ITALIA: LEGGE DI MURPHYS ATTO SECONDO!

Scritto il alle 18:07 da icebergfinanza

 Come ho scritto in un'altra occasione, sembra proprio che la famosa legge di Murphy in questa crisi abbia una dimensione assolutamente congeniale, non solo per il nostro Paese ma per l'intero sistema economico e finanziario mondiale.

Murphy sosteneva che se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre ad un guasto o un errore, allora prima o poi esso si verificherà.

E bisogna ammettere che in queste settimane il governo italiano e alcuni mercanti di voti e speculatori della politica hanno fatto di tutto, avanti e indietro per procurare guasti e fari errori come ha ammesso candidamente il filosofo Giulio Tremonti!

Quando qualcuno finalmente capirà che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.
 

  1. Niente è facile come sembra.
  2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
  3. Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
  4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
  5. Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
  6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
  7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere.
  9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.

Rileggetevi pure ogni punto senza generalizzare ma vedrete che ben si adatta a quello che sta accadendo in questo Paese e in tutti gli altri soprattutto negli Stati Uniti e da un po di tempo anche in Germania.

Ieri sembra che la Merkel abbia confidato che …

BERLINO (Reuters) – Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto ai parlamentari del suo partito Cdu che la situazione in Italia e in Grecia è "estremamente fragile".

Lo ha riferito una fonte del partito presente all'incontro.

"La situazione è estremamente fragile" ha detto la fonte citando Merkel.

Risottolineo il sembra anche perchè oggi tutto serve per creare panico, anche una notizia come questa girata e rigirata ad arte e somiglianza.

Nel caso fosse vero consiglio alla Merkel di leggersi le dichiarazioni di Ackermann, Ftalphaville   amministra    amministratore delegato di Deutsche Bank, che sussurra il fallimento dell'intero sistema bancario europeo se le banche fossero obbligate a valutare ai prezzi di mercato i titoli sovrani in portafoglio. Chissà forse si riferiva in particolare alla sua banca e a quelle tedesche sull'orlo del fallimento se in Germania non si decidono a sottoscrivere e percorrere la strada degli eurobond.

Altro che fragilità esclusivamente italiana!

A proposito di eurobond sembra che …Se ne parla soltanto, ma Standard & Poor's ha già bollato gli Eurobond. Conferirebbe infatti loro un rating basato sulla più bassa valutazione del credito tra quella dei Paesi partecipanti. "Se abbiamo un Eurobond, che è garantito per il 27% dalla Germania, per il 20% dalla Francia e per il 2% dalla Grecia, allora il rating sarebbe CC, che riflette il rating sul credito della Grecia", ha affermato Moritz Kraemer, a capo della divisione di S&P che si occupa di rating per Europa, Medio Oriente e Africa nel corso di una conferenza in Austria, secondo quanto riferito dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Un rating al di sotto dell'investment grade, come quello CC, limiterebbe l'attrattività di questi strumenti per eventuali acquirenti. La visione di Kraemer sul rating degli Eurobond è basata su titoli che fossero garantiti congiuntamente da tutti gli Stati. "Forse potrebbero essere strutturati in un modo diverso", ha spiegato l'esperto di S&P, aggiungendo che non è compito delle agenzie essere coinvolti nell'elaborazione degli Eurobond.

Per fortuna! (Milano Finanza) …si per fortuna non spetta a questo gruppo di creatori di opinioni ( … a proposito perché non hanno ancora dichiarato il fallimento della Grecia visto che sono solo opinioni ), gente qualunque sulla quale suggerisco alle procure di avviare indagini a tappeto e di utilizzare le famigerate intercettazioni per qualcosa di molto più nobile del letto del nostro pseudo presidente del consiglio, in attesa che questi illuminati abbassino la loro opinione sul nostro Paese, come se non avessero tutte le informazioni necessarie gia’ ora. Con calma e al momento opportuno pero’ come suggerito da chi ovviamente ha intenzione di saccheggiare la nostra povera Italia!!
 

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38 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 07:28

Che sia in atto il tentativo di sviare l'attenzione dai veri falliti di questo modo : USA , Germania ,  Giappone, Francia e Inghilterra   questo è un fatto certo,  che poi in Italia li si aiuti al meglio nel farlo è un secondo fatto.
è incredibile che i protagonisti dell'enorme debito Italiano accumulato negli anni,  da allegri governanti di centrosinistra, e di centrodestra  si sentano esenti da colpe e oggi addirittura sciperino o si candidino a formare un governo di " responsabilità Nazionale."

Volgliamo ricontrollare negli anni nei quali hanno già governato PRODI    FASSINO D'ALEMA  BINDI , MARINI DI PETRO RUTELLI VENDOLA-BERTINOTTI  , CASINI   ETC ETC   DI QUANTO E' AUMENTATO IL DEBITO PUBBLICO ?   VOLGIAMO RICONTROLLARE QUANTE AZIENDE ERANO PUBBLICHE E SONO DIVENTATE PRIVATE A QUATTROSOLDI ?

quanto è diminuito il potere d'acquisto di salari e stipendi ?

andrebbero messi in galera,  all'ergastolo  per quello che hanno già fatto ,altro che di nuovo a governare.

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 08:28

Per #1 ….

Il problema non è quello che "è stato fatto" qualche anno fa e perchè … il problema è quello che dobbiamo fare ora e chi lo fa.

Senza perdersi in faccende giudiziarie, che comunque danno lo spessore della nostra classe "politica dominante", il problema è che nella attuale maggioranza non c'è una figura politica e morale che possa fare da "collante"  per unire i vari "gruppetti di picciotti".

Nonostante tutte le modifiche alla legge elettorale, l'attuale "maggioranza" non riesce ad avere un'azione incisiva di governo perchè, a mio parere, non è composta da politici ma da personaggi eletti perchè utili a chi detiene il potere economico in questo momento (ad essere molto buoni ed ingenui)

L'opposizione, abbia o non abbia politici veri non ha comunque la possibilità di imporre alcunchè grazie proprio alla famosa legge elettorale definita giustamente "porcellum".

In pratica la nostra classe "borghese"? si è data ad un governo di apparenza e di interessi privati nel momento in cui il mondo sta andando a rotoli.

Complimenti, ma è una italica tradizione, quella di non capire gli strumenti che ha a disposizione fino a quando non li perde.

Forse l'unica proposta coerente che potrebbe fare il nostro governo sarebbe di aprire il postribolo di villa grazioli anche ai comuni mortali in determinati orari della giornata … ma forse allora il vaticano avrebbe da dire.

Comunque, ai "mercati" gli interessa veramente poco della nostra situazione finanziaria o delle manovre incapaci che attualmente può formulare la nostra politica in toto.

La vera assurdità "mediatica" che è passata a livello mondiale, è aver "legato" l'andamento delle speculazioni in borsa alla presunta capacità o meno di far fronte improvvisamente  ai propri debiti di uno stato, o di un sistema bancario. Nessuna istituzione bancaria, finanziaria, stato o azienda ha per definizione la possibilità di ripagare i propri debiti in breve tempo … se succede è fallita e lo sanno tutti.
Il problema è che stiamo permettendo a chi specula di farci veramente male, lasciandolo speculare con il futuro dei nostri stati, "cose" che dovrebbero essere tutelate molto diversamente, da tutti.
Saluti marinai.

Francia R

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 08:34

E si , si cerca sempre un colpevole, adesso sono gli speculatori, domani chissà,
invece il colpevole è sempre il solito… e c'è da molto molto tempo..

UTV

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 09:03

Non è questione di cercare un colpevole o meno. La voglia di fottere il prossimo è antica quanto l'uomo, è innata nella nostra natura.

Ad aggravare la situazione, purtroppo, è come se ci fossero delle correnti di supidità o una forma di grande sonno intellettuale, che colgono ciclicamente l'umanità, lasciando che intere generazioni lascino il loro presente ed il loro futuro nelle mani di personaggi assolutamente inadatti per preparazione umana e fini personali.

E' inutile cercare un colpevole, specie se non cambiamo mentalità ed impariamo ad assumerci le proprie responsabilità pretendendo che anche gli altri lo facciano, cosa che spesso richide l'uso "di mezzi di convinzione" che vanno oltre la comune dialettica.

Comunque la prima cosa è la percezione della realtà comune … e direi che oggi siamo in molti a … "girare storti" come si dice dalle mie parti. Questo vuol dire che abbiamo sicuramente passato un limite nella tollerabilità delle stronzate che ci vengono propinate quotidianamente da questo sistema, anche se non riusciamo a capire come ci siamo trovati in queste condizioni e come uscirne.

In democrazia, finche dura, basterebbe impegnarsi politicamente e ricordarsi di cosa è stato fatto prima di andare alle prossime elezioni. E' una ricetta semplice, ma in tanti non hanno la capacità di seguirla. e forse ora non avremo più il tempo materiale per provarla.

Francia R 

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 09:49

per prima cosa individuerei chi specula , chi fà il furbo sulla nostra pelle
e chi è,  o meglio chi sono ?  tra i primi metterei quelli che dichiarano di volerci

"SAlVARE"  ecco,  ora facciamo pure un elenco ragionato di questi delinquenti

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 09:56

… credo che se la notizia riportata riguardo a Moritz Kraemer fosse vera , dovrebbe essere perseguito per crimini di guerra .. magari in compagnia di altri soggetti che ormai da troppo tempo sono pericolosi per l'umanità…

… anche i ns. miseri governanti , appaiono ladruncoli inefficienti al cospetto di menti così deviate … anche il sogno nazista non immaginava di poter schiavizzare milioni di persone con due semplici parole …

                                        " AGENZIE DI RATING "

                                         Fiorentino     Dispettoso

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 10:15

Chi dice che Prodi e Berlusconi hanno ottenuto gli stessi risultati non conosce i dati. Si veda qui in particolare il dato relativo ad "avanzo primario" (seconda tabella) in anni non di crisi come dal 1996 al 2001 e dal 2001 al 2008

http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2011/08/grafici-governo-360.pdf

Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 10:15

Chi dice che Prodi e Berlusconi hanno ottenuto gli stessi risultati non conosce i dati. Si veda qui in particolare il dato relativo ad "avanzo primario" (seconda tabella) in anni non di crisi come dal 1996 al 2001 e dal 2001 al 2008

http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2011/08/grafici-governo-360.pdf

Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 10:17

in parte è vero è colpa della speculazione basta tornare indietro nel tempo verso la fine degli anni 90 quando il petrolio stava a 9 dollari al barile ora ha un trading range di 80/100 dollari al barile con la variante che siamo messi peggio di circa 10 anni fa ed in parte è colpa dei governi che non riescono a frenare l'emorragia della desertificazione industriale in atto da 10 anni in europa in modo molto pesante ed in america in maniera più soft povera europa speriamo di uscirne indenni.

Scritto il 6 settembre 2011 at 10:21

MELODRAMMA ITALIANO!

Leggo un sacco di commenti a proposito di destra, sinistra.
Altrettanti commenti a proposito di tasse evase e sprechi pubblici a go,go!
Stamani leggevo anche di scioperi e contestazioni…della serie "non toccate i nostri diritti", forse scenderanno in piazza quelli andati in pensione a 30 anni!
Mi chiedo se scenderanno pure gli evasori a reclamare i loro diritto acquisito! Ma no… quelli sono tipi da manovrare da dietro le quinte.

Lasciatevi che vi dica  una cosa molto banale!

Lo spreed Bund/Btp può tranquillamente arrivare ad oltre 10 punti percentuali!

Questo sta creando l'effetto valanga, di persone che si affrettano a vendere i Btp che hanno in mano, per correre poi a comprare quelli con più elevato rendimento, tanto alla fine il rischio è lo stesso!
Questo tradotto in soldoni significa CATASTROFE!

Da adesso in poi sarà praticamente inutile perfino fare commenti, dopo la tragedia Greca ecco a voi il Melodramma Italiano.

Caro Andrea sta andando storto, tutto quello che poteva andare storto.
All'estero sono tra l'incredulo e lo sconcerto.
L'Italia  si sta suicidando.

Mi ricorda tanto la facenda dei dipendenti Alitalia del loro "scivolone lungo" e del loro diritto di avere il pulmino aziendale che li passasse a prendere sotto casa!
Una diceva che: "… a Roma il traffico è pazzesco ed è difficile trovare da parcheggiare".
Stiamo a parlare di persone che lavoravano di media 12 ore a settimana!

Poi ve la prendete con i poveri deputati e senatori!
Nei primi anni '90 un caffe al senato costava 50 lire quando a Roma fuori ne costava 1200.
Uno mi disse che costava così tanto solo perchè sarebbe stato un probblema farlo pagare in meno, per via del resto da dare ai lor signor Onorevoli Senatori.
Per la cronaca il caffè non era neanche un granchè.
Dovevavte vedere la mensa al Senato.
Per la cronaca allora era quasi semi deserta
Allora molti andavano fuori a mangiare ( qui ci sarebbe da fare uno spassosissimo intermezzo).
Allora si era in piena tangentopoli con le manette che volavano a destra e a sinistra, ma le tangenti si continuavano a pagare con la stessa naturalezza di prima.
Un signore mi disse che le tangenti erano perfino aumentate perchè i politici e i funzionari dicevano che per loro "il rischio era maggiore".

Goobye Italia

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 10:35

Peccato che non potevano comprare dei CDS sulle loro tangenti.

Bellissimo articolo Compasso

Francia R

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 10:37

sig, compasso,   è entrato mai in una banca ?   dove le ha viste queste folle di persone che ad agosto compravano o vendevano bund e btp ?
ed è mai entrato in borsino di una bancA ?  e dove sono questi investitori che comprano azioni ?   o vendono azioni ?

le banche sono solo topaie VUOTE.

gli Italiani al 95% non sanno nemmeno cosa sono i btp o i bund ,  se esistono.,

Quindii chi opera sono banche ed istituzioni finanziarie non certo per conto di cittadini o privati  operai, impiegati, pensionati,  sottoccupati e casalinghe

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 11:00

per il  n 7

si chieda  quale prezzo è  stato pagato  vuiole un   aiuto ? 

furti sui conti correnti ,  aumento delle tasse , smantellamento del sistema pensionistico,   blocco assunzioni ,  fine della scuola pubblica privatizzazione e maggiori costi di tutti i servizi, creazione di oligopoli in ogni settore  conversione in euro del debito,  potrei continuare per pagine e pagine.    preferisco fermarmi   in quanto alla fine il debito è solo e soltanto peggiorato e di molto  nonostante le mille manovre del centrosinistra !   come del centrodestra ,    per volere di chi , li manda al governo  a far finta di governare,  e che non sono i cittadini elettori che non hanno alcuna opzione in merito ma un   sistema  che evidentemente lei non ha ancora individuato

Scritto il 6 settembre 2011 at 11:29

per fortuna che con lungimiranza i baldi caporioni del valoroso bobbolo tajano hanno continuato a foraggiare lo stato vaticano, almeno sarà assicurato a tutti un generoso posto in paradiso.
Abbiate fede, non disperate

Scritto il 6 settembre 2011 at 11:42

Caro amico 1#, mi spiace ma è proprio grazie ad una folta schiera di "tifosi" par tuo che siamo in questa triste situazione. Ti suggerisco, per il futuro, prima di lanciare strali, di dare magari un'occhiata ai dati, almeno a quelli che compaiono sui quotidiani di più larga diffusione: il debito pubblico, dagli anni 70 è andato sistematicamente crescendo, tranne un breve arco di tempo nel quale si è arrestato o è addirittura leggermente sceso. Il debito che, dagli anni 70 era progressivamente salito al 120% negli anni 90, è stato poi ridotto al 90% o poco più. Non sto a menzionarti quale sia questo breve arco di anni e a quale governo sia riferibile ma se provassi a documentarti, potrebbe essere per te una sorpresa.
Ma il punto non è questo: la questione è che siamo governati da un sistema malato, al pari di quei paesi che si arrogano un virtuosismo inesistente. I "tifosi" di questo o quel partito altro non sono che miseri ed inconsapevoli "pupi" manovrati da chi, dalla strumentale contrapposizione tra gli schieramenti, ricava impunità per i suoi inconfessabili affari. La contrapposizione tra destra e sinistra serve solo a chi, di destra o sinistra che sia, vuole nascondere la verità. Prova solo per un attimo a domandarti perché, a destra come a sinistra, non viene mai fatto mancare il salvagente per l'inquisito di turno. I tempi di Don Camillo e Peppone sono finiti: a noi non servono governanti con attributi, ampolle e paripatetiche al seguito; a noi servono governanti che sappiano e vogliano fare gli interessi del paese e ciò che più sgomenta, non è tanto il cattivo agire dei potenti quanto la cecità (per essere diplomatico) dei loro "tifosi".

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 12:15

da  1  a 14   condivido molto del tuo scritto   i dati  sul debito degli anni 90  
che a tuo dire sarebbe diminuito ,è in parte vero  ,  bisogna chiedersi chi lo ha pagato però quel debito ,  quali sacrifici furono  richiesti e a che cosa servirono  se se poi è di nuovo aumentò ,    furono riforme strutturali  dure pagate solo ed esclusivamente dai soliti noti  quel ceto medio e proletario che il centrosinistra avrebbe dovuto difendere e non ha difeso anzi lo ha distrutto , impoverito ed ora vuole pure  schiavizzarlo

sappi che non tifo per nessuno  sottolineo  NESSUNO   sono irritato con il centrosinistra in particolare ,  e con me stesso in quanto,  per loro votai  ma cosa ne sapevo allora di Massoneria , Finanza , Vaticano,  Banche centrali,
Agenzie di Rating,  FMI  OCSE  di  sistemi organizzati   che giocano con individui ignoranti e disorganizzati….

Scritto il 6 settembre 2011 at 13:20

per #1

Come sempre la gatta, per la fretta, ha fatto i gattini ciechi. Mi scuso per il fraintendimento ma, nella fretta, ho focalizzato la parte "urlata" senza contestualizzarla con il resto. Chi abbia pagato i sacrifici lo hai già detto tu e non ènecessario ripeterlo sebbene, a mio avviso, questo sia il nodo cruciale della questione. Agli inizi furono la concertazione sindacale e la "marcia dei 40.000" ma, da allora, è iniziato l'attacco alle conquiste sociali che ora vive forse il suo culmine. L'alternanza delle forze che si sono succedute al governo del paese è parte di questo progetto: serviva per prima una maschera progressista per far digerire lo smantellamento dell'architrave del sistema sociale ed ecco le (pseudo)sinistre al governo: loro hanno eliminato la scala mobile, loro hanno introdotto la concertazione, il lavoro precario, le riforme pensionistiche, la regolamentazione degli scioperi: fatti che, presi tutti insieme, dipingono un quadro di regime, altro che sinistra! Alla destra è toccato il compito di lobotomizzarci con palinsesti demenziali ma, soprattutto, di diffondere una cultura dell'effimero, se non proprio del nulla, un primitivo individualismo, becero e sterile, che castra qualsiasi intenzione di guardare appena oltre al proprio venale interesse del momento (e poi ancora). Il nemico, in sostanza, è uno solo, a destra come a sinistra; è per questo che rivendico un governo tecnico al più presto. Non perchè quest'ultimo sia la soluzione: quella dovremo trovarla noi cittadini, coi tempi che ci concederà la Storia e non possiamo delegare altri. Un governo tecnico per liberarci da questi impuniti, sapendo che comunque, chi verrebbe, non verrebbe per restituire giustizia. Un governo che sia almeno in grado di gestire i numeri per evitare il peggio, tanto il conto lo pagheremo comunque noi, come d'altronde è avvenuto finora. Più di tanto non credo sia realistico attendersi.

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 13:35

Commento nel post precedente “Lascerei perdere gli articoli dei giornalisti del giornale dei poteri marci (Corriere della sera). “Il programma di riacquisto dei bond è temporaneo e del tutto sterilizzato […] cosa ancora più importante non può essere usato per aggirare il principio fondamentale della disciplina di bilancio [in altre parole non può essere dato per scontato dagli Stati membri]”, dice Draghi nel discorso preparato per un convegno all’Istituto Montaigne di Parigi. In un mercato in cui prevale un sentimento molto negativo, è il monito del governatore, “ogni segno di scarsa determinazione può innescare una spirale negativa anche senza alcuna modifica nei fondamentali economici”. Come al solito Draghi favorisce la speculazione contro l’Italia. Non sottolinea i fondamentali italiani, nettamente i migliori dell’Eurozona (a parte, forse, la Germania) e getta colpevolmente (dolosamente?) benzina sul fuoco. D’altra parte non ha mai fatto autocritica per le sciagurate “privatizzazioni a saldo” di cui fu protagonista negli anni ’90…..Goldman Sachs, Goldman Sachs…..”
Confermo. Si aggiunge Zingales!!! Vedi articolo di oggi dell’illustre economista iperliberista

A breve interverrò sui veri scopi perseguiti da organizzazioni finanziarie multinazionali, stati esteri falsi alleati dell’Italia e traditori interni (che, come negli anni ’90, pensano di essere dei gran furbi).

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 13:56

mmmm eccirisiamo … pare che "qualcuno" abbia mollato i cani un'altra volta … che palle!

Si certo … i futures dagli USA sono un tantino negativi, ma d'altronde ieri erano chiusi.

Bà … speriamo che dopo l'apertura ci ripensino entro breve … tanto x far scattare la fotta di ricomprare qualcosa prima che chiudiamo in Europa.

Comunque al momento vedo molto male il Nikkei … è estremamente giù come valore e lo Yen non è mai stato così forte … altro che decennio perduto … li tirano al ventennio!

Buon pomeriggio marinai.

Francia R

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 14:00

scusate, che fine ha fatto il nostro Dustin "il laureato" Hoffman???

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 14:20

Bell’articolo di Marcello Foa Fino a qualche tempo fa si diceva: l’Italia è molto indebitata, ma a sottoscrivere Bot, Cct e Btp sono soprattutto risparmiatori italiani; dunque se anche l’Italia fallisse a pagarne il prezzo sarebbero gli stessi cittadini italiani. Ed era vero: nel 1991 il 94% dei titoli di Stato italiani era sottoscritto da residenti, il rimanente 6% dai non residenti. Da quando però l’Italia si è agganciata a Maastricht e poi all’euro il quadro, anno dopo anno, è cambiato. Oggi il 51,4% dei titoli di Stato è in mano a sottoscrittori stranieri e il 48,6% è posseduto da italiani; ma, attenzione, non si tratta più di risparmiatori, ma, prevalentemente, di banche e assicurazioni.

Risultato: l’Italia oggi è ricattabile in quanto, dopo aver perso la sovranità monetaria, ha perso anche il controllo del debito pubblico, che non è più sottoscritto dai cittadini. E il tutto è avvenuto tra la dabbenaggine della classe politica, che non ha capito cosa stava avvenendo, la tacita complicità della Banca d’Italia e la miopia dei media che queste cose non le capiscono e dunque non le spiegano mai.

Oggi l’Italia non è più padrona del proprio destino e non può più nemmeno decidere di fallire assumendosene la responsabilità. Deve obbedire ai creditori; dunque chinare la testa varando misure estreme che finiranno per impoverire il Paese senza generare crescita o finire sul lastrico come la Grecia o l’Argentina. Insomma: il Paese è in trappola e la colpa di chi non ha capito cosa fosse l’euro e quali implicazioni avrebbe avuto sull’economia reale, scegliendo la strada dell’adesione ad ogni costo, sfidando il buon senso. E il buon senso suggeriva che l’Italia non era pronta.

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 14:42

… alcune settimane fà al grido scialuppe scialuppe scialuppe , alcuni forse non avevano ben compreso… 

… sperando di continuare a leggere di coloro che non avevano ben compreso come eravamo messi , oggi in pieno uragano , laggiù in fondo sforzandosi un pò , alcuni bagliori si iniziano a intravedere…

… la zattera Italia tanto derisa comunque non può affondare e anzi alcune petroliere giudicate inaffondabili dovranno passare momenti peggiori dei nostri… non c'è certo da rallegrarsi molto , ma con fatica e intelligenza  riusciremo a salvarci meglio e prima di tanti altri….

                               FIORENTINO DISPETTOSO

Scritto il 6 settembre 2011 at 16:00

DOWNGRADE!

Il rating del debito italiano sta per essere pesantemente alleggerito la cosa potrebbe avvenire già dopodomani.

Qualcuno vorrebbe fuori l'Italia dall'euro.
Però gli italiani vorrebbero convertire prima il loro debito in lire al valore nominale  1936,27 e poi uscire dall'euro (siamo Italiani, mica fessi, avrebbe detto a mezza voce qualcuno…)
La Lira  potrebbe scivolare intorno alle 2800 contro l'euro, non escludendo svalutazioni prossime ai 3000 lire contro l'Euro.
Inutile dire che questa ipotesi fa letteralmente inbufalire i Franco-Tedeschi.

Ora ci sono due fronti, chi dice che l'ipotesi dell' Italia fuori dall'Euro, non sia praticabile. Anche perchè dovrebbero uscire pure Spagna, Portogallo e Grecia.

L'altro fronte fa notare che questa è la soluzione meno costosa, dato che in ogni caso bisognerà pagare un prezzo salatissimo per questa crisi.
Per molti  Spagna, Portogallo, Grecia e Italia vanno tenuti fuori!
Con la Gran Bretagna già fuori dall'Euro, si salverebbe il salvabile.

Il probblema è la svalutazione che dovrebbero subire le banche Tedesche e Francesi per la svalutazione dei titoli Italiani!
Non solo, i Tedeschi e i Francesi non ci stanno ad avere alle porte un paese come l'Italia, con una manifattura che può fargli una concorrenza senza appello.

Per i Tedeschi gli  Italiani dovrebbero mantenere il loro debito in Euro, tenendo la Lira (e le altre monete) in una sorta di serpentone monetario che avrebbe il patrocinio BCE e che dovrebbe portare una sorta di bimonetarismo.
I pensatori Tedeschi stanno andando nell'Onanismo puro, ma non nel senso comune ma in quello ortodosso.

Anche perchè questa dovrebbe essere una manovra da fare a freddo, nel cuore della notte, se solo i mercati hanno sentore della cosa si scatenerebbe un fuggi fuggi da esodo bibblico!

In alternativa l'Italia avrebbe bisogno di circa 700 miliardi di debito di prestito nei prossimi tre anni, sperando che poi le cose possano migliorare.
L'Unione monetaria per quanto un'idea grandiosa si sta rivelando un progetto a dir poco arduo.

La Germania di oggi non è la Germania di 20 anni fa!
I Tedeschi stanno cominciando ad assumere ambizioni non da poco.
Gli stessi rapporti con la Francia ne stanno risentendo.
L'Europa politica non è nata perchè i Tedeschi avrebbero accettato una parificazione con Inglilterra e Francia, ma mai con italia.
Per non parlare poi delle ambizioni di Spagna e Polonia che non ci stavano a essere considerate sorelle "minori".

Questa crisi economica è di sicuro al giro di boa.

 

Scritto il 6 settembre 2011 at 16:32

5 SETTEMBRE    LABOUR DAY……..E LA GUERRA CONTINUA

Ieri UFFICIALMENTE mercati americani chiusi….ma dai quantitativi
resistrati sulle piazze europee si direbbe il contrario.

Mi ha dato l'imprssione che fossero stati tutti
precettati ai loro posti di combattimento….miei pensieri.

dati inconfutabili.. registrati all'EUREX

28 agosto volume Future Eurostoxx 599.608 con 83.383 contrattazioni;

05 settembre volume 1.320.248 con 137.536 contrattazioni

Rapporto Volumecontrattazioni :
28 agosto = 7,191 contratti per contrattazione;
05 settembre = 9,6 contratti per contrattazione;

 

Scritto il 6 settembre 2011 at 16:54

Quante cazzate ci tocca leggere

Dall'Euro,è impossibile uscire.

Lo dicono solo i somari, che non conoscono il Trattato di Mastrich,

e tutti coloro che come babbei lo rimandano su internet.

Questa norma è stata voluta dall'allora presidente del consiglio
dott. SOTTILE .

Necessitano almeno 18 mesi dal momento in cui il consiglio
dei Capi di Stato o di governo dovessero approvare la richiesta
di unpaese membro.
 

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 17:12

Ma provare a differenziare le cause strutturali della nostra crisi da quelle contingenti no?
Cioè, è chiaro che l'Europa occidentale sta perdendo importanza nell'ambito dell'economia globale. E' chiaro che, dal momento che le pensioni ora le devono pagare i figli del dopo baby boom, qualche taglio vada fatto. E' chiaro che, essendo entrati nell'Euro col debito più alto di tutti qualche sacrificio maggiore lo dobbiamo fare.
Non vedere in tutto questo le differenze tra le politiche dei governi Prodi e Berlusconi, dati alla mano, è miope. Si tratta di guardare numeri e fare confronti.

Per fortuna è accettato da tutti che ogni cinque anni si vota. Si può ovviamente dire che la democrazia è una truffa, sono sostanzialmente daccordo. E' una truffa perché basta arrivi un monopolista populista pieno di soldi che vince. E' una truffa perché chi si informa solo con la televisione capisce le cose solo quando sono successe.

Lo so che i commentatori dei blog sono molto spesso antipolitici. Aspetto la loro soluzione per non fallire, restare nell'Euro, trovare un pò di lavoro per chi lo cerca. Io faccio quello che posso per mandare a casa questo governo e sostituirlo con uno a guida Pd (sì, Pd quello di Penati e dei soldi buttati dalla Provincia di Milano per la Serravalle, proprio quello).

Chi dice che sono un povero illuso che non capisce niente, cerchi almeno di portare la sua idea praticabile (praticabile vuol dire che non è detto si verifichi, ma che ha almeno qualche possibilità di verificarsi). Lasciando perdere la Massoneria, il Bilderberg, le banche InterAlpha, cioè sapendo che ci sono, ci muoviamo in questo contesto, ma cercando soluzioni possibili.
Yabadaba

Scritto il 6 settembre 2011 at 17:46

No Yabadaba senza il seme del bene comune, della responsabilità, non esista alternativa. Abbiamo bisogno di giovani, di persone che sentono nel sangue il servizio, di uomini e donne che traggono la loro soddisfazione più dalla stima che dal denaro e dal potere. Utopia? Chissà! Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 18:00

No Andrea, non la vedo un'utopia. E' la strada cui porterà questa crisi, i cambiamenti si vedono già, la gente sta cambiando. Non vedo tempi biblici, ogni periodo ha il suo momento di svolta, quel momento in cui ci si accorge che si respira un'aria diversa. Penso alla metà di questo decennio.

Resta che c'è qualche anno in mezzo, durante questi anni succederanno tante cose, parte del sistema collasserà. Un conto è affrontare questi anni essendo i primi a fare default, un altro essendo quelli che, pur con tutti i problemi che abbiamo, con i politici che abbiamo, sappiamo trovare le energie per restare agganciati al mondo evoluto.

Dipende da cosa succede in questi anni se usciremo da questa crisi come stato del terzo mondo o no.

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 18:49

@Yabadaba

Se vuoi un ottimo esempio di quello che si potrebbe fare leggi notizie dall'Islanda ( quasi censurate da tutti i Media )…Hanno ripudiato il debito dei banchieri… cacciato il governo a calci nel fondoschiena…Abolito la vecchia Costituzione ed indetto una forma di Democrazia diretta per riscrirvere una nuova costituzione…

Il Nulla

PS : Tra l'altro hanno arrestato anche alcuni i banchieri…

Scritto il 6 settembre 2011 at 20:07

Consob: anche Fitch non soddisfa normativa Ue, registrazione rinviata

Stesso decisione era stata formulata per Moody's e S&P (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 set – Anche l'agenzia di rating Fitch, come Moody's e Standard & Poor's, non ha non tutte le carte in regola per operare in Europa.
Per questo motivo la Consob – secondo quanto risulta a Radiocor – ha indicato all'Esma, l'Agenzia europea per la sicurezza del mercato finanziario, che anche Fitch, come le altre due maggiori agenzie di rating, al momento non soddisfa integralmente i requisiti richiesti dalla direttiva dell'Unione europea. La Commissione ha quindi ritenuto di non poter esprimere un parere preliminare positivo, necessario alla registrazione dell'agenzia di rating presso l'Esma (European Securities and Markets Authority) e alla conseguente autorizzazione ad operare. Lo stesso trattamento era stato riservato a Moody's e Standard & Poor's, che dovranno adeguare le proprie procedure, per renderle pienamente aderenti alle regole europee.
liz (RADIOCOR) 06-09-11  

… e sino ad oggi cosa hanno fatto, espresso opinioni senza autorizzazione! Affascinante! Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 20:33

Le notizie dall'Islanda le seguo da quando mio figlio portò gli approfondimenti su quel paese come ricerca personale agli esami di quinta liceo nel 2007. So tutto. So anche che sono 300.000 abitanti. E non aggiungo altro.
Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 6 settembre 2011 at 20:53

Laureato Dustin, ci manchi tanto. oh come ci manchi. dsi prima o poi verrà una bella mattinata da +2%. Non disperare. Conta conta…+…. +….. +….. +……! Ti sei perso? Prova con qualche sostitutivo. poker online. assopigliatutto. winxlife. invacanzaxlavita. trivial pursuit. monopoli. Laruotadellafortuna, gira la ruota!! 100 100 100 !!!!!! Dustiiiiinnnnnnn

Scritto il 6 settembre 2011 at 21:36

Per coloro che sono interessti alla dinamica dei BTP.

 

 

Come esempio posto il grafo del BTP 1marzo26  4,5%
Ecco il link: http://files.splinder.com/a665139d3386d5f0a2ec80c333894381.jpg

 

Ci troviamo su una grande rotatoria.

 

Massima consapevolezza.

Notte a tutti

 

 

Scritto il 6 settembre 2011 at 21:36

Per coloro che sono interessti alla dinamica dei BTP.

 

 

Come esempio posto il grafo del BTP 1marzo26  4,5%
Ecco il link: http://files.splinder.com/a665139d3386d5f0a2ec80c333894381.jpg

 

Ci troviamo su una grande rotatoria.

 

Massima consapevolezza.

Notte a tutti

 

 

utente anonimo
Scritto il 7 settembre 2011 at 07:46

Dustin, te l'avevo detto!!! e' il tuo giorno!! approfittane!!

utente anonimo
Scritto il 7 settembre 2011 at 10:40

c'è un solo modo per uscire da questa stagnazione economica a livelo mondiale e cioè che l'euro torni alla parità contro il dollaro e che lo yuan cinese si rivaluti o lo lascino fluttuare liberamente questo è l'unico sistema per ripartire e proteggere l'economia dalla deflazione e desertificazione industriale  ed è quello che ha attuato la svizzera bloccando il cambio a 1,20 contro l'euro adesso però non portatemi il caso del giappone perchè loro sono in deflazione da 20 anni ma strutturalmente diverso il loro caso anche con lo yen è una storia pragmatica e risoluta rispetto all'occidente.

Scritto il 20 settembre 2011 at 08:54

Downgrade italia : Standard & Poor’s taglia il rating italiano

A dire il vero, il preannunciato taglio del rating italiano lo attendevo per il 17 settembre, conseguentemente alla estromissione di Unicredit Banca e Intesa Sanpaolo dall’Euro Stoxx 50, avvenuta in data 15 settembre ed alla ridicola comica politica delle manovre finanziarie annunciate. modificate, eliminate, ritirate, ripetute, di cui nessuna ha colto nel segno delle richieste dei mercati internazionali e dei paesi europei “amici” dell’italia, quelli che sarebbero chiamati a rispondere del debito pubblico italiano in caso di default definitivo del sistema paese italia.

Invece, è Standard & Poor’s a determinare l’annunciato downgrade italiano, nonostante il tentativo di intimidazione partito proprio nei confronti delle due più importanti agenzie di rating internazionale (Moody’s e Standard & Poor’s) proveniente dalla Procura della repubblica italiana di Trani che aveva avviato un fascicolo sulle due agenzie americane, sotto la spinta di denunce generiche di associazioni di consumatori italiane e di un loro omologo greco, denunce che favoleggiano di un «atto criminoso organizzato dalla mafia finanziaria internazionale».

Ma il tentativo italo-greco (ma guarda caso, proprio i due paesi maggiormente a rischio default in Europa …) non ha intimidito le agenzie di rating, che hanno continuato ad analizzare i continui errori del governo italiano nel rispondere alle richieste esogene al sistema italia che chiedevano contrazione significativa della spesa pubblica (che invece è aumentata!), contenimento e diminuzione del debito pubblico, varo effettivo delle riforme strutturali, delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni, indirizzi peraltro giù contenuti nel programma della maggioranza di governo e puntualmente quanto volontariamente disattesi dalla casta politico-burocratico-partitocratica italiana.

Ma le caste corporative che effettivamente governano il paese hanno impedito ogni sostanziale modifica del loro status quo, ogni possibile perdita di potere e di ricchezza raggiunto sinora, aprendo la strada al downgrade di tutto il sistema paese.

La casta dominante non ha varato nessuna manovra “lacrime e sangue” che diminuisse di almeno la metà l’enorme, inutile ed ingiustificato numero posti di lavoro pubblici, delle poltrone, dei privilegi e dei costi della casta politica, condannando così l’italia ad un fallimento annunciato.

Ed è proprio un fallimento annunciato e non contrastato del sistema italia quello di cui assistiamo oggi.

A vuoto sono andati i richiami continui e pressanti delle agenzie di rating internazionale, della Commissione Europea, della Banca Centrale Europea, e di autorevoli leader politici e di governo europei che richiamavano il governo italiano al proprio dovere, come pure numerosi e continui sono stati i moniti indignati partiti dalle parti sociali come il potente sindacato degli industriali italiani e le numerose grida allarmate provenienti dal libero mondo del web, a partire proprio da questo blog.

Ma la casta politica ha fatto finta di non udire il grido di dolore che partiva dal basso e nemmeno i richiami provenienti dall’alto, ed ha praticato procedimenti inutili che avevano il solo scopo di procrastinare e ritardare le scelte difficili e coraggiose che il momento imponeva.

Con tali comportamenti, la casta si è resa colpevole e responsabile in toto di questo fallimento annunciato, come pure ha contribuito grandemente e gravemente alla continua e massiccia perdita di credibilità del sistema italia, già depresso dalla continua e dilagante corruzione politica e burocratica, dalla oppressione e dai condizionamenti delle numerose organizzazioni mafiose operanti in tutto il territorio italiano, dalle ampie fette di mercato economico e produttivo illecite o illegali, dal mondo del lavoro nero, dalla intollerabile pressione fiscale che grava su famiglie ed aziende italiane, dalla enorme evasione fiscale che grava sui conti pubblici, dall’impossibile degrado delle società meridionali e napoletana in particolare, responsabile di gran parte della caduta di credibilità del paese, anche a causa della infinita emergenza della monnezza napoletana e della extra territorialità concessa ai napoletani in tema di rispetto della legge.

Ora, il sistema esogeno a quello italiano ha fatto la prima mossa, declassando il rating italiano e limitando l’acquisto dei BTP italiani.

La casta politica italiana è avvisata:

ogni errore d’ora in poi, sarà pagato da chi lo commette.

La casta politica italiana è avvisata:

il popolo non può essere raggirato ancora, nemmeno una volta, mai più.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Scritto il 28 ottobre 2011 at 14:21

Il dovere d’essere intolleranti, intransigenti, inflessibili. di Gesualdo Gustavo

L’epoca contemporanea italiana soffoca sotto il peso dei decenni di parassitismo fannullone ma intoccabile, perché raccomandato.

Il buonismo di maniera, di stile e da salotto ha letteralmente massacrato il sistema paese, ormai asservito a moltitudini di scribi senza conoscenza e di praticoni senza intelligenza.

Un innaturale quanto contorto pensiero buonista ha costruito corsie preferenziali per mediocrità altamente selezionate, la cui unica qualità essenziale sta nella manovrabilità, nella assoluta modellabilità ed asservibilità al pensiero unico buonista:

dobbiamo campare tutti quanti.

Io dico di no.

Io dico che questa selezione durata per decenni ha tirato fuori il peggio possibile da un popolo, quello italiano, che avrà anche tutte le pecche peggiori ed avrà commesso le ignominie più incivili, ma che altrettanto certamente, non appare degnamente diretto, rappresentato e governato.

La selezione nel passato delle classi dirigenti alla direzione, alla rappresentanza ed al governo del paese è stata infatti modulata su specifiche di mediocrità assoluta, di assenza totale di merito, di completo distacco dalla realtà effettiva del paese, creando così un insanabile dualismo fra il paese effettivo e reale ed il paese istituzionale e così selezionato ed ordinamentato.

Uno sfacelo terribile, un fallimento totale, una catastrofe senza via d’uscita.

Tutto è stato concesso alla classe dirigente che ha abusato del potere pubblico in questi decenni di falsa democrazia, di democrazia volontariamente bloccata e distorta:

corruttele, connivenze con le organizzazioni mafiose, abusi di potere, arroganze e superbie di piccole miserie umane straordinariamente difese dalla loro organizzazione in casta, della loro chiusura corporativa autoreferenziale.

Se si valutasse quanto di questo potere pubblico sia passato da genitori in figli e nipoti attraverso concorsi pubblici fasulli e distorti, si avrebbe un quadro maggiormente esemplificativo di questa realtà.

Ma così non può essere, in quanto la casta politica e la casta burocratica, impediscono la diffusione di notizie ed informazioni che possano disegnare il quadro effettivo di come si sia costruito il potere personale di moltitudini di inetti e di incapaci attraverso l’abuso o l’uso distorto del potere pubblico.

Se qualcuno provasse a pubblicare un libro contenente i dati di riferimento parentali nella pubblica amministrazione, si ritroverebbe in breve in una cella carceraria, quantomeno.

La Parentopoli, come Tangentopoli e come ogni scandalo italiano, resta profondamente connesso alla intrinseca natura privata dell’uso e dell’abuso del potere pubblico non può essere pubblicamente esposta, pena la ritorsione dello stesso potere pubblico distorto ed abusato.

In italia, come è ben noto, non vanno in carcere i politici corrotti o collusi con le mafie, ma possono finire in carcere persone assolutamente innocenti che, però, per poter dimostrare la loro innocenza, debbono obbligatoriamente disporre di risorse umane, economiche e finanziarie sufficienti a durare più a lungo di un processo, compresi i livelli successivi e superiori.

Insomma, se siete poveri in canna e senza alcuna raccomandazione e siete nati in italia, sappiate che il vostro futuro non è affatto roseo, e men che meno sicuro.

La chiave di tutto in italia è infatti la raccomandazione, l’essere tutelati e referenziati dalla casta del prepotere pubblico.

In assenza, conviene omettere di pensare, perlomeno ad alta voce, come invece spesso capita di fare a me da questo angolo sperduto del web.

Insomma, per un qualunque futuro migliore si voglia ipotizzare o immaginare per questo malnato e piuttos6to insano paese, l’unica certezza che posso offrire nella prosecuzione di una novazione migliorativa dell’intero sistema di vita reale è quella di un nuovo dovere, un antico ma dimenticato dovere civico e civile, la cui negazione o limitazione produce enormi sfaceli cui tutti noi stiamo assistendo, subendo e pagando.

Noi tutti, oggi più che mai ed in compensazione di un passato incivilmente buonista e affatto buono abbiamo il dovere di essere:

intolleranti,

intransigenti,

inflessibili.

E se qualcuno per questi comportamenti tenuti e mantenuti dovesse stupidamente offendervi con epiteti di intollerante o peggio, di razzista e di fascista, rispondete pure a queste accuse con tutta la vostra intolleranza alla stupidità e alla mediocrità umana, con tutta la vostra intransigenza rispetto alla affermazione della idiozia umana come fatto benefico, con tutta la vostra inflessibilità di fronte alla ragione perduta di esseri umani devastati dall’eccesso di un benessere mai veramente guadagnato, rispondete pure a tutta questa maligna erba che invade e soffoca la esistenza stessa e la continuazione stessa della vita umana su questo pianeta, urlate pure a questa immonda deficienza inumana:

me ne frego!

Oggi più che mai, un tale atteggiamento è utile e doveroso.

Forse sarà anche ingiusto, ma alla luce del risultato finale, esso assume la maggiore rilevanza possibile in termini di giustizia umana, sociale e civile.

Dite loro che non hanno ragione sol perché son tutti chiacchiere, promesse da marinai e distintivo.

Dite loro che sono stati malamente e abusivamente selezionati.

Dite loro che non riconoscete a nessuno che non lo meriti, il diritto di sopraffare le vostre ragioni.

Dite loro, senza alcuna vergogna e senza alcun atteggiamento servile od asservito che, oggi più che mai, voi manifestate volontariamente la univoca volontà di far valere il diritto-dovere di essere intolleranti, intransigenti ed inflessibili di fronte alla loro perduta umanità, certamente troppo costosa, e finanche troppo pesante da tollerare.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

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