MONTAGNE RUSSE IMMOBILIARI!

Scritto il alle 07:07 da icebergfinanza

 

Alle volte il diavolo si nasconde nei particolari. L’indice Pending Home Sales, ha registrato nel mese di novembre il peggior crollo, sottolineo crollo dalla data della sua creazione ovvero nel novembre 2001. Si tratta di vero e proprio collasso di 16 punti pencentuali, che spazza via qualsiasi previsione anche la più pessimistica.

La buona notizia è che siamo in rialzo del 15,5 % dal novembre dello scorso anno! La cattiva notizia è che tutto il rialzo è dovuto completamente allo stimolo fiscale, sottolineo il tutto, sulla base delle percentuali e della dinamica.

L’indice in questione si basa sulla rilevazione dei preliminari di compravendita immobiliari realmente depositati, un indicatore che non ha nulla a che vedere con la vendita definitiva di un immobile, ma che testimonia in una certa maniera, la realtà e le prospettive economiche di chi sottoscrive un mutuo, in quanto ben difficilmente nessuno si sognerebbe di firmare un preliminare senza avere la liquidità necessaria o la certezza di avere accesso al credito.

Possiamo utilizzare l’indice PHSI per avere una minima percezione di quello che sarà il prossimo dato relativo alla vendita di case esistenti, per avere un’idea della dinamica nei prossimi mesi? Come ho sottolineato nel post "La quiete prima della tempesta" il mercato immobiliare è uno dei tre punti fondamentali per comprendere se l’economia americana resterà vittima di una "double dip recession".

Diamo un’occhiata al grafico qui sotto, un grafico non aggiornato agli ultimi mesi ma sufficientemente in grado di darci una visione di insieme sull’impulso dato alla vendita di abitazioni dal " The American Recovery and Reinvestment Act of 2009 " nome ufficiale del credito di imposta.

Si tratta di un credito di imposta pari al 10 % del prezzo di acquisto di un immobile come prima casa, con un massimo di 8000 dollari disponibile per ogni casa acquistata del 1 gennaio 2009 al 1 dicembre 2009 a favore di qualsiasi contribuente con un reddito annuo di 75.000 dollari in caso di single e di 150.000 dollari nel caso di una coppia. Solo per le case acquistate dopo il 6 novembre i limiti di reddito sono stati elevati rispettivamente a 125.000 e 250.000 dollari. Il limite massimo del costo di un’abitazione è di 800.000 dollari.

Per chi intende cambiare residenza e quindi abitazione, nel nuovo pacchetto di proroga del credito di imposta c’è a disposizione un credito di 6500 dollari solo se il trasferimento è avvenuto dopo il 6 novembre 2009.

Direi che come stimolo è stato studiato in maniera tale da procurare un’autentica overdose al sistema immobiliare americano. Il dopo è un mistero fondamentale, ma non ci vuole tanto per immaginare che le soluzioni di breve termine, spesso se amplificate come nell’estensione sino a giugno, lasciano il tempo che trovano.

Il punto minimo dell’indice PHSI è stato toccato a gennaio 2009 a 80,4 punti poi in progressione è salito ogni mese sino a toccare un massimo di 114,3 per poi collassare nel mese di novembre a 96 punti. La salita dal minimo di gennaio è stata del 20 % mese di novembre incluso.

Guardando il grafico sembrano non esserci dubb,i anche se è possibile che qualcuno vista la scadenza bruciante di fine mese abbia sottoscritto l’atto di compravendita senza passare dal preliminare e quindi questo dato non dovrebbe rispecchiarsi completamente nelle prossime vendite di case esistenti. Quello che è indubbio è che il dato sarà estremamente negativo.

Non solo il diavolo è nei dettagli, ma talvolta fa le pentole senza avere sottomano i coperchi!

La Mortgage Bankers Association ( MBA ) ha comunicato ieri che nell’ultima settimana dello scorso anno,  l’indice che misura il volume di prestiti ipotecari sottoscritti è anch’esso collassato di un 22,8 % su base destagionalizzata, salendo di uno 0,5 % nel nuovo anno. I rifinanziamenti sono crollati del 30,5 % e del 4 % nella prima settimana del nuovo anno.

La volatilità di questo indice non permette di prendere di fare affidamento su queste dinamiche anche se oggi la media a quattro settimane è ai livelli più bassi da quasi 13 anni, testimoniando se mai ve ne fosse bisogno che il credito continua ad essere rareffato o seguendo l’altra faccia della medaglia, il contribuente americano preferisce pagare in contanti senza ricorrere al credito.

Il tasso di interesse medio per i mutui ipotecari a 30 anni è stato del 5,18 %. Come dice Bill Gross di PIMCO, la Fed è realmante intenzionata a provare a sospendere l’acquisto di titoli MBS, ovvero con sottostante immobiliare, ma comunque nel secondo semestre potrebbe essere costretta a riavviare il programma di acquisto, un riavvio che una volta ripristinato sarà molto difficile da concludere. Secondo Gross, il temporaneao stop al programma di acquisto di titoli MBS comporterà al massimo un aumento di 50 punti base sui tassi ipotecari ma non ne è affatto sicuro.

Nel frattempo il Federal Open Market Commitee, FOMC nelle minute sottolinea la possibilità si un’estensione delle iniziative per acquistare mutui targati, Fannie, Freddie & Ginnie, ovvero mutui emessi dalle agenzie governative. Sono stati confermati i piani di acquisto MBS entro il trimestre 2010. Alcuni membri della commissioni, hanno esaminato la possibilità di ampliare il programma di acquisto nel caso la crescita economica dovesse indebolirsi e il mercato ipotecario si deteriori ulteriormente.

Ciò conferma le mie previsioni, condivise nel post "La quiete prima della tempesta" di un nulla di fatto in materia di tassi, in quanto la questione ARMs e ALt-A, oltre alle dinamiche dei mutui CMBS non mancheranno di produrre una "double dip housing recession". Le linee di liquidità relative al TALF, Term Asset-Backed Securities Loan Facility, sono previste in scadenza al primo di febbraio ma per i prestiti CMBS, ovvero riferiti al settore commerciale, la scadenza è al 30 giugno.

Per comprendere più a fondo le dinamiche dell’economia reale è importante continuare a tenere d’occhio il mercato immobiliare commerciale, il quale, secondo notizie che provengono da Reuters il tasso di negozi chiusi e quindi in attesa di locazione, ha raggiunto il suo massimo storico dal 1991. Secondo il comunicato, nessuna ripresa in vista sino al 2012!

I fallimenti delle imprese americane sono aumentati del 38 % lo scorso anno, ad un ritmo record, secondo la Automated Access to Court Electronic Records, dati su supporto elettronico. La dinamica per i fallimenti personali non è diversa. Il presidente della AACER sotolinea come i numeri siano in costante aumento e non crede che il 2010 sarà inferiore nella dinamica al 2009. Il primo trimestre ci dirà la verità! 

Come dice Mike Shedlock, inutile stare ad osservare i dati in uscita venerdi dal mercato del lavoro, la condizione è in miglioramento, ma è notevolmente distorta dal solito modellino statistico stagionale CES/NET BIRTH DEATH, che continua imperterrito ad aggiungere posti di lavoro sulla base delle rilevazioni degli ultimi cinque anni, e non sulla base della realtà che deve un aumento sensibile dei fallimenti delle imprese.

Fonte: BLS via Mike Shedlock

Date solo un’occhiata al settore costruzioni e manifatturiero, in piena fusione. Eppure il modello statistico proposto dal BLS ha continuato a nascondere una realtà che la revisione di febbraio farà apparire nella sua dimensione reale. Non escludo una sorpresa positiva in termini di posti di lavoro, ma solo statisticamente visto l’inattendibilità dei dati americani in prima uscita. Diversamente il tasso di disoccupazione salirà oltre le attese, secondo la mia previsione, in quanto molti americani si saranno messi alla ricerca di un nuovo lavoro, visto l’oceano di ottimismo che ha invaso l’economia americana. Attendo con ansia, il momento nel quale il modellino stagionale CES/NET, invertirà la tendenza statistica rivelando perdite quando in realtà l’economia recupera, dimostrazione tangibile della sua obsolenza.

Secondo la ADP, il settore manifatturiero negli ultimi due anni ha perso addirittura il 20 % dei posti di lavoro, al punto tale che oggi in America vi sono più occupati nel settore governativo che nell’industria manifatturiera.

Una conferma arriva dalle minute della Federal Reserve dell’ultima riunione dell’anno, la quale conferma che il Commercial Real Estate, ha continuato a diminuire notevolmente, testuali parole a causa del peggioramento dei parametri fondamentali, occupazione, tasso di affitti e condizioni di credito serrate. 

Per quanto riguarda i prezzi del settore residenziale, proseguono le minute, i prezzi " appaiono" stabilizzarsi e in alcune zone hanno ripreso a salire, anche se alcuni governatori ritengono le prospettive di miglioramento, come del tutto provvisorie.

Immobiliare, una delle stelle polari da seguire nel 2010, assolutamente fondamentale, non perdetela di vista!

L’analisi dedicata " La quiete prima della tempesta" un viaggio attraverso i possibili iceberg del 2010 è stata inviata a tutti coloro che hanno contribuito o vorranno contribuire e sostenere il nostro viaggio.

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
56 commenti Commenta
Scritto il 7 gennaio 2010 at 09:54

O signore dell’universo
ascolta questo figlio disperso
che ha perso il filo e non sa dov’è
e che non sa neanche più parlare con te.
Ho un Cristo che pende sopra il mio cuscino
e un Buddha sereno sopra il comodino
conosco a memoria il Cantico delle Creature
grandissimo rispetto per le mille sure
del Corano; c’ho pure un talismano
che me l’ha regalato un mio fratello africano
e io lo so che tu da qualche parte ti riveli
che non sei solamente chiuso dietro ai cieli
e nelle rappresentazioni umane di te
a volte io ti vedo in tutto quello che c’è
e giro per il mondo tra i miei alti e bassi
e come Pollicino lascio indietro dei sassi sui miei passi
per non dimenticare la strada che ho percorso fino ad arrivare qua
e ora dove si va adesso
si riparte per un’altra città.
Voglio andare a casa LA CASA DOV’E’???
La casa dove posso stare
Io voglio andare a casa LA CASA DOV’E’???
La casa dove posso stare con pace con te.
O Signore dei viaggiatori
ascolta questo figlio immerso nei colori
che crede che la luce sia sempre una sola
che si distende sulle cose e le colora
di rosso di blu di giallo di vita
dalle tonalità di varietà infinita
ascoltami proteggimi
ed il cammino quando è buio illuminami
sono qua in giro per la città
e provo con impegno a interpretare la realtà
cercando il lato buono delle cose
cercandoti in zone pericolose
ai margini di ciò che è convenzione
di ciò che è conformismo di ogni moralismo yeahhh
e il mondo mi somiglia nelle sue contraddizioni
mi specchio nelle situazioni
e poi ti prego di rivelarti sempre in ciò che vedo
io so che tu mi ascolti anche se a volte non ci credo
Voglio andare a casa LA CASA DOV’E’???
La casa dove posso stare
Io voglio andare a casa LA CASA DOV’E’???
La casa dove posso stare con pace con te.
O Signore della mattina che bussa sulle palpebre quando mi sveglio
mi giro e mi rigiro sopra il mio giaciglio
e poi faccio entrare il mondo dentro me
e dentro al mondo entro fino a notte
barriere confini paure serrature
cancelli dogane e facce scure
sono arrivato qua attraverso mille incroci
di uomini di donne di occhi e di voci
il gallo che canta e la città si sveglia
ed un pensiero vola giù alla mia famiglia
e poi si allarga fino al mondo intero
e poi su vola alto fino al cielo
il sole la luna e Marte e giove
saturno coi suoi anelli e poi le stelle nuove
e quelle anziane piene di memoria
che con la loro luce hanno fatto la storia
gloria a tutta l’energia che c’è nell’aria
Questa è la mia casa LA CASA DOV’E’
la casa dove posso portar pace
Io voglio andare a casa la CASA DOV’E’
Questa è la mia casa LA CASA DOV’E’
la casa dove posso stare in pace con te.
(Jovanotti, Questa è la mia casa)

Buona giornata
Valentina

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 10:47

"………dicono che c’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare…..io dico che c’era un tempo sognato che bisognava sognare".

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 11:15

  

   Clamorosa crepa all’interno della FED: la FED di St. Louis, sempre apprezzata per i suoi accurati studi teorici, comincia a lanciare messaggi trasversali sulla possibile riapertura del vaso di Pandora,  il ritorno del  "drago inflazionistico" ( non certo al momento attuale, dove di inflazione non c’è proprio traccia)…

il prossimo errore storico di Bernanke?

http://www.zerohedge.com/article/st-louis-fed-opens-inflationary-dragon-pandora-box

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 11:35

bertoldo ha detto:
"Caro tuo cuggino se non cambi modo di vivere sei tu che diventi il dio fallito,di intellettuali c’e pieno il  cassetto le idee straboccano  e svaniscono se vuoi fare qualcosa di concreto prendi la zappa e vieni a zappare che qualcosa troverai da mangiare.Ciao stammi bene Bertoldo"

caro bertoldo per guadagnarmi da vivere mi faccio un mazzo tanto (pagato quattro soldi per di più) tutto il contrario del lavoro intellettuale…….sto in mezzo a quelli che veramente fanno fatica a sbarcare il lunario dove la vità si può dire che riserva poche soddisfazioni e molto di altro non così piacevole……….nonostante questo mi piace anche alimentarmi di idee non solo di fatica. anzi ti dirò che se le idee passassero di più ai livelli più bassi forse avrebbero più possibilità di ancorarsi alla realtà.
per il resto il tuo commento nella sua arroganza si commenta da solo

saluti

tuo cuggino

Scritto il 7 gennaio 2010 at 12:52

un sentito auguri a tutti per un buon anno
e in particolare all’infaticabile capitano .
un grandissimo  grazie a tutti quelli che con dati
imparziali e inoppugnabili mi hanno rassicurato
sul’ inesistente pericolo di una imminente pesante
inflazione ,cosa non da poco ,che mi ha permesso
di continuare con serenita’a fare trading sempre per difendere e perche’ no a incrementare i miei risparmi frutto di duro lavoro.
in mezzo a tante incertezze averne almeno una ti aiuta molto e ti permette di osservare il panorama globale con obbiettivita’.
dopo tante osservazioni sono arrivato così anchio a qualche conclusione .in italia la bolla immobiliare
c’e ma non si vede ancora per diverse ragioni :
primo la moratoria sui mutui ,
secondo, ed e’ il piu’ importante ,i tempi di una procedura di sequestro
(se guardate sul sito delle aste giudiziarie vi accorgerete che ci sono vendite all’incanto di procedure iniziate dai sei a dieci anni fa)
terzo e paradossale ,i piccoli propietari di appartamenti per investimento non sono disposti a vendere se non a prezzi assurdi e non importa se sono sfitti,
quarto la speculazione edilizia ,fatta dai grandi costruttori, si realizza al momento del cambio di destinazione dei terreni che permette di edificare in barba ad oghi piano regolatore ,cosa assurda in qualsiasi paese europeo e poco importa se molti appartamenti restano invenduti, possono aspettare,
quinto le truffe alle banche sono state fatte e sono numerosissime, grazie a perizie gonfiate e le perizie fatte dai periti dei tribunali in procedure concorsuali e per le vendite all’incanto sono alttissime come per non scnfessare il sistema .
queste sono le principali ragioni per cui non e’
scoppiata in italia la bolla immobiliare, ma alla lunga ,cualcosa accadrà.
sofferenze bancarie???intervento massivo dei comuni
o altri organi statali, per acquisire immobili da assegnare come case per l’emergenza abbitativa ,salvando così le banche???
creazione di fondi chiusi da propinare ai rispermiatori
sempre affascinati dal mattone??
forse un po di tutto,ma a pagare saranno sempre i soliti fessi.
permettetemi una domanda a tutti.
io abito a ostia lido, un quartiere distaccato di roma
dove in questi ultimi tre anni la presenza di banche e
finanziarie è praticamente triplicata,nelle vostre città
è successa la stessa cosa?
di nuovo grazie a tutti quelli che scrivono con spirito costruttivo e sincero qualunque sia la loro opinione.
e sempre un aaaatenti al capitano.

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 13:06

Per Scalper2 #5 sull’immobiliare in Italia concordo quasi su tutto quello che ha scritto…..in fondo a volte basta l’illusione di avere un capitale (immobiliare), se poi non si riuscirà a monetizzare non importa.

Voglio rispondere anche alla domanda sulle banche e finanziarie, nella mia zona la moltiplicazione di questi istituti è avvenuta qualche anno fà…..adesso qualcuna ha chiuso; probabilmente cominciano ad avere qualche problema di "cassa"….ed infatti se uno si reca in banca per prelevare una bella somma in contanti ha sicuramente dei problemi (se la dovrà "vedere" con il Direttore" hihihihi).

Un saluto

SD
 

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 14:06

Ciao Andrea ,

mi avventuro ora al tuo post sono le 2 spero andando a sera di chiudere l’ allegato .

Mando appena posso il contributo annuale .

Una domanda ( io penso che abbia dei collaboratori ) se non dormi di certo.

Complimenti a te e spero di vederti presto magari a Trento .

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 14:53

Si , Bertoldo , anche a me Anrdrea risulta che lavori e non so come fa a scrivere . Mah misteri.

Saluti.

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 16:43

Tutto vero, ma ritengo opportuno ricordare che tutte le W che si sono viste in borsa, compresa quella del 32, sono state  con la seconda V molto più in alto della prima.
Insomma il minimo di marzo reggerà e probabilmente questo secondo possibile secondo minimo sarà intorno al 1000 SP, mentre 1200 dovrebbe essere il max del rimbalzo.

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 18:30

cari baldi giovani.  ma su cosa è fissata la nostra vita?  quali sono i nostri valori?  ahh ho capito, il consumismo.  una cosa bellissima.  siccome è una figata ho fatto dei word per voi.  intanto vi prego di leggere questo.

  Chi inventò il Capitalismo, e cosa disse.  
  
Alla fine degli anni 50 negli USA, l’analista VICTOR LEBOW disse: “ la nostra economia incredibilmente produttiva ci richiede di elevare il consumismo a nostro stile di vita, di trasformare l’acquisto e l’uso di merci in rituali, di fare si’ che la nostra realizzazione personale e spirituale venga ricercata nel consumismo. Abbiamo bisogno che sempre più beni vengano consumati e distrutti e rimpiazzati ad un ritmo sempre maggiore”.  

Allora, il consulente economico del presidente Eisenhower disse: “ lo scopo ultimo del’economia Americana è produrre più beni di consumo”.  

Si chiede la signora Annie Leonard, quella che ha fatto i video su youtube chiamato – la storia delle cose:  
SCOPO ULTIMO? 1) non è fornire assistenza sanitaria? 2) educazione 3) sistema di trasporti sicuri  
4) sostenibilità 5) giustizia vedi qua. http://www.youtube.com/watch?v=fRrpNgIG0jA&feature=related        

poi un altro doc. sul PIL. ehh lo ha detto e scritto un certo robert f.kennedy. 

  Robert f. kennedy  
  Discorso all’università del kansas 18 marzo 1968 
  Discorso sul PIL 

Con troppa insistenza e troppo a lungo sembra che abbiamo rinunciato alla nostra eccellenza personale e ai valori della nostra comunità in favore del mero accumulo di beni terreni.
Il nostro prodotto interno lordo ha superato 800 miliardi di dollari l’anno, ma quel PIL – se giudichiamo gli USA in base a questo – quel PIL comprende l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette e le ambulanze per sgombrare le strade dalle carneficine.
Comprende serrature speciali per le nostre porte di casa e prigioni per coloro che cercano di forzarle.
Comprende l’abbattimento delle sequoie e la scomparsa delle nostre bellezze naturali nel caos della deregolamentazione urbanistica.
T iene conto della produzione di napalm e delle testate nucleari e delle auto blindate della polizia per fronteggiare le rivolte urbane.
Comprende il fucile di Whithman e il coltello di Speck (criminali al centro di fatti di cronaca).
E i programmi televisivi che esaltano la violenza al fine di vendere giocattoli ai nostri bambini.
Eppure il PIL non tiene conto della salute dei nostri ragazzi, la qualità della loro educazione e l’allegria dei loro giochi.
Non include la bellezza delle nostre poesie o la solidità dei nostri matrimoni, l’acume dei nostri dibattiti politici, l’integrità dei nostri funzionari pubblici.
Non misura né il nostro ingegno né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra passione né la fedeltà alla nostra patria.
In poche parole, misura tutto eccetto quello che rende la vita degna di essere vissuta.
Ci dice tutto sull’America eccetto il motivo per cui siamo orgogliosi di essere americani .

Solo 3 mesi dopo verrà assassinato in California.  

e infine un discorso di j.f. kennedy  sulla free energy. 

J. f. kennedy :energy devolution!  

Quando il primo uomo mise piede sulla luna questo defini’ una generazione.
Con l’inizio del nuovo millennio dobbiamo affrontare una sfida più grande: i cambiamenti climatici, minacciano la nostra stessa esistenza. 
Quali altri disastri convinceranno i leader del mondo che le attuali tecnologie che sfruttano le energie rinnovabili offrono l’ultima speranza per un futuro sostenibile?
Parole vuote e decisioni senza spina dorsale hanno fallito.
Ora è il tempo di una rivoluzione energetica.
Guarderemo negli occhi i nostri bambini dicendo loro che avevamo la possibilità ma c’è mancato il coraggio? 
Guarderemo negli occhi i nostri bambini dicendo loro che avevamo la tecnologia ma c’è mancata la visione?
Oppure guarderemo negli occhi i nostri bambini e diremo loro che abbiamo affrontato la sfida e che ci siamo battuti… ci siamo battuti per la rivoluzione energetica! 

SE non lo avessero assassinato avremmo sentito questo discorso, perchè lui era una grande uomo!  
   
e adesso chi glielo dice alla marcegaglia che il PIL non conta un cazzo?  e che la vita non è fondata sull’esasperazione di produrre…produrre….produrre???   quello si’ che era un 40enne in gamba.  noi  in italia abbiamo al governo solo vecchi,  o paraculi.  tutti in odore di massoneria e amici/maggiordomi dei banchieri.  

soluzione:  1) smettetela di votare.  basta!!!!   non andate a votare!!!   2)smettetela di essere collusi con le banche!    tirate fuori subitissimo i vostri soldi.  tanto belli miei non ci soon i vostri soldini in banca.  li vedete col binocolo.      bye    DORF 

poi
poi 

  

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 19:44

Segnalo un bell’articolo di Zingales (Leon non Luigi) sul suo blog che ho scoperto da poco e che, con questo è uno dei più belli.
economiaincrisi.blogspot.com/2010/01/linflazione-una-inutile-scorciatoia.html

Giuseppe

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 20:28

Se ne parla poco sui giornali. Figuiriamoci in televisione. Tutti a guardare a cosa fa la Cina, se cala il tasso di disoccupazione Usa o se gli arabi del petrolio falliranno sotto il peso degli investimenti immobiliari,. Per carità: tutto corretto. L’economia, cioè il business, è li che si muove nel mondo globalizzato.
Eppure, bisognerebbe occuparsi di più di quanto accade anche altrove. Come stanno facendo molte multinazionali e, per fortuna, anche qualche impresa italiana. Guardando al Brasile del presidente Lula, capace di imporsi nel mondo non più soltanto per le imprese dei suoi calciatori e per il carnevale di Rio.
Basta qualche numero per capire le potenzialità dell’immenso paese sudamericano, con un peso sempre crescente anche in campo internazionale (come dimostra l’odierna proposta del ministre degli esteri di Brasilia che si è proposto per organizzare colloqui di pace in Palestina). Giusto per dare qualche numero:

La Borsa brasiliana è stata la migliore del mondo nel 2009 con un rialzo dell’85%.
Il Pil crescerà nel 2009 del 5,8% (+8,8% quello della Cina).
Le immatricolazioni auto nell’anno sono cresciute dell 11,35% (terzo rialzo record consecutivo).

Qualche azienda italiana si è mossa per tempo e ha già aperto sedi operative sull’altra sponda dell’Atlantico. Ma sono poche, troppo poche, e tutto sembra una replica delle occasioni perdute con il boom della Cina e dell’India. Eppure le occasioni sono lì da cogliere. Non solo per il piano di privatizzazioni messo in atto dal governo Lula (che tra l’altro sovvenziona le aziende che si fondono per creare campioni che possono competere a livello mondiali), ma anche – per dire – perché sarà il Brasile a organizzare le Olimpiadi dopo quelle di Londra e i Mondiali di calcio dopo il Sudafrica. Uno sviluppo che a creato anche scompesi ambientali (ricordiamoci le polemiche per il consumo dell’Amazzonia), ma che sicuramente fa del Brasile il nuovo paese guida nel riscatto del Sud-America.

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 20:40

DORF,

non credo al Mito di JFK !!  mi deludi … e sai perchè?

perche consigli di NON Andare a VOTARE, coas buona e Giusta e poi… esalti la famiglia Kennedy.

Vatti ad informare… Non Hanno (Jhon e Bob) mai scritto un discorso interessante…glieli hanno sempre scritto letterati , scrittori…
nel 1962 non fu lui ( Jhon ) ad evitare la III Guerra Mondiale , ma i Russi e il Papa (montanaro- bergamasco). e non credo affatto che tra le cause principali ci sia il Signoraggio bancario .
Tralascio l’immoralità dei fratellini Jhon Bob e Ted , erano dei bei porcellini, si scopavano le stesse donne… Non lo sapevi?? Bob si scopava Jacquelinne pur avendo la moglie che si prendeva il sole sopra coperta, e poi c’era la bella Merilyn Monroe…

il Vecchio Kennedy era colluso con la Mafia , e quando era Ambasciatore a London negli anni ’30-’40 faceva affari coi Nazzisti e il suocero di quest’ultmo era il bankhiere NY Fitzgerald  che riciclava il denaro di Luky Luciano…
vatti a informare, perdi un po’ di tempo se non credi a me!!!

LA VERITA’ VI RENDERA’ LIBERI !!

giobbe1971

Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:08

Caro Drof

sei monotonino, lo sappiamo che le nostre banchine non hanno pronti in contanti tutti i soldini che i sono su tutti i conticini.

Non è una scoperta, e in generale, non è neppure un problema.

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Grazie Andrea per la tua ennesima fatica. Il post " La quiete prima della tempesta" è come sempre molto ben documentato…..

Poichè hai sollecitato commenti (a mio modo di vedere critiche non safrebbero praticabili), mi permetto di farne uno. Si tratta del punto focale dell’intera crisi. CRE, situazione dell’immobiliare residenziale, fine o ripresa degli stimoli, rinnovo del TARP, del TALF, tutte le altre scelleratezze che questi apprendisti stregoni hanno escogitato conducono ad una sola conseguenza che la mole dei derivati esistenti (circa 600 tn USD) ed il credit crunch renderanno inevitabile.

Non si tratta dell’opinione di qualche svitato o estremista: ormai anche autorevoli gestori senza mezze misure parlano apertamente del sistema USA come di un gigantesco schema Ponzi:

http://www.sprott.com/Docs/MarketsataGlance/12_2009_MAAG.pdf

Il vero problema dello spostamento delle passività e dei buchi di bilancio dalle entità private ai pubblici bilanci è che il prossimo giro sarà senza appello….
Probabilmente a questo punto prima termina questa agonia e meglio è per tutti, nel senso che poi si potrà riprendere finalmente liberi da fardelli non sostenibili: dopo la tempesta arriva, prima o poi, sempre il sereno.

NOn è questione di "se", ma solo una questione di "quando". E al momento giusto non servirebbe a nulla avere in mano una serie di figurine colorate in mano (come qualcuno sembrerebbe invitare a fare….), bensì qualche cosa di più tangibile.

E’ vero che questo blog si distingue per comunicare molto di più che semplici dati economici (ed in questo consiste anche la sua grande forza), ma non è certo un peccato aprire gli occhi della gente…..

Un caro saluto a tutti
Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:24

Buonasera

Se a qualcuno interessa posto qualche link, spero siano interessanti e che non "disturbino" nessuno:

http://www.vocidallastrada.com/2010/01/usa-e-cina-uno-perde-laltro-vince.html

http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/8999-allarme-rosso-e-in-arrivo-la-seconda-ondata-dello-tsunami-finanziario

Un link che parla di Napolitano e Trattato di Lisbona…..spero che l’articolo si sbagli hehehe.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/01/al-cittadino-non-far-sapere.html

Infine se vi interessa un link di un Film che parla di Salute e Cancro, è abbastanza lungo credo circa 120-140 minuti (sono 14 parti e neanch’io l’ho ancora visto tutto)…intanto nella TV non c’è niente di interessante!!

http://www.youtube.com/watch?v=hKdnZEWTUnA&feature=player_embedded#

SD

P.S. Il Cuculo #14 è tutto da dimostrare che non sia un problema se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)

Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:35

SD

probabilmente viviamo a 200km di distanza o forse meno ma a volte mi sembra che tu viva su un pianeta diverso dal mio …

comunque fai sempre un bello sfoggio di individulismo per poi parlare di giustizia solidarietà… forse è un porblema di lunghezze d’onda

Vedo che non hai ancora trovato 5 minuti per registrarti…

 

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:44

Scusate, ma non ce la faccio proprio…
Perchè è così difficile far capire che se le figurine non ci sono non è un problema?

Più in generale: state tranquilli (mi riferisco a chi teme l’evento: tra gli altri chi, molto generosamente, afferna "se i MIEI soldi non ci sono più (degli altri non mi f…… n…….)".
Le vostre (nostre) figurine non ce le faranno mai mancare… all’occorrenza ne faranno arrivare fresche di stampa, pronte per soddisfare i desideri dei più esigenti (se mi dai Zambrotta ti do due Totti).

Quando avrete un paio di cariole piene di figurine, fatemi un fischio che andiamo ad accendere il fuoco o a comprare una caramella…. forse anche un panino

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/miliardo.jpg&imgrefurl=http://www.collezionismoantiquariato.com/museo/collezioni/filatelia/weimar/iperinflazione/iperinflazione.html&usg=__vRoAVjOOputuFFf3zY6gL7Hje4Y=&h=171&w=291&sz=41&hl=it&start=5&um=1&tbnid=HC9c8ZKpqil5XM:&tbnh=68&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dweimar%2Biperinflazione%2Bbanconote%26hl%3Dit%26rlz%3D1W1SUNA_it%26sa%3DG%26um%3D1

Daniele

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:48

Leggo con piacere che se toccano i Vostri di soldi……vi seccate, vale per tutte le "forme" di soldi/moneta/denaro o come volete chiamarlo.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:54

E’ molto difficile far capire a qualcuno che non vuol, capire e che ritorce il ragionamento che sarebbe destinato a lui….
E’ proprio vero: se a qualcuno gli toccano le sue povere figurine si arrabbia… ( non importa se toccano quelle degli altri).

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 22:59

CLAMOROSO  warning della FED

http://www.federalreserve.gov/newsevents/press/bcreg/20100107a.htm

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 23:32

daniele c’è da dire che alla fine chi ha pochi soldi (figurine) ora come ora non può trasformarle in qualcosa di tangibile, chi ne ha abbastanza può tentare qualcosa nell’immobiliare, chi ne ha tanti può aggiungerci l’oro…………altro non vedo

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 00:48

ciao daniele.  sta bene il tuo adorato oro?  su weimar leggiti questo invece di postare le figurine.  e vedi che hanno combinato e tutte le balle che ci hanno detto.  

Schacht Scopre gli Altarini

Su questo mistero gettano luce gli ultimi scritti di Hjalmar Schacht, commissario monetario della Repubblica di Weimar. I fatti vengono analizzati a fondo in The Lost Science of Money di Stephen Zarlenga, che riferisce che Schacht, nel suo libro del 1967 The Magic of Money, "scopre gli altarini, visto che scrive in tedesco, con qualche ammissione davvero notevole, che mina la ‘vulgata’ sull’iperinflazione tedesca promulgata dalla comunità finanziaria." Ciò che realmente trasformò un’inflazione da tempo di guerra in iperinflazione, scriveva Schacht, fu la speculazione di investitori stranieri, che avrebbero scommesso sul valore decrescente del marco, tramite vendite allo scoperto.

La vendita allo scoperto [short selling] è una tecnica utilizzata dagli investitori per ottenere profitti dal prezzo in calo di un prodotto finanziario. Comporta prendere in prestito il titolo in questione e quindi venderlo, con l’intesa che il medesimo titolo dovrà in seguito essere riacquistato e restituito al proprietario originale. Lo speculatore scommette che nel frattempo il prezzo del titolo diminuirà, e che potrà intascarsi la differenza. La vendita allo scoperto del marco tedesco divenne possibile perché le banche private misero in circolazione grandi masse di denaro disponibile per i prestiti, marchi che vennero creati su richiesta e imprestati agli investitori, con proficui interessi per le stesse banche. 

All’inizio le necessità degli investitori vennero soddisfatte dalla Reichsbank (la banca centrale tedesca), che era stata privatizzata di recente. Ma quando la Reichsbank non poté più far fronte alla ingorda richiesta di marchi, altre banche private furono autorizzate a crearli dal nulla, e a prestarli a interesse. [4]

tutto l’articolo lo trovi qui.  http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5965

ahh ciao cuculo.  buon x te che sei un sioreto.  sai che vuol dire??  dalle mie parti è uno che sta bene, che non ha problemi di soldi.  forse quando tu e daniele  perderete il lavoro, avrete finito i soldi, e non saprete cosa fare x andare avanti ,farete meno gli sboroni.  e allora si’ capirete il vero valore del fottuto denaro.  è proprio vero.  chi ha la pancia piena se ne fotte di chi sta male.  ehh si lo sò che siete tanto ma tanto cristiani. 

hei mr giobbe beh falla tu allora la storia. certo non erano stinchi di santo.  ma l’obama di adesso non somiglia lontanamente ai kennedy di allora.  obama è 100 volte peggio.  di certo la speranza x il futuro non arriva da lui, l’abbronzato.  è un bianco colorato.  è un bush  nero.    non è che le banche non hanno pronti i contanti.  il fatto è che non ce li avranno MAI.  e MAI li hanno avuti.  cuculo vuol dire che se anche perdi 100000euro te ne fotti.  vuol dire che in cantina hai 10kg  di oro.  e in casa o chissò dove hai pacchi e pacchi di contanti nascosti.  però vallo dire a chi ha  pochi soldi sta storia.  tanto perchè tu lo sappia, mr. sapientino, l’anno scorso dove abito io, vicino verona, avevano messo 2 guardie al’entrata della  unicredit.  mai visto in 20 anni na roba del genere.  cos’è, paura?  e tanto perchè tu lo sappia, sempre 1 anno fà, diversa gente e anche pensionati, alla mattina presto, x non farsi vedere son andati a ritirarsi i loro soldi.  e non certo perchè glielò detto io.  hanno fatto di testa loro.  sono tutti stupidi?  ehh già son solo figurine.   prega DIO cuculo di non perdere veramente soldi e lavoro, perchè allora si che ti metterai a piangere.   forse solo allora capirai i bisogni della gente, e il dramma dell’usura e della depredazione fatta grazie all’europa che tu tanto ami.  alla BCE ladra che tu tanto ami.  e alla sua consorella banca d’italia.  sempre sotto t l’egida della FED.  
statemi bene sioreti.        DORF

 

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:02

DORF………………….
CRISALIDE

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:26

e basta con le figurine !! ! !  dopo un post così lucido del Cap !

…..perchè tanto odio ?
 era il testo del giornale Frigidaire,ke leggevo da giovane…
e già ..perchè tanto odio ? …hehe siamo agli sgoccioli…da qui al 2012 i nervi nn reggeranno lo stress… e la follia della società.. il tram tram disumano…la mancanza di coscienza .

grazie Sd per i link…veramente interessanti.
E anche Dorf per farci tornare un pò con i piedi per terra…

Buonanotte
Altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 01:31

Il singolo
non può fare molto,
ma
in tanti si può ottenere
ciò a cui si ambisce
nel momento giusto.

Goethe

Cari amici ELIANT

con nostra somma gioia, finora 1 milione di persone provenienti da 159 paesi hanno firmato la ELIANT Charta e hanno supportato la nostra iniziativa.
Quindi, in nome delle 10 associazioni professionali affiliate vorremmo ringraziare tutti i partecipanti.

Adesso lo scopo è quello di raggiungere lo stesso risultato ma solo a livello europea: secondo l’art 11 par. 4 del contratto di Lisbona, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di firme in Europa. Ciò per noi significa raccogliere ancora le all’incirca 100.000 firme mancanti in tutti i 27 paesi europei. Ecco perché chiediamo il vostro aiuto e vi invitiamo ad inoltrare elettronicamente questo messaggio ad amici o conoscenti.

Speriamo di raggiungere il milione di firme in Europa nel primo trimestre dell’anno nuovo e speriamo di raggiungere tale risultato per il 26 marzo e di festeggiare con l’ELIANT Gala a partire dalle 18.00 presso il Goetheanum a Dornach, Svizzera. La cantante d’opera Marion Ammann ha già confermato la sua partecipazione. Gli ulteriori preparativi saranno noti a partire da metà gennaio 2010 al sito http://www.eliant.eu. Saremo lieti di incontrarvi.
 

Cordiali saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo
a nome di Allianz ELIANT
Dr. rer.nat. Andreas Biesantz, Dr. jur. Jürgen Erdmenger, Nikolai Fuchs, Dr. med. Michaela Glöckler,
Thomas Göing, Günther Schulz, Heike Sommer, Christof Wiechert.

Contatto
Aktion ELIANT
Postfach 1180
79501 Lörrach
Deutschland Fax +49 (0)7621 16818 63
[email protected]
Da qui può raggiungere le nostre coordinate bancarie per una donazione

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 02:06

23 DORF,ad essere sincero non posso obbiettare  quanto descritto da te trovo  nulla da ridire e non dimentico i tempi difficili vissuti per donarmi una modesta tranquillita’  auguriamoci che il tram tram tenga se no sono  maroni acidi per tutti sperando in un equo miglioramento non ci resta altro che toccarci le palle  toccando ferro  in compagnia di un  buon  cornetto  rosso .Ciao Serafino

utente anonimo
Scritto il 8 gennaio 2010 at 02:20

gentile anonimo 12 hai ragione pero’  in brasile non ci torno piu’ sai  da loro l’ho preso  in quel posto e ti assicuro che ancora oggi  mi fa’ tanto male  preferisco l’italia  e stare all’antica.ciao e buona passeggiata.Lello

Scritto il 8 gennaio 2010 at 07:02

Mi piacerebbe partecipare alle varie discussioni, ma riesco a mala a pena a scrivere i post. Nella sostanza sono da solo, nessun team, nessun collaboratore, un solo uomo al timone anche se riesce difficile crederlo, alle volte non ci credo nemmeno io.
Quando possibile non mancherò di partecipare alle Vostre discussioni, l’unica preghiera è il rispetto nel confronto.

Buona Giornata Andrea

Scritto il 8 gennaio 2010 at 22:52

Andrea ha capito l’ingranaggio del mondo, Andrea è un uomo che crede in Dio, la Bibbia parla degli ingranaggi del mondo, quando un uomo ha capito l’energia che muove la società e i padroni del pianeta diventa facile giocare con l’intuito, perchè la base del potere è la menzogna, la base del capitalismo è la menzogna, con la menzogna puoi avere un potere illimitato. Avere capito questi elementari aspetti diventa facile interpretare la realtà, certo chi vuole d interpretarla deve studiare, deve investire del tempo, ma senza avere capito il potere della menzogna non potrà mai capire la realtà. Forse per questo Andrea è tanto bravo, perchè non si fa ingannare dalla falsa realtà del potere.

utente anonimo
Scritto il 9 gennaio 2010 at 01:07

IDEA 3,non ti sembra di essere  troppo onesto nei  confronti con altri parli cosi’, intanto fai il caino e  mangi nel piatto della falsita’ del tuo stesso potere bancario.Ti tiro le orecchie,il tuo direttore.

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
La commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo ha rivisto la bozza di normati
Se vi domandate come mai la borsa USA continua ad essere fortissima, soprattutto se confrontiamo
Ftse Mib: l'indice italiano tenta in apertura il superamento dei 20.500 punti. Importante la chiusur
Inutile nascondersi dietro un dito. Per gli investitori, la tragedia del Ponte Morandi di Genova
Che vi dicevo, non passa neanche una settimana dalla benedizione del dollaro forte che il nostro
Si delinea sempre più forte il decoupling tra l'andamento della borsa USA e quello degli altri li
Analisi Tecnica Si conferma la rottura ribassista del trading range. L'accelerazione al ribasso
DJI Giornaliero Buonasera, eccoci di nuovo con l’analisi sullo storico indice americano.
Stoxx Giornaliero Buongiorno, per una manciata di punti non si è materializzato lo swing inc