriale invece che sulla selvaggia speculazione edilizia degli anni '60 e '70 ?
Non so e non credo che esista il grande complotto , certo che esistono poteri forti che mettono potenti risorse a servizio dei loro interessi, e il più delle volte con successo.

 

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 08:34

Luigi ti dice niente il 1992 …cosa accade in quel periodo e il nome Soros ti dice nulla? Andrea sta aprendo gli occhi sulla situazione attuale il resto, puro fumo negli occhi. Antonio

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 09:45

Io so che ne 1992 eravamo sull'orlo del fallimento, pagavamo interessi sul debito attorno al 15%. 
Ce la facemmo grazie a Ciampi, Draghi, Soros e la finanza anglosassone.  Che ovviamente ci guadagnarono molto. E che non ci avevano imposto di passare quindici anni con governi fatti da ladri e con finanziarie al 10% di indebitamento annuo.
Qualunque azienda con debito al 120% del pil avrebbe problemi. Che palle il complottismo!
Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 09:48

C'è chi sa "far luce" e chi invece usa la luce per abbagliare.
La differenza è negli strumenti che vengono usati, nella frequenza e nella potenza dell'uso….

Io preferisco la luce del faro del Capitano…

Davide

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 11:36

Andrea,

non ho capito bene la tua posizione su queste teorie cosidette "complottistiche". A me pare innegabile che ci sia stato un Britannia 1, con innegabile perdita per il popolo italiano, visto che si sono venduti assets strategici a due lire…
Secondo te quindi non ci sarà un Britannia 2? E perchè allora hanno dfatto questo attacco speculativo? Giusto per far scendere un po' le borse? Qualcosa non mi quadra…

Grazie,
Luigi S.

Scritto il 7 ottobre 2011 at 12:17

Yabadaba ma tu leggi quello che sta scritto o solo quello che immagini. Questo e’ un sito che a differenza di altri non hai mai postato ne nuovi ordini ne i bildelberg di turno…leggi quello che c’e’ scritto e non quello che ti va di immaginare! Andrea

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 12:34

lasciamo perder complotti da cinema che a) molto probabilmente non sono veri b) non si possono provare

x quello che rigurda le privatizzazioni italiane rammento che la maggiore è stata TELECOM acquistata da italiani a debito (i geniali bresciani di Gnutti il nuovo capitalismo illuminato con la benedizione di D'Alema)  poi ri-acquistati da Tronchetti sempre a debito. Risultato la distruzione del più importante patrimonio tecnologico italiano. Tutta roba nostrana.

l'Italia è un paese del cazzo, ma non più di quanto lo siano Gran Brtetagna e compagnia bella. Al massimo è una questione di stile.

Oggi Moody ha degradato Lloyds e RBS (di due livelli) Considerando che RBS è all'80% del governo che mantiene la AAA mi viene da ridere anzi da scoreggiare fragorosamente

Sempre oggi annuncio di nuovi acquisti di titoli governativi da parte dellla banca centrale inglese che porta a 275 miliardi di sterline in portafoglio…. il 15% del debito totale

Scandalo se la BCE possiede 250 miliardi di euro di titloli europei pari a meno del 2% del debito totale…

MA PER PIACERE….

che tutto vada in vacca è ovvio anche a un coglione ma che siamo peggio degli altri proprio no….

viandante

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 12:49

Il fatto non è dove è stato tenuto l'incontro ma come e dove sono state effettuate le privatizzazioni dopo.

Anch'io non sono un credulone integralista ma i fatti parlano chiaro.

L'Italia ha letteralmente svenduto le aziende di  Stato.

Posso pemettermi di parlare di un'azienda in cui lavoravo, la Telecom.

Ebbene quest'azienda ha per anni avuto bilanci in profitto, dato lavoro a tante famiglie, generato utili per gli azionisti (stato) e attivato energie nell'indotto.

Poi venne un certo mr. Rossignolo e amici, con uno 0,50% controllavano l'ex monopolista.  Dopo fu il turno dei capitani coraggiosi di Colaninno, Gnutti e company, fino al Tronchetto della Felicità e dulcis in fundo i tempi nostri con nuovi assetti societari e il solito baraccone stracolmo di debiti.

E questa è solo un'azienda….

L'Italia è stata fatta entrare nell'Euro con le promesse di una terra promessa, bassi tassi di interesse, debiti abbattuti.

La storia mi sembra quella dei fratelli Derege, tra induttori al peccato e peccatori pronti a servirsi dell'occasione.

Il Britannia c'è stato eccome, e non per trasportare un allegro comitato di ricconi e potenti in giro per i mari nostrani.

E' stato concordato tara tutti italiani e stranieri la svendita del paese per entrare nell'Euro. Un po' come hanno fatto con la Grecia (Goldman Sachs e soci) …

La storia è sempre la stessa, cambiano i personaggi, ma la regia è sempre la stessa…

Poi ognuno è libero di credere e pensare quello che gli pare, ci mancherebbe, ma l'astuzia del diablo finanziario è proprio questa, far pensare che tutte queste manovre sono soltanto leggende metropolitane, perchè è solo il mercato che conta.

Saluti e grazie dell'ospitalità.

Curzio

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 13:21

Io leggo

"Ora molti di Voi sanno che non amo le leggende metropolitane, Bildelberg e Nuovo Ordine mondiale mi interessano relativamente  ma qua e la a proposito della leggenda del Britannia saltano fuori alcune conferme anche su giornali come Il Sole24Ore, Repubblica e il Corriere della Sera."

"Ora ognuno la dipinge un pò come vuole, molte leggende metropolitane sono fiorite dietro la barchetta inglese ma è ovvio che spesso e volentieri a pensare male si fa peccato ma si rischia di non sbagliare."

quindi se parlo di complottismo è perché l'ho letto qui. Non è il tuo un invito a pensare al complotto?

E' ovvio che se uno si trova in difficoltà gli piombano sopra gli avvoltoi. Dico che nelle condizioni di farci spolpare ci siamo messi noi con la crescita del pil allo 0,2% all'anno per dieci anni. Dico anche che possiamo avere fondamentali buoni come vuoi ma col 120% di debito siamo a pecora. E a pecora ci siamo messi noi. 
Se ora vogliono toglierci imprese e banche lo possono fare. Soprattutto se entriamo in recessione. Ma la colpa è solo nostra.

Per forza poi Tremonti dice che ci vogliono togliere questo e quello : ma chi ci ha messo in queste condizioni se non lui e la sciagurata politica degli anni 2000? 

Yabadaba

Scritto il 7 ottobre 2011 at 13:23

Luigi oggi e’ chiari che quanto e’ accaduto sta andando oltre la realtà…qualcuno a preso due piccioni con una fava vediamo di non farceli scappare anche noi! Andrea

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 14:09

interessante spaccato dei recenti dati sul lavoro USA
Saluti
Phitio

And now for the real numbers:

Household Data:
Participation down 320k (bad)
employed up 167k (good)
full-time down 1.3M (very bad)
part-time up 1.5M (guess they can be happy they didnt get fired)
U3 8.8% down 0.3% (good but duein part to participation drop mostly)
U6 15.6% down 0.4% (good but again in part due to participation drop)

Establishment data:
employment up 490k (very good)
private employmetn down 380k (bad)
Government up 900k (back to school hiring)
Work week up 0.1% (good)
ewages up 4 cents about 0.2% (also good)

All in all better than expected but the hiring came from the public sector. The private sector did pull back on employment but clearly it was full time to partime rotation which signals that the private sector was just cautious because of a soft patch. They didn't want to let the workers go.

Should be good news if you factor in that governmetn has stopped laying off people. Y-Y public sector jobs are down about 230k.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 14:40

yabadababab o come ti chiami leggo spesso i tuoi commenti sui varii siti e ti contradistingui sempre per faziosita'  e dissennatezza e per rispetto al nostro grande capuitano non aggiungo altro peraltro fai parte di quella parte di italiani avveduti ahahahahahahahahahah che pensano che oggi ci sia una alternativa politica nel nostro paese che tu definisci essere il PDahahahahahhahaah guarda non riesco neppure a odiarti da quanto mi fai ridere ridere, credo sia chiaro a tutti che a prescindere da tutto un miglioramento si potra' avere solo quando questa gente sara estinta.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 15:16

Concordo sulla assurda campagna antiitaliana, evidentemente possibile grazie alla quinta colonna interna, a questi livelli presente SOLO da noi. Tremonti  verra' subito rimpianto dagli italiani, quando la sinistra al potere  SVENDERA' i nostri piu' prestigiosi assets a due lire del loro valore , come hanno fatto l'altra volta, ai loro nuovi PADRONI  I  poteri forti anglo-americani. Morto un padrone (urss) se ne fa un altro.  Quello che c'e' di buono per loro e' che Il   padrone lascia sempre un osso da rosicchiare.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 15:36

questo ERA un blog con commenti interessanti ora stanno aumentando commenti dissennati da parte di anonimi e quindi non si sa chi siano….

stimo andrea e se fossi in lui mi preoccuperei quando qualcuno inizia a scrivere le odi del capitano…. come un specie di oracolo infallibile, non credo sia lo scopo….

mah !

viandante

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:06

caro Viandante ti stimo ed ammiro per le tue analisi ma chiarisco  e poi non interverro piu' : Andrea non e' un oracolo tantomeno infallibile ma una persona che presenta analisi ben motivate condivisibili o meno e personalmente ritengo che sia una brava persona che cerchi tramite la consapevolezza di aiutare le persone anzi ne sono sicuro avendo verificato di persona comportamenti che non mi lasciano dubbi poi anche lui avra' anche altri motivi che non mi interessano, mentre molti di voi glissano totalmente e forse anche tu sul marcio che c'e nella blogosfera ma cavolo qui (intesa come blogosfera) c'e' gente che fa analisi pazzesche sui massimi sistemi e poi non si accorge di cio' che dico…………………………………………… che e' straordinariamente evidente perdonatemi ma il mondo della finanza una volta scoperto mi ha fatto veramente schifo ma coloro che ci speculano ulteriormente sopra proprio non lo sopporto eviodentemente sono un visionario vorra' dire che andro a farmi curare per eccesso di paranoia,veramente non ho parole.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:17

caro anonimo 18

temo di NON essermi spiegato bene…. non sta a me entrare nelle braghe di qualcun altro ma visto che forse non avrei neppure dovuto postare le parole di prima è meglio che spieghi bene….

so bene che andre non vuole essere un oracolo di alcunchè…. sono alcuni post senza senso che tendono a farne un oracolo cosa che penso sia opposto alla filosofia di questo sito che mi sembra essere quello di postare informazioni che non si trovano sui mezzi di informazione di regime e quindi vanno contro il comune (mal)pensare ma che sono invece molto ben fondati e documentati con link a documenti di approdimento x chi non si accontenta 

tutto lì, il mio è un incoraggiamento a continuare così e una critica quasi disgustata da chi posta frasi sconclusionate da seguace religioso

viandante

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:17

ho postato questo discorso molto semplice anche su ML e volgio vedere cosa mi rispondono(se me lo pubblicano).
Come si fa a sostenere che l'Italia può fallire pensando a questi 3 semplici fatti:
1) Tutto sommato l'Italia ha i conti in ordine
2) Alle brutte si può sempre ricorrere ad una patrimoniale che porterebbe nelle casse dello stato varie centinaia di miliardi
3) Il patrimonio statale è gigantesco anche se difficilmente vendibile(sia per i rischi di svenderlo a causa dei nostri discutibili politci, sia per una oggettiva complessita dell'operazione) ma comunque gigantesco.
Che ne pensate? Mi sembra un ragionamento semplice e lineareche tutti possono capire.
Analizzando questi aspetti il fallimento dell'Italia è veramente remoto, può solo capitare se fallisce tutto l'occidente. Quindi strano a dirsi ma un bot al 5,5% non è un investimento così tanto strano.
"L"

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:22

E che palle!Ancora con sta storia Destra e Sinistra su chi svende cosa…
Bisognerebbe cominciare a capire che quando c'è da rubare alla gente che lavora c'è un accordo tra tutti i farabutti di tutte le razze ma di un solo colore e credo…il verde dei soldi…neanche i confini nazionali sono un intralcio come sussurra il post del capitano.Se si vogliono mettere le cose a posto bisogna smettere di fare la guerra tra poveri e fazioni e coalizzarsi contro i criminali della finanza…

Il Nulla

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:35

#20

1) ho paura che siamo entrati in una spirale greca cioè manovra/riduzione del pil/nuova manovra… Quindi debito destinato a sfuggire di mano.

2) E' l'unica cosa seria. Però il clima è avvelenato, di certo questo governo non la fa, non vedo segnali di pacificazione nazionale che possano portare al clima giusto per realizzarla

3) Sono le famose svendite di patrimonio pubblico modello Britannia che ci verranno imposte. Secondo me non per complotti ma perché lo abbiamo voluto noi.

#13
Non sai neppure copiare la mia firma, segno di evidenti difficoltà. Per il resto se riesci ad articolare un pensiero il tuo commento serve, altrimenti provochi solo compatimento in chi ti legge.

Leggendo certi commenti capite perché sono scettico sulla possibilità di salvarci? Perché non sono pochi a giro come #13.

Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:46

Post bellissimo, vorrei tanto farlo leggere a travaglio venuto pochi giorni fa a spiegare i mali dell’italia per la modica cifra di 20€ a persona nella mia cittá. Il danno maggiore del cosiddetto complottismo é che al giorno d’oggi ogni notizia leggermente fuori dalle righe diventa automaticamente ” complottista” non si riflette piú sui contenuti quando non piace rendersi conto di una truffa é automaticamente una ridicola deriva complottista del resto lo sanno tutti che giulio cesare le coltellate se le diede da solo e che enrico mattei é saltato in aria perché un piccione distratto (sicuramente inviato da berlusconi per racimolare qualche escort senza essere intercettato) si impiglió incidentalmente nel carrello in fase di atterraggio no?
Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:47

Ieri, Edward Luttwak  ha affermato: 'Il governo guidato da S.B. sta affondando l'economia planetaria, dal pescatore vietnamita al minatore brasiliano''.

''le 32 maggiori banche europee rischiano di affondare a causa del debito pubblico italiano''

le banche europee che ''hanno in pancia banche italiane non possono prestare un lira facendo cosi' affondare l'intera economia continentale''.

Seconda lo “stratega” “politologo” “economista” (che ho spesso apprezzato), i problemi americani dipendono dall'Italia. I problemi europei dipendono dall'Italia.

Tutto sostenibile, se non fosse che le stesse motivazioni, le hanno usate prima per la Grecia, poi il Portogallo, Spagna ect…

Supponiamo che fra un po' si colpiscano il Belgio e poi la Francia; quindi avranno l'alibi di dire che la Germania ha il problema che ha in pancia titoli si stato di Francia.

Questa catena ci porta esattamente dove vuole qualcuno.

La solita solfa, amplificata da una propaganda quotidiana che mina la fiducia di molti investitori.
Con i cds si teleguida il mercato dei Bonds sovrani, con le agenzie di rating si prepara il terrreno per fiorenti speculazioni ribassiste.
Bisogna capire che i cds sono un bfuff…in quanto non sono coperti per l'evento che devono coprire.

C'è un disegno internazionale contro il nostro Paese con l'obiettivo di spogliarlo di suoi asset più prestigiosi, a partire dalle banche”
 

Probabile…
I movimenti sul mercato italiano da gennaio sono stati molto più intensi rispetto ad altri paesi europei. Basta analizzare gli intraday e i differenziali min-max intraday rispetto ad altri mercati.

Da notare sia eni, enel, finmeccanica nei giorni in cui erano in odore di Privatizzazione forzata, hanno toccato i minimi da parecchi anni.
Nel frattempo a settembre si presantano all'incasso GE per asset di finmeccanica.
I francesi ci stanno adosso, dopo parmalat ( a proposito gli 1,4 miliardi della cassa di parmalat da oggi sono in Francia alla LActalis) , ora c'è il nodo edison, edipower. E' poi medioabanca, generali ed unicredit e le popolari sotto tiro.
Un esempio Prendete Ubi che non aveva in portafoglio Bonds dei paesi PIGS.

Ebbene, nel 2011 , in seguito all sell off sui titoli di stato italiani, il titolo è passato da 7,87 a 2.20 in pochi mesi. – 72%. Il motivo addotto? … ovviamente perchè in quanto banca italiana ha in portafoglio titoli di stato italiani.
Abbiamo parecchie società che valgono meno del loro patrimonio immobiliare.
Nonostante le banche italiane, non hanno partecipato al poker dei derivati ed alla truffa dei subprime impacchettati, hanno valori non comparabili alle concorrenti.  
Il punto è che i risparmaitori sono talemnte naueseati ed impauriti che soldi li non li mettono.

Accertiamo ogni giorno che l'europa non esiste politicamente. E guidata da interessi di alcuni stati, che utilizzano questa crisi ASIMMETRICA per acquistare assets ed incrementare posizioni di vantaggio.

Ed in questo gioco anche Francia e Germania sono della partita. Qualcuno ha sostenuto di accordi, più o meno, segreti per spartirsi la torta. Il caso libia e l'impazienza francese sono degli indizi. LA guerra Total è costata qualcosa come 50,000 vittime o più. Fate voi….

 

Sospetto è la gestione di tutto l'affaire greco. Quando Venizelos (min. Finanze Greco) afferma, “non siamo capro espiatorio Ue”, qualche ragione c'è l'ha.Un bay back di buona parte del debito costa circa il 50% del valore nominale, operazione fattibile.Se si fosse intervenuti prima i costi sarebbero stati ancora più bassi e si sarebbe evitato parte del contagio.

La sensazione è che i problemi non stanno solo in Grecia e nei paesi PIIGS, ma stanno nelle banche, sopratutto francesi, inglesi e tedesche. C'è dell'altro che non viene esplicitato.

Il Fondo Monetario Internazionale in una recente uscita, a chiesto di usare il Fondo Salva Stati Europeo (Efsf) per aiutare le banche ad effettuare aumenti di capitale.

Avete capito? Si chiama fondo salva stati o fondo salva banche?

Siamo alla follia completa, vedremo se la germania sarà coerente con quanto detto in passato.

link

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 16:47

Ieri, Edward Luttwak  ha affermato: 'Il governo guidato da S.B. sta affondando l'economia planetaria, dal pescatore vietnamita al minatore brasiliano''.

''le 32 maggiori banche europee rischiano di affondare a causa del debito pubblico italiano''

le banche europee che ''hanno in pancia banche italiane non possono prestare un lira facendo cosi' affondare l'intera economia continentale''.

Seconda lo “stratega” “politologo” “economista” (che ho spesso apprezzato), i problemi americani dipendono dall'Italia. I problemi europei dipendono dall'Italia.

Tutto sostenibile, se non fosse che le stesse motivazioni, le hanno usate prima per la Grecia, poi il Portogallo, Spagna ect…

Supponiamo che fra un po' si colpiscano il Belgio e poi la Francia; quindi avranno l'alibi di dire che la Germania ha il problema che ha in pancia titoli si stato di Francia.

Questa catena ci porta esattamente dove vuole qualcuno.

La solita solfa, amplificata da una propaganda quotidiana che mina la fiducia di molti investitori.
Con i cds si teleguida il mercato dei Bonds sovrani, con le agenzie di rating si prepara il terrreno per fiorenti speculazioni ribassiste.
Bisogna capire che i cds sono un bfuff…in quanto non sono coperti per l'evento che devono coprire.

C'è un disegno internazionale contro il nostro Paese con l'obiettivo di spogliarlo di suoi asset più prestigiosi, a partire dalle banche”
 

Probabile…
I movimenti sul mercato italiano da gennaio sono stati molto più intensi rispetto ad altri paesi europei. Basta analizzare gli intraday e i differenziali min-max intraday rispetto ad altri mercati.

Da notare sia eni, enel, finmeccanica nei giorni in cui erano in odore di Privatizzazione forzata, hanno toccato i minimi da parecchi anni.
Nel frattempo a settembre si presantano all'incasso GE per asset di finmeccanica.
I francesi ci stanno adosso, dopo parmalat ( a proposito gli 1,4 miliardi della cassa di parmalat da oggi sono in Francia alla LActalis) , ora c'è il nodo edison, edipower. E' poi medioabanca, generali ed unicredit e le popolari sotto tiro.
Un esempio Prendete Ubi che non aveva in portafoglio Bonds dei paesi PIGS.

Ebbene, nel 2011 , in seguito all sell off sui titoli di stato italiani, il titolo è passato da 7,87 a 2.20 in pochi mesi. – 72%. Il motivo addotto? … ovviamente perchè in quanto banca italiana ha in portafoglio titoli di stato italiani.
Abbiamo parecchie società che valgono meno del loro patrimonio immobiliare.
Nonostante le banche italiane, non hanno partecipato al poker dei derivati ed alla truffa dei subprime impacchettati, hanno valori non comparabili alle concorrenti.  
Il punto è che i risparmaitori sono talemnte naueseati ed impauriti che soldi li non li mettono.

Accertiamo ogni giorno che l'europa non esiste politicamente. E guidata da interessi di alcuni stati, che utilizzano questa crisi ASIMMETRICA per acquistare assets ed incrementare posizioni di vantaggio.

Ed in questo gioco anche Francia e Germania sono della partita. Qualcuno ha sostenuto di accordi, più o meno, segreti per spartirsi la torta. Il caso libia e l'impazienza francese sono degli indizi. LA guerra Total è costata qualcosa come 50,000 vittime o più. Fate voi….

 

Sospetto è la gestione di tutto l'affaire greco. Quando Venizelos (min. Finanze Greco) afferma, “non siamo capro espiatorio Ue”, qualche ragione c'è l'ha.Un bay back di buona parte del debito costa circa il 50% del valore nominale, operazione fattibile.Se si fosse intervenuti prima i costi sarebbero stati ancora più bassi e si sarebbe evitato parte del contagio.

La sensazione è che i problemi non stanno solo in Grecia e nei paesi PIIGS, ma stanno nelle banche, sopratutto francesi, inglesi e tedesche. C'è dell'altro che non viene esplicitato.

Il Fondo Monetario Internazionale in una recente uscita, a chiesto di usare il Fondo Salva Stati Europeo (Efsf) per aiutare le banche ad effettuare aumenti di capitale.

Avete capito? Si chiama fondo salva stati o fondo salva banche?

Siamo alla follia completa, vedremo se la germania sarà coerente con quanto detto in passato.

link

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 17:07

@ link commento 24 hai scritto un post bellissimo complimenti.
@Andrea anche se ultimamente ho poco tempo per scrivere da parte mia sto facendo di tutto per organizzare un appuntamento con te nella mia cittá ti contatteró in privato se riusciró a cavare ragno dal buco.
Nel mentre una delle cose che non capisco sul tuo tenere alla salvezza dell’euro é esattamente collegato a questo tuo bellissimo articolo; insomma ti rendi conto che questa volta il “britannia” non ha le forme del cartoncino dorato ma le sembianze della letterina trichet-draghi inviata dalla bce? sono loro ad aver chiesto tutto quello che hanno chiesto approfittando del caos.. richieste da realizzare “entro ieri” settembre 2011.
Come si fa contemporaneamente a restare nell’euro e difendersi da questi “filantropi” secondo te?
Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 17:13

24

d'accordo su molto, ma lascia perdere luttwak, non vale la pena citarlo, è innocuo tanto è schierato…

contesto parzialmente solo 2 cose

C'è un disegno internazionale contro il nostro Paese con l'obiettivo di spogliarlo di suoi asset più prestigiosi, a partire dalle banche”

intesa san paolo la più grande capitalizza oggi 10 miliardi di euro, un medio fondo sovrano ne possiede 800. Se ci fosse reale volontà l'avrebbero già comprata. Non credo le banche siano asset così interessanti oggi con o senza i risparmi degli italiani. Troppi casini…. ne sono abbastanza sicuro .

Al contrario ENI o Saipem sono giolelli e dentro Finmeccanica c'è tanta tecnologia. Per ora sono incomprabili ma un domani…. è l'unica cosa che resta dato che Enel è un carrozzone pieno di debiti che non produce alcunchè. Essere vigili OK, ma poi ? 

Secondo.. certo ci sono interessi a mettere le mani su Eni o Generali, ne ho scrotto in lungo e in largo anche io, ma anche che il paese ha fatto di tutto per mettersi nella situazione in cui è…. sorry ma è così, chissà com'è che non attaccano la Norvegia x prendersi i giacimenti di metano del mare del nord 

viandante

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 17:24

nelle Famiglie di solito si compra e non si vende  altrimenti si  fallisce ,
nella stato non è cosi ? MI DIRETE,
Lo stato ha debiti, vanno pagati ,  intanto andrebbe verificato chi li crea e per quale motivo e fabbisogno . pur ammettendo che esistano realmente ,dal momento che la Cina vanta il maggior credito al mondo ,  ripianiamo tutto il nostro debito cedendo solo ed esclusivamente alla Cina il 50 % del patrimonio immobiliare dello STATO O IN ALTERNATIVA  IL 50 % DEGLI ASSET STRATEGICI –  FINE PER SEMPRE DEL DEBITO PUBBLICO 
VUOI PROVARE A CHIEDERE SE CI STANNO ?

TUTTO IL NOSTRO DEBITO IN CAMBIO DEL 50 %  DI BENI REALI E APPETIBILI  CONVERREBBE A ENTRAMBI  E FINIREBBE PER SEMPRE IL DEBITO PUBBLICO

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 17:29

Caro Yabadaba rispondimi : hai detto si o no in uno dei tuoi precedenti post qui o in qualche altro blog ( non ricordo perfettamente) che il PD (partito democratico a scanso di dubbi) e' una soluzione per questo paese (peraltro affermazione fatta con estrema convinzione ed enfasi)??????????????????????????????????
se dici no sei INSINDACABILMENTE UN BUGIARDO (ma del resto su alcuni blog saresti in ottima compagnia)
se dici si sei lascio ai lettori decidere chi dovrebbe sparire al fine di salvarci.
Sei pregato di rispondere.

p.s. chiaramente personalmente sono per la totale rimozione dell'attuale classe dirigente dall'estrema sinistra all'estrema destra.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 17:48

#28
Ai lettori di questo blog non interessano le mie risposte ai tuoi commenti. E a me non interessa rispondere a un aggressivo come te.
Chi non fa dialogo con l'altro ma urla e sbraita a me non da nulla di positivo. Perché far fatica per nulla?

Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 18:06

come prevedevo non hai risposto e ti sei qualificato per cio che sei………e chiunque legga capira' immediatamente e comunque fallo decidere a loro se interessa o meno,per quanto riguarda il dialogo non rispondendo sei tu che lo neghi,per quanto riguarda lo sbraitare l'urlare e l'essere aggressivo
riporto il tuo precedente commento al mio attacco:
"Non sai neppure copiare la mia firma, segno di evidenti difficoltà. Per il resto se riesci ad articolare un pensiero il tuo commento serve, altrimenti provochi solo compatimento in chi ti legge."
Ma ti rendi conto che non hai nemmeno il coraggio delle tue affermazioni ?
vergognarsi un po? che dici????
inoltre mi ricordo di te perche in ogni blog le tue affermazioni oltreche assolute sono intrise di prepotenza arroganza e quindi di violenza e perdonami ma io seguo la legge biblica occhio per occhio dente per dente e mi trattengo perche' sono ospite……………….

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 19:06

E' bellissimo leggere il tuo blog.
In un mondo di marchettari che si vendono il proprio paese per qualche consulenza su come portare i soldi in Svizzera e fesserie simili, finalmente c'è una voce equilibrata che dice come stanno le cose, che aiuta chi non è del 'mestiere' a capirne qualcosa. Io sono italiano, consapevole come te dei problemi che ha il nostro Paele, di credibilità, di crescita, di classe politica, di burocrazia, etc…
Ma divento un pazzo quando vedo quei scellerati made in USA dispensare consigli sul come fare ad uscirne, o quando vedo creduloni nostrani farsi manipolare da certa stampa e finanza anglo americana (compresi molti venduti italiani sia che siano politici o giornalisti o blogger).
Le conseguenze di questa crisi sono gravissime anche dove non lo meritiamo; ad esempio avevamo un sistema bancario più sobrio, poco contaminato dai subprime e dai titoli di stato della Grecia (a differenza dei virtuosi tedeschi e francesi), che è stato massacrato dalla stamperia della Fed. Comunque forse sarò un folle anch'io ma io compro Bot, Btp e azioni delle banche italiane. Non mi fido di paesi di carta come la Svizzera.
In Sicilia siamo perennemente abituati alla crisi e resistiamo da sempre, questa è più dura del solito ma passerà.

Luca 

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 19:15

Anche per quanto poco ci capisca è piaciuto l'intervento di "il link".

Altra cosa…a chi critica qualsiasi livello di complottismo: anche a me non piace il complottismo spinto sopratutto su argomenti che poco capisco (tipo il signoraggio, la spiegazione che ne danno i "signoraggisti" mi pare troppo semplice ma soprattutto mi pare troppo semplice la truffa, possibile che il sistema sia durato tutto questo lunghissimo tempo? Ma non vorrei aprire polemiche qui) ma invece un complotto vero in italia e contro lo sviluppo di questa per mano di stati esteri c'è stato, il caso dell'ing Mattei. Di questo sono uscite anche carte che se non le prove dirette danno una quasi certa conferma. Tra le altre anche incartamenti secretati di comunicazioni tra apparati del governo statunitense che mostrano la fortissima irritazione che l'italiano provocava.

Cmq io in genrale non nutro molte aspettative, perchè anche se dovesse sparire questa generazione di amministratori ho la garanzia che quella pronta a prenderne il posto non sarebbe meglio, questo lo deduco da semplice interpolazione antropologica…quella attuale la vedo agire, la mia la vedo ogni giorno e quella di mezzo la deduco interpolando.

Oggi non siamo entrati a scuola, io nn ho fatto il corteo ma l'ho accompagnato da fuori. E' molto divertende vedere come chi crede di lottare per la libertà di tutti in realtà è molto più burattino schiavizzato di chi vistosi costretto a non poter entrare in classe ha deciso di andare a fare ciò che davvero gli piace.
Molti miei compagni emulatori griffati dei 68ini (spesso figli di professionisti ben posizionati) andavano in giro con le maschere di V di Vendetta a fare il suo simbolo su muri e vetrine…mentre le "rivoluzionarie" con le hogan lanciavano urletti e si morsicavano le labbra all'idea del bacio serale col protorivoluzionario…riprendendo il tutto coi cell.
Che pena.
Ecco questi siamo i figli che avete allevato, senza testa e persi in un minestrone di maschere indossate al momento giusto per ogni occasione…oggi andava quella del rivoluzionario (comodo al sistema)…il mese prossimo ci sarà miss liceo e sono convinto che le stesse faranno di tutto per perdere l'aria di impegnate politicamente ed apparire svampite quanto basta, mentre i rivoluzionari saranno i mollacceschi fregancazzisti chitarristi dei gruppi delle due giornate in aula magna.

3 generazioni senza uno scopo se non quello di sviluppare il proprio ego. Mi sa che devo rileggere il giovane holden.

Luca

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 19:16

siamo due Luca differneti…il secondo è il Luca 17enne.

Luca17

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 20:29

Molti preferirebbero una "PATRIMONIALE"  alla vendita dei beni pubblici.
Pazzi !!!!!!!!!!
Continuerei ad offendere l'attuale Governo se reintroducesse l'ICI , oltre che per la 1° Casa anche per la Chiesa Cattolica.

Molti di voi, molta gente si fa condizionare dai messaggi politci veicolati dai Media "ufficiali"   . il Capitan Mazzalai no ! 

Giobbe 8871

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 20:34

quanto detto :
Ieri, Edward Luttwak  ha affermato: 'Il governo guidato da S.B. sta affondando l'economia planetaria, dal pescatore vietnamita al minatore brasiliano''.

per me è vero perchè la Cupola lo vuole fuori dai co…..ni .
e ne sono contento  

Ma il Berlusca non molla mica. Ora si diverte con l'amicone Vladimir Putin          

Roba da matti !!!!

Giobbe 

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 20:37

Berlusca e il Maghetto di Sondrio parteciperanno aal banchetto dell'Italia ? oppure hanno deciso di uscire dall'euro e dalla UE ?

Giobbe

Scritto il 7 ottobre 2011 at 21:16

Buona sera

il grande Toto diceva che esistono gli uomini, gli uommenicchi e i quaquaraqua…….chissa che! avesse ragione.

Io semplicemente dico che c'è chi parla e c'è chi fà e a tal proposito Vi propongo questo video:

http://www.youtube.com/user/MegaChannelZero#p/c/BC14EF92F5004ECF/0/yWsm_eOJ5Jc

Ai posteri l'ardua sentenza ma sicuramente qualcosinaaaaa si muove

SD

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2011 at 22:13

S.D. anche io ho seguito Giulietto Chiesa e sostanzialmente lo stimo, il problema è che crede troppo alle leggende metropolitane leggi Club di Roma e riduzione malthusiana della popolazione mondiale di svariati miliardi di persone. in definitiva per me va benissimo giulietto chiesa ma tenendo sempre attivati gli anticorpi lui vuole far cadere il governo e nazionalizzare sono d'accordo il problema è che al momento l'unico favorevole a fare questo è Giulio Tremonti mentre nel pd io sentivo pochi giorni fa a ballarò il signor Letta dire che le agenzie di rating hanno ragione ad attaccare l'italia e rimproverava il governo per non aver rispettato la letterina della bce. Se votiamo adesso quasi fisiologicamente vincerebbe il pd presumo e quindi???? Perso tremonti (l'unico che almeno ha avuto il coraggio di dire che ci vuole + stato e meno finanza e ad attaccare la moneta privata in luogo di quella dello stato sovrano l'unico che ha detto chiaramente che la finanza è saltata e non va salvata ma fatta fallire, l'unico ad aver detto chiaramente chi ha distrutto l'eni l'iri etc c'era anche l'alfa romeo nell'iri gioiello creato da italiani del nord e del sud insieme un pezzo di cuore della repubblica -nicola romeo era un'ingegnere di napoli che salvò l'alfa dalla liquidazione fallimentare- testimonianza diretta di quello che possiamo fare quando vogliamo, e sappiamo chi l'ha regalata alla fiat e il tipo di politica che la stava distruggendo come per l'alitalia) dicevo perso tremonti e mandato a casa il governo sappiamo bene a quale tipo di personaggi andranno le redini della possibile se non probabile svendita di quello che rimane dell'italia. Quindi i rischi sono molteplici restiamo in campana tutti quanti e riattiviamo i neuroni che come diceva alberto sordi "la folla non pensa, la folla è come una bella donna: ama essere fottuta"
Giuseppe.

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 00:32

Ancora complimenti Luca  17, mi fa molto piacere piacere leggerti e continuo a meravigliarmi  della tua maturità per l'età che dichiari per come sei avanti e non solo verso i tuoi coetanei. Tu parli degli attuali figli di papà emuli dei sessantottini , beh non c'è tanta differenza con quelli di allora a parte le griffe….
Io ho vissuto il '68 o meglio l'ho dovuto forzatamente subire  a Milano, ove allora abitavo Ho visto le mutazioni genetiche improvvise dei figli di papà che diventavano da un giorno all'altro rivoluzionari indossando l'eskimo (giaccone  con pelo e cappuccio  di foggia militare USA color verdone, allora la divisa  che andava in voga ) mentre facevano continue assemblee all'università, talora interrropendo forzatamente le lezioni,  una rivendicazione di allora era il pre-salario universitario e  non pochi con queii soldi si compravano  la Fiat 500… ho visto  altri miei coetanei già  innocui frequentatori di oratorio diventare esaltati sostenitori della teologia della liberazione, altre  figlie di papà  con berretti alla Che Guevara  che sulla metropolitana sostituivano le letture dei romanzetti rosa con  libri sulla  denuncia della condizione operaia alla quale loro non avrebbero mai appartenuto. In quel periodo  gli studenti facevano cortei  ogni sabato pomeriggio in centro , Sfilavano  a migliaia sotto gli striscioni dei vari gruppuscoli di estrema sinistra  tutti m-l (marxisti-leninisti,  che si facevano anche la guerra tra di loro accusandosi a vicenda di revisionismo) e provocavano scontri che finivano immancabilmente  con il lancio di lacrimogeni da parte della polizia.. Erano i tristi tempi della strage di piazza Fontana, dell'omicidio del commissario Calabresi, dei muri infestati da scritte  piene di odio.  Non mancarono in seguito  intimidazioni, violenze e sprangate sulla testa, ci scappò anche più di un morto   tra  i molti rossi e i pochi neri che li contrastavano. Lo vissi molto male quel periodo, per fortuna di lì a poco  con la mia famiglia ci trasferimmo da Milano. Come fu la successiva evoluzione ? Per buona partre rientrò ma  una altra  molto più piccola frazione  degenerò nel  fenomeno delle Brigate Rosse, uno di loro  abitava  vicino a me, fratello di un mio amico, lo seppi in seguito , lo presero dopo anni di latitanza.
Erano quelli  i tempi dei deboli governi democristiani di centro-sinistra, poi venne il sequestro Moro  con papa Montini che supplicava invano  per lettera le B.R: poi seguirono  gli anni ruggenti del craxismo che tanto bene fece ai conti pubblici….  Intanto i giovani contestatori crebbero e tra figlii di papà molti trovarono posti adeguati al loro lignaggio nel sistema statalista della nostra realtà economica .Altri della classe operaia continuarono chiaramente il mestiere paterno …. Fu una bella ubriacatura generale  quel periodo e qualcuno ci scrisse  poi un libro dal titolo "Formidabili quegli anni " !
hector

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 01:09

vorrei dire alcune cose al luca 17 di sicilia. intanto basta dire sigonraggisti.  è una parolaccia. la questione delle questioni della truffa del signoraggio esiste, eccome! ti pare troppo facile?  si è cosi'. te la fanno sotto gli occhi e tu non ci credi. la tua cara BCE crea denaro a costo quasi zero, tieni presente che bce è privatissima.   s.p.a. a scopo di lucro.  il tuo stato è obbligato a stampare altra carta straccia, BOT, BTP, CCT. però questi sono veri. perchè impregnati del sudore  elavoro tuo e degli italiani. ho mandato divresi video in proposito, ma mi pare tu caro luca faccia orecchie da mercante.  allora ci riprovo.  mi fai una cortesia?  ti vedi questo video di anni fà di NINO GALLONI.  ricorda bene.  galloni era compagno di scuola del ladrone mario draghi. poi il drago ha tradito il suop popolo x prortrarsi ai piedi dei ladri globali della goldman sachs.  mister britannia.  intanto guarda questo luca su draghi.  http://www.youtube.com/watch?v=fKaO4BiAwOQ  

poi luca guarda nino galloni. http://www.youtube.com/watch?v=wwIIp9Q-TpY&feature=related

ma l'unico italiano con le palle che ha tentato di salvarci è stato AURITI.  solo lui,  gli altri son venduti.  guarda qui luca 17sicilia. http://www.youtube.com/watch?v=IvJZUjnH9mU&feature=related

perchè non vuoi crederci? anche l'ex presidente della Bocconi lo ha detto.  quello che c'è adesso è colluso coi banchieri. 

per quello che pensa vinca il PD. ma sei matto?  il pd sparirà come neve al sole.  meno male, era ora.   sti falsi comunisti, che han venduto gli operai ai banchieri.  ultima cosa.  luca 17  sei pregato poi di rispondere.  vorrei discutere e pensare al futuro dei miei figli.  sono stufo di cazzate, volgio soluzioni.  per me l'unica soluzione l'ha data GIACINTO AURITI.

by    DORF

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 01:09

vorrei dire alcune cose al luca 17 di sicilia. intanto basta dire sigonraggisti.  è una parolaccia. la questione delle questioni della truffa del signoraggio esiste, eccome! ti pare troppo facile?  si è cosi'. te la fanno sotto gli occhi e tu non ci credi. la tua cara BCE crea denaro a costo quasi zero, tieni presente che bce è privatissima.   s.p.a. a scopo di lucro.  il tuo stato è obbligato a stampare altra carta straccia, BOT, BTP, CCT. però questi sono veri. perchè impregnati del sudore  elavoro tuo e degli italiani. ho mandato divresi video in proposito, ma mi pare tu caro luca faccia orecchie da mercante.  allora ci riprovo.  mi fai una cortesia?  ti vedi questo video di anni fà di NINO GALLONI.  ricorda bene.  galloni era compagno di scuola del ladrone mario draghi. poi il drago ha tradito il suop popolo x prortrarsi ai piedi dei ladri globali della goldman sachs.  mister britannia.  intanto guarda questo luca su draghi.  http://www.youtube.com/watch?v=fKaO4BiAwOQ  

poi luca guarda nino galloni. http://www.youtube.com/watch?v=wwIIp9Q-TpY&feature=related

ma l'unico italiano con le palle che ha tentato di salvarci è stato AURITI.  solo lui,  gli altri son venduti.  guarda qui luca 17sicilia. http://www.youtube.com/watch?v=IvJZUjnH9mU&feature=related

perchè non vuoi crederci? anche l'ex presidente della Bocconi lo ha detto.  quello che c'è adesso è colluso coi banchieri. 

per quello che pensa vinca il PD. ma sei matto?  il pd sparirà come neve al sole.  meno male, era ora.   sti falsi comunisti, che han venduto gli operai ai banchieri.  ultima cosa.  luca 17  sei pregato poi di rispondere.  vorrei discutere e pensare al futuro dei miei figli.  sono stufo di cazzate, volgio soluzioni.  per me l'unica soluzione l'ha data GIACINTO AURITI.

by    DORF

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 01:39

DORF

credo che ci siano due Luca differenti. Uno è siciliano e parla dei bot e btp, l'altro è un "moccioso" diciassettenne che fa riferimento al signoraggio.
Tu hai risposto mescolandoli.

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 07:10

Saluti a tutti, non voglio parlare di complottismo, ma se la Bank of England annuncia una azione di supporto di tali dimesioni e non si fa nemmeno un articolo di prima pagine sul PRAVDA FT allora la chiamo paracculaggine, se una cose del genere la faceva BCE…titoloni..Euro a tracollo…la fa la perfida Albione…nascondono la notizia in un articolo su Trichet !!!

Questo non e´`complottismo` ma paracculaggine !!!!!!!!

Saluti
Massimo

Scritto il 8 ottobre 2011 at 07:59

Invito chi ha problemi personali con altri bloggers ha non usare questo libero spazio per scopi diversi da quelli per i quali e’ preposto. So difendermi da solo e se serve pure andare all’arrembaggio! Andrea

Scritto il 8 ottobre 2011 at 09:29

No Massimo sono solo più furbi di noi e pure aiutati da ingenui specialisti …esterofili! Andrea

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 09:37

Lasciamo x un attimo perdere i complotti che siano veri oppure no e concentriamoci sull'unico dato realmente importante ovvero IL LIVELLO DI DISOCCUPAZIONE.

I dati che provengono dalgi USA sono il vero metro per misurare la febbre x due ragioni 1) sono la più grande economia del pianeta 2) sono i grandi importatori del pianeta cioè quelli che scambiando biglietti verdi con beni reali forniscono lavoro a buona parte del pianeta.

Ovvero se gli USA hanno la polmonitE, gli altri stanno x collassare….

Questo è un breve riassunto effettuato da un blogger da qualche parte nel mondo….

ULTIME STATISTICHE: 103.000 POSTI CREATI
 
…There are a plethora of questions worth asking, but let’s first be clear that the jobs created in August were around 55 k in total, but the 45 k workers that were on a strike against Verizon were counted out because of arcane accounting rules. If you include that number in both months and thus get rid of the extreme differences then you get about 55 k / month since July or so.

Due to population growth, you’d need about 260 k jobs per month to get to the level when Obama was elected (in Nov 2008).

In a slowworking balance sheet recession, that’s just not going to happen. America does now have a permanent unemployed underclass, many of whom were once white collar workers with a stable middle class income.

The unemployment is actually close to 15 % in America, depending how many of the part-time workers that one count as able to manage economically in their lives.

This is one of the key differences between America and Japan. They had a much better employment situation, and an avoidance of this growing underclass. Something tells me that the next few years in America will be more eventful than what happened to/with the stoic Japanese.

Aggiungo:

Il debito publlico giapponese è al 220% del PIL e il rating è A con prospettive negative ma i tassi sono in calo da 15 anni. Il livello di disoccupazione è attorno al 7% (era il 3%, record el mondo a inizio anni 90). IL Giappone mantiene un rispettabile tasso di occupazone atraverso un uso inefficente del lavoro. Chi va in Giappone potrà vedere per esempio l'elevato numero di impiegati pubblici nei operano nei sistemi di trasporto ove altrove questa forza lavoro è stata ridotta enormemente…

Quanto a lungo potranno mantenere questa situazione non è notp. Molto hedge fund rapaci si sono rovinati scommettendo sul crollo dello yen mentre è avvenuto il contrario….

La situazione è di una complessità estrema e NESSUNO ha risposte, la differenza MA CERTAMENTE tra le fazioni in campo  quelli al comando hanno le risposte maggiormente sbagliate, contro-producenti, ingiuste e pericolose.

viandante

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 10:21

Questo è il post più sensato che ho scritto e per questo l'ho riletto un paio di volte prima di postarlo….

Mi scuso x alcuni errori di digitazione in alcuni dei miei post ma vengono spesso inviati da un palmare e non ci vedo bene come una volta….

sul tema del DEBITO PUBBLICO una breve premessa in linea con quanto scritto nei post di Andrea….

…Siamo così al paradosso. Le agenzie di rating ci declassano. Eppure per il responsabile per l'Europa dell'Fmi, Antonio Borges, che pure ci stimola ad accelerare sulle riforme, lo stato delle finanze pubbliche dell'Italia non è mai stato tanto buono come lo è adesso. Non solo per ciò che è già stato fatto nel 2009-2010 ma anche per le nuove decisioni prese per il futuro. Basti pensare che dal 2011 al 2014 l'Italia genererà un avanzo primario statale cumulato di 262 miliardi di euro secondo il ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef).

Secondo il Mef, dopo la manovra il rapporto deficit/Pil si ridurrà dal 4,6% del 2010 al 3,9% nel 2011, all'1,6% nel 2012 e allo 0,1% nel 2013, per poi trasformarsi in un leggero surplus nel 2014 (+0,2%). Il debito pubblico scenderà dal 120,6% del Pil nel 2011 al 112,6% nel 2014. L'Fmi, pur essendo più cauto del Mef sull'obiettivo del raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2013 (perché più pessimista del Mef sulla crescita e le entrate), ritiene comunque che l'Italia riuscirà a ridurre il rapporto deficit/Pil per quella data all'1,3%: uno dei valori più bassi in assoluto. Secondo l'Fmi, dal 2013 in poi il rapporto debito/Pil dell'Italia inizierà a scendere per toccare il 114% del Pil nel 2016 mentre nel frattempo il debito pubblico degli Stati Uniti sarà salito al 115% del Pil, superando dunque quello italiano.

Fonte SOLE 24 di oggi

Invece di parlare di complotti atti a depredare il patrimonio nazionale vorrei richiamare l'attenzione di tutti su un fatto assai più rilevante e del tutto INNEGABILE e che incredibilmente nessuno ha messi in evidenza su questo blog e che raramente appare altrove…. eppure è ovvio

Tutte le nazioni, le loro istituzioni finanziarie, industrue famiglie, sono indebitate fino al collo (con un diverso mix tra le voci precedenti) e hanno appena iniziato una lunga corsa al DELEVERAGING cioè hanno appena iniziato a pagare i debiti. Il pool di capitale è limitato e parte dei crediti verranno utilizzati x pagare parte dei debiti.

C'è quindi una gara a evidenziare il vicino di casa come "debitore a rischio" x giustificare il rientro del credito al fine di coprire i PROPRI DEBITI.

Signori miei può anche darsi che ci sia qualcuno in giro intenzionato a comprare asset a saldo ma posso assicurare che oggi la gara non è a COMPARE ma VENDERE, ripeto vendere vendere e ancora vendere per pagare i debiti. Quindi perchè sorprendersi se Deutsche Bank che annega nei debiti vende 7 miliardi di BTP…. li vende perchè sono asset che avevano in quel momento mercato e dal loro punto di vista i banchieri tedeschi hanno fatto l'unica cosa che potevamo fare. Le motivazioni che adducono sono ovviamente false ma questo è irrilevante.

Mi piace leggere questo blog con esclusione di qualche intervento delirante ma è singolare che nessuno sembra avere compreso che se c'è un complotto, questo è quello teso a giustifcare vendite di asset stranieri x coprire enormi buchi a casa propria.

La situazione è x il sottoscritto senza ritorno, almeno 20 trilioni di asset fantasma vanno portati a perdita e solo la metà sono stati cancellati dai recenti crolli immobiliari e di borsa.

LA CADUTA LIBERA DALLA TROPOSFERA DEL DELEVERAGING E' ANCORA LUNGA E IL PUNTO DI ATTERRAGGIO ANCORA NON SI VEDE.

viandante

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2011 at 17:19

X DORF mess. 38
Il pazzo che paventa il pd al governo sono io immagino, la mia é una semplice paura che deduco da quello che si vede in tv dai sondaggi e da quello che sento dire dalla gente comune: io non penso vinca il pd al limite lo temo, ho paura di quello che accade quasi dappertutto l’alternanza fra due poli che si accusano a vicenda per non entrare nel merito di quello che combinano mentre la gente é addormentata altrimenti non si capisce come sia possibile che tremonti dica tutto quello che ha detto e nessuno ne capisca il significato. mi limitavo a sottolineare quello che tu sul pd già sai ma che molti nella mia esperienza di vita non vogliono vedere perché per loro ora il pd é la soluzione a berlusconi perché prodi viaggiava in treno in seconda classe pagandosi il biglietto mentre silvio ha distrutto la vita su nettuno. Non so l’alternativa é la cancellazione della politica?
Per quanto riguarda Nino Galloni Lo conosco e sono d’accordo con te é davvero un grande uomo non sapevo fosse compagno di classe di draghi é strana la vita.. Hai consigliato a luca ottimi video da vedere
Sul signoraggio la cosa é complicata da capire, é complicata perché se le banche creano tutto il denaro che vogliono perché sono fallite? Forse perché il denaro creato dal nulla é formalmente un debito non perché non possa essere ripagato ma perché deve trovare giustificazione nell’economia reale-fisica Che peró é stata affossata dalla finanza che si é messa a giocare al casinó con la carta ed ora ha bisogno di comprare sempre + beni fisici per giustificare periodicamente la bolla di carta straccia forse? Siamo pieni di pubblicità sul forex, i programmi che insegnano a guadagnare giocando a poker pure totti hanno comprato. Il problema é questo giocare a poker é un gioco non un lavoro non produce nulla é l’illusione del gratta e vinci ma é uno degli investimenti preferiti dalla finanza. Il problema é + che altro come viene usato il denaro creato: per la speculazione o per l’economia reale? Il denAro come fine a se stesso o come strumento di vera crescita? Lo stato ha il potere di indirizzare l’economia reale? No! Ci pensa dio – il libero mercato. Dipende dai punti di vista per te il problema é il signoraggio per me é il libero mercato che nel mio modo di vedere le cose tutto é tranne che espressione di libertà. Il problema é intrecciato e di fondo, non vedo come luca possa risponderti visto che già lo ha fatto ti ha detto di essere giovane e che non ha capito bene la questione signoraggio perché in base a quello che ha letto gli sembra troppo semplicistica e per me ha ragione, bene non so vogliamo fustigarlo o chiamarlo moccioso? Le soluzioni le vuoi proprio da un ragazzo di 17 anni che tra l’altro a me sembra anche intelligente e si é limitato a dire che vuole capire e non insegnare? Al massimo ti ringrazierà molto per i video che gli hai mandato che sono per me molto interessanti ed utili. Se quelli su galloni li hai caricati tu ti ringrazio anche io personalmente.
Ti abbraccio.

Giuseppe

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