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IMMOBILIARE: PREZZI IN PICCHIATA!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

Secondo il CoreLogic® Home Price Index i prezzi delle abitazioni sono scesi per il quarto mese consecutivo anno su anno di circa oltre il 5 %, comprese le distressed sales, ovvero vendite forzate. Anche senza la percentuale di variazione è di un meno 2,21 %, dinamica solo in parte giustificata da fattori stagionali. Siamo sopra di appena un punto al minimo del marzo 2009 a testimonianza di centinaia di milioni di dollari gettati al vento con gli stimoli fiscali e sotto di oltre il 30 % dal picco del boom immobiliare.
Anche second Clear Capital … US home prices were turbulent through 2010 ending up 4.1% lower than the year before, according to analytics firm Clear Capital(…) .Values declined 5.3% over the first 12 weeks of the year, only to spike 9.7% through mid August.
La crisi immobiliare è finita….in fondo basta poco per sopperire al calo dei prezzi. Greenspan nella sua ultima intervista dice che l’economia sta migliorando grazie alla calda sensazione di ricchezza che il buon Bernanke continua a procurare con l’oceano di liquidità che sta inondando il mercato! Pace all’anima sua, buona double dip a tutti! 

 
 

Come più volte preannunciato da oggi cambia lo stile di Icebergfinanza!

Post quotidiani sintetici alternati saltuariamente da analisi più approfondite non solo su economia e finanza, ma anche sulla crisi antropologica e la questione sociale.

 

Secondo il CoreLogic® Home Price Index i prezzi delle abitazioni sono scesi per il quarto mese consecutivo anno su anno di circa oltre il 5 %, comprese le distressed sales, ovvero vendite forzate. Anche senza la percentuale di variazione è di un meno 2,21 %, dinamica solo in parte giustificata da fattori stagionali. Siamo sopra di appena un punto al minimo del marzo 2009 a testimonianza di centinaia di milioni di dollari gettati al vento con gli stimoli fiscali e sotto di oltre il 30 % dal picco del boom immobiliare.
 

Anche secondo lear Capital … US home prices were turbulent through 2010 ending up 4.1% lower than the year before, according to analytics firm Clear Capital(…) .Values declined 5.3% over the first 12 weeks of the year, only to spike 9.7% through mid August. Housingwire

La crisi immobiliare è finita….in fondo basta poco per sopperire al calo dei prezzi. Greenspan nella sua ultima intervista dice che l’economia sta migliorando grazie alla calda sensazione di ricchezza che il buon Bernanke continua a procurare con l’oceano di liquidità che sta inondando il mercato! Pace all’anima sua, buona double dip a tutti! 
 

Ma di questa e altre questioni ne parleremo in …   NO MAN'S OCEAN 2011    " una sintesi in preparazione dei possibili e probabili cigni neri in volo sull'oceano di nessuno, che caratterizzeranno il nuovo anno oltre ad una approfondita analisi sul mercato obbligazionario, dedicata a tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere LIBERAMENTE il nostro viaggio.

   

Ma di questa e altre questioni ne parleremo in …   NO MAN'S OCEAN 2011    " una sintesi in preparazione dei possibili e probabili cigni neri in volo sull'oceano di nessuno, che caratterizzeranno il nuovo anno oltre ad una approfondita analisi sul mercato obbligazionario, dedicata a tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere LIBERAMENTE il nostro viaggio. L'analisi verrà inviata sabato nel pomeriggio.

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9 commenti Commenta
Scritto il 12 gennaio 2011 at 10:11

Riporto la frase di un amico che dice:

…"giacchè tutto si sviluppa e ciò che non si sviluppa muore."

aggiungerei ciò che non cambia… muore…

Buona navigazione!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 12 gennaio 2011 at 13:05

Continui a parlare di Usa peccato che noi siamo in Italia, e di deflazione manco l'ombra, anzi io mi stò affrettando a sistemare ingresso e recinzioni di casa prima che i prezzi dei materiai edili tornino a volare….

JK

utente anonimo
Scritto il 12 gennaio 2011 at 13:32

In tutto il mondo, oggi esistono "scienziati della finanza" pronti, anzi prontissimi, a sparare su ogni cigno nero che metta fuori appene appena il becco. La fede nella tecnica "vuole" il dominio su ogni cosa animata ed inanimata, e gli "adepti" di questa fede sono potentissimi ed abilissimi ad organizzare le masse indistinte, che proprio perchè indistinte non possono far altro che subire, proprio come le pecore, che sebbene più numerose del cane che le guida, accettano supinamente la direzione da lui scelta. A proposito anche i cani hanno i loro "pastori"
E questa pare essere una legge di natura!

utente anonimo
Scritto il 12 gennaio 2011 at 20:34

Purtroppo come ho già più volte segnalato siamo in una strana situazione. Stiamo provando sulla nostra pelle (anche se non è proprio la stessa cosa fortunatamente) quello che provavano le popolazioni dei paesi piu' poveri, quando il nostro sviluppo faceva alzare i costi delle MP e loro diventavano piu' poveri a causa di questo.

Oggi mi è arrivato un aumento su prodotti in cotone che va dal 20 al 30%. Il 30% si riferisce a prodotti grezzi. E' chiaro che la causa di cio' è la richiesta di Cina e India. Abbiamo paesi da oltre il miliardo di persone ciascuno che si stanno sviluppando, abbiamo improvvisamente aumentato la richiesta di un sacco di risorse. E noi dobbiamo pagarle di piu'.

Parlando con chi ha vissuto l'inflazione degli anni 70 ho chiesto se è la stessa situazione di allora.

Non è la stessa cosa, allora, l'inflazione era causata da un nostro sviluppo, maggiore moneta in circolazione, ma sotto il nostro controllo.

Oggi la moneta in circolazione è nelle mani di altri e noi ci troviamo nostro malgrado a subire la sitiuazione, diventando relativamente piu' poveri.

Quindi, da una parte abbiamo lo sgonfiarsi di immobili e azioni a causa della perdita di ricchezza. Dall'altra abbiamo aumenti di prodotti a causa delle MP.

In ogni caso la situazione non è rosea.

utente anonimo
Scritto il 12 gennaio 2011 at 23:59

 Inflazione…da rapina !
Certo che la deflazione non esiste perche´ormai sono tutti monopoli, il grano e´sceso del 40% avete visto il prezzo del pane ? L´altro giorno nella banca l´impiegato si e´lasciato scappare…ma lo sa che fatica facciamo a fare margini…con tassi del 4% questo e´ il problema per quello che tutti spingono sui listini per generare una spirale virtuosa di sana inflazione nella speranza di far un po di cassa…ma ormai non c´e´trippa per i gatti…saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 13 gennaio 2011 at 23:23

Ma come non la vedete la deflaizone spaventosa dapperttutto?

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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