BASILEA 3: PROPOSTA INDECENTE!

Scritto il alle 00:44 da icebergfinanza

  

Come nel film di Adrian Lyne "Indecent Proposal" ormai la lobby della finanza assomiglia sempre più a quel miliardario che si affida a Demi Moore per l'ultimo lancio di dadi, quello della grande scommessa, pagando poi un milione di dollari per una notte d'amore! 

Le voci circolate venerdi sulla possibilità dell'ennesimo regalo, l'ennesima scommessa da parte dei regolatori internazionali, se confermate,  sono l'ultima proposta indecente di un sistema che sta sequestrando la vita sociale delle comunità a favore di un manipolo di falliti. 

" Una cosa è certa: la Borsa vede come il fumo negli occhi le regole di Basilea 3 che impongono alle banche più capitale e meno spregiudicatezza. È bastato ieri un articolo del «Financial Times» in cui si diceva che l'Unione europea è pronta ad allentare alcuni vincoli imposti agli istituti di credito, che i titoli bancari hanno iniziato a volare in Borsa( …)  A poco sono valse le caute smentite da parte del commissario Ue Michel Barnier («attueremo i nuovi principi rispettando le regole»): il mercato ha continuato a crederci. In effetti diversi addetti ai lavori ascoltati dal «Sole 24 Ore» hanno confermato che all'ordine del giorno potrebbe effettivamente esserci l'ipotesi di allargare alcune maglie di Basilea 3, soprattutto per rispondere alle pressioni politiche e delle lobby bancarie.(…)

Il problema – sottolineano gli esperti – è che ogni tasto tecnico che viene toccato va a favorire alcune banche e alcuni paesi piuttosto che altri. Il «Financial Times», per esempio, ipotizza che si possano alleggerire i vincoli sul capitale degli istituti che controllano compagnie assicurative(…)  L'altra ipotesi è di posticipare l'eliminazione dai bilanci bancari dei titoli cosiddetti "ibridi" (quelli a metà strada tra obbligazioni e azioni): questo, invece, andrebbe a favorire soprattutto le banche che ora maggiormente usano questi titoli. Meno, invece, quelle che si sono rimboccate le maniche per effettuare aumenti di capitale, come le italiane Intesa, Mps e Ubi. Un'altra ipotesi, ventilava un addetto ai lavori, è invece di rendere non vincolante l'indicatore sulla liquidità a lungo termine.

(…) Prima della crisi le banche avevano una redditività fino al 20-30%, ma inevitabilmente correvano grandi rischi che poi si sono materializzati. Se ora invece si stringono i vincoli, si riduce in modo strutturale la redditività ma la si rende anche più stabile e meno volatile. Insomma: così facendo si riducono i rischi». Evidentemente ai mercati non piacciono banche poco rischiose e meno redditizie.(…)  Ma il mercato vuole di più. La politica preme. Le lobby anche. La debole crescita economica mette in secondo piano le esigenze di stabilità bancaria. E, alla fine, è possibile che qualche compromesso venga trovato.

Signori se mai qualcuno di Voi non se ne fosse accorto siamo ostaggi, di questo gruppo di criminali che cambia le regole a propria immagine e somiglianza. Provate se vi riesce a rimandare il pagamento di una tassa, della rata di un mutuo o di un premio assicurativo, provate a diluire il pagamento di una fattura a Vostra discrezione, ad iscrivere a bilancio un macchinario o un automezzo come se non fosse stato mai usato, dimenticatevi gli ammortamenti, usate la fantasia, in fondo nella finanza questa è la prassi.

Nessuna scorciatoia e nessuna penalizzazione: l'Ue applicherà le regole fissate in Basilea 3 «rispettando il bilanciamento e le ambizioni» contenute nell'accordo. (…)«Alcune settimane fa qualcuno ci ha accusato di danneggiare la ripresa economica applicando regole troppo severe che avrebbero limitato la capacità operativa delle banche», ha osservato Barnier. Oggi altri ci accusano dell'opposto suggerendo che l'Europa non applicherà le regole di Basile in modo appropiato "

Si tratta di critiche, ha detto ancora il commissario, «ingiustificate e semplicemente sbagliate» che «non incideranno sulla mia determinazione. Non mi farò condizionare da alcuna pressione». «L'Europa applicherà Basilea 3, l'ho già detto e lo ripeto confermado oggi che la proposta che la Commissione presenterà» tra qualche settimana «rispetterà il bilanciamento e le ambizioni» contenute nell'intesa. ( Sole24Ore ) 

Non incideranno sulla mia determinazione…vedremo…chissà!
La settimana che verra’ evidenzierà ancor di più la fragilità di questa ripresa e il quasi meno dodici per cento dell’indice Pending Home segnala un’estate torrida per le vendite immobiliari in attesa della fine di questa interessantissima primavera di riflessione e distribuzione. Sua Maesta’ il mercato obbligazionario ci sta sussurrando qualcosa chi ha orecchie per intendere intenda…

Ne approfitto per ricordare a tutti coloro che hanno contribuito al nostro viaggio recentemente o che lo vorranno fare ora liberamente e che non hanno mai ricevuto le prime due analisi "No Mans Ocean 2011" " Shock Economy 2011 " oltre a " Red flag at the beach " di richiederle senza problemi inviando una mail a [email protected] avendo un pò di pazienza per la risposta. Nel frattempo in serata è stata inviata l'ultima analisi dal titolo "Little Italy & Chinatown".  Nel fratt

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4 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 30 maggio 2011 at 09:49

Ciao Andrea, bellissimo intervento quello "dedicato ai sostenitori" del WE…
C'è una incongruenza però. A pag 4 dici che l'italia ha il 55% di debito in mano ai residenti, la tabella che alleghi che confronta i "proprietari" di debito europei sembrerebbe dire il contrario: che il 45% del debito italiano è in mano ai residenti, mentre il 55 è posseduto da investitori esteri…
a presto e ancora grazie per i preziosi contributi a dipanare questa mtasa in fusione.

Scritto il 30 maggio 2011 at 10:14

Sono due fonti diverse quella più attendibile e’ la prima quella Banca d’Italia! Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 30 maggio 2011 at 13:16

Pare si stiano innescando delle bank run in grecia, proprio in queste ore.

Se la notizia e' confermata, e' l'inizio della fase due della grande crisi mondiale, con un certo anticipo rispetto alle mie previsioni (da settembre).

Lascio agli esperti le analisi del caso.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 30 maggio 2011 at 22:29

Ciao Andrea
… La democrazia si sta presentando per quella che è, una maga che in fndo è solo strega, utopia, oramai attrezzo manipolato ad arte per rialnciare l'oggi verso un domani prossimo.
Raccontano proclami, Euro, Basilea, Core Tir., Cooperazione, Garanzie elevetiche… per sedare… ormai i movimenti dal basso sono in corso, interessanti partono dal nocciolo del problema futuro-giovani ma sono tardivi, il marcio ha corroso i fondamenti…
I prestigiatori narrerano favole fino ad inizio 2013 poi le regole saranno nuove, anche se il motiv sarà sempre LIBERO MERCATO, unico movimento vincente nei secoli.
Bruceremo le certezze di oggi per nuovi idoli… vedremo se migliori.
By
Fronte nuovo Max

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