FORECLOSURE GATE: L’AMERICA BRUCIA. LA FRODE DEI PIGNORAMENTI!

Scritto il alle 21:39 da icebergfinanza

 

Come avremo modo di rivedere nel mio libro dal titolo, " Viaggio attraverso la tempesta perfetta" mai nella storia dell’economia e della finanza si è assistito ad una serie cosi impressionante di manipolazioni, frodi o semplici e colossali presunte ingenuità commesse da prestatori e mutuatari, politici e banchieri addormentati sulla plancia del Titanic. Il bello dell’informazione indipendente è che avete la possibilità di leggere quello che tutti pensano ma che per vari motivi alcuni organi di informazione preferiscono non dire o meglio far solo intravvedere. Poi come il lettore di Icebergfinanza ben sa la libertà di consapevolezza è massima in quanto le fonti sono chiare, sorgenti nelle quali attingere e farsi un’idea di quanto in realtà sta accadendo.

Come abbiamo visto anche se la superficialità archivia l’ennesima possibile frode come una bolla di sapone destinata a risolversi nel nulla, l’esplosione del "FORECLOSUREGATE" sta provocando un terremoto politico in America.

Ne abbiamo già parlato ieri ma proviamo a riassumere in parole povere quanto è accaduto e quanto potrà accadere.

Immaginatevi che qualcuno vi abbia sbattuto fuori di casa in quanto impossibilitati a onorare il mutuo sottoscritto, ma all’improvviso pur riconoscendo la vostra impossibilità di proseguire nel pagamento delle rate, vi accorgete che alcune pratiche illegali sono state utilizzate da creditori che non sono assolutamente in grado di dimostrare il credito che vantano nei vostri confronti.

Questi creditori esaltati dalla continua crescita del prezzo delle case hanno concesso mutui a soggetti che mai avrebbero potuto permettersi una abitazione, soggetti con basso merito di credito e una storia di falimenti ed insolvenze alle spalle.

Non solo, li hanno pure cartolarizzati trasformandoli  in titoli con il rendimento determinato dalla rata che il mutuatario pagava per onorare il proprio debito sino a quando all’improvviso…puff, il lavoro è scomparso e il valore delle case è collassato.

Pignoramenti disinvolti supportati da documentazione in alcuni casi completamente falsa o inventata, che deve essere a sua volta supportata da un giudice distrettuale che dia il benestare, all’improvviso fanno tremare centinaia di migliaia di americani che avevano ritrovato il sogno americano, ovvero l’acquisto di una casa pignorata, supportato dall’amministrazione Obama e i suoi generosi incentivi fiscali.

Figuratevi se qualcuno non si è precipitato ad accelerare i pignoramenti di soggetti ormai irrecuperabili per arrivare in tempo ad alienare un immobile che aveva il supporto economico di migliaia di dollari di incentivi fiscali, come appunto sottolineato.

Ora vi sono centinai di migliaia di abitazioni delle quali nessuno conosce la regolarità del pignoramento, che nessuno puà vendere e nessuno può acquistare. Inoltre sarebbe interessante conoscere quello che tecnicamente avviene per tutti quei titoli con sottostante ipoteche immobiliari su beni pignorati che il mercato continua allegramente a scambiarsi. Fannie mae e Freddie Mac, le discariche governative nelle quali sovente vengono depositati questi titoli " tossici" ringraziano!

Chissà che fine faranno ora i famigerati "shadow inventory" ovvero immobili fantasma, inventari fantasma di immobili che non vengono riversati sul mercato per paura di non saturarlo e far collassare i prezzi.

Come il lettore di Icebergfinanza ben sa, il numero di mesi necessari a smaltire le abitazioni in eccesso in questi ultimi mesi è risalito vicino ai massimi storici, spesso ben oltre le due cifre, cifre che questa vicenda contribuirà a tenere vive per molti più anni di quelli che il mercato è in grado di comprendere.

E’ affascinante credetemi assistere a questa nemesi senza fine, sarà interessante osservare se per l’ennesima volta il sistema finanziario ombra americano ne uscirà indenne o troverà l’ennesima scappatoia contabile per evitare svalutazioni inevitabili o il sostegno di un manipolo di avventurieri che si affretterà a riempire le tasche elettorali di un numero imprecisato di aspiranti difensori della democrazia americana.

Washington, 7 ott. (Adnkronos) – Barack Obama non firmera’ la legge che rendere piu’ facile alle banche pignorare le case e piu’ difficile ai consumatori di combattere contro pignoramenti non legittimi. E’ quanto ha annunciato oggi un funzionario della Casa Bianca, rispondendo alle critiche e polemiche che aveva suscitato l’approvazione quasi segreta, senza un pubblico dibattito, da parte del Congresso della legge, si legge sul sito del Washington Post.

Ma…boh…chissà! Tutto cambia, nulla è per sempre uguale, e la politica è ostaggio di Wall Street quando non è connivente.

Anche per quanto riguarda la possibilità di una moratoria nei pignoramenti, contro la volontà degli stessi democratici, Obama sembra propenso a non firmare, secondo le dichiarazioni di un consigliere della Casa Bianca.

Mica potevano controllare tutti quei pignoramenti le banche americane, in fondo se il mutuatario non paga, che male c’è, la casa è loro e poco importa come si risolve la questione anche se ormai ben 40 procuratori generali hanno aperto un’inchiesta sulla vicenda. La questione va risolta il fretta, la ripresa del mercato immobiliare non può attendere, una continuazione della depressione immobiliare sarebbe catastrofica per l’economia americana e la moratoria dannegerebbe il sistema.

Vedremo se l’interesse superiore dell’economia americana sarà tale da abbattere qualsiasi diritto giuridico dimenticando le leggi, calpestandole in nome del supremo interesse di Wall Stree….ops della nazione, in nome della socializzazione perenne delle perdite. Benvenuti nel paese delle meraviglie contabili e istituzionali!

Eppures sembra che Governmenhad been warned …il Governo americano fosse a conoscenza da mesi di quanto stava accadendo, ma come è accaduto per la crisi subprime ha sottovalutato come minimo per non dire altro le conseguenze di questa allegra nuova FRODE sempre che qualcuno di sensibilità diversa non voglia usare un altro termine! 

Qui sotto in questa tabella proveniente dal sito di Barry Ritholtz che riporta un articolo di MIKE KONCZAL avete anche un’evidenza grafica.

Immaginatevi un nuovo uragano, immaginatevi chi è tornato ad investire nel mercato immobiliare, investitori, fondi pensione, fondi comuni di investimento, una nuova contrazione del credito e la perenne contrazione delle cartolarizzazioni. Chi comprerà più casa in America nei prossimi mesi? AL di la di questo da questo mese i prezzi torneranno a scendere ed in base a cosa accadrà credo che non basterà certo un ulteriore 10 o 15 % per trovare un nuovo equilibrio, probabilmente si scenderà ancora del 20 / 25 %.  

Puntuale come un’orologio svizzero l’agenzia di rating Moody’s ha messo sotto revisione per un possibile downgrade il rating della più grande banca nazionale ovvero Bank of America dopo la sospensione dei pignoramenti in ben 23 stati , una revisione dovuta ai ritardi appunto nei pignoramenti e al rischio reputazionale e alle sfide legali che attendono la banca. Bank of America sembra detenga la bellezza di ben quasi 14 milioni di mutui per un ammontare globale che supera i 2140 miliardi di dollari. Stessa attenzione per quanto riguarda l’altro colosso finanziario americano ovvero JPMorgan.

Comunque sia la moratoria è in corso e l’attività immobiliare relativa ad immobili pignorati sospesa. Alcune vendite sono state già annullate e si attendono le decisioni della magistratura. Ricordo che solo 23 stati americani convalidano i pignoramenti attraverso la corte distrettuale. Vi sono famiglie che avevano già chiuso i contratti, pronte a trasferirsi nelle nuove abitazioni che hanno dovuto cancellare l’acquisto e il trasferimento.

Robert Klein fondatore della società di salvaguardia delle proprietà, la Safeguard Properties, dice che più una casa rimane invenduta, vacante, più il suo valore e la condizione diminuisce, riducendo inoltre il valore del mercato locale essendo facilmente sottoposte anche ad atti di vandalismo. 

L’unica cosa certa è che in America sono state vendute case a prezzi e a soggetti che non potevano permetterselo e che comunque non potevano e non potranno mai onorare il debito contratto. Se la frode sarà accertata qualcuno dovrà pagare e le case verranno comunque pignorate.

Ma la questione di fondo è che nessuno per un bel po di tempo si sognerà  di comprare una casa pignorata senza essere sicuro che  il procedimento non sia stato viziato da irregolarità e frodi e alcuni che non potevano permetterselo restaranno in case che perderanno ulteriore valore senza pagare un solo centesimo di mutuo.

Comunque vada gli ultimi mesi hanno dimostrato che cercare di intervenire in un normale processo di aggiustamento del mercato immobiliare come è accaduto in America con gli incentivi fiscali è una grande fesseria che dura lo spazio di un istante.

E’ importante notare che le abitazioni maggiormente interessate dagli stimoli fiscali, quelle tra i 100 e i 250 mila dollari, le loro vendite sono collassate del 35 %. Inoltre i programmi di sostegno governativo  con rinegoziazione dei mutui agevolandoli nel 20 % dei casi ha rivisto l’insolvenza dei mutuatari.  Fitch inoltre valuta che quasi il 70 % di chi ha avuto accesso alle agevolazioni si troverà entro 12 mesi nuovamente in stato insolvente.

Non ce n’era bisogno, ma questa ultima meraviglia della demenziale favola immobiliare americana aiuterà l’economia americana a scivolare dolcemente in quella che in molti ormai chiamano una seconda recessione, ma che in realtà è solo la prosecuzione di un incubo che non sembra avere mai fine.

"VIAGGIO ATTRAVERSO LA TEMPESTA PERFETTA!"

Nel frattempo mancano ormai solo 4 settimane all’appuntamento con ICEBERGFINANZA a MODENA.

Il programmma con gli ultimi dettagli e le indicazioni necessarie è stato  inviato singolarmente  a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.

Restano ancora una trentina di posti per  l’incontro del pomeriggio e una ventina per la cena. Chiunque fosse interessato ce lo faccia sapere direttamente tramite la mail.  

A presto Vi aspetto! Andrea

[email protected]

Inoltre due settimane più tardi, Sabato 20 novembre 2010

 presso il

GRAND HOTEL di ACQUI TERME

Un weekend impegnativo ma anche divertente e rilassante, un confronto con le più autorevoli “penne” del web, ma anche una gita nella terra dei tartufi, dei vini, della buona cucina, dove la famiglia non si annoierà! Un weekend da non perdere!!! Un’occasione unica in Italia per affermare l’importanza e la qualità dell’informazione indipendente. Parteciperanno le più prestigiose firme del mondo dei blog economici

Per ulteriori informazioni clicca qui sotto!

 

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35 commenti Commenta
Scritto il 12 ottobre 2010 at 07:44

Scritto il 12 ottobre 2010 at 07:59

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-10-11/claude-bebear-economia-guerra-233812.shtml?uuid=AYjxH8YC1) Concordo: la cina deve rivalutare lu RMB e la pressione occidentale deve solo crescere2) Non concordo: non è vero che si è vissuto al di sopra delle possibilità, è la parte del leone del top1% che non ci possiamo permettere.

Scritto il 12 ottobre 2010 at 07:59

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-10-11/claude-bebear-economia-guerra-233812.shtml?uuid=AYjxH8YC1) Concordo: la cina deve rivalutare lu RMB e la pressione occidentale deve solo crescere2) Non concordo: non è vero che si è vissuto al di sopra delle possibilità, è la parte del leone del top1% che non ci possiamo permettere.

Scritto il 12 ottobre 2010 at 12:46

…….UHMM CHI SA' COSA  SUCCEDERA'La storia dei mutui concessi con facilità era ben conosciuta,  si ci affidava ad intermediatori o a funzionari di banca che "facilitavano" la concessione dei mutui, arrivando anche a falsificare la documentazione.Ma la cosa che potrebbe essere molto più grave, è che  queste pratiche che hanno fatto gonfiare il valori delle abitazioni, potrebbero essere state  scientemente appoggiate, se non addirittura incoraggiate, dai vertici delle banche, facendo salire il valore degli immobili e quindi dei mutui, con l'ovvio intento speculativo,  in questa ipotesi per le banche scatterebbe l'accusa di frode.Ne potrebbe nascere un class action che si abbatterebbero come una scure sul tutto il sistema finanziario americano.Se alla fine le cause dovrebbero finire in tribunale, non c'è nulla che ne il Presidente Obama, ne che meno il congresso, possano fare. Il tutto passerebbe alle giurie popolari dei tribunali, le cui sentenze appaiono più che scontate.Nella peggiore delle ipotesi si potrebbe avere un effetto domino, dove anche chi è in grado di pagare il mutuo faccia causa alla banca. Sentitosi raggirato, dato che molte case  hanno perso fin anche il 70% del loro valore, rispetto al prezzo di acquisto.Da un punto di vista pragmatico ritengo che la storia non avrà un vasto seguito…….ma a pensarci bene, tutto l'evolversi di questa crisi sembra un susseguirsi di folli eventi!

Scritto il 12 ottobre 2010 at 14:32

Blogeconomy day: l’informazione indipendente prende il volo……Come non salutare con entusiasmo questo evento!!!!! Come non difendere e non sostenere questi autentici eroi, pionieri di un sistema alternativo, di una visione non accademica, guerrieri impegnati contro la manipolazione mediatica, contro l’ipnosi collettiva che addormenta e suggestiona……Consiglio vivamente la partecipazione a tutti coloro che non credono alla gratuità dell’informazione, alla moralità dei bloggers, a chi pensa che sia vietato parlare di analisi fondamentale, analisi tecnica, analisi dei mercati, analisi dell’economia e del futuro del nostro paese, di debito sovrano……….a chi non sia analista o gestore, a chi non porti il cartellino di appartenenza, a chi non sia indottrinato da case di investimento, a chi ha perso il proprio lavoro, a chi ha risparmiato per il futuro, alle imprese che resistono, a chi è governato da una legge morale………Ho la sensazione che si stia formando un’onda, un movimento di cui si stanno accorgendo l’informazione ufficiale, gli addetti ai lavori che operano in buona fede, coloro che credono che l’educazione economica e finanziaria, come tutta l’istruzione e la formazione siano le armi più potenti per cambiare il mondo…..Nel frattempo l’incontro di Modena e la diffusione del libro di Andrea rappresenta per me un gesto di ringraziamento e di incoraggiamento oltre che occasione d’incontro e perché no anche di scontro per chi vuole onestamente capire e comprendere…..A presto…

Scritto il 12 ottobre 2010 at 17:35

il lupo perde il pelo, ma non il vizio.fai intravvedere una fonte di facile guadagno e troverai chi è disposto a vendere anche la propria madre.e potrei continuare con la saggezza popolare, ormai desueta ma che descrive bene cosa , come in un'orgia autoesaltante, hanno fatto!la cosa ch e, vista dall'esterno rende questa cosa tragica, addirittura ridicola, è che in quella "grande democrazia" (e la metto tra virgolette perchè la menzione ironica si colga meglio), il partito al potere ch eha permesso lo svilupparsi di quest'orgia di arricchimenti illeciti, si presenti ora come il "risolutore" dei problemi da esso stesso causati, con connivenze al limite della truffa, di tutto il sistema.e questi poveri cretini, che nulla hanno appreso da quanto avvenuto, pronti a rivotarli!!e con questo mica voglio poi dire che i demo, siano tanto migliori, ma almeno non ridare il timone a chi ha portato la nave sugli scogli, mi sembrerebbe il minimo !!

utente anonimo
Scritto il 12 ottobre 2010 at 17:37

ps. la madre degli stupidi è sempre incinta….. ma sembra che si siano date appuntamento a partorire tutte nella stessa area.

utente anonimo
Scritto il 12 ottobre 2010 at 20:41

C'è un elemento devastante che è fose ancora non del tutto chiaro. Non è soltanto una questione di illegittimità della procedura che culmina nel pignoramento e che condurrà a vertenze giudiziarie che costituiranno una sicura remora agli acquisti. Questo (che, intendiamoci, è gravissimo, in quanto mina dalle fondamenta il sistema del trasferimento immobiliare nelle procedure espropriative) è davvero poca cosa.Querllo che più conta è la natura del vizio procedurale. Si tratta dell'illecita interposizione di un soggetto, avente natura giuridica di TRUST, il quale, essendo dotato di affidabilità AAA, funge da centro di imputazione ai fini del rating per il successivo collocamento dei titoli creati allo scopo di essere cartolarizzati e rivenduti sul mercato obligazionario.In altri termini, più semplicemente, hanno creato un finto soggetto molto affidabile per poter dire che i crediti scaturenti dai mutui ipotecari effettivamente concessi a soggetti inaffidabili, erano OTTIMI  e affidabilissimi. Questo per poter poi comodamente "insaccare" questi crediti e rivenderli sul mercato, con gli effetti che ben conosciamo.Scusate i tecnicismi, ma non so se mi sono spiegato. Questa è la MADRE di tutti i problemi, questo è il battito delle ali della farfalla che, avendo già dato il via alla più grande crisi sistemica mai vista, ritorna per scandire una nuova fase della crisi.Un caro saluto a tuttiDaniele

Scritto il 12 ottobre 2010 at 20:54

Bloccare i pignoramenti significa solo tenere su'  il mercato. Il problema ritorna in mano alle banche ed alla finanza, che comunque sono da salvare ad ogni costo. Questa mossa permette alla politica populista di scaricare le proprie colpe consapevole che il prezzo di tutto questo lo pagheranno sempre gli stessi  – in particolare le formiche. Quest'ultime, poco consapevoli di quanto sta succedendo, con i chiari di luna che ci sono e nell'intento di salvaguardare il proprio cibo raccolto,  saranno piu'  laboriose e parsimoniose sperando in un futuro migliore per se' e per la propria specie, ignare che il cibo raccolto e' gia' stato prenotato da qualqun altro.  

Scritto il 12 ottobre 2010 at 21:44

Andrea quando è il momento inviaci delle indicazioni come e dove acquistare il libro.Ottimo articolo.

utente anonimo
Scritto il 12 ottobre 2010 at 23:00

Egr. Andrea, accolgo il tuo invito a non degenerare, non ho mai voluto offendere nessuno, semplicemente ho inizialmente contestato affermazioni tue che non mi parevano corrette, e visto che quando in passato ti ho contestato qualcosa non mi rispondi, ho alzato il tono, e mi spiace certo cheanche tu l’invito ad impiccarmi da parte di un lettore magari potevi toglierlo, visto che lo potevi fare.
Questo mi ha molto turbato, se poi mi dici che arrivesti a querelarmi al mio domicilio, direi che e’ il caso piantarla qui, come dicevo prima ho moglie e figli e non mi sembra il caso che divergenze di vedute mettano a repentaglio la mia vita.
Per cui d’ora innanzi mi asterrò dal commentare presso il tuo blog, al fine di evitare ogni equivoco.

Scritto il 12 ottobre 2010 at 23:08

Il pasticcio dei mutui sub-prime seguirà il suo corso, oramai li il latte (ma forse e meglio dire il sangue) è versato.Chi si aspetta una risalita degli immobili prima di dieci-quindici anni è fin anche ottimista, le serie storiche sono implacabili e a dir la verità questa sembra essere una crisi più complessa delle altre.Potremo anche andare verso  periodo della durata  di diversi decenni in cui il valore delle case scenda inesorabilmente o che rifletta semplicemente i parametri di domanda e offerta depurati dalla speculazione.Questo scenario non tiene conto di un eventuale ipotesi di sostenuta deflazione, quest'ultima sarebbe una vera armaggedon dell'immobiliare e sancirebbe scenari drastici e non semplicemente prevedibili.Io sono convinto che nelle zone in cui manca una forte pressione demografica ( e l'Italia oggi è già a crescita zero), gli immobili possano arrivare a costare mediamente la metà del loro valore attuale.Tenete conto che conosco zone del Sud Italia dove per 50.000 Euro ti vendono una casa di due piani costruita negli anni '60.Nel 2001  ho visto vendere una vecchia palazzina tutta in pietra squadrata, su quattro livelli (quasi 200 mq) per meno di 25 milioni di lire, la struttura non era affatto fatiscente, solo che il paesino in cui si trovava si era letteralmente spopolato, ed era abbastanza fuori mano, immerso praticamente nel nulla,  il proprietario era lontano e sapeva che sarebbe diventato un rudere se non l'avesse venduta, la sua vita oramai era altrove.Questi sono casi estremi ma se guardate bene in città americane come Detroit e possibile comprare case(molto grandi e ancora in buone condizioni) anche per meno di 30.000 dollari.Mi sono sempre chiesto quale è il peggiore scenario per gli USA, alla fine sono arrivato alla conclusione che l'America potrebbe fare una fine anche peggiore dell'Argentina del 2001, per poi gradualmente subire un calo demografico, gli americani ci mettono un attimo a fare le valige.Ma le mie potrebbero essere solo ipotesi estremistiche di un pessimista e tutto potrebbe passare con la stessa velocità con cui è arrivato.

Scritto il 13 ottobre 2010 at 01:58

sig.Andrea,sarebbe interessante conoscere da Lei  la vera diagnosi immobiliare italiana.Silvestro

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 09:25

QUESTO IERI ME LO ERO PERSO……FORECLOSUREGATE VA ASSOLUTAMENTE LETTO! GRAZIE ANDREA[..] LUNEDÌ, 11 OTTOBRE 2010 FORECLOSURE GATE: L'AMERICA BRUCIA! Come avremo modo di rivedere nel mio libro dal titolo, " mai nella storia dell'economia e della finanza si è assistito ad una serie cosi impressionante [..]

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 09:25

QUESTO IERI ME LO ERO PERSO……FORECLOSUREGATE VA ASSOLUTAMENTE LETTO! GRAZIE ANDREA[..] LUNEDÌ, 11 OTTOBRE 2010 FORECLOSURE GATE: L'AMERICA BRUCIA! Come avremo modo di rivedere nel mio libro dal titolo, " mai nella storia dell'economia e della finanza si è assistito ad una serie cosi impressionante [..]

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 09:41

Montecristo:Per  Winner  70Naturalmente  la  frase  "impiccati"  era  solo  una  battuta    e  non  era  mia  intenzione  turbarti  era  solo  un  modo  per  farti  capire    che    secondo  me  stavi  esagerando   nelle  offese  verso  Andrea,comunque  errare  è  umano  e  perseverare  è  diabolico  perciò  io  sicuramente    ti  ho  perdonato  ma  cerca  di  essere   meno  istintivo  quando  scrivi.Ciaosenza  rancore

Scritto il 13 ottobre 2010 at 09:54

Citare Detroit per discutere del declino dei prezzi immobiliari in US legati a questa crisi  è improprio perchè il declino di Detroit è cominciato assai prima.Oggi la città dell'auto conta meno di 1 milione di abitanti quando al massimo dello splendore negli anni '60 superava i 4 milioni.in una città che perde il 75% della sua popolazione parlare di valore degli immobili non ha quasi senso.

Scritto il 13 ottobre 2010 at 10:30

Un' unica moneta mondiale: tell me something newhttp://santaruina.splinder.com/post/23443357#comment m

Scritto il 13 ottobre 2010 at 10:30

Un' unica moneta mondiale: tell me something newhttp://santaruina.splinder.com/post/23443357#comment m

Scritto il 13 ottobre 2010 at 12:09

un'unica moneta mondiale…ecco un'altro delirio…"Dio ce ne scampi!!"chissà perchè …quasi quasi..tornerei al baratto…vero!SD dove sei!!!Navighiamo..navighiamoValentina

Scritto il 13 ottobre 2010 at 12:20

"E…intanto gli struzzi continuano ad essere felici…"

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 12:33

 Non sono nessuno, e certamente non ho risposte…direi che è proprio…proprio un bel progetto…continuiamo a disegnare unità fittizie valutarie, prima che umane…l'unità dei popoli…è certamente cosa secondaria…“E' come voler far stare in piedi una sedia su una gamba sola”…ed ovviamente su il concetto di Unità ci sarebbe non poco da specificare, che non dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, lasciar intendere né prevaricazione né tanto meno omologazione…ah quante illusioni vero!!!Va è meglio che torni al lavoro, molto meglio, quando sento parlare di questo argomento, ho un travaso di “bile”, spero di non esserci,…ma anche questo non è risolvere il problema…che da buono struzzo vado forse a mettere la testa “sotto la sabbia!”Valentinap.s caro Capitano, in quanto ironia oggi penso di "averti battuto"…chissà…

Scritto il 13 ottobre 2010 at 14:40

Per  Winner  70Io penso sbagli a non commentare più, Andrea penso sia una persona con alti e bassi, buone e cattive azioni, come tutti noi. Ma soprattutto come ho capito è un uomo che ama il Creatore, infatti pochi blog o siti sono predisposti a parlare di Dio spiegando le dinamiche economiche. Penso che al giorno di oggi la cosa migliore e passar sopra alle liti che sicuramente ci sono e ci saranno anche in questo "brutto" mondo virtuale.

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 14:45

la cosa assurda, ma l'assurdità è oramai diventata normalità, è che tutta la carta peggiore legata ai mortgage, e come visto originata con forde, se l'è presa in pancia la Fed.Un frode infinita.raffaele

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 15:50

Si Raffaele e sono in buona compagnia con Freddie Mac e soprattutto Fannie Mae.Comunque sia, rinnovo a tutti il suggerimento di stare lontani da questo autentico CASINO' finanziario, dove il mercato non è neanche più in grado di valutare il gioco di specchi che l'odierna trimestrale di JPMorgan è stata in grado di produrre!  Dietro le quinte si rinnovano i giochi contabili che ormai sistematicamente la finanza mette in gioco. Ora non resta che attendere se la follia è quella di un manipolo di uomini e donne che viaggiano su un veliero fatasma o quella lucida e scientificamente criminale di un manipolo di avventurieri che gioca con il futuro dell'Umanità!

 

Un abbraccio Andrea

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 17:12

Io ho fiducia che questi pazzi vengano fermati.In fin dei conti e' solo una minoranza che vuole razziare su tutto e tutti.Se e' vero che il mondo e' diventato multi centrico che non esiste piu' un'unica superpotenza non credo succedera' quello che è successo col Giappone tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90. Gli interlocutori degli Usa oggi sono ben diversi.Sono fiducioso.Raffaele

Scritto il 13 ottobre 2010 at 17:48

DJ cesce dell'1.2% sulla base di trimestrali e previsioni  UPBEAT e c'è grande fiducia nel futuro come si può notare anche dal fatto che contemporaneamente l'oro sale del 2%.Nel casinò di WS alla roulette è uscito il 37 giallo, al tavolo di poker si gioca con cinque assi.

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 18:48

Bernanke: Il disastro finanziario globale è imminentedi Maurizio d'Orlando Dietro fumose espressioni per iniziati, il presidente della Fed afferma che la situazione è ormai insostenibile. Le conseguenze su debito pubblico, pensioni e sanità su Usa, Europa e Giappone. La via d’uscita è l’austerità, ma anche una riduzione della democrazia, a favore del sistema bancario.http://www.asianews.it/notizie-it/Bernanke:-Il-disastro-finanziario-globale-%C3%A8-imminente-19707.html

 

utente anonimo

utente anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 20:04

Per Valentina #18Ci sono, seguo sempre (io non guardo la TV, qualche TG ….a volte) ed a volte scrivo se si parla di immobiliare e di soldi/moneta/denaro/valuta.Il baratto è proprio un ottima e antica "moneta" di scambio; ed io, che non mi occupo di finanza, posso permettermi di usare, e con ottimi risultati; in questo momento avrei proprio qualche quintale di rame e ottone da barattare(non è roba rubata alle FS ma "rovinacci" che provengono dalla demolizione delle abitazioni……..costruite…costruite….e fate pure i vostri affari….che poi "pensiamo" NOI a demolire tutto hihihihihi).Un salutoSDPS: Il rame usato lo pagano a 3,5/4 euro, l'ottone a 2/2,5 al kg

Anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 20:32

Chairman Ben S. Bernanke 

At the Annual Meeting of the Rhode Island Public Expenditure Council, Providence, Rhode Island

October 4, 2010
“Fiscal Sustainability and Fiscal Rules”http://federalreserve.gov/newsevents/speech/bernanke20101004a.htm

Anonimo
Scritto il 13 ottobre 2010 at 20:32

Chairman Ben S. Bernanke 

At the Annual Meeting of the Rhode Island Public Expenditure Council, Providence, Rhode Island

October 4, 2010
“Fiscal Sustainability and Fiscal Rules”http://federalreserve.gov/newsevents/speech/bernanke20101004a.htm

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