ECONOMIA AMERICANA: UNA BALENA FERITA!

Scritto il alle 06:58 da icebergfinanza

 

WASHINGTON – Per l’economia americana, dopo la pesante crisi, la strada verso la piena ripresa è ancora lunga e accidentata. (…) «IL PEGGIO E’ ALLE SPALLE» – Bernanke ha comunque affermato, in un intervento in California pubblicato sul sito web della Fed, che il «peggio» della crisi finanziaria è ormai alle spalle, ma che i segnali per poter affermare che l’economa americana ha imboccato con decisione la via della ripresa sono ancora contraddittori e di modesta entità. E soprattutto esistono freni ancora difficili da rimuovere per il ritorno della macchina Usa alla «salute». L’economia sta comunque crescendo, e questo è un buon viatico per archiviare il peggior momento della Grande depressione degli anni ’30, ma ancora «troppi americani – ha detto il presidente della Fed – sono alle prese con disoccupazione, debiti e pignoramenti». ( Corriere della Sera )

Sino a qui nulla di nuovo, nessuna novità, disoccupazione, debito e pignoramenti ovvero immobiliare sono serie ipoteche sulla crescita americana e mondiale ormai da molto tempo. Ma è qui che Bernanke da sfoggio di ottimismo, un ottimismo politico, frutto più di ciò che ognuno di noi vuole sentirsi dire che della realtà fondamentale…

IL TRAINO DEI CONSUMI – La crescita dell’economia americana dovrebbe comunque beneficiare, secondo Bernanke, della ripresa di consumi e investimenti, che dovrebbero compensare il calo delle misure di sostegno pubblico: «La crescita dei consumi – si legge – dovrebbe risalire nei prossimi trimestri, rispetto all’attuale ritmo modesto, grazie al miglioramento dei redditi e alle migliori condizioni creditizie».

Ebbene oggi il miglioramento dei redditi ipotizzato da Bernanke solo ieri, si è dissolto come nebbia al sole!

Usa: inv. m/m spese consumi personali giugno  

MILANO (MF-DJ)–Le spese per consumi personali negli Usa a giugno sono rimaste invariate rispetto al +0,1% (dato rivisto) del mese precedente (+0,1% m/m il consenso). Poco mossi anche i redditi personali, sempre a giugno, da +0,3% (dato rivisto) di maggio. Il risparmio personale come percentuale del reddito disponibile, sempre a giugno, e’ salito al 6,4%, dal 6,3% di maggio. com/vin

Revisioni al ribasso per i mesi precedenti e nulla di fatto per consumi e redditi, mentre il risparmio torna a crescere consolidando il "paradosso della parsimonia", il deleveraging, rientro dal debito è in corso.

Inoltre secondo l’indice Redbook….

Usa, -0,6% m/m indice Redbook vendite dettaglio 4 settimane luglio

E’ quanto rilevato dal Redbook Research Index, secondo cui le vendite sono salite del 2,9% rispetto all’analogo periodo del 2009 Le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nelle prime quattro settimane di luglio hanno registrato un calo dello 0,6% su mese. E’ quanto rilevato dal Redbook Research Index, secondo cui le vendite sono salite del 2,9% rispetto all’analogo periodo del 2009.
 
Si tratta dello stesso risultato di giugno, complessivamente sono scese dello 0,6 %, sarebbe interessante chiedere a Bernanke da dove deriva la fede nei consumi. 
 
Inoltre la fiducia delle piccole e medie imprese testimoniata dal GallupSmallBusinessIndex tocca il minimo degli ultimi sei anni, mentre la fiducia dei consumatori appare in lenta ripresa.
 
Senza piccola e media impresa, l’America rinuncia mediamente a circa due terzi di nuova occupazione che oggi l’indice ISM dei servizi ci comunicherà.

August 2003-July 2010 Trend: Wells Fargo/Gallup Small Business Index

 

Gli ordini all’industria nel frattempo testimoniano la fine della ricostituzione delle scorte e l’inizio anticipato dell’autunno manifatturiero. Le revisioni negative sono all’ordine del giorno.

Usa: ordini industria giugno -1,2%

(ANSA) – NEW YORK 3 AGO – Gli ordini industriali negli Usa a giugno sono scesi dell’1,2%, oltre le attese. Al netto del settore trasporti il calo e’ stato dell’1,1%. Lo comunica il Dipartimento del Commercio, che ha rivisto al ribasso anche il dato di maggio quando gli ordini sono scesi dell’1,8% invece che dell’1,4% precedentemente stimato.

Dopo il sospiro di sollievo per l’indice ISM manifatturiero di ieri, l’indice Pending Home raggiunge il punto più basso della sua storia, cancellando ogni residua speranza per i prossimi mesi immobiliari.

Come potete osservare qui sotto nel grafico di BILL il Pending Home Sales è un perfetto indice anticipatore delle vendite di nuove abitazioni, vendite che probabilmente torneranno nei prossimi mesi ai minimi storici dei primi mesi del 2009, con conseguente pressione al rialzo sugli inventari di abitazioni invendute e al ribasso sui prezzi. Come ho più volte ricordato, i mesi di settembre e ottobre evidenzieranno la nuova inversione nei prezzi delle abitazioni.

In attesa e vendite domestiche attuali giugno 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per coloro che quotidianamente mi chiedono di fare uno sforzo di realismo ed ottimismo di fronte a dati che in fondo non sono affatto da disprezzare concludo lasciando un paio di grafici di Bill Hester analista fondamentale della HUSSMANFUND che ci illustrano a quale punto del percorso siamo in questa ripresa statistica dove l’economia a completamente dimenticato il significato di occupazione e redistribuzione dei redditi illudendosi che questa volta è diverso e che in fondo non va poi cosi male come sembra.

Ci tengo a sottolineare che siamo di fronte alla più imponente ondata di stimoli governativi della storia e ad una persistente politica economica accomodante.

In  fondo possiamo sempre consolarci dando un’occhiata a quanto è accaduto nell’ultimo anno, in maniera particolare dal punto di vista fondamentale, un balzo ben oltre l’ostacolo della media di oltre cinquantanni di storia, osservando lo S&P500 chiudere a 20,2 volte gli utili medi degli ultimi dieci anni, secondo lo  Shiller’s cyclically adjusted P/E ratio, una media che secondo logica dovrebbe vederci sotto le illusioni quotidiane di qualche punticino,  rispecchiando in tutto e per tutto le analisi condivise con i compagni che hanno sostenuto il nostro viaggio durante l’anno al seguente indirizzo!

Thanks to Ritholtz

Dopo circa due mesi di prenotazioni è affascinante notare come  ormai il nostro libro ha raggiunto le 2000 prenotazioni, frutto di circa 500 mail, un regalo fantastico da parte Vostra.

Colgo nel frattempo l’occasione di ringraziare tutti i Compagni di viaggio per la stima e l’affetto dimostratomi in occasione della prenotazione del mio libro in uscita a settembre, scusandomi per l’impossibilità di rispondere a tutti.

Per chiunque volesse lasciare una prenotazione senza alcun impegno, per aiutarci ad avere un’idea di massima di quante copie mandare in stampa alla prima uscita l’appuntamento è cliccando qui sotto sul banner della Madre di tutte le crisi,  , dove troverete un assaggio di quello che verrà …..

 

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Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

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22 commenti Commenta
Scritto il 4 agosto 2010 at 09:58

ECCO ANDREA CHE CI PONE DAVANTI ALLA REALTA’ E,DICO IO, SAREBBE IL PRIMO A VOLERCI DARE BUONE NOTIZIE!!! COME SEMPRE GRAZIE!!![..] MERCOLEDÌ, 04 AGOSTO 2010 ECONOMIA AMERICANA: UNA BALENA FERITA! Sino a qui nulla di nuovo, nessuna novità, disoccupazione, debito e pignoramenti ovvero immobiliare sono serie ipoteche sulla crescita americana e mondia [..]

Scritto il 4 agosto 2010 at 09:58

ECCO ANDREA CHE CI PONE DAVANTI ALLA REALTA’ E,DICO IO, SAREBBE IL PRIMO A VOLERCI DARE BUONE NOTIZIE!!! COME SEMPRE GRAZIE!!![..] MERCOLEDÌ, 04 AGOSTO 2010 ECONOMIA AMERICANA: UNA BALENA FERITA! Sino a qui nulla di nuovo, nessuna novità, disoccupazione, debito e pignoramenti ovvero immobiliare sono serie ipoteche sulla crescita americana e mondia [..]

Scritto il 4 agosto 2010 at 09:58

ECCO ANDREA CHE CI PONE DAVANTI ALLA REALTA’ E,DICO IO, SAREBBE IL PRIMO A VOLERCI DARE BUONE NOTIZIE!!! COME SEMPRE GRAZIE!!![..] MERCOLEDÌ, 04 AGOSTO 2010 ECONOMIA AMERICANA: UNA BALENA FERITA! Sino a qui nulla di nuovo, nessuna novità, disoccupazione, debito e pignoramenti ovvero immobiliare sono serie ipoteche sulla crescita americana e mondia [..]

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 10:28

Non facciamoci incantare dalle sirene, specialmente,se come profetizzato da Nostradamus, ci aspettano ancora 1000 anni di guerre,compresa quella nucleare in medioriente, prima di raggiungere la nuova era.Ricordiamo il vangelo  della parabola dello stolto che accumula ricchezze   " …stolto, stanotte morrai."Il mio, ovviamente,vuole essere solo un invito ( forse un tantino noir) alla riflessione .

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 12:56

Carissimo Capitan Andrea, anch'io come te credo che il mercato immobiliare US. per un paio di trimestri si fermerà. Sarà per quello che molte voci circolano su un imminente intervento Fed a tal sostegno.Tu stesso hai affermato più volte che nuovi interventi (Governo +Fed ) sarebbero arrivati anche dopo la fine dei scorsi incentivi fiscali per l'acquisto di case US.Fra non molte weeks avremo la conferma.con profonda stima e gratitudine per il tuo lavoroGiobbe 8871

Scritto il 4 agosto 2010 at 13:04

Qualche settimana addietro il nostro SD ci ha proposto il link ad un blog US dove un tizio preconizzava scenari apocalittici legati alla perdita del pozzo BP Macondo nel golfo del messico.(SD riesci a recuperarlo ?)Sembrava la bozza della sceneggiatura di un film del genere catastrofico tipo "The day after" che Hollywood periodicamente produce con più o meno successo.Uragani carichi di veleni, piogge tossiche, esodi biblici di popolazioni deportate,…Senza affatto voler minimizzare il disastro ecologico del golfo del Messico , equivalente alla perdita di due superpetroliere di classe ULCC che avrà strascichi per molti anni sulle coste del golfo, è abbastanza evidente come ci sia spesso una tensione alla catastrofe.La catastrofe è il sublime, è l'orrore che attira; è come il disastro aereo, il numero dei morti in incidenti aerei è statisticamente irrilevante, ma l'impatto mediatico di un aereo che cade con centinaia di passeggeri a bordo eclissa per qualche giorno qualsiasi altra notizia.Ciascuno di noi sarà protagonista della propria piccola personale catastrofe, alla quale naturalmente cerchiamo di pensare il meno possibile, è più interessante farsi spettatori e commentatori di eventi molto più grandi da un posto di osservazione che non ci compete. 

Scritto il 4 agosto 2010 at 13:13

@ Cuculo:mi rivolgo a te sperando in una risposta:come mai, secondo te, da due giorni sale anche il mercato obbligazionario?Grazie a te o a chiunque vorrà rispondere.C.

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 14:25

il mercato obligazzionario sale semplicemente xchè è deflazionele borse scenderanno di brutto glistocks…il premio sulle obbligazionidi nuova emissione non salirà….quindi le vec chie crescono…fino al crash

Scritto il 4 agosto 2010 at 16:17

Sale perché uno dei due mercati bluffa o l’azionario o l’obbligazionario e visti i fondamentali e le prospettive di deflazione si presume che sia sempre quello con minore capitalizzazione……e pensare che e’ ormai passato un anno da quando in Italia in maniera particolare gli analisti delle grandi banche consigliavano caldamente di abbandonare il porto obbligazionari prevedendo chissà quali tempeste inflative Andrea

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 16:39

ben detto Andrea, talvolta ripetere e ricordare quel che si è affermato 12 o anche 24 mesi prima è giusto ed onesto, onesto .L'onestà è una brutta cosa per molti italioti scrocconi di informazioni finanziarie. Giobbe 8871

Scritto il 4 agosto 2010 at 16:46

Io credo che chi muove masse importanti di capitali stia modificando la composizione dei portafogli cominciando a sovrapesare l'obbigazionario perchè le trimestrali, anche migliori delle attese non potranno sostenere ulteriore crescita sull'azionario vedi commento di Andrea sul P/ESe è così dovremmo vedere a breve la chiusura di posizioni sull'azionario per coprire gli acquisti sull'obbligazionario che in questo momento viene acquistato a debito.Sulla qualità del debito corporate però ci potrebbero essere dei dubbi.http://finance.yahoo.com/banking-budgeting/article/110218/the-biggest-lie-about-us-companies;_ylt=AkYoc234aCuHZ86WZfZdnrm7YWsA;_ylu=X3oDMTFhM3RuOHZqBHBvcwMyBHNlYwNzcGVjaWFsRmVhdHVyZXMEc2xrA3RoZWJpZ2dlc3RsaQ–?mod=bb-budgetingOppure qualunque altra spiegazione visto che nel casinò con le roulette truccate e le carte segnate può accadere qualsiasi cosa. Abbiamo imparato che in economia i principi di conservazine non sembrano valere.

Scritto il 4 agosto 2010 at 16:46

Io credo che chi muove masse importanti di capitali stia modificando la composizione dei portafogli cominciando a sovrapesare l'obbigazionario perchè le trimestrali, anche migliori delle attese non potranno sostenere ulteriore crescita sull'azionario vedi commento di Andrea sul P/ESe è così dovremmo vedere a breve la chiusura di posizioni sull'azionario per coprire gli acquisti sull'obbligazionario che in questo momento viene acquistato a debito.Sulla qualità del debito corporate però ci potrebbero essere dei dubbi.http://finance.yahoo.com/banking-budgeting/article/110218/the-biggest-lie-about-us-companies;_ylt=AkYoc234aCuHZ86WZfZdnrm7YWsA;_ylu=X3oDMTFhM3RuOHZqBHBvcwMyBHNlYwNzcGVjaWFsRmVhdHVyZXMEc2xrA3RoZWJpZ2dlc3RsaQ–?mod=bb-budgetingOppure qualunque altra spiegazione visto che nel casinò con le roulette truccate e le carte segnate può accadere qualsiasi cosa. Abbiamo imparato che in economia i principi di conservazine non sembrano valere.

Scritto il 4 agosto 2010 at 16:46

Io credo che chi muove masse importanti di capitali stia modificando la composizione dei portafogli cominciando a sovrapesare l'obbigazionario perchè le trimestrali, anche migliori delle attese non potranno sostenere ulteriore crescita sull'azionario vedi commento di Andrea sul P/ESe è così dovremmo vedere a breve la chiusura di posizioni sull'azionario per coprire gli acquisti sull'obbligazionario che in questo momento viene acquistato a debito.Sulla qualità del debito corporate però ci potrebbero essere dei dubbi.http://finance.yahoo.com/banking-budgeting/article/110218/the-biggest-lie-about-us-companies;_ylt=AkYoc234aCuHZ86WZfZdnrm7YWsA;_ylu=X3oDMTFhM3RuOHZqBHBvcwMyBHNlYwNzcGVjaWFsRmVhdHVyZXMEc2xrA3RoZWJpZ2dlc3RsaQ–?mod=bb-budgetingOppure qualunque altra spiegazione visto che nel casinò con le roulette truccate e le carte segnate può accadere qualsiasi cosa. Abbiamo imparato che in economia i principi di conservazine non sembrano valere.

Scritto il 4 agosto 2010 at 17:03

Chapeau Cuculo hai anticipato il post di domani …..”Solar tsunami tra debt deflation e virtual cash…..Grazie di cuore nel frattempo ad alcuni generosi compagni di viaggio anima e cuore di Icebergfinanza Andrea

Scritto il 4 agosto 2010 at 18:09

Grazie a tutti per le risposte!! :))Io lo chiedevo a titolo di curiosità…per verificare il pensiero di ognuno al riguardo, perché nell'operativo, stamattina avevo già deciso di alleggerirmi,  in vista dei vari tzunami…e ora mi sento decisamente meglio!La mia idea invece è che chi a maggio aveva disinvestito in tutta fretta causando anche il calo dei prezzi, questa settimana abbia deciso di ricoprirsi in vista delle ferie di agosto, ma era solo una idea..C.

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 20:48

Usa: Challenger, a Luglio Meno Assunzioni e Piu' Licenziamenti

mercoledì, 4 agosto 2010 – 15:01

(ASCA) – Roma, 4 ago – Nel mese di luglio aumenta il numero dei licenziamenti collettivi negli Usa, lo comunica Challenger, societa' specializzata nel collocamento. Sono stati annunciati 41.676 licenziamenti contro i 39.358 del mese di giugno. Dimiuiscono invece le richieste di assunzioni, a luglio 8.151 contro 11.732 del mese di giugno.

Per ulteriori informazioni visita il sito di ASCAPS. Il contrario di quanto dicono i dati di ADP. Vedremo venerdì  i dati ufficiali…non rettificati, ma sicuramente migliori… del previsto.Una  tortura psicologica, per chi cerca la verità col lanternino come Diogene. 

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 20:48

Usa: Challenger, a Luglio Meno Assunzioni e Piu' Licenziamenti

mercoledì, 4 agosto 2010 – 15:01

(ASCA) – Roma, 4 ago – Nel mese di luglio aumenta il numero dei licenziamenti collettivi negli Usa, lo comunica Challenger, societa' specializzata nel collocamento. Sono stati annunciati 41.676 licenziamenti contro i 39.358 del mese di giugno. Dimiuiscono invece le richieste di assunzioni, a luglio 8.151 contro 11.732 del mese di giugno.

Per ulteriori informazioni visita il sito di ASCAPS. Il contrario di quanto dicono i dati di ADP. Vedremo venerdì  i dati ufficiali…non rettificati, ma sicuramente migliori… del previsto.Una  tortura psicologica, per chi cerca la verità col lanternino come Diogene. 

utente anonimo
Scritto il 4 agosto 2010 at 20:48

Usa: Challenger, a Luglio Meno Assunzioni e Piu' Licenziamenti

mercoledì, 4 agosto 2010 – 15:01

(ASCA) – Roma, 4 ago – Nel mese di luglio aumenta il numero dei licenziamenti collettivi negli Usa, lo comunica Challenger, societa' specializzata nel collocamento. Sono stati annunciati 41.676 licenziamenti contro i 39.358 del mese di giugno. Dimiuiscono invece le richieste di assunzioni, a luglio 8.151 contro 11.732 del mese di giugno.

Per ulteriori informazioni visita il sito di ASCAPS. Il contrario di quanto dicono i dati di ADP. Vedremo venerdì  i dati ufficiali…non rettificati, ma sicuramente migliori… del previsto.Una  tortura psicologica, per chi cerca la verità col lanternino come Diogene. 

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2010 at 00:23

Ehi, cos'è successo a Tizio?E' morto: caduto dal settimo piano, si e' sfracellato sul tetto di un auto.Ah, meno male…Meno male che!?!?Pensavo che fosse caduto dal dodicesomo piano sfracellandosi sul selciato, quindi è andata in un modo MIGLIORE DEL PREVISTOScusate lo humor neroSalutiPhitio

utente anonimo
Scritto il 5 agosto 2010 at 16:51

Bella immagine Phitio: ma secondo me molti, troppi Tizi sono ancora nella fase che arrivati al 2° piano dicono "beh, però fin qui tutto bene…"Luigi

utente anonimo
Scritto il 6 agosto 2010 at 12:08

Bernanke dice che il peggio è alle spalle.L'ha preso nel c.. pure lui?

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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