LA BATTAGLIA DEL SECOLO: DEBITO SOVRANO VS DEBITO COROPORATE!

Scritto il alle 07:31 da icebergfinanza

 

Nessuna banca e nessuno Stato sovrano potrà mai fallire si sente spesso sussurrare nei mercati finanziari eppure in una "DEBT DEFLATION",  in una valanga del debito che si ricompone, in molti dovranno fallire,  perchè è la naturale dinamica di un sistema che non potrà nascondere all’infinito la realtà socializzando perennemente le perdite.

Mentre Icebergfinanza condivide i rischi di un investimento nel settore corporate e soprattutto dei "junk bond", da ormai un mese condivide le preoccupazioni per la "bella addormentata nel bosco" del debito, ovvero l’area dei paesi dell’Est Europeo,  puntuale come un orologio svizzero esce a livello internazionale, il Financialk Stability Review emesso dalla BCE, un report, una analisi nella quale si evidenziano le preoccupazioni per le emissioni obbligazionarie corporate che verranno, la spasmodica ricerca di rifinanziamento della madre di tutti gli indebitamenti della storia.

Si tratta nella sostanza di una analisi che esplora la stabilità finanziaria del sistema europeo.

FRANCOFORTE 31 maggio (Reuters) – Le tensioni sul debito interno alla zona euro potrebbero avere un impatto sulla velocità di rimozione delle operazioni di rifinanziamento a condizioni ultra favorevoli condotte dalla Bce per portare le banche fuori dalla crisi finanziaria.(…)Dopo il fallimento di Lehman Brothers nel settembre 2008 la Bce ha iniziato a offrire alla banche della zona euro finanziamenti a rubinetto e a tasso fisso, nella speranza di tranquillizzare i mercati e salvaguardare il flusso creditizio verso l’economia reale. Quest’anno Francoforte aveva dato il via a una progressiva normalizzazione delle operazioni di rifinanziamento, trovandosi però costretta a ritornare sui propri passi a causa dello scoppio della crisi sui debiti sovrani della regione. Nel report odierno la Bce riconosce ufficialmente che i problemi esistenti sul fronte del debito potrebbero rallentare il porcesso di rimozione delle misure straordinarie di sostegno. Le tensioni potrebbero emergere a metà ottobre, aggiunge la Bce, data a cui viene meno l’impegno dell’istituto centrale a garantire operazioni di finanziamento illimitato alle banche. Un ritorno ad operazioni sul mercato monetario basate sul meccanismo d’asta "potrebbe causare pressioni al rialzo sui tassi e di conseguenza appesantire le esigenzse di finanziamento per alcune banche" si legge nel Financial Stability Report. Reuters

Chissà che quel riferimento al mese di ottobre non preluda ad una sosta nella tempesta perfetta, una piccola sosta estiva in attesa della tempesta che verrà, visto che l’occhio del ciclone è ancora lontano. Tutto è possibile, ma non sarà un’estate facile.

Nella sostanza come dice Tremonti, nel videogames della Madre di tutte le crisi, i mostri continuano a riprodursi ed un possibile contagio determinato da questa improvvisa consapevolezza del debito e dalle conseguenze sull’economia reale e sulle svalutazioni delle banche diventerà presto una realtà.

Il rapporto in maniera ottimistica sottolinea la possibile moderazione negli utili del sistema finanziario, ma vi sono circa 800 miliardi di euro, quasi 1000 miliardi di dollari di debito in scadenza da rifinanziare entro la fine del 2012 per le banche, una "guerra" tra il debito corporate e quello sovrano.

Senza dimenticare le mine vaganti dei paesi dell’Est Europeo, stranamente silenziosi e del mercato immobiliare in generale, senza dimenticare le centinaia di miliardi di crediti inesigibili, sarà interessante osservare se l’opzione dei fallimenti in una "debt deflation" sarà cancellata dalle banche centrali costrette a sostenere e sottoscrivere l’enorme fardello del debito.

L’evidenza è stata sottolineata anche nel recente discorso del governatore Draghi

DRAGHI: banche si preparino a periodi di anomalia mercati Finance.yahoo

mfdowjones 

ROMA (MF-DJ)–"Le banche devono essere preparate ad affrontare periodi anche prolungati e ricorrenti di anomalia sui mercati". E’ quanto si legge nella relazione del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi parlando delle banche e della vigilanza.

"In un contesto di accresciuto ricorso ai mercati da parte di pluralita’ di emittenti pubblici e privati – spiega Draghi – il 2011 vede addensarsi scadenze di obbligazioni bancarie per importi significativi: le banche devono continuare a consolidare le fonti di provvista, anche intensificando il ricorso a strumenti garantiti (covered bonds).

Se qualcuno non avesse ancora compreso che il recente rialzo stellare annuale  dei mercati azionari è stato indotto per rifinanziare la base patrimoniale del sistema finanziario tecnicamente fallito, nel report in questione vi è una nuova esplicita evidenza. La somma delle esigenze finanziarie delle grandi banche è attualmente minore del preventivato grazie anche al rimbalzo dei mercati mobiliari, sottolinea il rapporto.

Nel suo rapporto Draghi evidenzia anche come i mercati finanziari sono veramente efficienti nello spargere ansietà per il mondo. Ecco quindi l’occasione per ribadire la mia convinzione che non vi sarà alcuna fine dell’Euro, nessuna fine della favola zoppa europea.

In autunno, mentre il mondo intero urlava la fine del dollaro, Iceberfinanza, vi raccontava silenziosamente come il dollaro nonostante tutto era ancora moneta di riserva, rifugio nella tempesta, unica moneta utilizzata in percentuali bulgare nelle transazioni finanziarie e commerciali mondiali, unica moneta utilizzata per trattare i famigerati Credit Default Swap. E la verità figlia del tempo ci ha dato ragione.

Ora non passerà molto tempo che l’imponente "svalutazione competitiva" tra euro e dollaro, il ping pong delle valute, tornerà nel campo avversario, per quanto tempo ancora gli States saranno disponibili a veder rivalutare la propria moneta, perdendo quote di mercato nelle esportazioni solo per rifinanziare un oceano di emissioni sovrane?

Inoltre per riconfermare che il presunto "brutto anatrocolo" italiano in questa crisi ha vissuto ai margini della demenziale esaltazione anglosassone, il governatore ci racconta che…

"I progressi compiuti nel 2009 dalle banche italiane nel rafforzare il patrimonio – ha spiegato il governatore – pur in un anno di profitti ridotti, sono stati incoraggianti; vi hanno contribuito emissioni sul mercato, dismissioni di attività, dividendi moderati, ricapitalizzazioni pubbliche. A marzo di quest’anno il Core tier 1 ratio dei primi cinque gruppi bancari aveva raggiunto il 7,6%, dal 5,8% di fine 2008".
"Le nostre analisi di stress – ha concluso Draghi – mostrano che, anche con ipotesi sfavorevoli in linea con quelle adottate negli esercizi condotti a livello internazionale, quali una crescita del Pil nel 2010-11 di 3 punti inferiore alle stime correnti, in Italia il rispetto dei requisiti minimi regolamentari, la stabilità finanziaria non sarebbero in discussione"
Conquistedellavoro

E ancora…

ROMA (MF-DJ)–E’ contenuta l’esposizione in bilancio delle banche italiane verso Grecia e Portogallo (4,8 e 4,7 miliardi di euro) e costituite prevalentemente da titoli pubblici e privati.

E’ quanto emerge dalla Relazione annuale di Bankitalia, secondo cui "alla fine del 2009 l’esposizione in bilancio delle banche italiane e delle loro controllate estere verso non residenti ammontava a 667 miliardi, pari al 27% del totale dell’esposizione complessiva; il 74% del totale faceva capo a filiazioni e, in misura minore, a filiali insediate nel paese della controparte. Il 94% dell’esposizione complessiva estera riguardava i primi cinque gruppi bancari".

Nel Rapporto, si sottolinea come "nel corso dell’anno la consistenza di tali attivita’ ha registrato un calo del 10,2%, e la contrazione delle attivita’ sull’estero e’ interamente riconducibile alla riduzione dell’esposizione verso residenti in paesi industriali. Tra questi ultimi le esposizioni piu’ rilevanti erano nei confronti di Germania (190,8 miliardi), Austria (79,8 miliardi), Regno Unito (35,8 miliardi) e Stati Uniti (34,9 miliardi). Le attivita’ nei confronti dei residenti in Spagna e Irlanda erano significativamente inferiori (21,6 e 12,7 mld rispettivamente) e composte principalmente da crediti e da titoli emessi da banche e societa’ finanziarie. MilanoFinanza

Ora al di la della reale consistenza dei dati riferiti da Banca d’Italia è evidente che il sistema finanziario italiano è esposto solo per un quarto verso l’estero e i restanti tre quarti dell’esposizione, sono riferiti all’Italia. La stessa dinamica avviene anche nei confronti del debito pubblico pur in diverse proporzioni. Inoltre come spesso abbiamo osservato, il risparmio privato italiano è il più consistente ed elevato al mondo.

Ecco perchè, se i dati disponibili sono reali, noi siamo in una posizione "fragilmente" privilegiata rispetto al resto dei paesi con alto indebitamento, anche se sottolineo è una  scarsa soddisfazione e nella sostanza viviamo in un oceano di evasione e di furbetti del quartierino.

I privilegi e gli abusi delle generazioni passate e presenti, stanno sequestrando il futuro dei nostri figli, verso i quali la responsabilità è tuttora assente. Non è tanto la stagnazione economica che distrugge il capitale umano come sottolinea Draghi e soprattutto quello delle giovani generazioni, tanto amate dal Capitano, ma l’egoismo, l’avidità e la tracotanza di un sistema che vive essenzialmente di breve termine, predica la favola del tutto e subito a qualunque costo.

Ognuno si prenda le proprie responsabilità e rifletta profondamente, non è solo un problema di crescita, non nascondiamoci dietro la solita foglia di fico, anche se dubito che in molti abbiano il coraggio di prendersi questa responsabilità continuando ad osservare la pagliuzza nell’occhio del vicino.

Colgo nel frattempo l’occasione di ringraziare tutti i Compagni di viaggio per la stima e l’affetto dimostratomi in occasione della prenotazione del mio libro in uscita a settembre, scusandomi per l’impossibilità di rispondere a tutti.

Per chiunque volesse lasciare una prenotazione senza alcun impegno, per aiutarci ad avere un’idea di massima di quante copie mandare in stampa alla prima uscita l’appuntamento è cliccando qui sotto sul banner della Madre di tutte le crisi,  , dove troverete un assaggio di quello che verrà …..

 

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La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

  

 

 

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28 commenti Commenta
Scritto il 1 giugno 2010 at 09:14

ANDREA:I PRIVILEGI E GLI ABUSI,INSIEME ALL’ AVIDITA’ STANNO SEQUESTRANDO IL FUTURO AI NOSTRI FIGLI.[..] MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010 LA BATTAGLIA DEL SECOLO: DEBITO SOVRANO VS DEBITO COROPORATE! Nessuna banca e nessuno Stato sovrano potrà mai fallire si sente spesso sussurrare nei mercati finanziari eppure in una "DEBT DEFLATI [..]

Scritto il 1 giugno 2010 at 09:14

ANDREA:I PRIVILEGI E GLI ABUSI,INSIEME ALL’ AVIDITA’ STANNO SEQUESTRANDO IL FUTURO AI NOSTRI FIGLI.[..] MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010 LA BATTAGLIA DEL SECOLO: DEBITO SOVRANO VS DEBITO COROPORATE! Nessuna banca e nessuno Stato sovrano potrà mai fallire si sente spesso sussurrare nei mercati finanziari eppure in una "DEBT DEFLATI [..]

Scritto il 1 giugno 2010 at 09:14

ANDREA:I PRIVILEGI E GLI ABUSI,INSIEME ALL’ AVIDITA’ STANNO SEQUESTRANDO IL FUTURO AI NOSTRI FIGLI.[..] MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010 LA BATTAGLIA DEL SECOLO: DEBITO SOVRANO VS DEBITO COROPORATE! Nessuna banca e nessuno Stato sovrano potrà mai fallire si sente spesso sussurrare nei mercati finanziari eppure in una "DEBT DEFLATI [..]

Scritto il 1 giugno 2010 at 09:14

ANDREA:I PRIVILEGI E GLI ABUSI,INSIEME ALL’ AVIDITA’ STANNO SEQUESTRANDO IL FUTURO AI NOSTRI FIGLI.[..] MARTEDÌ, 01 GIUGNO 2010 LA BATTAGLIA DEL SECOLO: DEBITO SOVRANO VS DEBITO COROPORATE! Nessuna banca e nessuno Stato sovrano potrà mai fallire si sente spesso sussurrare nei mercati finanziari eppure in una "DEBT DEFLATI [..]

Scritto il 1 giugno 2010 at 11:15

OT Io mi sono fatta l'opinione che gli israeliani sono stupidi. Non è più tempo, La debolezza economica dell'America si sta già traducendo in perdita di potere (un potere che non tornerà mai più) e l'arroganza israeliana è un autogol. Tra l'altro senza i soldi degli americani lo staterello di Israele scompare.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 11:15

Montecristo:ma  quando la finiscono con questa  farsa! dicono  che  siamo  i  più  forti  e  invece   vediamo  in  borsa   siamo  quelli  che  scendono sempre  di più,qualcosa  non  quadra.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 11:45

Possibile che non ci sia modo di salvarsi da una patrimoniale?

Un amico (onesto) commercialista, mi ha detto che ormai non mi salvo più: avendo il deposito in banca italiana e “trasparente”, ormai ovunque li portassi potrebbero venire a chiedermene conto..Possibile?Scherzando mi diceva che pure mettendoli nel materasso (oltre ad avere altri problemi..) sarei stato rintracciabile in uscita!Forse un’appartamento prima casa non sarebbe colpito, ma sono ancora molto cari e francamente il rendimento qui a Roma arriva a malapena al 2% lordo!Allora aspettiamo la “botta”, tanto non c’è nulla da fare, e poi ci difenderemo cercando interessi per recuperare!Qualcuno ha delle idee alternative?Grazie

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 12:34

Montecristo:Pensatela  come  volete  ma  a me  questo  ribasso  di  oggi  non  mi  convinge  proprio.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 12:36

Montecristo:Lo  trovo  eccessivo  ed  ingiustificato.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 12:41

montecristo:Forse  la  mia  è solo  speranza  ma  spero  proprio   che  non si  cada  in  depressione  sarebbe  drammatico  per tutti.

Scritto il 1 giugno 2010 at 12:59

# 4Ma chi ti ha detto che ci sarà una patrimoniale?

Scritto il 1 giugno 2010 at 12:59

# 4Ma chi ti ha detto che ci sarà una patrimoniale?

Scritto il 1 giugno 2010 at 12:59

# 4Ma chi ti ha detto che ci sarà una patrimoniale?

Scritto il 1 giugno 2010 at 12:59

# 4Ma chi ti ha detto che ci sarà una patrimoniale?

Scritto il 1 giugno 2010 at 13:00

La borsa italiana va peggio delle altre perchè il peso dei bancari è più alto che altrove.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 13:05

Montecristoper  cuculoMi  credi  così  ingenuo,pensi  che  non  consideri  queste  sciocchezze  quando scrivo  qualcosa?

Scritto il 1 giugno 2010 at 13:09

FRANCOFORTE 31 maggio (Reuters) – Le tensioni sul debito interno alla zona euro potrebbero avere un impatto sulla velocità di rimozione delle operazioni di rifinanziamento a condizioni ultra favorevoli condotte dalla Bce per portare le banche fuori dalla crisi finanziaria.(…)Dopo il fallimento di Lehman Brothers nel settembre 2008 la Bce ha iniziato a offrire alla banche della zona euro finanziamenti a rubinetto e a tasso fisso, nella speranza di tranquillizzare i mercati e salvaguardare il flusso creditizio verso l'economia reale. Quest'anno Francoforte aveva dato il via a una progressiva normalizzazione delle operazioni di rifinanziamento, trovandosi però costretta a ritornare sui propri passi a causa dello scoppio della crisi sui debiti sovrani della regione. Nel report odierno la Bce riconosce ufficialmente che i problemi esistenti sul fronte del debito potrebbero rallentare il porcesso di rimozione delle misure straordinarie di sostegno. Le tensioni potrebbero emergere a metà ottobre, aggiunge la Bce, data a cui viene meno l'impegno dell'istituto centrale a garantire operazioni di finanziamento illimitato alle banche.OVVERO LE BANCHE CONTRO LA EXIT STRATEGY DELLA BCE.PER ORA VINCONO LE BANCHE. ECONTINUERANNO A FARLO SE NON VI SI METTE UN ARGINE POLITICO. DEL RESTO LA BCE SARA' SEMPRE MOLTO COMPRENSIVA NE CONFRONTI DEI PROBLEMI DELLE BANCHE.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 13:27

Lo spartiacque rimane il 1000 S&P ed  2500 eurostoxx. Del Mib meglio non parlare, ormai il supporto è a 18000 (liuglio 2009), troppe banche come giustamente dice il cuculo.PEG

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 13:52

gran bel post stamattina, mio Capitan Andrea.lo considero un bel PROMEMORIA SUL PROSSIMO OTTOBRE ROSSO.un post "farcito" da annotazioni e commenti attualissimi….nel leggerlo non potevo non ricordare che il Governo Svizzero ha ORDINATO alle Banche elvetiche di "rafforzare" la base patrimoniale per giugno, e il Governo Danese analogamente ha "scaricato" la Garanzia sui depositi bancari ad un Nuovo Fondo Interbancario OPERATIVO per OTTOBRE.Coincidenze? L'unico che sostiene l'esatto contrario: cioè con borse positive in autunno ( ottobre -Novembre 4 ) è Michele Nista. e se avesse ragione?quanto alla PATRIMONIALE, è assicurata! non credo ad un prelievo forzoso sul conto corrente…perchè? se lo facessero, non ce ne sarebbe più un secondo, in quanto tutti o quasi tutti preleveremo in blocco i nostri risparmi depositati nelle banche…e che se ne dica quest'ultime ne soffrirebbero in modo letale.tanti salutiGiobbe

Scritto il 1 giugno 2010 at 14:40

Cari amici,mi sono resa conto di aver fatto una ommisione in una mail che ho inviato ad un carissimo amico, voglio ovviare al problema postandola qui.Già che ci sono voglio aggiungerVo : non preoccupatevi troppo di quanto ci riserverà il domani……e…..non siate mai avidi!Lasciatevi trasportare e ricordate questo scritto di anonimo brasiliano : Questa notte ho fatto un sogno.Ho sognato che camminavo in riva al mare accompagnato dal mio Signore, e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita.Ho guardato indietro e ho visto che, per ogni giorno della mia vita, apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore.Così sono andato avanti, finché tutti i miei giorni si sono esauriti.Allora mi sono fermato, e guardando indietro, ho notato che in certi posti c’era un’orma sola… E questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia esistenza.

Allora ho chiesto:"Signore ho scelto di vivere con Te e Tu mi hai promesso che saresti sempre stato con me, in tutti i giorni della mia vita. Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori?"

Ed il Signore mi ha risposto: "Figlio mio, tu lo sai che Io ti amo, e ti dissi che sarei stato con te durante tutto il tuo cammino, e che non ti avrei lasciato solo nemmeno per un attimo. E non ti ho mai lasciato. I giorni in cui tu hai visto soltanto un’orma sulla sabbia, sono stati quelli in cui Io, ti ho portato in braccio". (anonimo brasiliano)Se poi non credete……..prego Dio che vi tocchi il cuore!buona giornata a tutta la ciurma 

Scritto il 1 giugno 2010 at 14:46

ops  togliete una           maggiungete una   s 

Scritto il 1 giugno 2010 at 16:27

Stanno trasmettendo lo stesso programma di un anno additro quando, dopo l'ampio recupero dal 9/3 ai primi di maggio  tutti attendevano un mega storno.Per gran parte della giornata i mecati europei in rosso , apertura WS in verde ed ampio recupero nel finale.Giuocano i figiuoli … con le palle e la pelle degli altri.

utente anonimo
Scritto il 1 giugno 2010 at 18:01

Debito: credit default swap su Italia toccano nuovo record
(01.06.2010 / 15:21:16)

MILANO (awp/ats/ans) – Nuovo record per i credit default swap (Cds) sul debito sovrano dell'Italia. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Bloomberg, che cita i prezzi di Cma Datavision, i Cds sui titoli di Stato dell'Italia sono balzati di 33 punti base a un record di 239 punti.Gustav

Scritto il 1 giugno 2010 at 20:44

Ottimo articolo Capitano Andrea….ottimoVoglio rispondere all'Anonimo #4 dell'articolo precedente ed anche a chi non "ama" Nexus Edizioni forse perchè scrive su argomenti "non allineati" (allora perchè leggete Icebergfinanza??? guardate la TV !!!), giorni fà avevo linkato questo articolo che parla di petrolio ed altro : http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/L-INCREDIBILE-TRUFFA-DELL-ORO-NERO-/ dove si afferma che forse non ha origini fossili-organiche ma un altra origine. Io non saprei da dove viene il petrolio e quali sono le sue origini e quanto c'è ne sia a disposizione ed in fondo non mi preoccupo molto di questo fatto perchè ci sono altre possibilità energetiche in alternativa, ma è pur sempre una notizia interessante da conoscere….se poi a qualcuno non piaccciono i Russi (origine della notizia) oppure gli Australiani (origine di Nexus Edizioni) è un altro discorso…….frà un 50/100 anni vedremo se il petrolio è finito.A proposito di truffe linko degli articoli interessanti che parlano di soldi/moneta/denaro:http://www.stampalibera.com/?p=12864http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7103http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7108e nel caso vi venga voglia di "rivoltarvi" all'attuale "sistema"……ecco cosa ci aspetta: http://www.vocidallastrada.com/2010/05/li-chiamano-combattenti-del-futuro.html hehehehehehehe.Un salutoSD

Scritto il 1 giugno 2010 at 20:44

Ottimo articolo Capitano Andrea….ottimoVoglio rispondere all'Anonimo #4 dell'articolo precedente ed anche a chi non "ama" Nexus Edizioni forse perchè scrive su argomenti "non allineati" (allora perchè leggete Icebergfinanza??? guardate la TV !!!), giorni fà avevo linkato questo articolo che parla di petrolio ed altro : http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/L-INCREDIBILE-TRUFFA-DELL-ORO-NERO-/ dove si afferma che forse non ha origini fossili-organiche ma un altra origine. Io non saprei da dove viene il petrolio e quali sono le sue origini e quanto c'è ne sia a disposizione ed in fondo non mi preoccupo molto di questo fatto perchè ci sono altre possibilità energetiche in alternativa, ma è pur sempre una notizia interessante da conoscere….se poi a qualcuno non piaccciono i Russi (origine della notizia) oppure gli Australiani (origine di Nexus Edizioni) è un altro discorso…….frà un 50/100 anni vedremo se il petrolio è finito.A proposito di truffe linko degli articoli interessanti che parlano di soldi/moneta/denaro:http://www.stampalibera.com/?p=12864http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7103http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7108e nel caso vi venga voglia di "rivoltarvi" all'attuale "sistema"……ecco cosa ci aspetta: http://www.vocidallastrada.com/2010/05/li-chiamano-combattenti-del-futuro.html hehehehehehehe.Un salutoSD

Scritto il 1 giugno 2010 at 20:44

Ottimo articolo Capitano Andrea….ottimoVoglio rispondere all'Anonimo #4 dell'articolo precedente ed anche a chi non "ama" Nexus Edizioni forse perchè scrive su argomenti "non allineati" (allora perchè leggete Icebergfinanza??? guardate la TV !!!), giorni fà avevo linkato questo articolo che parla di petrolio ed altro : http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/L-INCREDIBILE-TRUFFA-DELL-ORO-NERO-/ dove si afferma che forse non ha origini fossili-organiche ma un altra origine. Io non saprei da dove viene il petrolio e quali sono le sue origini e quanto c'è ne sia a disposizione ed in fondo non mi preoccupo molto di questo fatto perchè ci sono altre possibilità energetiche in alternativa, ma è pur sempre una notizia interessante da conoscere….se poi a qualcuno non piaccciono i Russi (origine della notizia) oppure gli Australiani (origine di Nexus Edizioni) è un altro discorso…….frà un 50/100 anni vedremo se il petrolio è finito.A proposito di truffe linko degli articoli interessanti che parlano di soldi/moneta/denaro:http://www.stampalibera.com/?p=12864http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7103http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7108e nel caso vi venga voglia di "rivoltarvi" all'attuale "sistema"……ecco cosa ci aspetta: http://www.vocidallastrada.com/2010/05/li-chiamano-combattenti-del-futuro.html hehehehehehehe.Un salutoSD

Scritto il 1 giugno 2010 at 20:44

Ottimo articolo Capitano Andrea….ottimoVoglio rispondere all'Anonimo #4 dell'articolo precedente ed anche a chi non "ama" Nexus Edizioni forse perchè scrive su argomenti "non allineati" (allora perchè leggete Icebergfinanza??? guardate la TV !!!), giorni fà avevo linkato questo articolo che parla di petrolio ed altro : http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/L-INCREDIBILE-TRUFFA-DELL-ORO-NERO-/ dove si afferma che forse non ha origini fossili-organiche ma un altra origine. Io non saprei da dove viene il petrolio e quali sono le sue origini e quanto c'è ne sia a disposizione ed in fondo non mi preoccupo molto di questo fatto perchè ci sono altre possibilità energetiche in alternativa, ma è pur sempre una notizia interessante da conoscere….se poi a qualcuno non piaccciono i Russi (origine della notizia) oppure gli Australiani (origine di Nexus Edizioni) è un altro discorso…….frà un 50/100 anni vedremo se il petrolio è finito.A proposito di truffe linko degli articoli interessanti che parlano di soldi/moneta/denaro:http://www.stampalibera.com/?p=12864http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7103http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7108e nel caso vi venga voglia di "rivoltarvi" all'attuale "sistema"……ecco cosa ci aspetta: http://www.vocidallastrada.com/2010/05/li-chiamano-combattenti-del-futuro.html hehehehehehehe.Un salutoSD

Scritto il 1 giugno 2010 at 22:34

L'Europa non doveva subire queste conseguenze, secondo me come detto in altre occasioni questo attacco all'euro può definirsi una guerra finanziaria, dobbiamo capire che gli Stati Uniti si sforzano a tutti i costi di non subire i danni della recessione globale, i loro sforzi sono scaricare i problemi o predare tramite raccolta fondi sia colpendo sul Rating, sia con il prelievo fiscale, non dimentichiamo che la maggior parte degli Stati Europei se non tutti sono colonie statunitensi. Gli Stati Uniti e l'Inghilterra sono i CAPI, e noi sudditi dobbiamo pagare un tributo, anche ai tempi di Roma gli stati conquistati pagavano tasse per sempre. Il problema vero è che l'Europa non si fida più degli Stati Uniti. c'è rottura alla Tavola Rotonda. Secondo me gli Stati Uniti per uscire da queste sabbie mobili delle nuove allenze geopolitiche a suo sfavore, vogliono provocare una guerrra SEMI MONDIALE, per fare capire a tutti che nel bene e nel male comandano il mondo. Però gli Stati Uniti dovrebbero leggere il profeta Daniele Cap.11

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