AMERICAN REAL ESTATE: IMPLOSION!

Scritto il alle 07:30 da icebergfinanza

Non credo che vi sia alcun dubbio sul fallimento delle politiche di sostegno governative, gli stimoli fiscali che non hanno fatto altro che fornire un sostegno di brevissimo termine, distorcendo il mercato e prolungando l'agonia e la depressione del mercato immobiliare americano.

Martedi l'indice di fiducia dei costruttori NHAB è ritornato ai livelli depressi ante stimolo fiscale e la riduzione dell'interesse per l'acquisto di un'abitazione potrebbe avere assunto livelli più drammatici di quanto previsto dagli stessi costruttori. La fiducia è scesa in ogni Stato americano senza alcuna distinzione. Per noi di Icebergfinanza nessuna novità, si tratta di un film già visto, ora il dubbio riguarda la proroga di questo incentivo che non potrà che diventare permanente per drogare definitivamente il mercato.

Il collasso dell'apertura di nuovi cantieri, un meno 10 % dal dato di maggio anch'esso rivisto al ribasso, si accopagna a quello delle abitazioni unifamiliari anch'esso collassato di oltre il 17 %. Siamo ovviamente lontani dai minimi storici registrati nell'inverno e primavera dello scorso anno, ma nella sostanza dimostra che il mercato deve scendere ancora prima di poter ritrovare un suo equilibrio che gli incentivi fiscali non favoriscono, spesso ad appannaggio di coloro che avrebbero comunque acquistato una nuova abitazione o ad appannaggio della speculazione, come dimostrano alcune recenti frodi.

Inutile ricordare che anche il calo dei permessi testimonia una dinamica negativa che si protrarrà nei prossimi mesi estivi. Come ricordato più volte è inevitabile assistere ad una frenata dell'apertura di nuovi cantieri, l'eccesso di abitazioni invendute in America è recentemente risalito a livelli che presuppongno almeno un altro anno di vendite ridotte, senza contare il fenomeno dei " shadow inventory" tutte le abitazioni pignorate dalle banche e mai imesse sul mercato per paura di far crollare i prezzi.

Inutile ricordare ai lettori che i prossimi dati immobiliari saranno pessimi pur incorporando ancora gli ultimi effetti di stimoli fiscali per coloro che hanno sottoscritto un preliminare di compravendita entro il 30 di aprile ma non l'hanno ancora concluso con l'acquisto definitivo.

La recente fiducia dei consumatori americani è una leggenda metropolitana ad uso e consumo dei mercati che hanno bisogno a loro volta di fiducia.

(ANSA) – NEW YORK, 16 GIU -A meno di una credibile azione politica, lo stress sul mercato finanziario potrebbe avere effetti materiali sulla crescita.Cosi' il Fmi. Nel rapporto al G20 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali di Busan in Corea del Sud, il Fondo Monetario Internazionale segnala una 'modesta ripresa' e chiede 'azioni urgenti' per ripristinare fiducia sui bilanci. La volatilita' dei mercati finanziari – aggiunge il Fmi – e' aumentata drammaticamente nelle ultime settimane.

Dichiarò il 30 ottobre 2008 il direttore generale del FMI …. PARIGI (MF-DJ)–Ho "buone speranze" che l'estrema volatilita' dei mercati si calmera', perche' i piani finanziari dell'Europa e degli Usa sono "solidi". E' quanto dichiarato dal direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, in un'intervista con Le Monde, che ha aggiunto che i piani "hanno solo bisogno di tempo per essere pienamente efficaci".

Solidità e tempo per essere efficaci ne hanno avuto, la realtà è sotto gli occhi di tutti, rimandare per sperare ogni decisione, di riforma o di bilancio, ma nessuno ha intenzione di fermare il monopolio della manipolazione dei CDS o la pratica del HFT, trading supersonico che avviene nelle DARK POOL, circuiti privati di negoziazione che consentono agli investitori istituzionali privati di nascondere la propria identità e le proprie intenzioni. Dark Pools Provide 'Tremendous' Benefit, Liquidnet CEO Says

In sintesi come abbiamo già visto  in HIGH FREQUENCY TRADING: IL CODICE DA VINCI      si tratta di sistemi e computer soffisticatissimi che permettono di eseguire operazioni nello spazio di millesimi di secondo, anticipando tutti gli altri investitori, in una cornice opaca e oscura di algoritmi. Nella sostanza una vera e propria frode legalizzata, come quella che viene perpetrata ogni giorno sui mercati finanziari di tutto il mondo.Dopo che Moody's ha fatto conoscere ai mercati il suo personale e inaffidabile "stress test" sulle banche di mezzo continente ora sembra che anche la Banca Centrale Spagnola e la BCE abbiano intenzione di pubblicare i loro. Quando le cose avvengono cosi improvvisamente, inutile esprimere il proprio scetticismo.

Vi ricordate le vendite allo scoperto, ovvero quando banca e mutuatario si mettono d'accordo per procedere ad una vendita anche in presenza di una perdita per la banca stessa e di patrimonio negativo per il mutuatario, per evitare ulteriori addempimenti legislativi e quindi spese per procedere al pignoramento. Ebbene secondo il WashingtonPost alcune banche oggi cercano di recuperare la differenza di prezzo, la  perdita, per vie legali,  in maniera particolare quando hanno il sospetto che il mutuatario avrebbe potuto comunque far fronte al proprio impegno finanziario, ma ha preferito abbandonare la partita per sfruttare la situazione. Affascinante no!

Mentre la crescita si espande e sembra in alcuni casi andare al di la della moderazione, secondo il WSJ la Fed sta valutando scenari alternativi. Chissà perchè!

"I funzionari della Federal Reserve stanno cominciando a discutere con calma quali misure potrebbero prendere se il recupero dovesse sorprendentemente vacillare o se il tasso di inflazione dovesse scendere ulteriormente.(…) Il presidente della Fed Bernanke ha minimizzato il rischio di una doppia recessione e condiviso recentemente la sua fiducia nella ripresa.

Però, sotto, sotto la fiducia è una gran bella cosa ma visti i precedenti di Bernanke è meglio vagliare scenari alternativi.

Nel frattempo in Italia, una lettera di cento economisti sul SOLE24ORE contro la manovra e la linea (europea) dell'austerità parla di ….

Se non vi saranno le condizioni politiche per l'attuazione di un piano di sviluppo fondato sugli obiettivi delineati, il rischio che si scateni una deflazione da debiti e una conseguente deflagrazione della zona euro sarà altissimo. Il motivo è che diversi Paesi potrebbero cadere in una spirale perversa, fatta di miopi politiche nazionali di "austerità" e di conseguenti pressioni speculative…

Beata innocenza chi glielo dice che siamo già in una terribile deflazione da debito, mai una volta che abbia letto sulle pagine di un giornale, un economista parlare del rischio deflazione da debiti in questi anni, chissà se qualcuno conosce Irving Fisher nelle università italiane.

Era il lontano dicembre del 2008 quando Icebergfinanza condivideva in  IL TRAMONTO DI UNA LEGGENDA!  il rischio di una terribile deflazione da debiti, spiegandovi nei particolari perchè avremmo avuto una deflazione mentre il mondo intero vi metteva in guardia dal pericolo dell'inflazione.

Comunque sia, se avremo una nuova recessione, anche se da quella precedente non vi siamo mai usciti, vista la terribile situazione del mercato del lavoro mondiale, statene certi, sarà tutta colpa del petrolio, della grande macchia di oro nero che sta distruggendo il Golfo del Messico, in fondo era tutto cosi fondamentalmente ….solido!

Colgo nel frattempo l'occasione di ringraziare tutti i Compagni di viaggio per la stima e l'affetto dimostratomi in occasione della prenotazione del mio libro in uscita a settembre, scusandomi per l'impossibilità di rispondere a tutti.

Per chiunque volesse lasciare una prenotazione senza alcun impegno, per aiutarci ad avere un'idea di massima di quante copie mandare in stampa alla prima uscita l'appuntamento è cliccando qui sotto sul banner della Madre di tutte le crisi,  , dove troverete un assaggio di quello che verrà …..

 


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La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

 
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20 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 07:27

Montecristo:Già  qualche  anno fa   rischiando il ridicolo  feci  un'altra  previsione e dissi:  penso  che  il  contatto con  gli alieni  sia  vicino.Sicuramente  parlare  di certi  argomenti   si  rischia  inevitabilmente  di  cadere  nel  ridicolo   ma   sinceramente  a me  non me  ne  frega  niente, io  esprimo  le  mie  sensazioni  specialmente  quando  esse  si  fanno  sempre  più  forti , ora   dopo  aver  letto queste righe  fatevi  pure  una  bella  risata  .

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 08:14

Fannie and Freddie bye byematteo

Scritto il 17 giugno 2010 at 08:57

ANDREA GIA’ NEL LONTANO 2008 CI METTEVA A CONOSCENZA DEI DETTAGLI DELL’ECONOMIA AMERICANA,IL TRAMONTO DI UNA LEGGENDA……….[..] GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010 AMERICAN REAL ESTATE: IMPLOSION! Non credo che vi sia alcun dubbio sul fallimento delle politiche di sostegno governative, gli stimoli fiscali che non hanno fatto altro che fornire un sostegno di brevissi [..]

Scritto il 17 giugno 2010 at 08:57

ANDREA GIA’ NEL LONTANO 2008 CI METTEVA A CONOSCENZA DEI DETTAGLI DELL’ECONOMIA AMERICANA,IL TRAMONTO DI UNA LEGGENDA……….[..] GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010 AMERICAN REAL ESTATE: IMPLOSION! Non credo che vi sia alcun dubbio sul fallimento delle politiche di sostegno governative, gli stimoli fiscali che non hanno fatto altro che fornire un sostegno di brevissi [..]

Scritto il 17 giugno 2010 at 08:57

ANDREA GIA’ NEL LONTANO 2008 CI METTEVA A CONOSCENZA DEI DETTAGLI DELL’ECONOMIA AMERICANA,IL TRAMONTO DI UNA LEGGENDA……….[..] GIOVEDÌ, 17 GIUGNO 2010 AMERICAN REAL ESTATE: IMPLOSION! Non credo che vi sia alcun dubbio sul fallimento delle politiche di sostegno governative, gli stimoli fiscali che non hanno fatto altro che fornire un sostegno di brevissi [..]

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 09:50

QUESTA NON E' UNA CRISI GLOBALE!Toglietevi dalla bocca la parola crisi globale perché India, Cina e Brasile sono in pieno boom, i paesi Arabi compresa l'Indonesia hanno ottimi livelli di crescitaAggiungete che il Venezuela non farà default, la stessa Argentina non sembra essere messa così male   in questo momento .Gli Argentini si chiedono perché noi ci agitiamo tanto per loro, quando quelli che stanno messi male sono UE+USA+GiapponeI due terzi del mondo non sono in crisi economica!! Anzi stanno crescendo!Gli occidentali hanno il vizio di scambiare se stessi per il mondo intero,  sono solo poco più di un miliardo di persone e nel mondo andiamo verso i sette miliardi di individui.Molti hanno pronosticano imminenti esplosioni di bolle immobiliari in Cina, India e Brasile e tanti altri paesi ma ultimamente  si sta cercando di separare le "chiacchiere" dai fatti e se è vero che c'è un'aumento spaventoso di prezzi dell'immobile è pure vero che in quei paesi l' l'inflazione è spesso a due cifre.Qualcuno cerca di distrarre il più possibile le persone dall'ineludibile verità.Qualcuno mi ha detto che l'impresa deve sopratutto produrre, gli imprenditori vedono nell'occidente solo costi, sia fiscali che del lavoro per non parlare dei vincoli ambientali e di sicurezza. Così l'imprenditore va prima a fare il suo call-center in Irlanda, lo chiude e poi va in Polonia lo chiude e va in Tunisia e qualcuno sta già analizzando la situazione Eritrea, paese molto sicuro e costi bassissimi, buona probabilità di trovare persone che parlano Italiano.Ho sempre detto che qualcosa di questa crisi mi era sempre sfuggita, ma ora piano piano sto cominciando a capire, è se è vero quello che ha detto un noto economista, che cioè la globalizzazione è solo cominciata ………….

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 12:38

                  @ Compasso,quando hai molti DISONESTI tra i lavoratori, tra i pensionati, tra i giovani studenti, e nelle Classe Dirigente….cosa vuoi di più?Molliamo l'Italia per il Brasile , per il Vietnam, per l'Argentina ?  se disponessi di una somma significativa , circa 200 mila euro non sarei già più qua a parlarti.Accade tutto ciò perla CRISI MORALE degli individui, le mamme per prime.ciaogiobbe

Scritto il 17 giugno 2010 at 13:08

Giobbecosa faresti con € 200.000 ? e con 500.000 ?

Scritto il 17 giugno 2010 at 14:52

http://ftalphaville.ft.com/blog/2010/06/16/262521/an-initial-double-dip-indicator/i mercati nel breve possono restare inrazionali più di quantoi trader possono aspettare nel breve  ma la verità e figlia del tempo .ho distorto un po il tuo insegnamento e ti propongo un linkmolto interessante da cui si evice che se le richieste di aiuti per la disoccupazione supererà le 500 000 unità la doppia recessione è sicurae ci siamo molto vicino.grazie e saluti sentiti

Scritto il 17 giugno 2010 at 15:46

#4posso ridere?

Scritto il 17 giugno 2010 at 18:51

bastava osservare…quello che ci circondava.
bastava.

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 20:12

Buona seraCome si legge nell'ottimo articolo del Capitano Andrea in USA ci sono grossi problemi nel settore immobiliare; ma credo che gli USA abbiano dei problemi ancora maggiori in fatto di economia ed al rigurado allego un link con elencati una parte dei problemi……….. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7166 Naturalmente in Italia non è che vada molto meglio. E come scrive IL COMPASSO nel #4 questo non è un problema di tutti gli Stati mondiali, chissà forse è iniziata la fine di un epoca.Un saluto e ………auguriSD

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 20:12

Buona seraCome si legge nell'ottimo articolo del Capitano Andrea in USA ci sono grossi problemi nel settore immobiliare; ma credo che gli USA abbiano dei problemi ancora maggiori in fatto di economia ed al rigurado allego un link con elencati una parte dei problemi……….. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7166 Naturalmente in Italia non è che vada molto meglio. E come scrive IL COMPASSO nel #4 questo non è un problema di tutti gli Stati mondiali, chissà forse è iniziata la fine di un epoca.Un saluto e ………auguriSD

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 20:12

Buona seraCome si legge nell'ottimo articolo del Capitano Andrea in USA ci sono grossi problemi nel settore immobiliare; ma credo che gli USA abbiano dei problemi ancora maggiori in fatto di economia ed al rigurado allego un link con elencati una parte dei problemi……….. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7166 Naturalmente in Italia non è che vada molto meglio. E come scrive IL COMPASSO nel #4 questo non è un problema di tutti gli Stati mondiali, chissà forse è iniziata la fine di un epoca.Un saluto e ………auguriSD

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 20:21

AVEVO RICHIESTO IN FINANZIAMENTO PER UN FILM DI FANTASCIENZAANNO 2011- 21 DIC  2'102   A TORO    MA NIENTE, FORSE PERCHè   NON GLI HO DETTO IL FINALE  DEL FILM ?AL PROSSIMO TERREMOTO, MAREMOTO,  VULCANO  ,   CHE A BREVE  E CON SEMPRE MAGGIORE FREQUENZA  FARANNO DISASTRI  ,  PARLERO DEL FINALE

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 21:43

Ma quando parli di deflazione giapponese ci sei o ci fai: sei mai stato in Giappone. Tokio è la citta più cara del mondo.La deflazione l'hai letta nei giornali???Ma va a ciapar i ratt

utente anonimo
Scritto il 17 giugno 2010 at 22:59

Piccolo commento sulla deflazione Giapponese.Nel decennio perduto i salari dei lavoratori diminuivano mensilmente, si avete capito bene ogni mese te li abbassavano e contemporaneamente scendavano anche i prezzi ! La cosa me la son fatta ripetere per ben 3 volte dal mio collega giapponese in quanto ero stupefatto che una cosa del genere fosse possibile senza che nessuno si arrabbiasse, ma cosi fu'.Saluti Massimo

Scritto il 18 giugno 2010 at 07:42

L’anonimo 12 Andrea e’ un giapponese che vive su un’isola sperduta del Pacifico senza sapere che la guerra inflazione e’ finita non farci caso legge ancora giornali d’epoca

utente anonimo
Scritto il 18 giugno 2010 at 08:01

Bella questa anonimo #14 hihihi! un pò di sano umorismo non guasta mai!!Dici bene #9 bastava osservare…non a caso dici osservare…perchè guardare non sempre è vedere…ma è impresa ardua..Che dire Capitano, beh! Grazie anche oggi!Come ha già scritto un compagno di viaggio, io invece ti seguo da tre anni, tre lunghi anni di ammirazione per i tuoi lavori!Aspetto con ansia il libro!!Buon vento marinai!Navighiamo…navighiamoValentina

Anonimo
Scritto il 18 giugno 2010 at 17:28

-11Tranquillo il terremoto non ci sara' a breve, prima devono incastrare un po' di gente ancora.    buona serata

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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