LA TRUFFA DEI DERIVATI!

Scritto il alle 23:48 da icebergfinanza

Sino a quando qualcuno continuerà a cercare le cause che hanno provocato questa tempesta perfetta solo negli squilibri tecnici e scientifici, nella dimensione economico/finanziaria non si accorgerà mai che in fondo, si è trattato solo di una semplice e razionale dose massiccia di avidità, con contorno di manipolazioni e frodi varie, spintasi talvolta sino ai confini indefiniti di un vero e proprio crimine contro l’umanità.

Come ci ha segnalato la nostra insostituibile vedetta Raffaele, questa splendida inchiesta di PROPUBLICA ,  -grande fondazione indipendente  di giornalismo investigativo nel pubblico interesse – accessibile a chiunque anche a coloro che non hanno le necessarie basi tecniche per comprendere questi prodotti tossici, testimonia per l’ennesima volta la demenziale creatività finanziaria di un mondo che ha travolto qualsiasi responsabilità nei confronti della società, sequestrando la vita di milioni di esseri umani.

" Effettuavano nei locali aziendali, in provincia di Milano, illecite attività di riconfezionamento e rietichettatura di alimenti scaduti, peraltro in parte conservati a temperature notevolmente superiori a quelle idonee a garantirne la sicurezza. I titolari delle due ditte sono stati denunciati per frode in commercio dai carabinieri del Nas del capoluogo lombardo.

Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro macchinari, attrezzature e sostanze atte alla rimozione e alla falsificazione delle etichette, oltre a un ingente quantitativo di etichette adesive, pronte per essere illecitamente apposte sui prodotti; 90mila confezioni di prodotti alimentari di varia natura (in massima parte dolciumi, ma anche salse, snack, paste secche con ripieni di carne), parte dei quali scaduti da tempo; 3mila 300 carton box contenenti confezioni di pasta fresca ripiena, in attesa di essere distribuite per le vendita in alcuni supermercati, stoccate a temperatura ambiente nonostante l’etichetta del prodotto ne prescrivesse la conservazione ad un massimo di 4°; per totale di 50 tonnellate di alimenti sottratti al consumo, il cui valore supera i 180mila euro  " Repubblica

Non aggiungo altro, spero che basti come metafora, buona consapevolezza a Voi tutti miei cari compagni di viaggio, senza dimenticare che la base patrimoniale di molte realtà finanziarie e delle banche centrali è costituita in parte da questi prodotti tossici ed avariati, ormai scaduti vista la depressione immobiliare sottostante e mi raccomando non perdetevi in’oltre questo aggiornamento dal mercato immobiliare….Underwater oltre la realtà!  mentre in Italia il Censis sussurra che gli italiani si strappano nuovamente il mattone dalle mani, trasformando in un dolce rifugio…beata innocenza!

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27 commenti Commenta
Scritto il 28 agosto 2010 at 06:29

"Come si può pretendere che la crisi sia un incanto e che a manovrare qualche commutatore cartaceo l'incanto svanisce?Ogni volta che si appura i fatti questi ci parlano di amministratori e imprenditori incompetenti o avventati o disonesti.Non l'euforia della carta moneta occorre, ma il pentimento, la contrizione e la punizione dei peccatori. Dalla crisi non si esce se non allontanandosi dal vizio (del'avarizia) e praticando la virtù."(L.Einaudi, a commento della crisi del 29)"In verità l'amore d'avere è molto buono, purchè non trapassi il modo".(Albertano da Brescia)..il desiderio di guadagno è naturale nell'uomo; il limite a tale desiderio è posto oltre il confine del necessarium; solo se si supera il "convenevole" si cade vittime del vizio di avarizia.(estratti da : S.Zamagni, AVARIZIA, la passione dell'avere, ed. Il Mulino)tale limite è stato più che superato, resta una sola cosa da fare, una sola….ciaoValentina

Scritto il 28 agosto 2010 at 12:11

Ho la sensazione che chiunque entri in possesso della liquidità liberandosi della carta straccia azionaria e obbligazionaria, che si tratti di banche, di imprese o di privati non cambia, se la terrà ben stretta a lungo. Ormai la fiducia, dopo tre anni di crisi, non risorge più: ovviamente è una questione psicologica, ma dopo l'operazione di liberarsi del cerino per lasciarlo nelle mani di chi NON PUO' liberarsene (tipo Stati, fondi comuni di investimento, oltre che i solidi avidi o allocchi), a chiunque passa la voglia di comprare alcunchè.La voglia di consumismo è esaurita…Chissenefrega di rinnovare il cellulare o l'arredamento di casa…Ormai si ha voglia di altro, si ha più voglia di pensare, di leggere, di comunicare come sto facendo io in questo momento, pur consapevole di essere in un ambiente a cui sono antipatica, spero non a tutti naturalmente ma non lo so….avendo capito che gli oggetti sono oggetti. Io veramente l'ho sempre pensato, ma io sono sempre io, il mio cellulare non ha manco la fotocamera e io non ho manco la chiavetta per il PC.La "nuova vita", nuova per chi la impara solo ora, non per me,  costa poco, l'economia è morta, perchè è morto l'entusiasmo.Il denaro secondo me rimarrà sempre più immobile, altro che circolare di più! Non vedo vie d'uscita, non ne vedo davvero… 

Scritto il 28 agosto 2010 at 14:11

Già TassaBella, è un po' il “gatto che si morde la coda”…ricco di spunti e riflessioni il tuo commento, scrivi:…"Ho la sensazione che chiunque entri in possesso della liquidità liberandosi della carta straccia azionaria e obbligazionaria, che si tratti di banche, di imprese o di privati non cambia, se la terrà ben stretta a lungo. Ormai la fiducia, dopo tre anni di crisi, non risorge più: ovviamente è una questione psicologica, ma dopo l'operazione di liberarsi del cerino per lasciarlo nelle mani di chi NON PUO' liberarsene (tipo Stati, fondi comuni di investimento, oltre che i solidi avidi o allocchi), a chiunque passa la voglia di comprare alcunché.Già ..la fiducia, in tutti i campi una volta tradita, è difficile molto difficile riconquistarla,“certe ferite sono dure da guarire..durissime”La voglia di consumismo è esaurita…ecco..qui io, non ne sarei così sicura, anche se, indubbiamente ed inequivocabilmente si sta facendo largo, per volontà o necessità, l'esigenza di un “consumismo” diverso, più appunto consapevole e sostenibile.Chissenefrega di rinnovare il cellulare o l'arredamento di casa…Questa è certamente una scelta soggettiva dettata dalla sensazione di fiducia di cui parli prima ma non solo, e tante sono le riflessioni che possono scaturire a riguardo soprattutto di ciò che scrivi dopo:Ormai si ha voglia di altro, si ha più voglia di pensare, di leggere, di comunicare come sto facendo io in questo momento, pur consapevole di essere in un ambiente a cui sono antipatica, spero non a tutti naturalmente ma non lo so.Già…già…voglio sperarlo cara TassaBella, fosse vero per tutti, benché parlare spesso non sia comunicare, sarebbe già una grande conquista, indicherebbe la volontà per chiunque di uscire dal “duro guscio dell'individualismo”, direi una conquista non da poco, che inciderebbe sicuramnete su comportamenti futuri…avendo capito che gli oggetti sono oggetti.Si gli oggetti sono oggetti, spesso e deleteriamente idolatrati da tanti, vuoti simulacri..Io veramente l'ho sempre pensato, ma io sono sempre io, il mio cellulare non ha manco la fotocamera e io non ho manco la chiavetta per il PC.Allora siamo in due ad averlo sempre pensato, ma evidentemente siamo ancora pochi ,troppo pochi e pensarlo non basta, anche se credo che di fatto siamo più di quanto possa sempre…ma dove sono tutti…dove???La "nuova vita", nuova per chi la impara solo ora, non per me, costa poco, l'economia è morta, perchè è morto l'entusiasmo.Il denaro secondo me rimarrà sempre più immobile, altro che circolare di più! Non vedo vie d'uscita, non ne vedo davvero…Verissimo e condivisibile, è il “mangiarsi la coda” di cui scrivo all'inizio, senza fiducia infatti, si è reticenti a muovesi e ad investire, è molto di più che uno stato psicologico, si viene inghiottiti da una spirale perversa, che alimenta se stessa…difficile da spezzare proprio perché manca l'entusiasmo…TassaBellaIo non ho risposte, ma invece soluzioni mi sembra di intravederne tante, non vedo invece, che poi di fatto non cambia il risultato, la volontà politica di attuarle, manca la volontà politica, cosa non da poco, e questo mi fa imbestialire, ma evidentemente in modo non ancora sufficiente…Ti riporto un passo che ho citato un po' di giorni fa, in cui credo, mi auguro che non siano interpretate come sterili, vuote citazioni, non vogliono esserlo, non lo sono…:"La soluzione ai problemi umani non può venire dalla ragione, perché proprio la ragione è all’origine di gran parte di quei problemi…la ragione è dietro all’efficienza che sta progressivamente disumanizzando le nostre vite…la ragione coi suoi prodotti…era fallita nel compito di migliorare la condizione umana…era sensato guardare dentro all’uomo stesso per cercare una soluzione diversa… Forse noi siamo la soluzione purché si sia capaci di sfuggire alla schiavitù del pensiero prestabilito, dell’esperienza, di ciò che crediamo di sapere, per poter riconquistare la libertà dell’immaginazione e uno spazio in cui esercitare la nostra fantasia" (Tiziano Terzani)p.s (ah! a proposito della simpatia e antipatia, lascia perdere, appartengono a quelle classificazioni, trappole mentali, che non ci portano da nessuna parte..io amo parlare di empatia tra le persone che dovrebbe lasciar intendere, una interazione più profonda…un percorso che dura una vita..lo sai sicuramente già, ma permettimi, Te lo dico lo stesso…sii Te stessa, come sai essere, nel rispetto di Te stessa e degli altri, poi i giudizi sono un problema altrui…ognuno di noi lascia una traccia sul mondo, “simpatici/antipatici inclusi”, con i nostri infiniti limiti, che ci piaccia oppure no!)…Cari saluti compagna di viaggio…comunque siamo sempre troppo poco…riporto ancora una volta, ciò che ho citato alcuni giorni fa, passi, ritengo importanti, ricchi  di significato…se avete voglia di leggere, Vi consiglio, di leggere anche i libri.Riportavo:Cos'è che conduce alla paralisi della volontà?Certamente anche la mancanza di entusiasmo ma…L'ignoranza conduce alla paralisi della volontà.Se non sappiamo cosa ci aspetta, non abbiamo modo di calcolare i rischi.Per le autorità, insofferenti dei vincoli che una democrazia vitale e tenace impone ai detentori del potere, tale impotenza dell'elettorato, legata alla sua ignoranza, la sua diffusa sfiducia nell'efficacia del dissenso e la sua indisponibilità a farsi coinvolgere sul piano politico sono fonti di capitale politico assolutamente necessarie e gradite.Il dominio conseguito mediante la deliberata coltivazione dell'ignoranza e dell'incertezza(badate bene I G N O R A Z A e I N C E R T E Z Z A ), infatti, è più affidabile e costa meno del potere fondato sull'esaustiva disamina dei fatti e sullo sforzo prolungato di raggiungere un accordo circa la fondatezza dei problemi e i metodi meno rischiosi per affrontarli.L'ignoranza politica perpetua se stessa E LA CORDA INTRECCIATA DELL'IGNORANZA E DELL'INAZIONE FA SEMPRE COMODO QUANDO SI DEVE METTERE IL BAVAGLIO O LEGARE LE MANI ALLA DEMOCRAZIA.ABBIAMO BISOGNO DELL'EDUCAZIONE PERMANENTE PER AVERE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE.MA NE ABBIAMO ANCOR PIU' BISOGNO PER SALVAGUARDARE LE CONDIZIONI CHE RENDONO LE SCELTE ACCESSIBILI E ALLA NOSTRA PORTATA.( Zygmunt Bauman, Vite di Corsa, come salvarsi dalla tirannia dell'effimero, ed.Il Mulino)Cambiare strada…“Siamo fritti? E' un destino ineluttabile che il nostro paese declini per effetto di scelte pubbliche sbagliate?Non ho mai avuto la sensazione che la società civile italiana sia in generale peggiore di quella degli altri paesi europei. In Italia mi imbatto continuamente in grandi giacimenti di senso civico e di responsabilità, di cultura, di voglia di partecipazione, di socialità.E' un'altra la differenza che trovo….la nostra è particolarmente scoraggiata.…La percezione dell'italiano è mediamente che ciò che andrebbe fatto non si può fare. Perchè va contro gli interessi di qualcuno troppo potente. L'italiano medio è scettico e depresso rispetto alla possibilità di cambiare molto più dell'europeo medio…….ritiene che le poltrone siano ineluttabilmente incollate al sedere dei gruppi di potere che attualmente vi siedono sopra.…Esclusione, impotenza, frustrazione. I mali della postdemocrazia assumono forme estreme in Italia.Comunque la mia previsione è che queste situazioni sono molto instabili e possono facilmente rovesciarsi; esse sono generate dal senso di solitudine di tante persone che pensano di essere isolatenelle loro opinioni. Quando un evento, anche casuale, le aiuta a rendersi conto che invece sono milioni a pensarla in quel modo, il loro senso di impotenza può trasformarsi in una forte spinta al cambiamento.No, non siamo ancora fritti.”(Estratto da: Stefano Bartolini, Manifesto per la Felicità, come passare dalla società del ben-avere a quella del ben-essere, ed. Saggine)…poi ho finito, una cosa sento che mi accomuna al nostro Capitano, e probabilmente anche ad altri, ed è l'amore per la Vita e la Fiducia nell'Uomo, si nonostante la nostra” bestialità”, anche se ammetto, che quest'ultima fiducia, prima di imbarcarmi qui, la stavo perdendo, ma così non è stato, ed è ora, …

Scritto il 28 agosto 2010 at 14:17

continua…ed è ora, più forte di prima, non importa cosa succederà, ricorda è anche e soprattutto il nostro di mondo…nostro…non sarà così per sempre, l'impotenza e la mancanza di entusiasmo possono trasformarsi in una forte spinta al cambiamento, e att.ne chi di dovere lo sa molto bene…CiaoValentina

Scritto il 28 agosto 2010 at 15:14

Cara Vale64,grazie di aver "perso" tanto tempo con me e il mio commento, grazie davvero…Ci sono due livelli che io distinguo…a livello individuale,  io è da sempre che faccio capo alla famiglia e basta, al di fuori di quella, se vado a ben analizzare, ho ricevuto solo delusioni ma non penso di essere un'eccezione, io rimango in attesa a braccia aperte per accogliere mia figlia, per tutta la vita, ogni volta che andrà incontro a una facciata. Esattamente come con me continua a fare mia madre. Della serie: guinzaglio lungo, lunghissimo ma sempre pronta a strattonarlo ogni madre con sua figlia in caso di brutte esperienze esterne alla famiglia.A livello di quello che ci dobbiamo attendere da chi sta al potere in senso lato, purtroppo ci sono notizie pessime…Maurizio Blodet, EffediEffe, sai come conclude uno degli articoli più incisivi che io abbia mai letto?Dice che una crisi come questa è ingestibile perché non esiste nessuno al mondo così competente, intelligente, capace per poter risolvere qualcosa. Ogni governo di ogni Stato è assolutamente incapace di risolvere nulla. Siamo andati troppo oltre, siamo sulla via di un non ritorno, ma non si capisce se si finirà in una guerra nucleare, in stati di rivolte sociali dovute a carenze alimentari, ecc. ecc..Spero che questa volta non sia vero che la storia si ripete attraverso cicli e ricicli.Se dovessimo far appello alla Storia, meglio non farlo perché da crisi così profonde solo una guerra può tirarci fuori, ma una guerra con il nostro avanzamento della tecnologia è in grado di distruggere tutto.E con notizie del genere qualcuno dovrebbe forse aver ancora voglia oggi che è sabato pomeriggio di andar a far shopping?Io penso che i TG ufficiali facciano bene a diffondere la fiducia, penso che non si tratti di raccontar balle alla gente, si tratta di cercar in qualunque modo che il motore non si fermi, se tutti dessero all'Economia l'impulso che do io, saremmo già KO.Hai ragione, cmq. è un cane che si morde la coda.

Scritto il 28 agosto 2010 at 15:47

No è mai tempo “perso”, vero, e Tu lo sia,sul fronte famigliare nessun commento,riguardo alle delusioni, se proprio vogliamo dirla tutta, potrei mettermici anch'io, ne ho avute anche dalla famiglia, che forse è peggio, perché non dovrebbero essere estranei, ma ho imparato, che si è delusi perché si nutrono aspettative, ma l'aspettativa più grande dovrebbe sempre in ogni modo essere verso noi stessi, ed è sempre questione di visuale ed angolazioni da dove si osserva le cose.Riguarda all'incapacità di risolvere la cruenta situazione attuale, ritengo che ci sia di peggio, molto peggio, oltre le nostre immaginazioni, comunque siamo comodamente seduti davanti a un PC, nelle nostre comode e accoglienti case,a parlare di guerre che nemmeno conosciamo e che la nostra mente non è nemmeno in grado di dipingere, mentre non da oggi, da sempre, c'è gente che lotta per una ciotola di riso, per la sopravvivenza; perché non parliamo a loro della crisi, delle guerra che senza ipocrisia conbatto giornalmente? Molti ne parlano solo ora,  che sentono “traballare” le loro certezze,Il male più grande del nostro secolo è l'ipocrisia.Non so nulla, e non ho risposte, so solo ripeto che la vita è anche soprattutto nostra, basta poco, non è necessaria una guerra nucleare per farla scomparire, del resto, siamo solo viandanti,come scrive il Capitano Il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me, non mi serve altro…e le battaglie, le nostre battaglie, si combatto quotidianamente nelle nostre famiglie, nelle nostre città, nei nostri territori, è li dove si trovano le soluzioni…Il terrore e la paura da sempre immobilizza, e l'immobilismo non  è mai stata una soluzione…Il Futuro è ancora tutto da scrivere…Sono certa, che a modo tuo contribuisci all'economia, forse a quella parte più sana che c'è…E' sempre questione di scelte di saper scegliere di voler soprattutto scegliere.Ai potenti il loro gioco, io insignificante essere, farò il mio!E Ti assicuro siamo meno, molto meno insignificanti di quanto Tu possa pensare, altrimenti, non saremmo qui, ora!Un caro salutoValentinap.s ah! Già è il “cane che si morde la coda”hihihi,…ah l'età..l'età!!…

Scritto il 28 agosto 2010 at 16:22

Ascoltatela, la trovo molto semplice, davvero bella , molto poetica, quando avete dubbi ascoltatela…con attenzionehttp://www.youtube.com/watch?v=bjcA4ARNwAEHo visto un posto che mi piace si chiama MondoCi cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno Più la guardo, più la canto più la incontro Più lei mi spinge a camminare come un gatto vagabondo…Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costoFigli cresciuti in una notte come le fragole in un boscoPiù li guardo, più li canto più li ascolto Più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo…. sì questo è il posto che mi piace…Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia) prendiamo pillole per la felicità (misericordia) Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra) Crediamo nell'’eternità…Ho visto un posto che mi piace si chiama MondoDove vivo non c’è pace ma la vita è sempre intorno Più mi guardo, più mi sbaglio, più mi accorgo che Dove finiscono le strade e proprio li che nasce il giornoMa questo è il posto che mi piace si chiama mondo…. sì questo è il posto che mi piace… Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia) prendiamo pillole per la felicità(misericordia)Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra) Viviamo dell’eternità… Gira e gira e non si ferma mai ad aspettareSorge e poi tramonta come un delfino dal mareMuove la sua orbita leggero e irregolareDistribuisce sogni e ritmo buono da danzare Mondo cade, Mondo pane, Mondo d’abitare Mondo che ci salva, Mondo casa da ristrutturareTutto è falso, tutto è vero, tutto è chiaro, tutto scuroQuesto è il posto che mi piace aldiquà aldilà del muro Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia) prendiamo pillole per la felicità (misericordia)Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)Viviamo dell’eternità… Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia) prendiamo pillole per la felicità(misericordia) Noi siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)Viviamo dell’eternità… Viviamo nell’eternità…Viviamo nell’eternità… Ho visto un posto che mi piace Ho visto un posto che mi piace Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo si chiama Mondo si chiama MondoGira e gira e non si ferma mai ad aspettareSorge e poi tramonta come un delfino dal mareGira e gira e non si ferma mai ad aspettareSorge e poi tramonta come un delfino dal mare(sorge e gira, senza retorica e senza ipocrisia)CiaoValentina

Scritto il 29 agosto 2010 at 07:27

Ragazzi, allora qualcuno ha contattato a.mensa? Su dai, se non c'è il Capitano non ci muoviamo più???TassaBella se vuoi concretizzare la Tua voglia di comunicare,oltre questa dimensione virtuale, l'occasione del nostro amico andrea è da non perdere, chi fosse dei dintorni di milano e zone limitrofe si faccia avanti…Noi saremo in tre, confido nella Tua presenza caro Fabio, Marcoe aspetto una Tua risposta, sarei felicissima se riusciste entrambi ad essere dei nostri.IlCuculo leggi i messagi PVT mi raccomando, aspetto una risposta,Dorf, SD dove siete??? Bill leggi le e.mail..Raffaele che dici…lo fai un salto a Milano?? Un incontro informale, tra amici…a.mensa è stato gentile e generoso, a noi fare la nostra parte..Marcocolacci, dove sei? vVerresti? e Michele, Arsan,..per dirne alcunifatevi sentire…del resto il  Capitano, con questo libro ci fà sospirare, ah che lunga attesa…(guarda che scherzo capo..hihihi)a presto, per chi riuscirà esserciValentina  

Scritto il 29 agosto 2010 at 07:34

pensa a.mensa, se alla tua tavola ci fossero anche Raffaele e IlFringuello…fateci un pensierino…Valentina

Scritto il 29 agosto 2010 at 09:21

Guarda, Valentina, ho seguito anch'io il discorso sul vostro incontro al quale auguro a tutti buon appetito e, soprattutto, di trascorrere una bellissima giornata insieme.Confesso che quando ho letto che ccp12100 sa fare il bonet ho pensato di rifarmi il look, ops! volevo dire il nick in TassaBrutta e poi di fare l'infiltrata, ma poi penso che mi riconoscereste lo stesso, quindi posso solo chiedere a ccp12100 di inviarmi via PVT la SUA personale ricetta, se ne ha voglia, evitando di aggiungermi la dose di arsenico. Scherzo, naturalmente, ccp12100! :)

Scritto il 29 agosto 2010 at 10:04

E' il nostro incontro TassaBella, nostro…di Tutti…nessun bisogno di infiltrarsi di nessuno, è semplicemente un modo per conoscersi e stare insieme, l'unica richezza sono le relazioni, non c'è altro…ccp. che ho conosciuto, è davvero una gran donna generosa, sono certa che non mancherà di farTi avere la ricetta…sarà solo questione di tempo…sono tante le cose che sa fare e anche molto bene…A presto Cara Compagna di Viaggio, a presto, se vorrai, sono certa che altre occasioni non mancheranno…siamo sempre troppo, troppo poche…pochissime…Voce alle Donne…Un  Grande abbraccio a Tua figlia, come dice il Capitano, i giovani il nostro futuro…CiaoValentina

Scritto il 29 agosto 2010 at 10:09

Scusa, ma non Ti sorge il dubbio di essere rimaste in due sul Veliero!hihihiChe è …per  caso naufragato e  non me ne sono accorta!? E' un paio di giorni che a quanto pare stiamo facendo un"duetto",dove sono tutti…dove siete???Valentina

Scritto il 29 agosto 2010 at 15:45

No, Valentina, non è naufragato il veliero, sono gli altri che in attesa che qualcuno scenda si mettono preventivamente in salvo sulle scialuppe!Ora scendo Valentina, vedrai che piano piano tornan tutti…:)

utente anonimo
Scritto il 29 agosto 2010 at 16:42

..si è trattato solo di una semplice e razionale dose massiccia di avidità, con contorno di manipolazioni e frodi varie, spintasi talvolta sino ai confini indefiniti di un vero e proprio crimine contro l'umanità.Finalmente!!!Ma ci voleva così tanto a capire che si é trattato solo di truffe legalizzate, qualunque sia stato di volta in volta il nome utilizzato?Ma il motore era unico: avidità e da entrambe le parti: i furbastri truffatori ed i fessi truffati.  Entrambi mossi dallo stesso vizio (una volta si usava tale terminologia) l'avidità.Hai ragione Andrea quando dici che prima di tutto trattasi di crisi antropologica ed ora c'è un solo modo per purificare.Non dico quale per non attirarmi gli strali dei benpensanti, i quali presto dovranno ricredersi.  Auguroniiii.luigiza

utente anonimo
Scritto il 29 agosto 2010 at 16:48

@Vale64Aoh Valentina ma lo sai che siamo quasi allineati?Non é che per caso anche tu sei un raro caso di femmina riuscita in un mare di maschi mancati?luigiza

utente anonimo
Scritto il 29 agosto 2010 at 17:05

Mentre scrivo questo mio commento ne vedo pubblicati da Andrea in numero di 13 (tredici) e sono solo a firma di due donne Vale64 e TassaBella.Cosa mi viene da scrivere? Stupefacenti, semplicemente stupefacenti (almeno per il sottoscritto individuo di ferme credenze aristoteliche, ma credo proprio da rivedere per la parte rigurdante l'altra metà del cielo od una piccola parte di quella parte).Signore, i miei più sinceri e sentiti complimenti.Sono rimasto sinceramente impressionato.luigiza

Scritto il 29 agosto 2010 at 17:31

Ma no…no… TassaBella, non dir così,…anch'io sono scesa per un pò, ma non è che ho resistito molto a terra…Però non è stato male chiacchierare tra noi!Un pò solitario, ma non male..Qualcuno si è fatto vivo…Capitano libera i commenti, non abbiamo bisogno di moderazione, questo blog è nato per essere libero, e se qualcuno non sarà in grado di gestire questa libertà, parlerà semplicemente da sè di sé, non serve altro…Lo so che ci hai già provato, ma liberali, è così che è nato questo viaggio, è così che deve continuare, anche tra mareggiate e turbolenze…Se te ne vai TassaBella, saremo ancora meno, …Donne facciamoci sentire…Valentina

utente anonimo
Scritto il 29 agosto 2010 at 20:34

@ valentina e tutti gli altri.mi scuso per l'OT ma l'invito a partecipare alla grigliata/pranzo qui da me il 5/9 è veramente esteso a tutti i simpatici naviganti di icebergfinanza.casa mia è nella provincia di Milano, verso Trezzo e ila mia e.mail è [email protected] un messaggio per dirmi in quanti venite, e poi procurarsi un buon appetito.io sono relativamente nuovo, qui sul blog, ma Valentina si è fatta fattiva promotrice dell'iniziativa, e penso lei la conoscete meglio di me.in attesa delle adesioni, c'è ancora posto !!!!vi salutoa.mensa

Scritto il 29 agosto 2010 at 22:13

luigiza mi fai sorridere…allora Tu ci sarai'?a.mensa , davvero? sei relativamente nuovo? non l'avrei detto…prorpio no!!A presto…Valentina

utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2010 at 00:19

il capitano 2 scrive dall'america: Un'analisi della crisi Joseph Stiglitz fornisce una sintesi della crisi centrata sugli Stati Uniti. Secondo Stiglitz l’origine della crisi è finanziaria: "…la bolla è scoppiata, ed ha lasciato una scia di devastazione. Questa bolla è stata alimentata dai mutui di bassa affidabilità concessi dalle banche, che hanno accettato in pegno beni il cui valore è stato gonfiato. "Recenti innovazioni finanziarie hanno consentito alle banche di nascondere gran parte di questi prestiti mettendoli fuori bilancio e hanno incoraggiato l'uso dell'effetto leva, il che ha ingigantito la bolla e amplificato il caos che ne è derivato quando è scoppiata".«La crisi che ha sconvolto i mercati finanziari non è “capitata”; è un fenomeno di produzione umana: Wall Street l’ha inflitto a sé e al resto della società.». Stiglitz denuncia il ruolo avuto da Alan Greenspan, scelto da Ronald Reagan per promuovere la deregolamentazione alla quale Paul Volcker [il precedente Presidente della FED N.d.T.] era meno favorevole. Denuncia la rincorsa delle banche ai profitti trimestrali (profitto di brevissimo termine) e la cartolarizzazione, che consente loro di incassare commissioni molto alte e rende difficile la valutazione dei prestiti messi in questo modo fuori dal bilancio. Descrive un mondo finanziario distorto, dove vari interessi spingono i protagonisti a comportamenti sbagliati. I prestiti ipotecari sono stati progettati per massimizzare i guadagni delle banche e la cartolarizzazione ha consentito loro di non valutare il rischio correlato al rimborso. Infine, i modelli utilizzati per fornire valutazioni del rischio sono stati mal studiati prevedendo che: " un crollo delle borse simile a quello del 19 ottobre 1987 potesse verificarsi ogni 20 miliardi di anni"… L'autore denuncia gli eccessi di un sistema sbilanciato, poiché il reddito reale mediano delle famiglie dal 2000 al 2008 ha perso circa il 4%, mentre sono saliti alle stelle i prezzi del mercato immobiliare e il PIL per abitante è cresciuto del 10%, a riprova che solo una piccola minoranza ne ha beneficiato. La crescita è stata trainata dal credito, potendo le azioni di recupero delle ipoteche delle famiglie rappresentare fino al 7% del PIL annuo. E questo sbilanciamento si ritrova negli aiuti concessi alle banche, mentre invece le famiglie indebitate si sono viste pignorare la casa : "gli speculatori sono trattati meglio dei lavoratori. Una feroce critica dell'amministrazione Bush e Obama Joseph Stiglitz ha il dente avvelenato con il precedente Presidente, ne elenca le dichiarazioni puntualmente smentite dalla realtà. L’analisi dettagliata del TARP (Troubled Asset Relief Program) (piano di salvataggio delle Banche) mette i brividi: 150 miliardi di dollari per assicurarsi i voti al Congresso, 180 miliardi per AIG. Arriva a dire che i contribuenti sono stati "derubati". Denuncia i rimborsi di titoli “tossici”, finanziati al 92% dallo Stato, che si accolla le perdite e riceve solo il 50% dei profitti, mentre il resto viene intascato dal settore privato che così può anche disfarsi dei titoli peggiori.  Non è meno duro con l’amministrazione di Barack Obama, la cui strategia definisce come "navigazione a vista" …"è incredibile come il Presidente Obama, che durante la campagna elettorale aveva assicurato il cambiamento, si sia limitato a modificare la disposizione delle sedie sul ponte del Titanic ". Due pesi e due misure di una gestione per la quale, da una parte i contratti dei dirigenti di AIG erano sacrosanti, mentre gli accordi salariali degli operai delle aziende che avevano ricevuto gli aiuti dovevano essere rinegoziati. Sotto accusa sono anche gli aiuti dei quali ha profittato Goldman Sachs grazie al salvataggio di AIG [Goldman Sachs ha ricevuto 12,9 miliardi di dollari dal governo federale per il piano di salvataggio di AIG; N.d.T.] o i bonus miliardari distribuiti da società che sopravvivono solo grazie agli aiuti dello Stato; denuncia la politica delle banche che sfruttano le loro dimensioni [troppo grandi per fallire N.d.T.] per scaricare sulla collettività le loro perdite e trattenere i profitti. Critica anche i regali della Fed a tutto il sistema bancario, in linea con la logica dei piani di salvataggio del FMI che protegge i creditori occidentali…La spietata analisi di Joseph Stiglitz denuncia la responsabilità delle banche che prima di essere salvate dello Stato hanno conseguito enormi profitti mentre i cittadini hanno patito tre volte: la perdita delle loro case, la fattura per il TARP e la perdita del lavoro. Fonte: Joseph Stiglitz « Freefall: America, Free Markets, and the Sinking of the World Economy»Titolo originale: "Joseph Stiglitz, pourfendeur des plans de sortie de la crise "Fonte: http://www.agoravox.fre ci sarebbe anche gerrd celente  che ci và giù ancora più duro.  soluzioni? o ci liberiamo da subito di questo sistema criminal-bancario, o ci fanno morire tutti.  riprendiamoci subito la sovranità monetaria. e pur quella politica, che l'abbiamo persa pure quella col trattato di lisbona.  reddito di cittadinanza per tutti.  DORF

Scritto il 30 agosto 2010 at 07:37

@ Luigiza:ho dovuto rileggere più volte, perché non ci credevo, ma Lei fa i complimenti ANCHE A ME, oltre che a Valentina?? Ma lo ha guardato bene il mio nick? Su questo blog in genere ricevo insulti, quindi non posso che ringraziarLa pubblicamente.Dopo i ringraziamenti, mi sorge però spontanea una domanda: scusi, ma che cosa ha trovato di tanto "straordinario" in quello che ho detto io? Ho riletto, ma erano cose normalissime!Cmq., grazie ancora

Scritto il 30 agosto 2010 at 10:53

Care le mie "ragazze" rimaste le uniche donne presenti sul "veliero" nel fine settimana………..Come sa Valentina,di solito nel fine settimana faccio la nonna e quindi frequento poco il blog.Leggere attentamente tutto quello che avete scritto mi prenderà tempo che stamani non ho quindi non faccio commenti.Mia cara Tassabella di solito "mordo" solo nel pane, ma amo dire sempre pane al pane e vino al vino,specie se stuzzicata.Vengo dalla cultura che suggerisce: "il tuo parlare sia sempre si si e no no" tutto il resto non è cosa buona.Quindi Tassabella, sono ben lieta di conoscerti,non ho preclusioni e sarò di certo aperta a quanto vorremo dibattere insieme,uniti ad una tavolata di amici.Valentina mi ha gentilmente chiamata ma non le ho dato subito la conferma per impegni precedenti.Farò tutto quanto mi è possibile per essere presente all'incontro che ha programmato Andrea Mensa, ci sarò con il dolce che vedrò di preparare sabato sera-notte perchè sia fresco al pranzo di domenica 5 a Milano.Quanto detto per confermare la presenza mia e di mio marito per domenica prossima.Mi sentirò con Andrea per avere il numero degli amici presenti e non fare mancare a nessuno un porzione di  "bonet della nonna"A presto quindibuona giornata a tutti

Scritto il 30 agosto 2010 at 10:59

TassaBella ho scordato: la ricetta te la darò a viva voce!Ora leggo gli ultimi due post del nostro Grande Capitano.Poi i vostri commenti da venerdì ad oggi.ciao a tutti i marinai

Scritto il 30 agosto 2010 at 11:11

http://fruim[..] LUNEDÌ, 30 AGOSTO 2010 BERNANKE: L'IILUSIONE DI UNA PALLOTTOLA D'ARGENTO! Venerdi sera, non appena conclusa la lettura dell'intervento di Bernanke a Jackson Hole, il mio sguardo ha ripercorso l'intero disc [..]

Scritto il 30 agosto 2010 at 11:11

http://fruim[..] LUNEDÌ, 30 AGOSTO 2010 BERNANKE: L'IILUSIONE DI UNA PALLOTTOLA D'ARGENTO! Venerdi sera, non appena conclusa la lettura dell'intervento di Bernanke a Jackson Hole, il mio sguardo ha ripercorso l'intero disc [..]

Scritto il 30 agosto 2010 at 11:11

http://fruim[..] LUNEDÌ, 30 AGOSTO 2010 BERNANKE: L'IILUSIONE DI UNA PALLOTTOLA D'ARGENTO! Venerdi sera, non appena conclusa la lettura dell'intervento di Bernanke a Jackson Hole, il mio sguardo ha ripercorso l'intero disc [..]

Scritto il 30 agosto 2010 at 11:42

Sono contentissima, ccp, non contenta, contentissima che ci siate anche Voi…la sarò ancor di più, se riceverò le conferme della loro presenza da parte di Marcoe, Fabio e Il Cuculo(mi raccomando guarda i PVT e fatti sentire),se poi ci fossi anche Tu, TassaBella sarebbe grande…siamo sempre poche, troppo poche, pochissime…Forse è per questo che luigiza si meraviglia, perchè comunque  siamo sempre in grado di manifestare il nostro pensiero, nel rispetto degli altri…sempre…nulla disemplice e scontato…proprio nulla…ccp, mi raccomando non strafare, Ti prego, non importa il dolce, basta davvero la Vostra presenza…mancherà già quella del Capitano…ma almeno Voi…almeno Voi…Grazie ad SD e C., per esserciUn caro saluto, buona giornataa presto…Valentina

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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