E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI!

Scritto il alle 23:06 da icebergfinanza

 

Nulla da dire, mi inchino ai risultati del vertice di Londra, parole che hanno bisogno ora di una conferma, parole che spesso in passato sono state scritte nella sabbia e che puntualmente l’oceano ha spazzato via, parole solo parole!

"Ora quello che voglio sono i Fatti. A questi ragazzi e ragazze insegnate soltanto Fatti. solo i Fatti servono nella vita. Non piantate altro e sradicate tutto il resto. Solo con i fatti si plasma la mente di un animale dotato di ragione; nient’altro gli tornerà mai utile. Con questo principio educo i miei figli e con questo principio educo questi ragazzi. Attenetevi ai Fatti, signori!" ( Charles Dickens in Tempi Difficili )

Spesso in questi due lunghi anni abbiamo assistito a vertici dove sono stati versati fiumi di parole, di buoni propositi, come non dimenticare le raccomandazioni del Financial Stability Forum, di rivelare l’irrivelabile al sistema finanziario, puntualmente disattese in onore del ricordo del " decennio perduto" giapponese, nel quale per lunghi anni si nascose il fallimento dell’intero sistema.

Oggi il sistema è allo stesso tempo fallito, ma la voglia di trasparenza e di chiarezza ha fatto si che il FASB abbia decretato la morte cerebrale del modello " mark to market " da appllicare con la dovuta flessibilità, come se qualcuno avesse dimenticato il famigerato terzo livello dove già da tempo immemorabile le banche valutano assets illiquidi, quasi al prezzo di emissione!

Quindi per gli assets di cui non vi è la possibilità di determinare un prezzo reale esiste da sempre la possobilità di iscriverli a bilancio secondo il cosidetto " mark to model " ovvero secondo un modello di valutazione interna.

Se si ritiene soggettivamente che questi assets sono prezzati in maniera irreale o meglio sottovalutati, basta semplicemente iscriverli in bilancio al prezzo che si ritiene reale!

 

Desiderate sapere qual’è il prezzo reale che da tempo le maggiori istituzioni finanziarie danno ai loro attivi?

Bene date un’occhiata a questa tabella pubblicata da ZEROHEDGE e proveniente nientepopo dimeno che da Goldman Sachs!

[toxic+assets.jpg] 

La valutazione media interna di suddetti assets varia mediamente da 90 a 95 centesimi di dollaro, mentre gli stessi assets sono contrattati nel mercato secondario a 25/35 dollari. Rendo il concetto?

Nel caso degli assets aventi come sottostante il mercato immobiliare commerciale arriviamo al delirio semi collettivo di prezzare il tutto al prezzo di origine, ovvero 100!

Ora la notizia secondo la quale la morte del modello "mark to market" determinerà un’esplosione degli utili del 20 % o più, per il primo trimestre del settore bancario farà il giro del mondo, meno svalutazioni su qualsiasi investimento e la crisi è finita, addirittura credo che non servirà neanche più il famoso piano Geithner……viste le valutazioni soggettive, basta attendere la naturale scadenza etvoilà tutto verrà restituito come prima, nessun fallimento, nessuna foreclosures, nessun default dietro l’angolo, vero Moody’s!

The changes approved today to fair-value, also known as mark-to-market, allow companies to use “significant” judgment in valuing assets to reduce writedowns on certain investments, including mortgage-backed securities.  Accounting analysts say the measure, which can be applied to first-quarter results, may boost banks’ net income by 20 percent or more. FASB approved the changes during a meeting in Norwalk, Connecticut.  (Bloomberg)

Come dicevo prima Moody’s in riferimento ai possibili fallimenti societari non è affatto d’accordo! Si stima un sensibile downgrade sul debito nell’ordine dei 1.760 miliardi di dollari il più imponente movimento dalla seconda guerra mondiale!

………The downgrades included a record number to the lowest rating categories, signaling the approach of the worst defaults since at least World War Two, Moody’s chief economist John Lonski said in an interview.( Reuters )

Nel frattempo uno dei maggiori hedge funds mondiali il Bridgewater NYPOST decide di non aderire al piano Geithner!

Ora che dalle indiscrezioni del G20 esce la volontà di combattere i paradisi fiscali e di conseguenza qualche grande fondo speculativo, sono curioso di vedere se nelle prossimi settimane, questi fondi faranno valere la loro voce sui mercati! …………. visto che qualche analista consiglia vivamente di scommetter contro il settore finanziario! BLOOMBERG!….strano mondo questo, strano mondo davvero!

In an investor note obtained by The Post, Bridgewater founder Ray Dalio gave Geithner’s plan two thumbs-down, arguing that the hopes of would-be buyers probably won’t be met by what the government is offering, especially when it comes to the sale of so-called legacy securities. In the note, which is entitled, "Why We Decided Against Buying in the PPIP and Why We Doubt That It Will be Broadly Subscribed," Dalio cited economic and political concerns with Geithner’s Public-Private Investment Program, dubbed PPIP, saying the numbers just don’t add up — at least when it comes to PIPP’s legacy-securities program.

Dal fronte dell’occupazione nessuna buona notizia e oggi avremo la realtà, anche se resta l’ombra di quel grazioso modellino, il CES/BET Birth/Death che continua imperterrito a modificare la realtà, un modello stagionale obsoleto e demenziale, e le revisioni attendono dietro l’angolo!

Il più grande stimolo che l’economia abbia mai visto nella sua storia, altro che NewDeal, 5000 miliardi di dollari entro il 2010, un’ipoteca per le future generazioni, 5000 miliardi di dollari che usciranno dai bilanci governativi. Credo da oggi in poi i governi avranno nuovo debito sovrano da emettere, i risparmiatori nuovi incentivi ad investire e gli speculatori da lavorare con i credit default swaps su debito sovrano! 5000 miliardi di dollari comparsi come per magia.

Non c’è fretta attenderemo sino a dicembre in Giappone per verificare se la lista dei paradisi fiscali diventerà un fantasma del passato, se sarà reale questa è una grande notizia! 1000 miliardi di dollari di risorse finanziarie, niente più stipendi e bonus a manager  incapaci dopo che per anni con il dogma della produttività, si tagliavano stipendi ai collaboratori e a manager incapaci veniva riconosciuta la produttività degli altri.

Il tempo del segreto bancario è finito, aspettiamo con ansia se vale la retroattività della norma, qualche briciola da 50 miliardi cade sui paesi poveri, dopo aver aiutato la speculazione a far volare il prezzo del grano alle stelle e aver contribuito con l’ausilio della finanza a distruggere milioni di risorse.

(Ap)

Qualche dubbio in riferimento al nostro paese resta! actionaidinternational

Gennaio 2009 – Nel contesto di crisi economica internazionale dove più cruciale diventa il ruolo dell’assistenza pubblica allo sviluppo ai Paesi in via di sviluppo, Paesi europei più colpiti dalla crisi dell’Italia come Francia, Spagna e Irlanda non hanno tagliato i propri aiuti, a differenza dell’Italia. La Finanziaria 2009 – in piena controtendenza con quelle precedenti che avevano aumentato gli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo – ha tagliato drasticamente le risorse per la cooperazione del Ministero degli Esteri. Il bilancio per interventi di cooperazione ne viene più che dimezzato rispetto sia al 2008 che rispetto alle disponibilità 2001 – risultando inferiore a quello che le ONG raccolgo privatamente. Il taglio al bilancio complessivo del Ministero grava per l’82% sulle disponibilità della cooperazione, mentre altri programmi del MAE vedono aumentate le loro risorse finanziarie. Le poche risorse finanziarie mettono a rischio molti degli impegni internazionali, come il contributo per il Fondo Globale per la lotta all’AIDS, tubercolosi e malaria. Le riduzioni colpiscono anche il Ministero dell’Economia e Finanze, non prevedendo risorse per avviare il versamento della quota per le Banche e Fondi di sviluppo e si appostano stanziamenti insufficienti per il Fondo europeo di sviluppo.

A meno di stanziamenti sostanziali nel corso del 2009, l’aiuto italiano, nell’anno della Presidenza G8, si aggirerà tra lo 0,09% e lo 0,12% del PIL, rischiando di toccare il minimo storico. SCARICA_Rapporto_PDF

Al di la della retorica, complimenti per le decisioni prese, ora aspettiamo i fatti senza tante illusioni, il passato di questi incontri è una pietra angolare che testimonia che spesso le fondamenta sono fatte di sabbia! L’unico rammarico è che come sempre non si è detto il vero motivo per il quale questa crisi è stata originata, il sistema non ha ancora compreso la sua insostenibilità, e al debito si risponde con il debito, massiccio, spettacolare, epocale! Ai posteri l’ardua sentenza!

 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!  

 La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!

 

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81 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 06:56

x il momento sono molti a crederci…
forse è solo voglia di serenità e tranquillità.

in fondo se analizziamo lo stesso effetto lo ha prodotto ‘linsediamento di obama…poi pian piano tutto si è sgonfiato

maat

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 07:26

Siamo al quantitative easing di massa. Dando al drogato sempre più droga lo renderemo euforico per un po’, poi passereemo di colpo dalla deflazione alla inflazione, con contmporaneo fallimento delle aste dei titoli di stato.

Vorranno i risparmiatori sottoscrivere 5 trilioni di $ di nuove emissioni? Se no, l’unica alternativa per i governi sarà stampare moneta.

Peccato perché l’occasione storica di consumare in modo più ragionevole c’era. Tirando fuori miliardi di persone dalla povertà e il sottosviluppo potevamo creare nuovi consumatori: invece hanno vinto i soliti noti, e la giostra, almeno per un po’, ripartirà.

Fino a quando??

Guido

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 08:50

Cercando tra i vari tassi di finanziamento di bankrate.com ho notato che c’è un’evidente discrepanza tra i tassi sui mutui che stanno scendendo e i tassi per l’acquisto dell’auto che invece stanno salendo.
Chissà che questo parametro non possa essere un utile indicatore del rischio del credito al consumo.
Andrea S.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 09:07

IL MONDO ALLA ROVESCIA:
beh se si abbina la decisione del FASB sull’abolizione del mark to market con conseguente maggiore discrezionalita’ x le banche nel valutare i propri assets a quella di monetizzare le riserve auree dell’FMI a supporto di questo tipo di sistema si giunge alla conclusione che la carta vale oro e l’oro vale nulla… come se il FIAT money nel mondo fosse poco… davvero tanto di cappello… e intanto come nei migliori romanzi gialli gettiamo in pasto all’opinione pubblica i tanto odiati hedge funds e paradisi fiscali… xche’ le banche sono le vittime e non gli artefici di cio’ che e’ avvenuto.
Ah di quanta sana ironia si necessita x vivere bene in questo MONDO ALLA ROVESCIA.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 09:09

Buongiorno.

Leggendo qualche post di ieri, vorrei segnalare, se a qualcuno interessa, un indirizzo internet con un articolo che non ha niente a che fare nè con l’economia nè con la finanza…..ma guarda caso con la comunicazione.

http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/03/il-debunker.html

Io non mi interesso di comunicazione, ma forse a qualcuno potrebbe interessare.

SD

Scritto il 3 aprile 2009 at 09:14

Vale ancora il raffronto con la grande crisi di 5-6 settimane di salita e poi di nuovo giù(dopo 4 mesi), oppure dopo questo colpo di spugna si azzera tutto?(domanda da 1milione di dollari…si diceva)
Buona giornata a tutti

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 10:07

Andrea,veramente da questo vertice, mi aspettavo, non dico qualcosa di piu’, ma qualcosa di diverso.Invece con la lettura del comunicato finale con la simultanea di Brown, Sarkosy e Merkel , sono stati confermati secondo me i seguenti punti:1) la impossibilità del decoupling USA/ Resto del mondo 2) la non sostituzione del dollaro come moneta di riserva 3)supremazia economica del binomio USA/Cina 4)necessità di mentire a tutto il mondo dando al mondo via i media i capi espiatori che cerca come i bonus dei trader e la lista dei paradisi fiscali e infine 5) dando delle cifre impressionanti e talmente enormi tali che pochi possano arrivare a avere un ‘idea di quello che in soldoni veri significherebbero.(5000 trilion=5000.000000.000000 dollariiChiedete ai vosri amici americani di scrivere 5000 trilioni di dollari e sareste sorpresi di vedere quanti lo scriverebbero senza errori.
Seguendo la diretta (live) ho avvertito che stavo vedendo un reality show :tutto sembrava vero, degno di fede peccato trovarmi di fronte ai piu’ grandi bugiardi del mondo.Si potrebbe sperare che almeno Obama possa aver fatto un poco di fatica per convincere il resto del mondo di dargli tutto l’aiuto necessario almeno per salvare la faccia ..ma conoscendo la mentalità degli americani credo che l’umiltà non sia il loro forte :neanche la sconfitta li interessa ma solo la vittoria anche se i metodi per ottenerla sono eticamente criticabili.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 10:08

Superpotenze: i soliti ipocriti e ruffiani…
Secondo me, il G20 di ieri è stato un elogio alla più pura ruffianeria: 1. guardate la lista dell’OCSE sui paesi che aderiscono o meno agli standards fiscali (lista bianca, grigia e nera)…2. Gli Stati Uniti sono riusciti a rafforzare il FMI e la Banca mondiale quindi indirettamente hanno ancorato la loro supremazia politico-economica mondiale e la supremazia del dollaro. E il buon proposito della Cina dov’è sparito? Non si voleva creare una moneta supranazionale? 3. chi poteva parlare e fare la differenza non l’ha fatto….4. anche se sono già state decise prima…sono rimasta allibita delle nuove regole della FASB sulla valutazione degli asset tossici….per concludere io non direi aspettiamo i fatti…tanto qui mi sembra che sono sempre i soliti a vincere…

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 10:13

Perdonate, ma non ho capito cosa cambierà in sostanza, o meglio se il valore dei prestiti “impachettati” o dei famosi “asset” sarà in qualche modo controllato e convalidato da terzi o da chi, e se in qualche modo “il fortunato” se ne accollerà finalmente la responsabilità.

Altrimenti … è tutto inutile.
Questi si sono già “ciullati” ben più di qualche migliaio di miliardi dollari … ancora da emettere, ed al momento hanno necessità ben maggiori.

Sui loro mercati “OTC” hanno e stanno tutt’ora facendo quello che vogliono, e …. in fondo i paradisi fiscali sono anche folcloristici.
Le menti sono tutte nostrane ed operative da casina nostra.

Occhio che gli “altri” non sono fessi, ed il dollaro in fondo …. salva solo qualcuno.
Se continua veramente così, e se non ho perso qualche pezzo per strada … hanno solo girato al massimo la manopola del volume, ma la musica non cambia, anzi … diventerà ancora più insostenibile, magari per i vicini.

Scegliere di finanziare un debito illegittimo è come buttare i soldi della gente dalla finestra. Ma non da una finestra pubblica …. ovviamente nel proprio “cortile”.

La borsa … sicuramente esulterà per qualche tempo. Forse giusto per il tempo di pubblicare trimestrali da piangere.
Speriamo che basti, in fondo l’economia è una bestia strana.

Francia R

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 10:41

Per evitare nuovi casi Madoff, diventa obbligatoria la banca depositaria. Più trasparenza per hedge e private equity

L’Europa erige un muro contro altri possibili casi Madoff. La Commissione europea, con un documento ancora riservato, ha recepito le indicazioni del Parlamento di Strasburgo sulla stretta relativa agli hedge fund e private equity e la adotterà in via definitiva il prossimo 21 aprile

Scritto il 3 aprile 2009 at 10:50

Già solo parole. In realtà è andata come previsto. Un contentino ad Obama e Brown (più soldi al FMI, buona parte dei quali erano già stati stanziati) e uno a Sarkozy e alla Merkel (la lista dei paesi canaglia ma senza le nuove regole, per quelle si vedrà), tanto per non dichiarare il fallimento del vertice e per permettere ai mezzi d’informazione di farci credere che il vertice si è concluso con un grande accordo. In realtà un accordo piccolo piccolo che ha sancito le divisioni e che ha prodotto decisioni solo su aspetti secondari, tutto meno quello che serviva veramente. Non un punto di svolta ma comunque meglio che niente. Credo che alla fine il vertice verrà ricordato soprattutto per la gaffe di Berlusconi che ha fatto arrabbiare persino la compassata regina Elisabetta!

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 11:10

Ciao Andrea, sconsiglio vivamente di scommettere contro i finanziari, non lo dico per te che sei una persona di indiscussa capacita’ e serietà.
non aggiungo altro so che capirai.
a mio avviso il min. storico e’ già stato segnato, verrà nuova negatività dopo luglio, per almeno 6/8 mesi ma andra’ vicina senza superare i minimi.
so che non gradisci analisi operativa, e neanche la maggiorparte dei tuoi lettori ne sono interessati, ma come intervenni a suo tempo luglio 2007 (RICORDI?) a pieno sostegno delle tue teorie e feci tutto per mandare segnali di uscire dai mercati, cosi oggi mi sento di mandare segnali diversi.
con la stima di sempre
Mariano

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 11:19

Lo Scandalo
00:43 03/04/09

http://www.cobraf.com/blog/default.php?idr=153941#153941

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 11:25

Proprio in base all’analisi grafico-operativa dovresti sapere che finchè non saranno superati determinati livelli (es 850-900 S&P) NON si può concludere che il bear market è terminato ed anzi è altrettanto probabile (50%) che siamo di fronte ad un rimbalzo con possibilità di nuovi min in ottobre.
Infatti statiscamente i minimi come ben sai vengono raggiunti o a marzo o ad ottobre.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 11:32

DOPO TUTTE QUESTE BATOSTE….

La mattina mi alzo e vedo che c’è gente che crede ancora alle favole!

Gente che crede che certe crisi si superino in qualche settimana!

Gente che crede che l’economia coincida con gli uffici delle borse!

Gente che crede alle chiacchiere e non hai fatti!

Ma se confrontate quello che sta succedendo nel mondo, con quello che ci viene raccontato vedrete, oltre al totale disaccordo armonico che vi è una bruttissima aria in giro.

Quella che io ritenevo solo un’impressione mi sta diventando sempre più una certezza, si stanno preparando eventi che coglieranno completamente di sorpresa la stragrande maggioranza delle persone.

Ma c’è chi ritiene che una bella storia non ha valore…(questo mi diceva una persona a cui ero molto legato).
Allora non voglio essere io a rovinarvi la vostra bella storia.
(del resto potrei essere io a sbagliarmi).

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 11:43

andrea,

se leggi MERCATO LIBERO…
sei un OTTIMISTA patentato.

da quelle parti si prospettano scenari ke tu nn hai mai descritto nel “nostro” blog

altro ke catastrofista…hanno tutti visioni peggiori delle tue

maat

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 12:07

voglio aggiungere una piccola cosa su cui tutti dovrebbero riflettere, ed e’ una delle cose piu’ importanti ovvero : quello oggi sentite dire, quello intiute o pensate di capire in merito a questa crisi, se fosse stati qui nel 2007 su icebergfinanza lo avreste letto e discusso, quando la maggior parte dicevano il contrario, allora aveva un senso, oggi che anche il piu’ imbecille ne è a conoscenza pensate che abbia stesso valore?, ma porca miseria Andrea digli qualcosa a tu,altrimenti io rischio di passare per pazzo o per litigioso.
Mariano

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 12:10

16 – per cortesia evita certi siti….
quell’uomo non ha ancora capito da che parte stare un giorno è sul pero e il giorno dopo sul fico, fa terrorismo finanziario, sperando di spaventare qualcuno che gli affidi i risparmi
Mariano

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 12:27

Se questa crescita (S&P come riferimento) si estenderà oltre il massimo di inizio anno ed il prossimo minimo sarà superiore del minimo di Marzo allora il mercato avrà cambiato tendenza.
Se questa salita si arresta al di sotto del massimo di gennaio ma il prossimo minimo non scende sotto il minimo di Marzo avremo una fase laterale piuttosto lunga e incerta.
Se questa salita si ferma sotto il massimo di gennaio e si scende sotto il minimo di Marzo l’indice S&P può scendere a 460pti

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:29

Rimanendo ancorati al documento finale del G-20; in soldoni adesso cosa succederà?
Cioè, in definitiva, COSA hanno deciso questi signori e come influirà sulla nostra vita?
Sostanzialmente hanno preso questa strampalata decisione, che per salvare un mondo portato alla rovina dai troppi debiti sono necessari altri debiti.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:37

Quanti se e quati ma #19!!
E va bene, però è l’ultima volta prometto!
A mio parere vicini ad uno storno importante, ma i minimi non verranno rivisti, poi di nuovo rialzo.
le borse hanno tutte recuperato un 25% dal 6 marzo con punte in Asia del +40% che piaccia o no queste non sono favole.

Mas

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:51

Certo che il Berlusconi è troppo ridicolo!!! … ora capisco perchè nel mondo ci deridono… :-(
Ma alla fine questo g20 è stato positivo o negativo?

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:52

Quoto il posto del Numero 19…
Saluti

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:52

mi correggo del N’#18

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 13:55

Quoto mas al #21.

I titoli che avevo consigliato (a me stesso), (aapl e nvda) stanno fruttando bene, per ora.

+zero

Scritto il 3 aprile 2009 at 14:05

chi controlla il debito controlla il mondo ???

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 15:46

Tutti coloro che parlano di iperinflazione credo dovranno aspettare ancora un po:
Dati Istat prezzi produzione industriali in febbraio meno 10,9%
Caldiretti lancia allarme prezzi produzione cereali meno 43% (anno su anno) vino e olio scesi del 24%
Vegetali -16,3% allevamento -3,3% latte e derivati -9,8%.
Fa eccezione il pollame +2,3%

Mas

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 16:16

@27mas
sisi…mi piacerebbe vedere questi prezzi quando i prodotti arriveranno nell’alimentare sotto casa!
ps…
piu’ passa il tempo e piu’ mi accorgo che i soldi valgono(potere d’aquisto) sempre meno!
pps… capitano,bellissima la citazione su dikens

edmondo

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 16:33

OSSERVAZIONI e CONSIDERAZIONI VARIE
-1-
Gli astronomi usano, per misurare le distanze interstellari l’Anno-Luce come unità di misura.
Un anno luce sono circa 9.5x10E12km (notazione scientifica leggi 9500000000000 Km ovvero 9.5 trilioni di Km) si tratta di una distanza assolutamente incommensurabile
rispetto alle distanze cui una persone è abituata a pensare nella vita di tutti i giorni.
Normalmente ragioniamo in metri o Km, in minuti a piedi o ore in automobile…
Quando si cambia ordini di grandezza in questo modo si tende a confondersi.
-2-
Non so quanti siano familiari con i concetto di “Clearing House”.
In pratica sono delle istituzioni finanziarie private che lavorano in rete ed hanno un compito strettamente “tecnico” di raccogliere tutte le transazioni girnaliere
tra le varie banche e compensare a fine giornata il “dare” e l'”avere” tra i diversi istituti in modo che alla fine venga movimentata solo la differenza netta.
Questo sistema è vitale per le banche perchè permette di ridurre drasticamente il costo delle transazioni chiudendole “in giornata” e potendo godersi
praticamente tutti gli interessi maturati da ogni transazione nel tempo che intercorre tra la valuta dell’emittente e quella del beneficiario.
Oltre al Clearing dei pagamenti le clearing house gestiscono il clearing dei Future e di altri Strumenti finanziari.
-3-
Se in uno stadio affollato con 100.000 persone si fa esplodere una bomba ad alto potenziale si possono fare migliaia di morti.
Se si annuncia che c’è una bomba ad alto potenziale che sta per esplodere e poi magari si fa scoppiare un rumoroso petardo si possono fare migliaia di morti
per il panico.
-4-
Il valore complessivo del RE in Us si stima, al massimo del 2006 essere arrivato a 20.000 Miliardi. Quindi una depreciation di 4.000 miliardi è
ipotizzabile. supponiamo che il 50% sia in carico al sistema finanziario USA e completamente insolvente. Parliamo di 2.000 mld.
Aggiungiamo 5.000 mld nelle stesse condizioni per il CRE quindi altri 500 mld di insolvenze
Aggiungiamo 1.700 mld di debiti sul circuito delle carte di credito (revolving) ipotizziamo una % di default del 30% abbiamo altri 500 mld di insolvenza.
Totale 3.000$ mld oppure 3$ Trilions oppure 3.000.000.000.000$ attenti a non fare confusione con gli “0”.
Un sacco di soldi!
-5-
Qualche altro numero (stime)
Valore totale dei CDS 50 trilions
GDP USA 16 Trilions
Nozionale totale del mercato OTC > 500 Trilions
Sottostante al valore Nozionale del mercato OTC < 5%
-6-
Date una definizione di bolla speculativa

ad Maiora
Il Cuculo

Scritto il 3 aprile 2009 at 17:29

Probabilmente è l’aria di Primavera, il cuculo, che nel bosco sopra casa, ogni anno segnala il suo arrivo puntualmente si è fatto sentire e per noi in famiglia è una festa!

Ogni mio post sono solo semplici osservazioni, visioni, analisi mai nessun segnale di scendere nel fiume o issare gli ormeggi.

Insieme abbiamo atteso la tarda primavera del 2009 e sino ad oggi nulla è accaduto per caso, l’analisi fondamentale per un spirito libero è sostanzialmente infallibile!

Quello di cui sono sorpreso è il realtà l’aspetto temporale delle mie visioni, quasi perfetto, ma non ha nulla a che vedere con l’analisi fondamentale e tantomeno con il fatto che le borse anticipino di un tot di mesi la ripresa.

Ora non dirò nulla, quello che avevo da dire, è disseminato nei post e nelle analisi dedicate, non serve aggiungere nulla.

Se in realtà avremo una svolta dalla tarda primavera del 2009 e se questa svolta durerà sei mesi o un anno, il primo ad esserne sorpreso sarò io, non per l’analisi fondamentale che quella è chiara ed inevitabile ma per la temporalità degli eventi. Se vi sarà una ripresa, tutto sarà solamente rimandato, ma questo non vuol dire nulla, nessuno potrà mai cancellare quello che è accaduto.

Per quanto riguarda i prossimi giorni è ora di tornare alla realtà fondamentale, se il nuovo regime del FASB sarà anticipato su pressioni al primo trimestre allora il settore finanziario vivrà di una luce folgorante tra bilanci lecitamente taroccati e utili provenienti da operazioni di trading e nulla più, diversamente se qualcuno riuscirà in questo piccolo inferno a comunicare dati buoni allora vorrà di re che non c’è più nulla da fare, nulla è più affidabile.

Buona serata Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 17:49

Bello il post 30 del Capitano Andrea specialmente l’ultima frase “nulla è più affidabile”. Io personalmente ho tempo di aspettare e vedere l’evolversi delle cose……vedremo.

Volevo anche tentare una risposta a Il Cuculo #29 sulla definizione di bolla speculativa.
Premetto che facendo un pò di calcoli ed applicando le regole contabili che oggi vanno di moda per le istituzioni finanziarie; ho fatto una straordinaria scoperta -Io sono Multimiliardario- ….zo fa sempre piacere essere ricchi….e adesso cosa faccio di tutti questi sodi!!!!

Tento la risposta:
Bolla speculativa = grande illusione per gestire il Potere e controllare il popolo.
Il Cuculo se non ho capito niente, puoi dirmelo, non mi offendo.

SD

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 17:55

Concordo con Andrea:

Il rapporto occupazionale segnala che la situazione del mercato del lavoro e’ ancora in fase di peggioramento e pertanto i numeri hanno finito per deprimere il mercato, che ha fatto un balzo di oltre il 20% nelle scorse quattro settimane. In marzo il tasso di disoccupazione e’ salito all’8.5% sui livelli piu’ alti da fine 1983, mentre il settore privato ha perso 663 mila posti di lavoro. Gli analisti si attendevano un calo di 658 mila unita’.WSI

Scritto il 3 aprile 2009 at 18:14

Anch’ io non avrò capito certamente nulla ma condivido pienamente la defenizione che SD
da di speculazione…cambierei solamento popolo con masse…
la differenza non è tanto sottile…

Dove sta dunque l’ errore?
“Nel capovolgimento!
Nell’ inersione: L’ inversione è quella che porta il soggetto,…all’ essere
il “signore” del suo oggetto
all’ essere il “servo” di questo stesso oggetto.
……
E’ il cuore di quello che chiamo la “relazione idolatrica”.

“In realtà mi sembra un meccanismo fondamentale nella società del consumo: il soggetto che annulla se stesso cercando il godimento accompagnato da una totale sottomissione, da una totale passività.”…
..
“Contro questa follia in cui l’ uomo si perde proprio come uomo è necessario ripensare il tema della creazione, dell’ abitare la terra, del coltivarla e custodirla,”…

è “L’ Economia della giusta misura”…

(Silvano Petrosino, Capovolgimenti, Jaca BooK, 2008)
da un’ intervista di Enrico Garlaschelli.

Buona serata
Valentina

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 18:38

LA DISOCCUPAZIONE e L’ATTESA DEL MIRACOLO!

L’indice americano di disoccupazione è intorno al 8,5% della popolazione attiva.
Ma tutti hanno paura di dire che questo dato potrebbe arrivare al 12% già a fine anno e correre fino ad un 16-20% nei successivi due anni.
Oggi sono tutti li in attesa di un miracolo.
Non si capisce chi lo dovrebbe fare
questo miracolo e in che modo si dovrebbe rendere manifesto!

Tecnicamente, logicamente, statisticamente, razionalmente, storicamente e finanche miracolisticamente, pensare che la crisi duri meno di un due-tre di anni non è neanche pensabile!!

Quanto sarà profonda la crisi può essere argomento di discussione, ma che la crisi finisca subito è pura illusione!

-IL Compasso-

Scritto il 3 aprile 2009 at 18:55

La reale disoccupazione è oltre il 15 % ricordatevi di dare un’occhiata alla tabella 12 U6 per la precisione.

Il lavoratori partime per cause economiche sono oggi ai massimi storici!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 19:09

ciao Andrea, mi ignori?
Mariano

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 19:22

Si, Andrea, la primavera è arrivata. Non c’è dubbio per quella meteorologica. Anche perchè ormai siamo al 3 di aprile.

Il susino ha già buttato i suoi fiorellini rosa pallido e profumatissimi ed ora stanno germogliando le foglioline di un tenero verde smagliante. L’aspetto della pianta cambia tutto d’un tratto, velocemente, per ben due volte.
Anche il pero è già sbocciato, ma l’odore dei fiori non era particolarmente avvincente e la frutta sarà pronta tardissimo.
Il ciliegio tarda un pochino. Purtroppo non sono mai riuscito a mangiare una sola ciliegia perché i corvi si alzano all’alba e si mangiano le ciliegi più rosse e sugose, sbocconcellando le altre. Da sempre.
Anche per i fiori è già iniziato lo spettacolo. La camelia, con la sua fioritura prorompente, è già sbocciata e così la forsizia, molto più puntuale di una rondine, con un esplosione di giallo accecante. I fiori rosa pallido della camelia, invece, non tutti si sono aperti e qualcuno è caduto ancora bocciolo, chiuso. Il resto ha fatto la pioggia.
Le fragole hanno messo le loro foglioline verdi e stano buttando i primi getti per propagarsi. Ci sono le lumache all’attacco, ma per quelle ci sono le esche per limitare i danni. I frutti saranno dolcissimi.

Ovunque in natura c’è una ripresa della vita e di quella impercettibile frenetica attività che porterà a risvegliarsi la vita e le pianta a fiorire ed a dare i frutti di tutto sto “lavoro” biochimico. Se tutto andrà bene.
Se ci sarà una bella primavera piovosa (come sembra essere) e se ci sarà una bella estate soleggiata, ma non torrida.
Tutti temiamo la gelata, se non addirittura la grande nevicata come nel lontano 1985 con 1 metro di neve nella tarda primavera…

Già. Fare previsioni del mercato finanziario è quasi come fare le previsioni meteorologiche. Ci sono le tendenze, i segnali, gli indicatori di andamento e la storia. Tutti pronti lì a darci indicazioni sul tempo futuro. Poi arrivano i Niño (o le Niña) in lontani Oceani e gli esperti di ogni dove si prodigano in spiegazioni scientifiche per confortare i coltivatori sulle motivazioni che hanno distrutto i loro raccolti. Ed anche le popolazioni, sconvolte dalle mareggiate, da fenomeni meteo e precipitazioni di potenza inaudita.

E’ chiaro che a posteriori c’è sempre una spiegazione logica per tutto.

Mi restano i fichi. La pianta è giovane, ma è una specie robusta, quasi selvatica, e non abbisogna di grandi cure. Non dà ancora molti frutti e sono piccoli. Praticamente dei “fichetti”… Tuttavia la dolcezza della loro polpa e la tenerezza della buccia è tale che li mangio spesso interi, in un sol boccone. Quasi un premio alla pazienza. Arrivano, infatti, solo a tarda estate, quando di tutto il resto c’è solo un ricordo e le mele e le pere dell’autunno non sono ancora pronte, acerbe.

Non ho mai avuto il “pollice verde” e, quando ero più giovane, i classici gerani che tentavo di coltivare sul davanzale della mia finestra non facevano tempo a buttare i fiori chè già erano deperiti (rinsecchiti o affogati) per mia completa inettitudine. Con il passare del tempo io sono cresciuto ed ho acquisito maggiore consapevolezza; con amore mi è stato insegnato ad osservare il lento ciclo della vita, ad averne cura quotidianamente ed a cogliere i piccoli segnali e le comunicazioni che le piante mandano. Non posso ancora dire di essere un bravo “coltivatore”, ma il “maestro” mi ha dato la serenità di affrontare il problema conoscendone alcune regole fondamentali. Soprattutto mi ha insegnato ad amare. Anche le piante.

Se il tempo è galantuomo (ma non quello meteorologico che fa scherzi peggiori di quelli di Berlusconi), non resta che aspettare sereni. Dopo la prima rondine, poi arrivano anche le altre a segnalare l’arrivo delle miti temperature primaverili e della bella stagione. Solo il cigno nero arriva inatteso e all’improvviso.

Buona primavera a tutti e spero che l’estate non sia torrida.

Marco Colacci ;-)

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 19:23

Inflazione…un commento.
Sono in Spagna, compro il quotidiano, che da ieri ad oggi e’ aumentato di 10 centesimi, ma sulla prima pagina trovo un articolo che dice che per la prima volta l’ ufficio di statistica registra una caduta dei prezzi..certo i prezzi statisticamente scendono, ma a me oggi il giornale e´ costati il 9% in piu´ questi sono a mio avviso i segnali che la gente non capisce e non comprende.
Saluti
Massimo

Scritto il 3 aprile 2009 at 19:49

Caro SD

questa volta siamo d’accordo!

La mia visione di questa crisi è che su una normale crisi seria (grave perfino) abbiano volutamente costruito il più grande soufflè economico della storia. con lo scopo di:

-portare il contribuente a ripianare i loro bilanci scassati

-rimettere in giro abbastanza denro da far riprendere il saturo se non esausto consumatore che si stava, nomalmente avvicinando ad una stagione di salutare riflusso.
(poi gli è scappata la mano ed il consumatore si è un po’ terrorizzato)

ad malora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 20:02

Valentina #33 a pensarci bene hai ragione, meglio sostituire la parola popolo con masse.
E ringrazio anche Il Cuculo #39 per la considerazione.

Peccato che non sono portato per la scrittura, altrimentri racconteri cosa può diventare l’essere umano quando riesce a superare, ed andare oltre il proprio SUPER IO.

SD

Scritto il 3 aprile 2009 at 20:17

No Mariano …..non ti stò ignorando, non potrei vecchio pirata, ma probabilmente abbiamo in qiesto momento un visione leggermente differente, si tratta in fondo di due mesi……ma non sono un indovino e credo che realmente di cigni neri dobbiamo aspettarcene veramente tanti altri nell’economia reale.

La finanza ormai è un mondo a se che ha la pretesa di tornare ad occupare il ruolo di regina e non di ancella!

In realtà nessuno di noi sa veramente cosa può accadere nessuno io compreso anche se fino ad oggi ho visto giusto!

Si tratta di sensazioni e di sensazioni non si vive ma si tratta anche di analisi e di quelle si può sopravvivere nell’economia meno nella finanza.

Da ora in poi mi concentrerò sul medio e lungo termine, il breve è qui davanti ai nostri occhi, l’inflazione è inesistente ieri, oggi e domani, post domani si vedrà.

E non parlo di quella che in questo paese un gruppo di “onesti” cittadini si diverte a manovrare sfruttando l’ingenuità generale!

Sapete per quale ragione non scendono i prezzi al dettaglio……semplicemente perchè c’è qualcuno che compra sempre e comunque a qualsiasi prezzo in contanti o a rate, ma non posso farne a meno, ma questo è il suo valore, ma tanto i prezzi non scenderanno mai…….ma e tutti a giocare la sorte al gran casinò governativo…gratta e vinci, lotto e via con la vostra immaginazione. uomini e donne che si giocano intere fortune, ai casinò della vita, ai casinò finanziari, ai casinò governativi e poi ……..è inflazione!

Ma in economia le dinamiche hanno un nome…….questa è DEFLAZIONE…cosa accadrà tra un anno dipenderà dal cavallo bianco se vorrà bere o no.

Torno a ribadire che al momento sposo in pieno il decennio perduto, troppe analogie, troppe!

Un abbraccio, Marco alla Tua Primavera, un abbraccio a Voi tutti!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 20:40

Carissimi
Non capisco davvero tutto questo pessimismo. Tutto va nel modo migliore. Non vedete che aria lieta e garrula i leaders del G20? Quanti pollici alzati al cielo, abbracciati stretti stretti… come fate a non commuovervi per il nostro Presidente, così circondato dell’affetto dagli altri premier, probabilmente estasiati da qualche esilarante gag sfornata dal nostro?

Non siete rapiti dall’inebriante corsa del titolo FIAT, le cui azioni, motirizzate con il nuovo multiair, si sono inerpicate fin sulle vette del miracolo italiano, vincendo senza sforzo una pendenza del 27% in un sol giorno?

Perchè non gioite in una con i banchieri delle più grandi firme, finalmente autorizzati a contabilizzare gli asset che hanno in ventre al giusto valore, liberi da futili e noiose regole?

Uniamoci in coro anche noi. In fondo basta leggere Orwell e fare allenamento di bispensiero.
Andrebbe bene anche Alice nel Paese delle meraviglie (tante volte evocata dal Capitano Andrea). Perchè non festeggiamo tutti insieme il nostro non compleanno? E’ facile, costa poco, rende tanto….

Perchè lamentarsi se mancano soldi? Basta stamparli….
Poi del resto, per quel che non puoi creare dal nulla puoi sempre cercare di sopprimerne il senso ed il valore:

http://www.marketskeptics.com/2009/03/nyse-runs-out-of-1-kg-gold-bars.html

Allegria e bando le ciance: se pensate che la salita sia dura, basta girare la testa a 180° ed eccovi una bella discesa!

Un caro saluto a tutti
Daniele

PS: per SD #5 molto utile il link postato. Aiuta a mettere a fuoco le tecniche di disinformazione. Se ne fa oggi un uso massiccio da parte dei media. Il fenomeno è ben illustrato nel bollettino n.33 di LEAP2020.

utente anonimo
Scritto il 3 aprile 2009 at 21:48

Come volevasi dimostrare: dal G20 non è uscito niente (di buono per noi).

Vogliono combattere i paradisi fiscali… che pagliacci!!

I paradisi fiscali non vanno LIMITATI, vanno IMITATI: in qualsiasi paese onesto il fisco non dovrebbe prelevare più del 10%.

SR.

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 03:07

Ciao a tutti, mi sembra una risalita troppo veloce, mi sembra che i politici vadano anche troppo d’accordo con strette di mano e sorrisi a go-go, grandi accordi, tutti che hanno capito tutto.
Se anche dovessero risolvere questa crisi (e ce la faranno, per un pelo ma ce la faranno), la prossima crisi stronchera’ definitivamente le singole nazioni, a causa dell’enorme debito pubblico che inesorabile continua ad aumentare con e senza crisi. Si puo’ sconfiggere una crisi, ma non il debito pubblico. La partita è dunque persa di partenza.
Noi la scampiamo, le prossime generazioni no.
Cordiali saluti
Claudio

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 06:37

Claudio
hai troppa fretta ….
Non basta cambiare le regole di bilancio, ricapitalizzare il Fondo monetario internazionale e darsi quattro pacche sulle spalle con i sorrisi tirati da elastici fissati sulle orecchie.

E’ chiaro che disponendo dell’apparato scenico e delle macchine del baraccone si cerca di allestire la migliore rappresentazione scenica.
Ma i veri problemi sono altri: forse che la gente smetterà di essere licenziata? forse che i pignoramenti verranno bloccati? Le fabbriche torneranno a produrre come prima?
La risposta è negativa. L’orchestra DEVE suonare, ma la dinamica dell’affondamento continua inesorabile….

Daniele

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 09:18

la borsa sale ?

chi se ne frega!!!

il mio settore la meccanica è alla canna del gas le ditte stanno chiudendo si perdono posti di lavoro a iosa !

la borsa puahhhh

Scritto il 4 aprile 2009 at 09:24

SR

con il 10% di prelievo fiscale non paghi nulla di pubblico

scuola
ospedali
sicurezza

neanche ci fai la manutenzione delle strade

nessun investimento

stato sociale neanche a parlarne.

Potrebbe essere una soluzione interessante

Per chi?

al malora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 10:11

Certamente Il Cuculo #47 forse il 10% di prelievo fiscale è poco, ma bisogna guardare anche le forme di tassazione occulte!!! Il discorso sarebbe lungo e complesso.

Ma proviamo per un momento mettere il fila i paesi con tassazione alta e sistema statale Onesto e Pulito (tipo Nord-Europa); paesi con tassazione alta e sistema statale Corrotto e Malato (tipo Sud-Europa) e vediamo quali sono i risultati.

Ed infine proviamo a guardare i paesi con una bassa tassazione e sistema statale a bassissimo costo (tipo Cina, almeno sono solamente in 2-3 che “mangiano”).

Temo che il nostro paese stia diventando una cattivo affare per un investirore!!!!!

SD

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 11:10

non è questione di 10% o 20%.

La questione è che sia X% per tutti e indistintamente comprese le rendite finanziarie e le lobby di qualsasi di tipo e colore.

Inutile aspettarsi novità o cambiamenti dal G20 o dal G8, la spinta al cambiamneto deve venire dal basso.

I Gxs interverranno solo a catastrofe avvenuta e salvando comnunque e sempre le varie cricche o lobby e per favore basta con gli “yes we can”, se continuamo a credere alle favole non cambierà mai nulla.

Ogni azione quotidiana, ogni cent speso deve essere fatto con la cognizione e nell’ottica del cambiamento.
Matteo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 11:42

Caro SD uno dei motivi per cui noi stiamo subendo poco la crisi è che negli ultimi 18 anni abbiamo già perso quasi tutto.
Gli investitori stranieri se ne sono già andati e non ci pensano neanche un istante a investire in italia, la nostra capacità di attrarre investimenti è nulla.
Siamo gli ultimi in Europa per percentuale di investimenti esteri.
(anche se sono sicuro che l’anno prossimo saremo superati dalla Francia)
Il nostro livello di tassazzione (per chi volesse pagare tutte le tasse) supera il 60 % per un ‘azienda.
Il livello di burocrazia e corruzzione sono a livelli superiori a paesi come Brasile o Messico (dove però una volta attivati i meccanismi giusti, le cose poi funzionano).
Tutti a voler affondare il biscotto nella tua tazza, tanto tu sei un imprenditore e fai i soldi a palate.
Si presentano alla porta tutti; Ispettori del lavoro, ispettori addetti alla sicurezza ambientale, ufficio delle entrate, guardia di finanza, ASL, le associazioni di categoria, tutti i questuanti del mondo!! Per non parlare del racket!

Investire in Italia è una follia!!!!

C’è gente che sta chiudendo per sempre e altra che sta mettendosi in stand-bye, altri che hanno già attività all’estero, solo in Romania sono presenti 20.000 imprenditori Italiani. (Quasi tutte attività manifatturiere).
Ma anche altri paesi dell’est sono pieni di imprenditori Italiani, finanche in Serbia e Tunisia siamo prevalenti.

La Francia insieme alla Germania subiranno una violenta deindustrializzazione .
Per questo vorrebbero un’armonizzazione fiscale a livello mondiale e l’abolizione dei paradisi fiscali.
Pura utopia, se gli va tutto bene entreranno in una lunga crisi!

La Francia per tutte le multinazionali, è il paese da cui scappare.

L’idea di sequestrare funzionari e dirigenti è grandiosa.
Geniale anche l’idea di chiedere tre mesi di liquidazione per ogni anno di lavoro+TFR+cassa integrazione.
(praticamente sono sicuri che non verranno più riassunti, e cercano di portare a casa tutto i possibile e anche un pò di impossibile).

Le imprese che volevano solo ridurre il personale ora sono spaventate e si stanno organizzando a chiudere completamente gli impianti!
Niente preavvisi, la mattina gli operai riceveranno un SMS e troveranno i cancelli chiusi.
Funzionari e dirigenti mandati in altri luoghi finchè la situazione non si calma.(già molte agenzie specializzate in evacuazione in aree di crisi, stanno proponendosi con la loro consulenza).

Oggi posso dire tranquillamente che chi chiude, non ci penserà neanche lontanamente ad aprire di nuovo domani!!

Continuiamo tutti a farci del male!!

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 11:49

Buon sabato,

ho appena letto questa notizia scaturita da una dichiarazione del ministro Tremonti:

“L’Unione europea dovrebbe modificare i suoi criteri contabili, sul modello di quanto fatto dagli Stati Uniti. E’ quanto ha messo in evidenza il ministro del Tesoro Giulio Tremonti nel corso di una conferenza stampa a margine dell’Ecofin, osservando: “La contabilità ha l’apparenza fredda di una tecnica, ma dietro ci sono ideologie diverse”. “Se gli Usa hanno cambiato i criteri, perché noi dobbiamo fare i templari del mercato?”, ha proseguito Tremonti, sottolineando come negli Stati Uniti il processo sia più semplice, in quanto deciso dal Congresso. “Basterebbe andare su google e tirare giù il testo americano”, ha suggerito il ministro.”

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=690441

il G20 ha, davvero, decretato la nascita del Nuovo Ordine Mondiale, nulla sarà più come prima…in primis la contabilità!

Basta regole fredde…
basta coi dogmi sulla “matematica che non è una opinione”…

la contabilità sarà..ideologia pura !

perchè valutare a valore Zero un titolo tossico senza valore??

ora, e questo per gli americani sarà il loro uovo di colombo, potranno valutare 100… o 1000….o 10.000 tutto ciò che è presente nei loro bilanci.

questo rivoluzione copernicana farà scomparire il debito..!!

se oggi si fa per i titoli tossici delle banche..domani potremo farlo per le aziende…per le famiglie…per il valore degli immobili..

Giulio ha ragione…perchè noi europei dobbiamo fare i templari delle regole?

ormai il mondo è cambiato..tutto è virtuale..

abbiamo amici virtuali su facebook…

abbiamo amori virtuali…

lavori virtuali..

e, ora, denaro virtuale..creato cliccando sulla tastiera di un pc.

Benvenuti nel New World Order :-)
ciao a tutti

giacomo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 12:45

Il Compasso #50 concordo pienamente con il tuo post.

Sono sicuramente decenni che ormai l’Italia è praticamente in declino….spero che riesca ad uscirne.
Oggi sono in vena di confidenze; visto che le grandi aziende sono da tanto che “escono” dal sistema Italia, io piccolo Artigiano “solitario” e squattrinato mi rifugerò dai miei parenti ed amici in Argentina (basta una fionda e una canna da pesca per vivere!!!) o in Australia (speriamo che abbiano bisogno di un lavoratore edile!!!) o per finire in Thai (quà serve la pensione!!! per campare).
Per il resto del popolo Italiano mi auguro che l’inventiva, di cui si parla tanto!!! cominci ad avere qualche effetto. Per dirla in pratica ognuno che se la cavi come può.

Un saluto

SD

Scritto il 4 aprile 2009 at 13:29

Chissà perchè alla fine se andiamo a paragonare le tante e varie situazione la qualità media della vita in Italia risulta piuttosto alta mentre se guardiamo le molte classifiche specifiche l’Italia è ridicomente in basso.
Non sarà che gli italiani sono un gran popolo di piagnoni ?

Non sarà che questo blog sia un campione rappresentativo?

(non sto mica dicendo che va tutto bene e che viviamo nel migliore dei mondi possibili)

ad Malora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 13:35

io non sono tanto convinto che in italia si stia peggio che dalle altre parti , fatemi il favore di informarvi come vivono i tedeschi,i francesi,per non parlare degli inglesi . purtoppo stanno peggio di noi ,io per lavoro ho clienti tedeschi ,francesi,iglesi .quando 2 anni fà noi eravamo tranquilli e sereni ,come diceva spesso mortadella, l,oro avevano già la crisi .chissà il perchè le poche volte che esco per andare in ristorante ce sempre pieno!per non parlare del parco macchine o suv .io con questo non voglio offendere nessuno ,ma credo negli italiani e nella nostra grande capacità in tutto e per tutto ciao minghin

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 14:07

Per Il Cuculo #53 e Minghin #54, forse noi Italiani saremo un pò “piagnoni” ma io credo che un motivo c’è.
Forse riusciamo anche a vivere meglio di altri paesi.
Ma quando si scivola lentamente sempre più in basso…chissa perchè non riusciamo ad accorgercene??

Voglio fare una provocazione:
se voi aveste 250.000 euro di liquidità, quindi non una cifra enorme ma una cifra “interessante”; una cifra che probabilmente in Italia in molti possiedono, voi li investireste in una piccola azienda? e se si in quale settore?

SD

Scritto il 4 aprile 2009 at 14:23

francamente mi pare che € 250.000 siano un po’ pochini per immaginare un progetto imprenditoriale di un qualche respiro (si e no ci compri un appartamento)

Supponiamo di averne € 1.000.000 e di trovare un paio di persone con analoga disponibilità e competenze adeguate mi interesserebbe investire in una attività legata alle energie rinnovabili.

– Installazione di impianti solari
– realizzazione di impianti geotermici.

Gli italiani sono piagnoni, lo sono sempre stati e sono stati assecondti dalla politica consociativa degli anni 60 70 e 80 in cui agli imprenditori era consentito evadere le tasse, agli operai di non lavorare, ai politici di chiedere tangenti. Poi è cominciata la mondializzazione dell’economia e noi li a fare i furbetti del quartierino.
Ma sono chiacchiere da blog…

il Cuculo

Scritto il 4 aprile 2009 at 14:56

“ Chi riporta la vita delle persone e della società sotto il dominio dell’ economia,
afferma che l’ unica economia possibile è il capitalismo globale, mente.

Gli esseri umani vivono, respirano grazie all’ ulteriorità delle prospettive e delle possibilità di vita.

Per questo bisogna contemplare il volto di ognuno all’ aria e alla luce, in spazi aperti; lì si possono
riconoscere l’ unicità, la dignità, la libertà di chiunque.

Chi accetta un ordine del mondo come quello attuale, anche se è intellettualmente un genio,…
dà prova di non sentire…..
Chi si è spento dentro al punto da non sentire più il dolore proprio e altrui non saprà neppure liberarsi da questa sofferenza indotta e universale. Chi invece accetta di sentirla cercherà non un anestetico, ma una risposta adeguata, da dare insieme agli altri.
Perciò saprà attendere la liberazione, desiderarla, prepararla per quanto può.
L’ altra economia nascerà dall’ energia creativa di chi, al dolore finalmente sentito e non sedato,
risponderà con l’ amore politico nonviolento”.
(Idee eretiche, di Roberto Mancini, in Altraeconomia, marzo 2009)

Nulla di virtuale in tutto ciò….Giacomo…tranne che per la “carta stampata”…
Non è il “Mondo come Volontà e rappresentazione”, già “scandagliato” da Schopenhauer!?

Buona Giornata :-):-):-) Valentina

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 15:45

Les fonds spéculatifs s’attaquent à l’agriculture
PAR NADIA DJABALI
MARS 2009

http://www.cadtm.org/spip.php?article4237

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 16:02

Caro Cuculo lascia che uno che uno che conosce la materia ti spieghi.
L’Eolico è solo un grandissimo business, ti pagono un casino di soldi per i famigerati certificati verdi.
Oggi entrare come azienda nel settore è impossibile, dato che è dominata dal solito raket.
La qualità dell’energia prodotta con l’eolico è pessima e anche quantitativamente inconsistente, chisà se un giorno vedremo una trasmissione tipo Report che sbuggiardi tutti i lor signori (dovete concentrarvi sull’aspetto mazzette, che è il più interessante).
Il solare invece è un vecchio cavallo di battaglia dei verdi a cui bisogna spiegare che solo per recuperare l’energia, che occorre per costruire i famigerati pannelli ci vogliono dieci anni di funzionamento interrotto degli stessi.
Ma anche sul solare ci sono un sacco di soldi fra sovvenzioni, contributi e certificati verdi.
Per chi sa afferrare la cosa dal verso giusto ci sono da fare tanti soldi.

L’energia cosidetta verde non decollerà mai, oggi viene spinta solo dai certificati verdi, che è l’abominio creato dall’accordo di Kyoto.
Alla fine lo stesso accordo di Kyoto è solo un grandissimo bleff!

Per tutti gli amanti del famigerato picco energetico, vi dico di starvene buoni buoni.
Esiste già un alternativa ai fossili che non è ne il nucleare ne il solare e che voi neanche immaginate!
Del resto chi sta facendo ricerca da 40 anni tirerà fuori la sorpresina solo quando sarà utile.
Già me li immagino, la solita Genaral Elettric e la Westing Hause fare la parte del leone.
Essere informati oggi non basta, bisogna anche immaginare e intuire.

-IL Compasso-

Scritto il 4 aprile 2009 at 17:06

Caro Compasso,

Iper l’eolico non concordo con i conti che fai, per il solare l’efficienza sta aumentando ed tuo ragionamento vale ai livelli di oggi, se il mercato crescesse , come può crescere di un ordine di grandezza le economie di scala faranno cambiare il livello di grid parity.
Il geotermico residenziale è secondo me una risrsa moltovalida per condomini e gruppi di palazzine.

comunque la mia rispsta era ad una domanda precisa su un settore in cui farei imprsa in italia oggi con un capitale di partenza modesto.

Per il resto… ho lavorato per diversi anni in GE…

ad Maiora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 17:29

OTTIMISMO
Merrill Lynch economist David Rosenberg, meanwhile, thinks that there’s no way the economy and market can recover until the housing market stabilizes, and he thinks we’re years away from that. Rosenberg thinks the S&P could tumble to another new low and trade in a startlingly low 475-650 range for years.

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 20:44

Gi economisti di ML a luglio 2008
dichiaravano che il prezzo del petrolio sarbbe arrivato rapidamente a 200$ al barile, ML ha oggi un problemino con i future sul WTI che ha in carico a più di 100$

qualunque cosa dicano questi “signori” deve immediatamente far scattre la domanda:
“che interesse hanno nel fare questa affermazone? ”

ad malora
Il cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 20:56

250.000 € di capitale: acquisto un appartamento in Liguria di ponente, anche nel primo entroterra ad es. di Albenga (SV), lo fraziono ad es. in bilocali e lo rivendo con un guadagno di circa il 25% tasse pagate.L’Italia non è ancora tutta come gli USA !
P.S.: grazie al nostro capitano ed a tutti voi per quanto ho avuto occasione d’imparare nei pochi mesi in cui vi leggo, vi prego continuate così, ma pensiamo tutti un pochino ai nostri figli e nipoti: quanto dovranno convivere con lo sfacelo che gli lasciamo in eredità? cerchiamo una soluzione eticamente compatibile.
Piublu.

Scritto il 4 aprile 2009 at 21:21

Dipende da quali economisti, Rosenberg è uno di quelli che sa quello che dice….ma la differenza la fanno gli analisti alla moda….ma la gente ha la memoria corta, molto molto corta!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 21:38

Andrea,
tutta la gente che sta in posti ad alta visibilità ed ha la possibilità di parlare al grande pubblico, con in più il crisma che gli deriva dalla posizione stessa, sa quello che dice e sa anche perchè lo dice.

Poi , come tutti, anche tu hai la tendenza a preferire le opinioni con cui sei in accordo ed i loro portatori.
E’ normale.

Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 21:38

Vorrei dire che vi è una certa “discrepanza” fra quanto detto da Rosemberg in USA (è il capo economista per il Nord America di ML) e gli economisti o analisti di ML qui in Europa…

Un ultima cosa,
non vorrei ricordar male, ma mi pare che Rosemberg sia tornato in Canada. Non dovrebbe più lavorare per ML….mi pare di aver letto la notizia circa un mesetto fa…ma non vorrei ricordar male.
Qualcuno può darci lumi in proposito?

Approfitto dell’occasione per scusarmi con Andrea se l’altro giorno mi sono permesso di uscire dal “seminato”….me ne scuso.

Mi scuso anche con il Cuculo se in qualche modo ho dato l’impressione di mancargli di rispetto…..non era mia intenzione.

IL MOZZO DI TERZA

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 21:44

Caro Mozzo,
io personalmente non me la sono proprio presa, mi spiace che tu abbia preso male una battuta che andava presa con ironia.

diciamo che a voltei tuoi interventi mi sembrano più di pancia che di testa.

Il cuculo

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 21:47

A proposito di offendere
io sono un quarantenne non un sessantenne, ….

Il cuculo

Scritto il 4 aprile 2009 at 22:15

Ecco quello che è in realtà questo veliero, la possibilità di dimostrare a tutti come sia possibile dialogare con rispetto! Ciao Compagno di Viaggio, di mozzi a bordo non ne vedo! Benvenuto!

Si Cuculo è normale, come è normale che ognuno abbia le sue idee, in fondo …..la Verità è figlia del Tempo…….questa è una svolta epocale e ci vorranno anni per uscire da questa palude, non mi interessa quello che faranno le borse è possibile anche assistere a fuochi artificiali mai visti, ma non è quello che importa, quello che importa è che da oggi in poi tante cose cambieranno e di questo ne sono convinto, quello che non cambierà mai è l’uomo nel bene e nel male.

Buona Notte Andrea

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 22:16

Leggendo i post in risposta alla mia domanda sui 250.000 euro da investire in un azienda, mi convinco sempre di più che è un cattivo affare mettere su azienda!!!

Il Cuculo giustamente dice che con 250.000 non è conveniente investire in una piccola azienda.
A proposito con qualche milione di euro io credo che l’80% degli Italiani non li investirà sicuramente in un azienda (non sono mica scemi!!!), per il restante 20% probabilmente 2-3.000.000 di euro sono solo “briciole” da dover investire a tutti i costi.

Invece Piublu #63 sicuramente che li investirebbe nel’immobiliare, ma non ha detto se per farlo APRE un azienda del settore (anch’io farei come tè, ma da privato cittadino!!!!)

Io purtoppo non possiedo dati precisi per poter fare statistiche, in Italia ci sono circa 1.500.000 imprese artigiane e circa 4-5.000.000 di lavoratori impiegati in queste aziende(se i miei dati sono esatti). Di tutte queste piccole aziende, a parte i settori di nicchia, chissà quante chiuderebbero se solo potessero trovare un altro lavoro ben remunerato!!!
Si tira avanti per campare finchè non si trova qualcosa di meglio, ma ai figli difficilmente si consiglia di continuare l’attività.

SD

utente anonimo
Scritto il 4 aprile 2009 at 22:41

per 59# compasso….questa misteriosa energia di cui parli mica avrà qualcosa a che fare con Nikola Tesla……….si si si…..Nikola Tesla morto in disgrazia e solitudine un genio assoluto…….studia la soria di questo…..buona notte

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 08:51

Non saltiamo subito nell’esoterico, e nel misterico.
Le ricerche che si stanno facendo riguardano l’uso di combustibili a base di silicio, ovviamente non ha una resa energetica paragonabile al petrolio.
Ma l’abbondanza della materia prima dovrebbe supplire a qualunque aspetto di minor resa energetica.
Noi siamo troppo legati al simbolismo e alla prassi, che ci portano comunemente a crede che un combustibile è solo ciò che vicino ad una fiamma prende fuoco (a temperatura e pressione ambiente).
Ci sono sostanze che sprigionano energia in condizioni un pò più estreme, ma tutt’altro che incontrollabili.
Le ricerche erano a buon punto già dieci anni fa!
Anche se suppongo, che al pari dell’Eolico, la vera convenienza salterà fuori nell’uso di impianti di grande e grandissima dimensione.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 09:52

Il Compasso #72, più la conosco e sempre più apprezzo i suoi commenti.

Piccolo esperimento personale, senza mezzi e milioni di euro:

Combustibile:

Magnesio: con una semplice lima fate un pò di limatura del metallo (attenzione all’autocombustione), poi con un fiammifero “accendetelo”. Non esagerate con la quantità del metallo perchè potreste farvi male.

Ferro: fate sempre della limatura di ferro, ma in questo caso per incendiarlo bisogna “soffiarlo” e “scaldarlo”. Anche quì attenzione a non farsi male.

ORO: con questo metallo non ho provato!!!! hehehehehe.

Si può usare tutto come combustibile, perche è una semplicissima ossidazione, è chimica-fisica.

Buona Domenica a tutti.

SD

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 10:00

@ il compasso
Tutti a voler affondare il biscotto nella tua tazza, tanto tu sei un imprenditore e fai i soldi a palate.
Si presentano alla porta tutti; Ispettori del lavoro, ispettori addetti alla sicurezza ambientale, ufficio delle entrate, guardia di finanza, ASL, le associazioni di categoria, tutti i questuanti del mondo!!

Bravo Il Compasso e aggiungiamo quella che Maurizio Blondet chiama eurocrazia che ha sfornato una miriade di nuovi “funzionari” .( è esagerato chiamarli i nuovi soldati degli ultimi tempi in cui non necessita più la guerra? ).

Questi nuovi funzionari non si accontentano di spremerti come un limone ma vogliono la tua eliminzione:
il lavoro di eliminazione dei piccoli artigiani a favore dell’industria non è ancora terminato: esistono delle sacche di resistenza di piccoli artigiani ed imprenditori che vanno eliminate a favore delle multinazionali.
Perchè deve essere completata l’opera di disumanizzazione dell’uomo che con il lavoro vero si nobilitava.

RobertoLara

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 11:06

RobertoLara #74, lasciamoli fare quando sarà raggiunto il punto di non ritorno……..vedremo.

Altro esperimento senza mezzi e senza milioni di euro.

Bomba ad uso civile per eventuali manifestazioni:

Principio di base: Gas (metano o GPL), potere esplosivo = circa 1Kg di gas equivale a 1Kg di Tritolo; parti di ossigeno ogni Kg = ??????

Metodo per autocostruirla: Semplice bombola di GPL, da 15 o 25 kg di GPL liquido, compressore per “pompare” aria all’interno (lo trovate al Brico o in ferramenta), innesco per l’esplosione (c’è l’avete in casa o si trova, ma non ve lo dico!!!). Si possono realizzare molte varianti utilizzando GPL, Metano, Ossigeno, biglie di metallo, Magnesio ecc ecc.

Vi siete mai chiesti perchè spendono migliaia di miliardi di euro per costruire una centrale atomica!!!!!

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2517

I generatori basta ordinarli già pronti in Giappone, oggi, subito, in poco tempo si possono rendere attivi.

Credo che in molti abbiano compreso quali sono i costi di questo modello sociale ed economico.

SD

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 13:11

Attenzione a non confondersi con gli 0
Una centrale Nucleare di III Generazione da 1 GWe ha costi intorno a 2 Miliardi di € (non migliaia di miliardi di €).

L’idea della centralina nucleare tascabile non è male, se scende sotto i €250.000 ci faccio un pensierino magari ne metto una in giardino, forse con il piao casa basterà la DIA poi chiedo anche lo sgravo fiscale del 50%…

Magari se ne compra una anche Bin Laden per scaldare e illuminare le caverne di Tora Bora.

Meno interessante l’idea di realizzare “bombe casalinghe” per “uso civile ??”
Per quanto ne so le bombe non hanno usi civili, ma solo incivili.

Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 14:09

Il Cuculo #76, lo dovresti sapere che sono un “gran burlone”….anche se sò farle IO non costruisco bombe…ma case per le persone.

Se passa una legge sui micro generatori atomici, potremo costituire una società insieme (srl o spa) io mi occuperei della parte tecnica; sono disposto anche a ri-studiare e perfezionare l’inglese ed a fare dei corsi specilistici sul settore.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 5 aprile 2009 at 19:51

sei un mito per favore non smettere mai di coltivare, gestire aggiornare questo blog…dovresti essere famoso darti alla politica andare in tv..insomma certe cose dovrebbero saperle tutti!!! bravissimo!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 6 aprile 2009 at 05:31

LUCIASTOVE –

vi lascio un link ad un video su un un piccolo pirolizzatore di biomasse che produce energia e, come scarto, il biochar (carbone vegetale)
– alta efficenza energetica;
– inesistente l’inquinamneto;
– produce residui utilizzabili come fertilizzanti per i terreni

Francesco S.

utente anonimo
Scritto il 6 aprile 2009 at 05:34

scusate…

http://www.youtube.com/watch?v=QsH_Gh-n2Mg

Fraancesco S.

utente anonimo
Scritto il 6 aprile 2009 at 10:36

Bravo Francesco,il solo problema che il biochar è considerato rifiuto speciale in Italia…il secondo è che non si capisce come fare per avere una produzione di questa stufa a pirolisi.
L’unica produzione che ho visto è destinata ai paesi poveri dell’Africa pagata attraverso il microcredito,ma è quella del video.
Molto piccola.
Chissà se Andrea o qualche amico del blog, riescono a darci una mano su questa stufa.
Saluti Lui580

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