LA FINE DI UNA ILLUSIONE!

Scritto il alle 16:11 da icebergfinanza

Sono passati ormai oltre tre anni da quando Icebergfinanza ha iniziato la sua avventura nell’oceano economico e finanziario, un’avventura controcorrente, nella profondità degli abissi della finanza cercando di condividere un oceano di consapevolezza nascosto dietro i meccanismi di un sistema predatorio che da sempre privatizza i profitti e socializza le perdite.

Ora dopo la verità del fallimento dell’intero sistema finanziario mondiale culminato nel fallimento contemporaneo di Lehman Brothers, Aig e Merrill Lynch, siamo di fronte ad una nuova evidente realtà, ovvero l’insostenibilità della politica del debito, di una leva finanziaria che non è più ammissibile in nessuna forma contabile o politica possibile.

Aver trasferito il testimone del debito dal settore privato a quello pubblico non è servito a cancellare la realtà di un sistema che è esploso precipitando nel profondo buco nero creato dalla finanza, finanza che ha concesso credito non disponibile se non attraverso complesse forme di ingegneria finanziaria nuclearizzata che ha sconvolto le basi della stessa finanza e devastato l’economia.

Consiglio a tutti i lettori di Icebergfinanza di tornare a rileggere sino in fondo il post "dedicato" dal titolo " Archimede e la leggenda della leva finanziaria" un post che nella sua semplicità, è un manoscritto con una mappa puntuale di quanto potrà accadere nei prossimi anni all’economia mondiale e al sistema finanziario, una serie di dati empirici e oggettivi incontrovertibili.

Come spesso accade ora gli illuminati che prevedevano meraviglie si accodano alle previsioni di catastrofi e apocalisse che girano nei mercati internazionali, ma questo gioco è tipico degli avvoltoi e degli sciacalli dell’ultima ora.

Probabilmente anche le belle addormentate del bosco finanziario talvolta ritrovano il lume della ragione. All’improvviso, aver compreso che la speculazione ha giocato sulla pelle degli Stati sovrani con i soldi messi a disposizione dagli stessi Stati è una delle più imponenti illuminazioni della storia di questa crisi…

(ANSA) – PARIGI, 7 MAG – La Francia indaghera’ "con tutti i mezzi" sulle "voci infondate" che hanno preso di mira Spagna e Italia e adottera’ sanzioni contro gli speculatori: lo ha annunciato oggi il presidente dell’Authority dei mercati finanziari francese (Amf), Jean-Pierre Jouyet. "Che si tratti di banche francesi, che si tratti di banche straniere operanti a Parigi – ha detto Jouyet intervistato dall’emittente i-Tele – che si tratti di fondi a Parigi, a Berlino, a Londra, poco importa.

Appena avro’ notizia di speculazioni, di comportamenti di mercati anormali, ci sara’ un’inchiesta e delle sanzioni. Inoltre – ha proseguito il presidente dell’Authority – se si tratta di istituti che operano con aiuti di stato, non posso nemmeno immaginarlo. Sarebbe un puro scandalo".

Jouyet ha precisato che il segretario generale dell’Amf, Thierry Frank, avviera’ oggi le indagini necessarie. "Ci sono state in questi ultimi giorni – ha denunciato Jouyet – voci infondate che si sono diffuse, sulla Spagna e sull’Italia. Sono stati registrati movimenti speculativi. A livello europeo e nazionale, come autorita’ farncesi, chiederemo alla polizia europea dei mercati, la Cesr-Pol, di farci il punto su tutte queste voci".(ANSA).

Un puro scandalo del senno di poi….suppongo!

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Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

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27 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 8 maggio 2010 at 15:52

RaffaeleDa Le Monde di oggi

Il titolo avrebbe dovuto essere: "Le banche intimano alla BCE di comprare il debito" C'est ce que les dirigeants de 47 grandes banques européennes l'ont suppliée vendredi de faire : être un "acheteur de dernier recours", selon le Financial Times du samedi 8 mai.Ricordo a tutti che venerdì sui mercati obbligazionari quelle banche che "minacciavano" la BCE si rifiutavano di fornire dei prezzi a coloro che volevano vendere obbligazioni. Chi conosce un po' i mercati sa quanto questo possa mettere nel panico un investitore.Perché nessuna autorità è intervenuta a riguardo??Les banques supplient la BCE d'acheter de la dette
Le banche supplicano la BCE di comprare il debito

 | 08.05.10 | 14h05  •  Mis à jour le 08.05.10 | 14h05
Jusqu'où les taux grecs peuvent-ils monter ? Et pendant combien de temps l'euro va-t-il baisser ? Les marchés sont engagés dans une course que rien ne semble pouvoir arrêter. Vendredi 7 mai, le rendement des obligations grecques a de nouveau crevé le plafond : plus de 12 % pour les emprunts d'Etat à dix ans et 18 % pour les emprunts à deux ans.

L'euro, a repris, lui, son voyage vers les profondeurs : toute la semaine, il a enchaîné les records à la baisse, passant sous le seuil de 1,26 dollar jeudi 6 mai, son point le plus bas depuis 14 mois. Un désaveu pour les dirigeants de la zone euro qui se réunissaient vendredi pour finaliser le plan d'aide à Athènes.

 
Ce plan, plus personne n'y croit vraiment. Fonds insuffisants, risque d'explosion sociale, menace de contagion au Portugal et à l'Espagne : la crise semble sur le point de dégénérer. Certains grands économistes commencent même à sonner le tocsin de la monnaie unique.

"L'euro en soi est-il en danger ? En un mot, oui", écrit sur son blog le Prix Nobel d'économie,Paul Krugman, qui n'exclut plus des défauts en série. Un jugement partagé peu ou prou par le très europhile Joseph Stiglitz, autre Prix Nobel : si l'Europe "ne règle pas ses problèmes institutionnels fondamentaux, l'avenir de l'euro sera peut-être très bref", s'inquiète-t-il.

Qu'en dit, le gardien de la monnaie unique ? Le président de la Banque centrale européenne (BCE), Jean-Claude Trichet, s'est contenté de messages sybillins, jeudi 6 mai, à l'issue du conseil des gouverneurs. Impuissant à enrayer la chute des marchés.

La semaine n'a pas été facile pour le patron de la BCE, qui a adopté, lundi, une mesure d'urgence inédite : l'annulation pure et simple du seuil d'éligibilité des titres grecs acceptés en échange de crédits. Pour soulager les banques, la BCE est prête à accueillir en dépôt des obligations grecques quand bien même celles-ci seraient cataloguées "pourries".
M. Trichet avait pourtant assuré trois mois plus tôt qu'il ne prendrait jamais du mauvais papier en pension pour le bénéfice d'un seul pays. A-t-il voulu faire montre de souplesse et de pragmatisme ? Les Allemands, eux, n'ont pas du tout aimé. "Le président de la BCE a sacrifié sa crédibilité et celle de toute la banque centrale. Cette institution censée garantir la stabilité de la monnaie", accusait, dans un éditorial au vitriol, le quotidien Die Welt, mercredi.

Outre-Rhin, les défenseurs de l'orthodoxie sont près d'y voir la cause principale de la glissade de l'euro. Les critiques ont sans doute porté, M. Trichet n'ira pas plus loin. Au moins dans un premier temps. Jeudi, il a refusé tout net d'évoquer l'option d'une intervention de la BCE sur le marché pour racheter des emprunts d'Etats. Une méthode dite du "quantitative easing", consistant à faire tourner la planche à billets pour financer les déficits. C'est ce que les dirigeants de 47 grandes banques européennes l'ont suppliée vendredi de faire : être un "acheteur de dernier recours", selon le Financial Times du samedi 8 mai.

Cette politique contredit le mandat historique de la BCE : celui de la stabilité des prix. Mais la banque centrale pourra-t-elle éviter éternellement de recourir à cette arme "nucléaire" ? Pour certains analystes, cet instrument, utilisé pendant la crise par la Réserve fédérale américaine (FED) et la Banque d'Angleterre, serait seul à même de stopper l'engrenage infernal.

Tous ne pensent pas ainsi. "Si la BCE devait décider, un jour, de monétiser la dette publique>, estime Bruno Cavalier, chez Oddo Securitieson pourra ipso facto signer l'acte de décès de l'Union monétaire."

Marie de Vergès

 

utente anonimo
Scritto il 8 maggio 2010 at 15:52

RaffaeleDa Le Monde di oggi

Il titolo avrebbe dovuto essere: "Le banche intimano alla BCE di comprare il debito" C'est ce que les dirigeants de 47 grandes banques européennes l'ont suppliée vendredi de faire : être un "acheteur de dernier recours", selon le Financial Times du samedi 8 mai.Ricordo a tutti che venerdì sui mercati obbligazionari quelle banche che "minacciavano" la BCE si rifiutavano di fornire dei prezzi a coloro che volevano vendere obbligazioni. Chi conosce un po' i mercati sa quanto questo possa mettere nel panico un investitore.Perché nessuna autorità è intervenuta a riguardo??Les banques supplient la BCE d'acheter de la dette
Le banche supplicano la BCE di comprare il debito

 | 08.05.10 | 14h05  •  Mis à jour le 08.05.10 | 14h05
Jusqu'où les taux grecs peuvent-ils monter ? Et pendant combien de temps l'euro va-t-il baisser ? Les marchés sont engagés dans une course que rien ne semble pouvoir arrêter. Vendredi 7 mai, le rendement des obligations grecques a de nouveau crevé le plafond : plus de 12 % pour les emprunts d'Etat à dix ans et 18 % pour les emprunts à deux ans.

L'euro, a repris, lui, son voyage vers les profondeurs : toute la semaine, il a enchaîné les records à la baisse, passant sous le seuil de 1,26 dollar jeudi 6 mai, son point le plus bas depuis 14 mois. Un désaveu pour les dirigeants de la zone euro qui se réunissaient vendredi pour finaliser le plan d'aide à Athènes.

 
Ce plan, plus personne n'y croit vraiment. Fonds insuffisants, risque d'explosion sociale, menace de contagion au Portugal et à l'Espagne : la crise semble sur le point de dégénérer. Certains grands économistes commencent même à sonner le tocsin de la monnaie unique.

"L'euro en soi est-il en danger ? En un mot, oui", écrit sur son blog le Prix Nobel d'économie,Paul Krugman, qui n'exclut plus des défauts en série. Un jugement partagé peu ou prou par le très europhile Joseph Stiglitz, autre Prix Nobel : si l'Europe "ne règle pas ses problèmes institutionnels fondamentaux, l'avenir de l'euro sera peut-être très bref", s'inquiète-t-il.

Qu'en dit, le gardien de la monnaie unique ? Le président de la Banque centrale européenne (BCE), Jean-Claude Trichet, s'est contenté de messages sybillins, jeudi 6 mai, à l'issue du conseil des gouverneurs. Impuissant à enrayer la chute des marchés.

La semaine n'a pas été facile pour le patron de la BCE, qui a adopté, lundi, une mesure d'urgence inédite : l'annulation pure et simple du seuil d'éligibilité des titres grecs acceptés en échange de crédits. Pour soulager les banques, la BCE est prête à accueillir en dépôt des obligations grecques quand bien même celles-ci seraient cataloguées "pourries".
M. Trichet avait pourtant assuré trois mois plus tôt qu'il ne prendrait jamais du mauvais papier en pension pour le bénéfice d'un seul pays. A-t-il voulu faire montre de souplesse et de pragmatisme ? Les Allemands, eux, n'ont pas du tout aimé. "Le président de la BCE a sacrifié sa crédibilité et celle de toute la banque centrale. Cette institution censée garantir la stabilité de la monnaie", accusait, dans un éditorial au vitriol, le quotidien Die Welt, mercredi.

Outre-Rhin, les défenseurs de l'orthodoxie sont près d'y voir la cause principale de la glissade de l'euro. Les critiques ont sans doute porté, M. Trichet n'ira pas plus loin. Au moins dans un premier temps. Jeudi, il a refusé tout net d'évoquer l'option d'une intervention de la BCE sur le marché pour racheter des emprunts d'Etats. Une méthode dite du "quantitative easing", consistant à faire tourner la planche à billets pour financer les déficits. C'est ce que les dirigeants de 47 grandes banques européennes l'ont suppliée vendredi de faire : être un "acheteur de dernier recours", selon le Financial Times du samedi 8 mai.

Cette politique contredit le mandat historique de la BCE : celui de la stabilité des prix. Mais la banque centrale pourra-t-elle éviter éternellement de recourir à cette arme "nucléaire" ? Pour certains analystes, cet instrument, utilisé pendant la crise par la Réserve fédérale américaine (FED) et la Banque d'Angleterre, serait seul à même de stopper l'engrenage infernal.

Tous ne pensent pas ainsi. "Si la BCE devait décider, un jour, de monétiser la dette publique>, estime Bruno Cavalier, chez Oddo Securitieson pourra ipso facto signer l'acte de décès de l'Union monétaire."

Marie de Vergès

 

utente anonimo
Scritto il 8 maggio 2010 at 16:27

Un saluto a SD,Valentina e il Compasso vi seguo sempre.E un grazie speciale ad Andrea per le lucide  analisiLa coscienza del caos

Scritto il 8 maggio 2010 at 19:29

Ogni giorno mi rendo sempre più conto perchè Dio dice che la bestia selvaggia 666 è diabolica come nessuna altra bestia dell'Apocalisse. Infatti anche l'indice S&P toccando il minimo 666 è stato un inno e una lode al potere di questa bestia. Non abbiate speranza che si indebolirà tramite mani umane, verrà distrutta solo da Gesù. A noi uomini di fede resta solo non farci apporre il marchio quando decideranno di renderci robot abolendo il libero arbitrio come istituzione divina.

utente anonimo
Scritto il 8 maggio 2010 at 23:05

Su tutti i mass media non si sente che dire: attacco degli speculatori. Su Rai3 dicevano che la BCE sarebbe pronta a comprare i titoli di Stato di cui i privati per timore vorrebbero disfarsi o quelli di nuova emissione per i quali verrebbe a mancare la domanda. Sicuro! I privati!!Ma è oramai chiaro che sono le grandi banche internazionali a aver sequestrato la democrazia. L'obiettivo è avere sempre più soldi da giocare sui tavoli delle bische da loro gestite. I loro bilanci sono zombie, pero' senza di loro il mercato del debito, quello sul quale si è appoggiata la follia degli ultimi 20 anni, è paralizzato. il ricatto parte da li. E questo è il motivo per cui avrebbero dovuto nazionalizzare le banche americane e inglesi fallite.Oggi sappiamo benissimo che i soldi immessi nel sistema non vanno certo nell'economia reale. Figuriamoci. Sembra che anche questa battaglia sia stata vinta dai banchieri.C'è solo una certezza però che ci fa andare avanti per la nostra rotta. Non hanno vita lunga.Raffaele

Scritto il 9 maggio 2010 at 09:38

Un caro saluto a Te, La coscienza del caos Non potevi trovare Nikemane più azzeccato,prendendo spunto da li, mi viene da scrivere che ci troviamo in un caos demente senza, e sottolineo senza, coscienza."ll caos…nel caos…senza coscienza e dignità…come foglie cadute lentamente…""Il nostro è un Paesesenza memoria esenza verità"Pier Paolo Pasolini

Scritto il 9 maggio 2010 at 09:42

Ma è anche vero che …come dice Zarathustra "occorre avere dentro di sé il caos, per partorire una stella danzante"certamente di caos, fuori, ce n’è molto….Ci vorrebbe una sorta di Speranza pura, anche ingiustificata dal contesto, che sappia convivere con il Caos senza esserne annientata. E’ questa la dimensione che vorrei avvicinare. Penso di aver stabilito così un primo contatto tra Caos e Speranza.(E.Liotta)"Tra  caos e speranza…La Speranza Pura…"Valentinap.s Ah! Ben tornato Capitano!!! Ben tornato davvero!!

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 09:58

La fine dell'illusione: si, della deflazione.Amen

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 10:10

Ciao Andrea e grazie….per chi fosse interessatohttp://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=19025

The Global Economic Crisis, The Great Depression of the XXI Century.

by Michel Chossudovsky and Andrew Gavin Marshall
Paover

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 10:47

 POLITICI DI CARTONE & VENDUTI! LE BANCHE STANNO VINCENDO ANCORA!Prima la speculazione va all'attacco della Grecia, cosa  di cui  i governi europei sembrano quasi non curarsi.Poi si punta a Portogallo, Spagna e Italia.Moody's prima prova l'affondo contro l'Italia e poi fa un clamoroso marcia indietro, la cui interpretazione richiederebbe una discussione a parte, anche se ho l'impressione di sapere come è andata.Cosa succede adesso?La speculazione si vorrebbe fiondare sulla Francia!?La Francia è lo stato più solido dell'Eurozona insieme alla Germania, se la Francia viene messa in affanno, il segnale che daranno gli speculatori è il seguente: "possiamo colpire chiunque" e il panico intanto si diffonde!A questo punto la BCE dichiara pubblicamente che acquisterà direttamente  i Bond dei vari paesi, roba da rimanere basiti, altro che patto di stabilità,  dicendo che lo fa per  terreno da sotto i piedi agli speculatori, ma di fatto fornisce un paracadute formidabile (meglio di una polizza di assicurazione, perché elimina qualunque rischio) agli speculatori e alle banche, infatti  i tassi di interesse sul debito si porteranno ai massimi storici e le banche speculeranno alla grande sullo spread del tasso di sconto e del tasso di interesse dei titoli di stato.Questo è la condanna ad un decennio Giapponese con l'aggravante di tassi sul debito da usura !Difatti  BCE non può comprare tutti i Bond (in realtà ne comprerà una minima parte), altrimenti sarebbe l'equivalente di dichiarare un default di interi stati, per dirla semplicisticamente c'è bisogno che qualcuno mantenga il  "mercato liquido" e la BCE non può farlo senza  le banche!Sembra che da qualche parte sia stato siglato un patto Molotov-Ribbentrop per la spartizione della Polonia, solo che questa volta si sono seduti  le banche da una parte e i governi dall'altra e dove con il giochino dei Bond a pagare sarà la gente senza che se ne accorga!L'errore che ha portato alla sconfitta è stato il non nazionalizzare subito le banche, alla fine queste sono state capaci di ricattare tutto il sistema economico mondiale.Carissimo Andrea questa volta ho l'impressione che le banche stiano vincendo di nuovo, non credo che le forze che hanno fatto sempre da controbilanciamento alle banche riusciranno a fare qualcosa,ma un signore di nome Napoleone Bonaparte diceva che una battaglia non è decisa fino a quando non è finita  e tutto può capovolgersi.-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 12:12

Montecristo:Circa  un  mese  fa   dissi  che    le  borse  avrebbero  perso  il  30 40%  e sarebbe  stata  una  cosa  normale ,ora  che anche  questa  previsione  si è avverata   penso  che  andando  oltre   si  rischia  ,come  sostiene  anche  Andrea   di  finire in depressione    a  questo  punto    non  oso  più  fare  previsioni  negative e spero   che  con un colpo  di  reni   finale   possano risolvere  questa  situazione   apocalittica che  si va delinendo.Ho  sempre  distinto  la  speranza  dalla  realtà delle  cose   ma  questa  volta  è  diverso le ripercussioni   sociali  ed  economiche  in caso   le  cose  andassero  male   sarebbero   catastrofiche e indescrivibili.Speriamo   che tutto  si  risolva  e  invito anche   Andrea   e altri    che  hanno  previsto  questa  crisi  a  diffondere  qualche  messaggio  di speranza    nei  loro  post.Grazie

Scritto il 9 maggio 2010 at 13:19

Ancora una volta il dito (speculazione) indicò la valanga in arrivo (default sistemico) e tutti attribuirono al dito la loro colpa.Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, peggior cieco di chi non vuol vedere, peggior escursionista che rifiuta la presenza del pericolo evidente, peggior marinaio di chi non sta di vedetta, ma si lascia trasportar dalla corrente.Bill

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 13:52

OBAMA è un IMPOSTORE ? Obama’s legal name is Barry Soetoro.io lo avevo intuito già a dicembre 2007, un anno prima della sua elezione.è un uomo al servizio della CIA e di Wall Street? io penso di si.Infatti tra il 1979 e il 1981 si trovava in Pakistan, come agente CIA….. vedremo nei prossimi giorni cosa si inventeranno pur di non rispondere al Popolo.del resto io nutro forti dubbi anche su Roosevelt.la fonte è Giovanni Zibordi, un purosangue come Andrea Mazzalai.http://cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=2134&reply_id=231083vi consiglio di andare a leggerlo…. AVVISATE PIU' PERSONE POSSIBILI.GIOBBE 8871

Scritto il 9 maggio 2010 at 15:07

La Coscienza del Caos #2 era un pò che non ti facevi sentire, come và? Visto i post di Valentina #5-6 molto belli….si vede che anche lei ha compreso che le "semplici parole" sono una forma di comunicazione antidiluviana hehehe (non sempre naturalmente). E visto che parlava di caos voglio aggiungere che guardando la cosa da un altro punto di vista posso affermare che il caos  stà facendo egregiamente il suo lavoro….in fondo anche la seguente immagine è un bellissimo caos:Bello anche il post #9 di Il Compasso che conferma quanto afferma il Capitano Andrea ormai da molto…..crisi stile Giappone e da quel poco che sò io il Giappone è da ben 20 anni e non 10 che ha una crescita asfittica; chissa cosa ci riserverà il futuro, sarà meglio prepararsi.Un salutoSD

Scritto il 9 maggio 2010 at 15:16

Caro presunto anonimo @7 rilassati un giorno quando sarai in pensione,forse, potrai raccontare la tua favola dell’iperinflazione Nel frattempo gustati questa deflazione sperando che non diventi selvaggia. Andrea

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 18:36

La Campana dell'ultimo giroCari marinai gentile capitanoLa campana dell'ultimo giro sta suonando, costringere la Banca Centrale al riacquisto bond e' un vero furto, e' arrivato il momento di dire basta ai ricatti continui delle signore del sistema ovvero le banche e in particolar modo le banche d'affari che guidano la truppa. E' arrivato il momento da parte degli Stati di dire IO SONO LA LEGGE e me ne frego altamente dei tuoi soldi (Filippo il bello docet). Benissimo volete mandare i mercati finaziari di credito ed equity e a 0? eh finalmente e' arrivata l'ora in cui forse a fare qualche affare saranno i virtuosi che hanno sempre risparmiato, che si sono comportati da persone serie che hanno sempre contribuito a tenere unito il sistema stato. Da domani mattina cari signori vi Nazionalizziamo a prezzo 0, confischiamo letteralmente tutti i vostri interessi economici e ne assumiamo la piena gestione. E' mai possibile che lo Stato faccia lo Stato solo col signor rossi e il signor bianchi che hanno costruito un muretto di troppo a ciglio strada o che hanno buttato un fazzoletto di carta in terra al parco?  ma insomma di cosa c'e' da affannarsi nella discussione? dobbiamo salvare i mercati? ma di cosa stiamo parlando? se il mercato fosse il mercato per davvero, dove tutti partecipano ad armi pari e dove i diritti di tutti vengono tutelati allo stesso modo allora ok, ma cavolo nel nostro viaggio insieme, grazie al grande lavoro di Andrea, abbiamo visto quante storture, quante menzogne, quante volte i diritti delle minoranze vengono indebitamente calpestati, E allora cosa stiamo li a difendere? Il Mercato lo si difende facendo esattamente l'opposto di cio' che "le mani forti" chiedono. I nostri politici per rispetto del nostro voto dovrebbero tutelarci da ricatti di tale fatta dove basta un pesante rosso di mercato ad opera di questi signori x qualche mese o addirittura x qualche giorno, per far pagare a noi tutti trilioni di euro, per i piu' sudati onestamente. La migliore risposta come ho gia detto nel pezzo scorso, e' non rispondere alle richieste dei "signori del mercato" e andare avanti nel regolamentare le attivita' bancarie e di mercato, prendendo spunti dalla leva di Archimede come il capitano ha giustamente scritto nel suo magnifico pezzo limitando la leva finanziaria, nell'eliminare le attivita' di trading proprietario, nell'impedire la trattazione delle materie prime da parte di banche e fondi. Cose che si trasferiranno in maggiori tutele e maggiori vantaggi x tutti e non ci vuole un Guru a capirlo. E' davvero la campanella dell'ultimo giro e' l'ultima occasione che abbiamo x mostrare i denti a questi signori varando regole stringenti e se non gli stanno bene, nazionalizzando a costo zero, ripeto almeno x una volta l'affare lo faranno i contribuenti Europei. Dopodicche' verremo consegnati alla storia come la classe che distrusse il mondo consegnandolo a ostaggio a dei ricattatori perche' nel giro di un paio d'anni non ci sara' piu' a cosa aggrapparsi, se subissimo ora un ricatto come quello che ci viene proposto.Ovviamente come si presenta un'alternativa ad un copioso taglio tassi o ad un'intervento della BCE sottoforma di riaqcquisto bonds ad opporsi arrivano subito gli iNGLESI, ma che caso straordinario, loro che neanche adottano l'euro, loro che si chiamano sempre fuori da qualunque problema ma che i benenefici li accaparrano tutti. E' arrivata l'ora di dire basta anche a loro ed estrometterli dai nostri interessi, ma questa e' un'altra storia cosi' come un'altra storia sara' vedere il dato sul lavoro Americano dove come x incanto sono riapparse 805k unita' nella forza lavoro, una citta' come palermo era scomparsa roba da chiedere a xfiles dov'erano finiti…. e soprattutto se ce ne sono ancora, ma come dicevo queste sono altre storie.Ora l'importante e' non  cedere al ricatto da parte dei nostri Stati e della BCE, sarebbe un errore imperdonabile.Grazie Capitano x il grande lavoro che fai e grazie a voi tutti.Il Fringuello 

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 18:42

Dove la vedi la deflazione: allo specchio?Eccetto la benzina, eccetto i formaggi, eccetto il latte non in offerta speciale, eccetto nell'acqua, eccetto nell'asporto rifiuti, eccetto sull'energia elettrica, eccetto nel gas metano, eccetto …. eccetto … a non finire.Ti consiglio di cambiare occhiali

Scritto il 9 maggio 2010 at 19:16

EUROPA, CORSA CONTRO IL TEMPO PRIMA CHE APRANO I MERCATI ASIATICI
di WSI
Comitato di guerra dei 27 ministri finanziari UE. Si parte male: spaccatura con Londra sull’arma per distruggere la speculazione anti-euro. La borsa di Israele (unica aperta domenica) cala. Obama preoccupato chiama di nuovo la Merkel.

Scritto il 9 maggio 2010 at 19:45

Deflazione e’ quando chiudono le aziende quando la gente perde il posto di lavoro quando le imprese non riescono a trasferire l ‘inflazione al prodotto finale. Deflazione e’ quando il credito non e’ più disponibile quando i mercati immobiliari che creano occupazione e sostengono la ripresa collassano come la manifattura deflazione e’ quando l ‘imponente massa del debito paralizza l’economia e avvia ai default di massa sia privati che aziendali e chissà sovrani. Deflazione e’ tutto quello che produce la Debt Deflation ma tu non vuoi vedere perché vivi di breve termine e guardi a dinamiche che si spegneranno da sole con il tempo dinamiche figli di Monopoli e cartelli altro che fantasie Andrea

Scritto il 9 maggio 2010 at 19:53

Gagliardo Fringuello !mi piace la tua posizione…la sposo !A proposito di agenzie di rating avete notato che rispetto a 2-3 anni fa per accerede ai siti ora ci si deve iscrivere ? Curioso, non mi ricodavo tanta omerta' anni fa !Un ultimo commento, magari diretto agli esperti, ma chi lo dice che il debito dei simpatici mediterranei sia peggio di quello UK ? in UK a partire dalla Thatcher fu venduto tutto…RICORDATE LO STATO NON ESISTE ? Bene allora a fronte di un elevato debito pubblico cosa usano come "collaterale"  quanto tutto e' in mano ai privati ? Almeno da noi, affacciati sul Mediterraneo, tante infrastrutture e ancora tanto patrimonio e' dello STATO che eventualmente serve da collaterale ?A mio avviso la AAA di UK e' veramente un furto !!!! SalutiMassimo

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 23:01

LE VERITA' NASCOSTE!    La cosa che ha stupito molti è la faccia preoccupatissima del presidente della BCE, Trichet sembrava basito, a tratti smarrito.Sarà un caso che oggi Scaumble il ministro dell'economia della Germania si è sentito male?Poi Sarkozy e la Merkel preoccupatissimi?Il leader italiano Berlusconi è uscito dalle riunioni di ieri, con il cappotto sulle spalle e le braccia incrociate sul petto, per un uomo super attento alla comunicazione, che usa il cerone e si fa trapiantare i capelli è un gesto sacrilego perfino tener una mano in tasca!Ma addirittura starsene davanti alla stampa internazionale con le braccia incrociate sul petto!?I Fondi speculativi non sono dei pazzi, se si sono messi alla caccia del Marlin Blu dell'Euro significa che hanno sentito odore di sangue!Chi meglio di loro a stretto contatto nel viscido e oscuro mondo della finanza può aver saputo di come stanno realmente le cose?Che sia la BCE la super banca, super indipendente i cui funzionari hanno anche l'immunità diplomatica in ogni paese della UE, realmente uno stato nello stato, ad aver fatto una mega frittata.Ora gli Inglesi che non sono dei benefattori dell'umanità salgono in cattedra e giocano a fare i primi della classe….E' vero che gli Inglesi hanno nazionalizzato le banche (del resto erano gli unici in Europa che lo potevano fare) e oramai sono rassegnati a pagare i debiti dei banchieri, ma è pur vero che gli Inglesi sono gli unici ad aver fatto subito la cosa giusta, almeno nella forma e nella trasparenza.Entro un anno probabilmente  l'Inghilterra tornerà al voto e quindi bisogna leggere le scelte inglesi in chiave puramente populistico-elettorale, si ha la fortissima impressione che oggi il governo di Brown ha fatto una mossa elettorale, non ci sono congiure e complotti, ma semplicemente una scelta che gli permetta domani di potersi ergere a paladino degli interessi della Gran Bretagna. Stanotte vorrei poter guardare, come uno spettatore al cinema, quali sono gli incubi di Jean-Claude Trichet…… cosè che lo a spinto a  trasformarsi in "Trichet Babbo Natale" (altro che Bernanke Elicopter  e la sua politica di quantitative easing)Il capo della BCE ha detto che arriverà a comprare i Titoli di debito degli stati della UE, cioè peggio di una politica di espansione monetaria brutale!Lui non era quello del rigore assoluto?La domanda che ora tutti si pongono. "Chi ha truccato i bilanci e fatto il pinocchio, uno stato, una banca un gruppo di banche o proprio la BCE ?"-IL Compasso-

Scritto il 9 maggio 2010 at 23:07

Massimo l’ Inghilterra e Londra vivono di finanza senza la finanza non solo non esiste uno Stato ma non esiste quasi più industria manifatturiera ecco perché continuano ad opporsi ai veti sulla finanza e sulle nuove regole Andrea

Scritto il 9 maggio 2010 at 23:18

Caro Andrea mal comune mezzo gaudio .Esiste uno stato che ha un debito pubblico azzerabile in pochianni?Il problema del debito pubblico mondiale è di una complessitàEnorme e la speculazione sarebbe sana se intervenisseSugli squilibri ma qui ci troviamo di fronte ad un attaccoDifensivo del dollaro che ci sta spingendo ad adottare gli stessi meccanismi della fed.Questa rimane una crisi di sovrapproduzione rispetto alla capacità di accedere ai consumi, gli stratosferici guadagniFatti da pochi sono stati tesaurizzati e non esistono beni perGoderseli e sono e saranno utilizzati per acquistare il potereCompreso il controllo di multinazionali per cui vedremo presto un impennata degli indici azionari senza che l’economia mondiale registri una ripresa.Grazie per l’impegno puntuale .Sarebbe bello che i mondi alternativi trovassero il modoDi emergere 

utente anonimo
Scritto il 9 maggio 2010 at 23:19

OPSS….non ti puoi distrarre un attimo il piano di salvataggio della UE è arrivato a 500 miliardi di euro!DOPPIA OPSS…ora siamo a 600 miliardi di Euro!Domani mattina a quanto arriveranno…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………Certo, servono per sconfiggere la speculazione….Ma a chi la vogliono raccontare!-IL Compasso-

Scritto il 9 maggio 2010 at 23:34

Con queste parole caro Capitano, per me hai già detto tuttoperle preziose..seminate lungo il viaggio…Scrivevevi:…"Si ritorna sempre e solo a Minsky, alla deflazione e all'inflazione.Inflazione o deflazione, cambiano il corso dei cicli economici, possono travolgere la vita economica di un paese, possono travolgere la vita di una persona, di una famiglia e allora la filosofia lascia il tempo che trova.Non credo alla iperinflazione e non credo alla depressione pura, alla deflazione distruttiva, preferisco esplorare un equilibrio che per il momento è essenzialmente deflativo, una deflazione della quale non parlo ora che è visibile a tutti, ma da oltre un anno e mezzo, in epoche non sospette.Ecco perchè parliamo di prospettive economiche, ecco perchè contemporaneamente esploriamo non solo l'aspetto "scientifico" di questa crisi, ma anche quello filosofico e antropologico.Vi sono momenti nei quali, di fronte alle avversità della vita, conta l'uomo e la sua forza interiore, la sua essenza."Grazie!Buona notte!Valentinap.s Il Fringuello è bello sentirti" cinguettare",Grazie SD a presto…è vero a volte le parole servono a poco, davvero a poco!

utente anonimo
Scritto il 10 maggio 2010 at 01:42

vorrei risponde al #15 cioè al fringuello.  in effetti tu dici in maniera più soft, quello che dico io già da 1 anno.  salviamoci dalle banche finchè siamo in tempo. ci hanno spennato fino ad adesso, perchè dovremmo ancora una volta farci massacrare e dire si caro padrone, me lo faccio mettere in c…. un'altra volta!!  solo x compiacerti.  ora basta!!!  e ora di dire basta!!  bisogna salvarsi al più presto.   non capisco e me lo dovete spiegare, perchè l'italiano x capire questa enorme truffa deve arrivare allo sfacelo totale.  non lo può capire prima?  fermarsi in tempo non è meglio?  possibile  che sia cosi' idiota?  o forse è troppo colluso col potere bancario?  trattasi di avidità???  si'??  ma faranno lo stesso una brutta fine, perchè i padroni del vapore sono maledetti massoni e cinici.  quelli non salvano nessuno.  solo i coccodrilli come loro.  e forse neanche!  quindi le solite regolette.  tirare i fuori i soldi dalle banche.  tanto mettetevela via, che non ci sono .  al maz. dentro la banca c'è si e no il 5% di denaro fisico-cartaceo.  il resto 95% son numeri su un computer.  cioè aria fritta.  voi potete toccarla l'aria?  ebene i fantomatici soldi in banca sono  pi ù impalpabili dell'aria. fringuello è tuo dovere avvertire i tuoi parenti e amici du questa enomre truffa mondiale bancaria.  poi alle banche, tutte, bisogna imporre di riportare la riserva frazionaria al 100%.  eliminare totalmente quello che dolcemente chiamate ripartitore finanziario.  o moltiplicatore finanziario.   si chiama creare denaro dal nulla, nell'ordine di inventare e prestare, aria fritta al popolino scemo e credulone x la ballezza di 50 volte quello che hanno in cassa.  e ci son banche come la Dexia, che hanno una leva anche di 350volte!!!   una follia pura.  e noi stiamo a guardare???  se sprate che questi politici italiani incompetenti e collusi vi salvino …..state freschi!  in italia solo un uomo, u eroe, ha tentato di salvare l'intera nazione.  e lo hanno infangato in tutte le maniere.  quando non puio battere un uomo con gli argomenti, allora resta la  carta di infangare la sua onorabilità e la sua famiglia.  ed è sempre ilmgrnde GIACINTO AURITI.  un grande pensatore, ma anche uno che ha fatto i fatti.  mica pippe come berlusca, tremonti, d'alema, bersani, casini ,fini, di pietro e grillo.  lui ha fatto i fatti e denunciato persone al vertice.  eppoi ha messo in pratica le sue teorie.  eaveva ragione. quello che sta accadendo lo aveva previsto 10 anni fà.  fringuello leggi questo.  http://www.simec.org/letture-consigliate/95-studi-dei-valori-giuridici-e-monetari-2-   poi ci sono anche 2 video, che forse non avete mai visto.  sulla morte della giustizia.  sul secondo parla di più del'euro, che è nato male, con presupposti totalmente sbagliati.  n°1 http://www.youtube.com/watch?v=C4r2m2n7l-s&feature=related   e n°2  http://www.youtube.com/watch?v=C4r2m2n7l-s&feature=relatedbye   DORF bye bye            

utente anonimo
Scritto il 10 maggio 2010 at 01:42

vorrei risponde al #15 cioè al fringuello.  in effetti tu dici in maniera più soft, quello che dico io già da 1 anno.  salviamoci dalle banche finchè siamo in tempo. ci hanno spennato fino ad adesso, perchè dovremmo ancora una volta farci massacrare e dire si caro padrone, me lo faccio mettere in c…. un'altra volta!!  solo x compiacerti.  ora basta!!!  e ora di dire basta!!  bisogna salvarsi al più presto.   non capisco e me lo dovete spiegare, perchè l'italiano x capire questa enorme truffa deve arrivare allo sfacelo totale.  non lo può capire prima?  fermarsi in tempo non è meglio?  possibile  che sia cosi' idiota?  o forse è troppo colluso col potere bancario?  trattasi di avidità???  si'??  ma faranno lo stesso una brutta fine, perchè i padroni del vapore sono maledetti massoni e cinici.  quelli non salvano nessuno.  solo i coccodrilli come loro.  e forse neanche!  quindi le solite regolette.  tirare i fuori i soldi dalle banche.  tanto mettetevela via, che non ci sono .  al maz. dentro la banca c'è si e no il 5% di denaro fisico-cartaceo.  il resto 95% son numeri su un computer.  cioè aria fritta.  voi potete toccarla l'aria?  ebene i fantomatici soldi in banca sono  pi ù impalpabili dell'aria. fringuello è tuo dovere avvertire i tuoi parenti e amici du questa enomre truffa mondiale bancaria.  poi alle banche, tutte, bisogna imporre di riportare la riserva frazionaria al 100%.  eliminare totalmente quello che dolcemente chiamate ripartitore finanziario.  o moltiplicatore finanziario.   si chiama creare denaro dal nulla, nell'ordine di inventare e prestare, aria fritta al popolino scemo e credulone x la ballezza di 50 volte quello che hanno in cassa.  e ci son banche come la Dexia, che hanno una leva anche di 350volte!!!   una follia pura.  e noi stiamo a guardare???  se sprate che questi politici italiani incompetenti e collusi vi salvino …..state freschi!  in italia solo un uomo, u eroe, ha tentato di salvare l'intera nazione.  e lo hanno infangato in tutte le maniere.  quando non puio battere un uomo con gli argomenti, allora resta la  carta di infangare la sua onorabilità e la sua famiglia.  ed è sempre ilmgrnde GIACINTO AURITI.  un grande pensatore, ma anche uno che ha fatto i fatti.  mica pippe come berlusca, tremonti, d'alema, bersani, casini ,fini, di pietro e grillo.  lui ha fatto i fatti e denunciato persone al vertice.  eppoi ha messo in pratica le sue teorie.  eaveva ragione. quello che sta accadendo lo aveva previsto 10 anni fà.  fringuello leggi questo.  http://www.simec.org/letture-consigliate/95-studi-dei-valori-giuridici-e-monetari-2-   poi ci sono anche 2 video, che forse non avete mai visto.  sulla morte della giustizia.  sul secondo parla di più del'euro, che è nato male, con presupposti totalmente sbagliati.  n°1 http://www.youtube.com/watch?v=C4r2m2n7l-s&feature=related   e n°2  http://www.youtube.com/watch?v=C4r2m2n7l-s&feature=relatedbye   DORF bye bye            

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